Multe a Castagneto Carducci (Livorno)

arystarko 26/07/2017 08:11 3.849 Visite
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
27/07/2017 10:34
Giusto. Quoto e aggiungo: 1) la multa estorta di cui sopra è assolutamente contestabile, impropria, illegittima e anticostituzionale, etc.... (occorre protestare e non pagare, sono sopprusi e niente altro) 2) dico che a breve arriverà la sentenza che attendiamo... come fu per il topless ma ovviamente con la differenza di siti frequentabili, ovvero solo quelli tradizionalmente naturisti (tanto a chi frega andare a fare l'esibizione di nudità in mezzo ai tessili???). 3) sesso in spiaggia? (lo vedete che siete voi a insistere e non il solito pan!?) Ma che bisogno c'è di parlarne in funzione alla liberalizzazione del nudo in spiaggia naturista? Semmai un futuro di libertà porta più facilmente verso CdA che verso una spiaggia naturista presidiata da "guardiani del buon costume" pronti a manganellare la coppia che si sbaciucchia o si fa tre carezze... Direi che è ora di basta con questa ossessione sulle coppie tragressive che vanno in giro a rompere le palle a tutti; mai vista una coppia trasgressiva a CdA fuori dalla zona XXX; vista solo tanta gente curiosamente abbigliata anche da nuda [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
27/07/2017 11:39
pan ha scritto:
Giusto. Quoto e aggiungo: 1) la multa estorta di cui sopra è assolutamente contestabile, impropria, illegittima e anticostituzionale, etc.... (occorre protestare e non pagare, sono sopprusi e niente altro)
C'è un problema insormontabile: Siamo in Italia In Italia non si può pagare e far ricorso , quindi non puoi pagare la sanzione ridotta, e se perdi il ricorso devi pagare la sanzione per intero. Allora pensi: Pago subito 3333 euro o ne rischio 10.000,00 se perdo? E se provo ad oppormi alla sentenza e perdo di nuovo son 20.000 + spese.....vien voglia di rischiare? Ecco perchè insisto che bisogna trovare il coraggio e la voglia di sostenere tutti chi ne sia colpito. Mi chiedo: ma perche le tante associazioni non stipulano un'assicurazione a favore dei nudisti colpiti da queste sanzioni? Se sapessi di avere le spalle coperte
Avatar
Utente
Messaggi: 641
27/07/2017 12:20
Si é tutto giusto. La faccenda della corretta interpretazione del 726 é il fine a cui dobbiamo giungere. Ma se mancano i mezzi come lo raggiungiamo ? E i mezzi "sono le persone che manifestano". Ma se non c'é una manifestazione di massa, per quale cappero di ragione un tribunale dovrebbe scomodarsi per emettere una sentenza che, giocoforza, penalizza le casse dei comuni eliminando una possibile voce di introito ? Aaahhh... magari perché sono così lungimiranti da aver capito che l'apertura al turismo nudista porta nuove entrate ? Vi prego non tiramo fuori questa baggianata che sembra più una trovata alla Cetto La Qualunque....
Avatar
Utente
Messaggi: 2291
27/07/2017 13:43
Tutto giusto anche per me. Mettiamo il caso di riuscire ad organizzare una manifestazione con un bel po' di persone, e di riuscire a portare a casa qualcosa, tipo(nessuno ci potrà più multare se ci trova nudi in qualsiasi spiaggia. Come tutti noi sappiamo quasi tutte le spiagge raggiungibili a piedi e senza fare km a piedi sono privatizzate, e Tessili. Basterebbe un cartello( con il divieto di spogliarsi) messo dal sindaco o dal gestore di queste, e noi siamo al punto di partenza. Forse io qui sul Lago di Garda avrei qualche opportunità in più per starmene tranquillamente nudo, visto che ci sono parecchie spiaggette libere. Anche qui un sindaco potrebbe vietare il nudismo? anche se libere? SE si, come ne usciamo?
