|
siman ha scritto:
| Miki1110 ha scritto:
...e se accetti un consiglio meglio avere la massima libertà, ci sono tante opportunità nei quartieri più lontani dalla spiaggia (Port Venus e Port Soleil) che non ne vale la pena ...
Miki
|
In effetti...[:)]
Cap o non Cap, e senza voler pensare male di coloro che si sono proposti e che sicuramente sono persone stupende, una vacanza dividendo l'appartamento con persone che non si conosco sono un azzardo: ognuno ha il proprio stile di vita (alzarsi presto, alzarsi tardi, essere disordinatissimo o maniaco dell'ordine, mangiare ad orari precisi oppure seguire l'istinto della fame del momento, volersi coricare presto o fare serata fino a tardi, ecc ecc ecc).
Un appartamento per due (piccolo e se ci si accontenta), costa -TOT-...uno per tre o quattro persone (se si intendono due locali/notte separati) costa pochissimo meno di -due volte TOT-:
a parte le spese del viaggio(*), dov'è la convenienza?
(*) personalmente io proporrei solo il viaggio di andata/ritorno in comune (e se hai un'auto con 5 posti, il costo sarebbe oltremodo conveniente) e poi, una volta a destinazione,... ognuno per sé e Dio per tutti. [:)]
|
quanto vero!!!! Per quanto puoi amare le persone con cui vai in vacanza, anche solo decidere dove e quando e quanto mangiare diventa un'impresa che porta via ore, pazienza e....salute mentale.
Io son stato con amici rarissimi e conosciuti da anni, gente più che perbenissimo e con cui sono affiatatissimo, ma.... quando è ora, poco o tanto voglio mangiare, quando si decide una cosa, quella sia e non che si cambia proposta ogni due secondi. E capitano cose assurde, almeno per me, che poi mi mandano fuori di testa. La più bella?
Ore 10,15: proposta, andiamo al mare?
Ok preparo lo zaino.
Però prima mangiamo o andiamo a prendere qualcosa.... ok va bene
CHe mangiamo? Qui o ristorante? Facciamo spesa? Forse rosticceria.
Ok ok andiamo, basta sia qualcosa.
13,30: su andiamo a prendere cibo... thailandese costa troppo, proviamo l'altro. Questo fa solo cose no, andiamo da un altro...bello sto negozio di cianfrusaglie tutto sexy....e sono le 15.
Finalmente rosticcria, rimango senza cibo, essendomi dato disponibile a tenere le borse della spesa.
Torniamo a casa e per me c'è.... per fortuna una baguette.
Sale e olio c'è. Alle 16 si da via al pranzo stabilito alle 10,30.. due pezzi di pane sale e olio.
Aspetta che mi faccio i calli, aspetta che provo i perizomi per stasera.... si va in spiaggia alle 18,30 (quando cioè ormai stanno rientrando tutti).
OK, non è una comica, è quel che può succedere quando si hanno anche solo stili di vita diversi. Nessuno meglio nessuno peggio, solo diversi.
Se torno con amici, come faccio comunque quando esco da qualche parte, mezzi miei e camera mia. Mi metto daccordo per uscire, per andare a mangiare assieme, ma ognuno ha da trombare (ops, gestire) in camera sua e vive i suoi spazi secondo i suoi orari. Poi benissimo condividere momenti, spazi e situazioni, xxx, ma davvero ognun per se e le figliole per tutti (lascia stare Dio[:)][:)][:)])