Multe a Castagneto Carducci (Livorno)

arystarko 26/07/2017 08:11 3.850 Visite
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
28/07/2017 11:47
ConteMax ha scritto: Non dimentichiamoci che non esistono leggi che autorizzino a mostrare il seno. Una donna che entri ad esempio alla Standa a seno nudo, può essere ancora denunciata.
Abbiamo capito da trecento messaggi fa [:D] ma chi minchia (pardon, è un intercalare) vuole andare a seno nudo alla Standa, solo un/a esibizionista del piffero immagino!? dai, su, veniamo fuori da queste inutili derive... la Sentenza del 2000 sul topless vale quanto una "legge" che ci permette di esibire le tette in spiaggia e come dici tu in posti analoghi. La sentenza che ci serve nel 2017 è quella sulle spiagge libere naturiste. Non è difficile da capire e secondo me facile da ottenere, impegnandosi ovvio. Ma forse mi scontro, ancora una volta (anche senza parlare di naturismo vs nudismo o naturismsex) contro una idea nudista che è integralista: "voglio il nudo ovunque e basta, il resto non mi interessa". E allora amen.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
28/07/2017 11:58
Il seno alla Standa era solo per spiegare che, non è la nudità (del seno in questo caso) ad essere autorizzata e nemmeno il luogo. Ma nemmeno la nudità o il luogo sono vietati. E' quello che se ne fa a cambiare, offendere o non offendere. Nulla autorizza e nulla vieta. Il seno rientra quindinelle regole generali al pari dei piedi o delle braccia
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
28/07/2017 12:21
E dunque? Dunque vuoi che le tette (ergo, in seconda istanza, il nudo genitale) siano percepite da 50milioni di abitanti come il culo che spunta dai pantaloni a vita bassa? Lo sai che non è possibile arrivarci attraverso questa via?
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
28/07/2017 16:09
No. Voglio che non sia recepito dagli enti preposti e quelli giudicanti come offensivo a prescindere, come effettivamente già è se si guarda bene. Quadri, foto artistiche, rappresentazioni teatrali, statue, affreschi, film e balletti.......non sono per niente ritenuti oltraggiosi. Eppure non esiste nessuna legge che lo dica e nessuna che lo neghi. Al momento la cosa è decisamente a giudizio di chi ha potere in mano. Non sarebbe difficile da dimostrare.....se non costasse 10.000,00 euro.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
28/07/2017 16:15
Co l'età sto diventando polemico e rompiballe. Sono finito più volte sul giornale ultimamente per le mie "crociate civiche" (leggasi polemiche). Avessi tempo e soldi da buttare, non mollerei. Allora, mi viene in mente un paradosso: Prendo un'amica, prendo un bravo fotografo e le faccio una bellissima foto abbastanza grande completamente nuda. La faccio stampare su tela e le metto una bella e costosa cornice. Poi andiamo in spiaggia, io e l'amica in costume e la foto con noi. Ci multano? Su che basi? E se faccio l'incontrario il giorno dopo? La foto dove è vestita ma lei che prende il sole nuda. Qui mi fanno la multa? E sul verbale che cosa scrivono? Ma se mi porto dietro anche il fotografo? Diventa arte.... Sarei davvero curioso.....
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
28/07/2017 16:19
pan ha scritto:
E dunque? Dunque vuoi che le tette (ergo, in seconda istanza, il nudo genitale) siano percepite da 50milioni di abitanti come il culo che spunta dai pantaloni a vita bassa? Lo sai che non è possibile arrivarci attraverso questa via?
Il culo che spunta dai pantaloni a vita bassa è represso in moltissimi luoghi, scuole, luoghi di culto, luoghi culturali ecc... Ergo, è già stato recepito serenamente da 50 milioni di Italiani ed in effetti non son le chiappe ad essere punite ma ciò che rappresentano in taluni contesti, cioè mancanza di rispetto. (vedi esempio del coltello del salame) [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 316
28/07/2017 19:10
Secondo me, per la stragrande maggioranza degli italiani, il nudo integrale, in una spiaggia libera appartata oppure in un luogo naturale, lontano dai centri abitati è pienamente accettabile. D'altra parte esiste un articolo del codice penale, piuttosto vago, che sanziona gli atti contrari alla pubblica decenza, senza esplicitare quali siano tali atti. È chiaro che la sanzione di 10.000 euro per un nudo in spiaggia è del tutto sproporzionata. Sarebbe bastato avere dei politici un po' più attivi ed efficienti per rendersene conto e porre subito dei correttivi. Inoltre, si attende ancora la sentenza del giudice di pace sul ricorso per le sanzioni inflitte in Puglia lo scorso anno.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
28/07/2017 23:06
ConteMax ha scritto: in effetti non son le chiappe ad essere punite ma ciò che rappresentano in taluni contesti, cioè mancanza di rispetto.
guarda che i genitali non sono percepiti da nessuno come mancanza di rispetto quando esposti in spiaggia naturista... il rischio multa è dovuto alla voglia di repressione del momento... c'è aria di liberalizzazione... [:p] vista la ragazza?