Avatar
Utente
Messaggi: 316
27/07/2017 14:05
maurobuio ha scritto:
Tutto giusto anche per me. Mettiamo il caso di riuscire ad organizzare una manifestazione con un bel po' di persone, e di riuscire a portare a casa qualcosa, tipo(nessuno ci potrà più multare se ci trova nudi in qualsiasi spiaggia. Come tutti noi sappiamo quasi tutte le spiagge raggiungibili a piedi e senza fare km a piedi sono privatizzate, e Tessili. Basterebbe un cartello( con il divieto di spogliarsi) messo dal sindaco o dal gestore di queste, e noi siamo al punto di partenza. Forse io qui sul Lago di Garda avrei qualche opportunità in più per starmene tranquillamente nudo, visto che ci sono parecchie spiaggette libere. Anche qui un sindaco potrebbe vietare il nudismo? anche se libere? SE si, come ne usciamo?
Un sindaco dovrebbe poter vietare solo se indicasse un luogo, a ragionevole distanza, dove potere praticare il nudismo.
Avatar
Utente
Messaggi: 316
27/07/2017 14:10
ConteMax ha scritto:
dado 73 ha ragione, però se non ci capiamo tra noi nudisti (che ancora ci dibattiamo per capire se siamo nudisti o naturisti), dove c'è chi vuole cambiare la legge (ma quale legge che non c'è una legge?), chi vuole fare una legge (che dica cosa poi?) chi vole aree legalizzate (da sottrarre ai tessili, quindi scordiamocelo), chi bianco e chi nero.... Ok, andiamo in migliaia col culo fuori a urlare la nostra verità......ok, ma quale? Insisto ed insisterò fino alla fine della mia stagione nudista, bisogna partire dal separare la nudità da 726 - la nudità non è un atto ma uno stato, quindi non può fare parte - la nudità, in luoghi abitualmente frequentati da nudisti è stato appurato che non costituisce scandalo - il nudismo esiste come corrente di pensiero e di vita, va quindi considerato e non può essere represso Deve invece rimanere in vigore il 726 per reprimere i veri "atti contrari alla pubblica decenza" come: - chi fa sesso in pubblico (vedi spiagge) - chi fa esibizionismo (classico maniaco con l'impermeabile al parco?) - chi insomma danneggia l'immagine serena del natrismo a danno dello stesso. L'articolo 726 interretato correttamente è quello che ci potrebbe rendere liberi. Immaginatevi di trovarvi con moglie e figli in una spiaggetta e qualcuno arriva a far schifezze. Immaginatevi di poter chiamare i carabinieri senza paura d'essere a vostra volta multati. immaginatevi che anche gli sporcaccioni lo sappiano e quindi evitino di fare i gradassi.....
Le infrazioni da te elencate riguardano l'art. 527 del Codice Penale "Atti osceni in luogo pubblico" e non l'art. 726 "Atti contrari alla pubblica decenza".
Avatar
Utente
Messaggi: 641
27/07/2017 14:16
Spiagge libere ce ne sono ovunque. E se anche solo una parte di queste fosse autorizzata alla pratica del naturismo sarebbe già un gran traguardo. In francia e ancor più in spagna funziona così, e la convivenza tessili-nudisti é cosa normale. Non c'é motivo perché da noi debba essere diverso.
Avatar
Utente
Messaggi: 993
27/07/2017 14:56
arystarko ha scritto:
In Italia ci sono molte spiagge non autorizzate, frequentate da nudisti. Tuttavia le sanzioni elevate ogni anno sono pochissime
Questo sinceramente non mi rassicura affatto. Se toccasse a me, sicuro che mi arrestano pure per tentato omicidio.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
27/07/2017 18:07
arystarko ha scritto:
[ Un sindaco dovrebbe poter vietare solo se indicasse un luogo, a ragionevole distanza, dove potere praticare il nudismo.
No.....assolutamente contrario. Se il sindaco dice che in quella spiaggia in concessione (magari con obbligo di ombrellone e sdraio a 30€ al giorno è autorizzato il nudismo, significa che se mi beccano in un angolo sperduto di spiaggia libera dove ci si arriva solamente con le guide indiane....mi becco 10.000 euro di multa e me ne sto pure zitto!!! E se (per assurdo) in italia autorizzassero ufficialmente solo una spiaggia chessò.....in Sardegna? O vai in sardegna o rischi i 10.000 euri? NO, GRAZIE. Io spero venga eliminato dal 726 e SOLO DOPO parlare di zone autorizzate. Prima è un suicidio.
