Sposo in toto le osservazioni di Anton.
In una struttura, anche se si paga per usufruirla, le regole sono dettate dal proprietario e vanno rispettate.
Come in ogni attività commerciale, sono eventualmente i clienti, frequentandola o lasciandola deserta, a dire l'ultima parola in merito ma solo, appunto, in questo modo e non certo violando i regolamenti.
Chi non rispetta le regole è in torto a prescindere e a nulla possono valere i se e i ma.
Quanto alla tua (legittima) osservazione sul "brodo di coltura", permettimi ma, nutro forti perplessità:
non ci sarà mai alcun Dio che ti assicurerà che TUTTI quelli che si lavano nudi, passino la loro manina insaponata..."dietro" come, di contro, non è scientificamente provato che, pur con il costume indossato, non ci sia chi si deterge accuratamente...ehmm, ehmm,...in ogni dove.
Senza contare che in molti luoghi, nudisti e non, dove sono stato, vi era il cartello che obbligava a passare sotto la doccia prima di entrare nella zona SPA ma erano tutte sprovviste di saponi.
In più, ma premetto che non sono un esperto, il cloro ed altri disinfettanti che per legge devono essere presenti nelle vasche e piscine comuni...a cosa servono? Solo a far bruciare gli occhi quando è in funzione l'idromassaggio?