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
29/07/2017 09:15
pan ha scritto:
guarda che i genitali non sono percepiti da nessuno come mancanza di rispetto quando esposti in spiaggia naturista...
Ma dove sono le spiagge naturiste? Ma piuttosto, COSA sono le spiagge naturiste? Dove per consuetudine si prende il sole nudi? Dove c'è una delibera che autrizza il nudo? (perchè ufficialmente in italia, il naturismo non esiste).... In sardegna (statuto autonomo) il 23 luglio hanno fatto una legge che a me sembra assolutamente perfetta. Non si parla di pratica naturista (non si pratica il naturismo, mica è un gioco o uno sport) ma di "turismo naturista", non parla di "autorizzare spiagge" ma di "attrezzare aree", anche i oasi protette. quindi senza "di fatto" proibirlo al di fuori, cioè quello che temiamo tanto.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
29/07/2017 11:04
L'ho scritto nei messaggi precedenti. Per spiagge naturiste intendo tutti quei siti che notoriamente, da decenni, sono frequentati da naturisti. Oltre, ovviamente, ed eventualmente, i siti riconosciuti in qualche maniera (solo che di questi ultimi se ne millantano tanti ma agli effetti poi...). Ad ogni modo anche l'articolo di cui sopra fa riferimento a "spiaggia nota per il naturismo", ergo multare un nudista lì è oltremodo ASSURDO e le associazione invitano a protestare, non rivestirsi, pretendere un verbale in cui si scriva che la spiaggia è per tradizione naturista, il che significa che non dai fastidio a persone eventualmente contrarie alla nudità. Anche in Piemonte hanno fatto leggi per autorizzare il turismo naturista ma poi, che io sappia, ci sono solo i villaggi naturisti privati che c'entrano un fico con le spiagge libere naturiste; la Sardegna è nota da sempre per avere spiagge naturiste dove la gente si mette nuda e nudissima o come crede. In Sicilia idem, ma tanto si parlò della spiaggia di Gela che alla fine discarica rimase e niente turismo... E allora che rimane? Rimane un gran movimento di desideri naturisti e tanti italiani e italiane che non hanno nulla in contrario (la maggioranza intendo). Questo è più che sufficiente per avere una sentenza a favore... Cioè rimango dell'idea che una sentenza in stile Topless2000 è quella che potrebbe favorire il nudo in siti idonei individuati come tutte quelle zone dove storicamente le comunità naturiste si sono insediate anche sapendo che il nudo in Italia è PROIBITO. Laguna del Mort oggi 29 luglio 2017: quanti naturisti nudi ci sono? Fai una capatina, contali e poi riferisci entro sera. Poi domni mattina vai a sobillare le forze dell'ordine, fai il delatore insomma... E vediamo se ti mandano a cagare oppure se fanno una retata.
Avatar
Utente
Messaggi: 286
02/08/2017 05:32
Io provo una sincera ammirazione per chi oggi ha il coraggio di svestirsi ovunque sia, io ho smesso di farlo fin dalla depenalizzazione e da quando con qualcuno qui nel forum già prevedemmo che sarebbero fioccate le multe. Provo a dare un contributo sperando di non risultare noioso L'errata applicazione di un articolo del cc si risolve, soprattutto dopo la depenalizzazione, solo con la riformulazione dell'articolo o un altro articolo tout-court. In sua assenza, le sanzioni continueranno in ogni caso a essere comminate a casti nudisti e scopatori/esibizionisti/hippie allo stesso modo e con gli stessi criteri. Le sanzioni sono deboli sotto diversi profili, il primo è l'importo, di gran lunga superiore a quello per fatti di pericolosità sociale (qualcuno una volta fece una lista che dovremmo recuperare e imparare a memoria). Il secondo è tecnico: l'abnorme sanzione non aggredisce un comportamento specifico (spogliarsi a Capocotta o alla Upim non è la stessa cosa, come non lo è farsi una sega in pubblico o passeggiare nudi in un bosco deserto). Il terzo è politico: la vaghezza della sanzione è tale da colpire non solo un comportamento (mi spoglio) ma anche uno stato naturale (sono nudo). E' possibile che ci siano altri profili da considerare. In ogni caso è impensabile uscirne per via giudiziaria dopo la depenalizzazione, serve quindi un'azione politica. Per immaginarla dovremmo tenere a mente alcune cose, prima tra tutte il fatto che la stragrande maggioranza degli italiani oggi non separa la nudità dal sesso nonostante i pregevoli tentativi di "fare cultura" sull'argomento. Questo implica che la volontà politica per risolvere il problema sia - se pure ci fosse - ridottissima. La seconda cosa sono i tempi: un'azione politica oggi si scontrereebbe con la naturale fine della legislatura ormai non lontana, si dovrebbe quindi semmai immaginare qualcosa da proporre dopo le prossime politiche. La terza cosa sono i modi: per far emergere nell'agenda politica un tema fortemente minoritario l'unica via è l'azione eclatante. Questa strada rischia però di essere molto molto costosa e quindi è percorribile solo se si costituisse un "fondo" a copertura delle spese di un ipotetico manipolo di rivoluzionari nudisti. Insomma la vedo grigia. Costa sicuramente meno organizzare crociere in Croazia per tutti i nudisti italiani :-)