Avatar
Utente
Messaggi: 2291
27/07/2017 19:22
Torno sull'esempio del Lago di Garda, qui purtroppo da quello che so tutti i sindaci di queste zone sono contrari, e mi sa che in giro non sia molto diversa la situazione. Autorizzare un pezzo di spiaggia(ovunque sia ), non è una cosa impossibile,se non ci fosse un sindaco che dice: QUI NON SI STà NUDI NEANCHE DA MORTO.
Avatar
Utente
Messaggi: 316
27/07/2017 22:46
ConteMax ha scritto:
arystarko ha scritto:
[ Un sindaco dovrebbe poter vietare solo se indicasse un luogo, a ragionevole distanza, dove potere praticare il nudismo.
No.....assolutamente contrario. Se il sindaco dice che in quella spiaggia in concessione (magari con obbligo di ombrellone e sdraio a 30€ al giorno è autorizzato il nudismo, significa che se mi beccano in un angolo sperduto di spiaggia libera dove ci si arriva solamente con le guide indiane....mi becco 10.000 euro di multa e me ne sto pure zitto!!! E se (per assurdo) in italia autorizzassero ufficialmente solo una spiaggia chessò.....in Sardegna? O vai in sardegna o rischi i 10.000 euri? NO, GRAZIE. Io spero venga eliminato dal 726 e SOLO DOPO parlare di zone autorizzate. Prima è un suicidio.
Su questo non ci piove. Il nudismo, ovunque praticato, non può essere più considerato atto contrario alla pubblica decenza. Se inoltre un sindaco decidesse di proibire il nudismo, per esempio nelle spiagge urbane (cosa che mi sembra ragionevole), ovviamente prevedendo sanzioni proporzionate all'infrazione, (non certo 10.000 euro che è una cifra insensata) dovrebbe garantire il diritto alla nudità ad una ragionevole distanza. Il discorso della concessione è poi un'altra piaga tutta italiana. Le spiagge DEVONO essere tutte libere.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
27/07/2017 23:43
arystarko ha scritto:
ConteMax ha scritto: Io spero venga eliminato dal 726 e SOLO DOPO parlare di zone autorizzate. Prima è un suicidio.
Su questo non ci piove. Il nudismo, ovunque praticato, non può essere più considerato atto contrario alla pubblica decenza.
Chiedete l'impossibile per l'Italia. Le tette le signore le possono mostrare solo in spiaggia (e grazie ad una sentenza del 2000), ma qualsiasi spiaggia; alla fine però è una piccola percentuale che lo fa e preferibilmente in spiagge libere; questo dato secondo me intercetta il fastidio diffuso e certo disagio femminile (pensate alle giovani donne e ragazzine sempre al centro dell'attenzione dei guardoni maschi): le donne che vogliono libertà e tranquillità oggi vanno in spiagge tradizionalmente a freqeuntazione naturista e si levano quel che credono, reggiseno e spesso anche slip, oppure stanno in microtanga o perizoma, che praticamente sei nuda e in una spiaggia tessile passeresti per una "troia" in esibizione con al seguito maschi allupati e mogli indignate. Pretendere il nudo in ogni spiaggia (o addirittura ovunque) è dunque assurdo perché neppure il topless che è già consentito per legge da 17 anni, e praticato da mezzo secolo, non viene oggi esibito in massa. Non interessa cioè esibire media nudità in contesti che non sono propensi alla nudità. Bisognerebbe perciò saper chiedere quello che ci possono dare e che non darci risulta oggi talmente ridicolo che nessun politico o giudice se la sentirebbe di metterci la faccia per dire no (a parte forse quelli invasati di fede cristiana). Ed è quello che è accaduto col topless nel 2000. Se una sentenza dicesse che è lecito e non più sanzionabile il nudo nelle spiagge libere, dove, storicamente, le comunità naturiste hanno già da decenni trovato i propri spazi senza arrecare né offesa né danno alla quiete di altre tipologie di turismo balneare, dall'attuale e delirante situazione repressiva si approderebbe ad un regime di media libertà nudista.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
28/07/2017 10:17
Non noto in giro, almeno i posti che frequento, quel che dici. Il toless, seppur effettivamente meno diffuso rispetto a a 25 anni fa, resiste ed esiste e non solamente in spiaggia. A Lignano ad esempio è piuttosto diffuso ovunque, in spiaggia sia stese che passeggiando, nelle varie piscine dei club o degli alberghi/condomini, ne parchi. Dove non lo vogliono, ad esempio ai bar della spiaggia ci sono appositi cartelli. A Jesolo vidi una situazione simile e così a Grado. Poi magari va a zone. Per il nudo "ovunque" ne abbiamo già discusso ampiamente e mi sembra siamo unanimamente arrivati alla conclusione che nessuno lo cerca. Basterebbe smettere di reprimere la nudità in se ma solamente l'uso che se ne fa. E' semplice, banale....ma se non lo capiamo tra noi....
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
28/07/2017 11:10
Infatti non ci capiamo, caro ConteMax! Cari tutti. Se confermiamo che il topless è in disuso rispetto al passato (secolo scorso) non significa che siamo diventati puritani (come spiega già Dado), ma che le donne sono stanche di essere considerate provocatrici (pochi topless in spiaggia vengono subito identificati dagli occhi dei tessili 100%, maschi e femmine, e spesso per criticare o commentare sessualmente). Il che significa che la sentenza non ci libera dai pregiudizi, anche se viene fomulata per "premiare" persone che hanno lottato contro i pregiudizi e per la nostra libertà collettiva. Tu dici (confermi) che il topless è moderatamente diffuso in siti tipo spiaggia e analoghi: il terrazzo dell'albergo a mare? E allora, ce sarà mai, lo si faceva già prima della sentenza del 2000. Un topless in una zona del parco cittadino? Ok, stesso discorso. La sentenza sul topless però parla solo di spiagge, mi par di ricordare... Ma una sentenza stabilisce un cambiamento: nessuno si può più lamentare (fosse anche una suora o un prete con al seguito ragazzini seminaristi o ancelle del divino amore) cacciandoti, tantomeno multare. Cioè sai che potrai farlo come tuo diritto, purchè tu non ti metta dove la legge non prevede possibile farlo. Ad ogni modo la poca frequentazione del "mezzo nudo femminile" è la riprova della voglia di maggiore libertà: potremmo infatti arrivare a dire che le donne che desiderano il topless oggi desiderano, almeno potenzialmente, il nudo integrale, quindi si recano dove già oggi è possibile praticarlo in totale libertà. Poi magari se ne stanno solo in topless... ma chi se ne frega, stanno in un clima di assoluta tolleranza... questo è il punto! Quel che dicevo e ripeto... E' assurdo quindi che in questi luoghi (spiagge libere) da decenni frequentati dai naturisti ci sia ancora il rischio di multe, multe che da un anno circa sono diventate assurde e inaccettabili. Se oggi la forestale comincia a multare la gente nuda tra Viareggio e Torre del Lago voglio vedere che cosa succede: gli agenti lo sanno e se ne guardano bene di farsi venire un'idea così stupida. In sostanza il nudismo in spiaggia naturista è percepito come legale anche se non è legale. Ci manca solo una sentenza.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
28/07/2017 11:33
Sentenze ce ne sono e mi sembra anche parecchie, quelle sentenze che scagionavano i nudisti denunciati quando era penale. Oggi si può provare a ricorrere, probabilmente anche vincere, ma non c'è certezza perhè ancora dipende da chi giudicherà il ricorso ed il rischio è S P A V E N T O S O!!!!! Se ti becca un vigile scemo e ti multa, paghi 3.333,00 euro e bestemmi in dialetti antichi o ti impunti e ne rischi 10.000 o anche 20.000???? Finchè non verrà chiarito ufficialmente come accadde per il seno (non solo topless ma anche in tv ed a teatro) che non costituisce oltraggio al pudore, rimaniamo nel limbo. Un limbo che puzza più da inferno che da purgatorio.... Non dimentichiamoci che non esistono leggi che autorizzino a mostrare il seno. Una donna che entri ad esempio alla Standa a seno nudo, può essere ancora denunciata. Facevo tempo fa l'esempio dei coltelli. Nesuna legge autorizza o vieta di avere un coltello da cucina da 35 cm. Però se lo porti in banca ti arrestano, se entri a S. Pietro ti sparano, se lo porti alla sagra del salame e della mortadella ti adorano. Son servite leggi per gli utnsili? No, bastano i regolamenti.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.