Avatar
Utente
Messaggi: 316
02/08/2017 08:09
PaoloBolsena ha scritto:
Io provo una sincera ammirazione per chi oggi ha il coraggio di svestirsi ovunque sia, io ho smesso di farlo fin dalla depenalizzazione e da quando con qualcuno qui nel forum già prevedemmo che sarebbero fioccate le multe. Provo a dare un contributo sperando di non risultare noioso L'errata applicazione di un articolo del cc si risolve, soprattutto dopo la depenalizzazione, solo con la riformulazione dell'articolo o un altro articolo tout-court. In sua assenza, le sanzioni continueranno in ogni caso a essere comminate a casti nudisti e scopatori/esibizionisti/hippie allo stesso modo e con gli stessi criteri. Le sanzioni sono deboli sotto diversi profili, il primo è l'importo, di gran lunga superiore a quello per fatti di pericolosità sociale (qualcuno una volta fece una lista che dovremmo recuperare e imparare a memoria). Il secondo è tecnico: l'abnorme sanzione non aggredisce un comportamento specifico (spogliarsi a Capocotta o alla Upim non è la stessa cosa, come non lo è farsi una sega in pubblico o passeggiare nudi in un bosco deserto). Il terzo è politico: la vaghezza della sanzione è tale da colpire non solo un comportamento (mi spoglio) ma anche uno stato naturale (sono nudo). E' possibile che ci siano altri profili da considerare. In ogni caso è impensabile uscirne per via giudiziaria dopo la depenalizzazione, serve quindi un'azione politica. Per immaginarla dovremmo tenere a mente alcune cose, prima tra tutte il fatto che la stragrande maggioranza degli italiani oggi non separa la nudità dal sesso nonostante i pregevoli tentativi di "fare cultura" sull'argomento. Questo implica che la volontà politica per risolvere il problema sia - se pure ci fosse - ridottissima. La seconda cosa sono i tempi: un'azione politica oggi si scontrereebbe con la naturale fine della legislatura ormai non lontana, si dovrebbe quindi semmai immaginare qualcosa da proporre dopo le prossime politiche. La terza cosa sono i modi: per far emergere nell'agenda politica un tema fortemente minoritario l'unica via è l'azione eclatante. Questa strada rischia però di essere molto molto costosa e quindi è percorribile solo se si costituisse un "fondo" a copertura delle spese di un ipotetico manipolo di rivoluzionari nudisti. Insomma la vedo grigia. Costa sicuramente meno organizzare crociere in Croazia per tutti i nudisti italiani :-)
Francamente non vedo "fioccare" le multe. Le multe sono pochissime ogni anno. Gli unici casi di multe in spiagge di tradizione nudista sono state quella della Puglia (Campomarino) l'anno scorso e questa della Toscana quest'anno. Non mi sembra il caso di farci prendere dalle paranoie.
Avatar
Utente
Messaggi: 136
02/08/2017 09:26
E' inaccettabile e rimango senza parole di fronte al fatto che prendere il sole nudi in un luogo isolato e gli atti che ha compiuto il soggetto dell'articolo vengano messi sullo stesso piano. Quì siamo veramente al delirio giuridico! http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/01/torino-eiaculare-su-abiti-donna-non-e-violenza-sessuale-gip-rigetta-arresto/3769564/
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
02/08/2017 11:25
Orrori a parte (incontinenze eiaculatorie sui tram), direi il quadro fatto da Paolo Bolsena è reale. Poi è vero che di multe in ambito naturista ce ne sono poche ma quelle poche demotivano quasi tutti i potenziali naturisti e nudisti. In ogni caso proprio causa la situazione di "delirio giuridico" le cose devono cambiare, e in fretta. Altrimenti ci incazziamo [:D]
Avatar
n/a
Utente
Messaggi: 69723
05/08/2017 18:31
Per fortuna che le multe sono poche, ma la paura tanta ed i nudisti (o naturisti che dir si voglia), si rivestono. Pan accennava ad una sentenza del 2000 per il topless, sentenza che sembra sia stata recepita, ma se un agente qualsiasi, su sua iniziativa o mandato da un sindaco, o da qualsiasi istituzione, volesse dare una multa la darebbe. Alla malcapitata il compito di far ricorso e vincerlo dopo tuttala lunga trafila. Per quanto concerne il naturismo siamo nella stessa situazione, di sentenze ve ne sono e pure della corte costituzionale, dove si afferma che il nudo praticato nei luoghi abitualmente e storicamente frequentati e dove non è espressamente proibito, non sia da ravvisarsi come reato. La differenza con il topless è che questa sentenza non è entrata nella testa (recepita) di amministratori e forze dell'ordine per cui è più facile prendersi le sanzioni. Basta ricorrere, non pagando la sanzione ridotta di un terzo ed aver pazienza che le risposte positive arriveranno, nel mentre continuare a star nudi come prima.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.