Siamo finiti in "tedeschia"....

a_fenice 10/10/2017 20:03 1.771 Visite
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14/10/2017 01:11
Nudomark ha scritto:
Non credo che i francesi siano stupidi o buttino i soldi nel cesso...230 campeggi di cui alcuni da oltre 70 ettari...sul mare, in campagna, in collina...
No, i francesi non sono sicuramente stupidi. Io stavo solo ragionando. E sempre ragionando, ti pongo una domanda: se in Francia ci sono 230 campeggi che si dividono il turismo nudista internazionale...quante migliaia di clienti nudisti ci sono nei quattro (o cinque o sei o sette) campeggi nudisti italiani? È su questo che stavo riflettendo.
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14/10/2017 06:36
siman ha scritto:
Nudomark ha scritto:
Non credo che i francesi siano stupidi o buttino i soldi nel cesso...230 campeggi di cui alcuni da oltre 70 ettari...sul mare, in campagna, in collina...
No, i francesi non sono sicuramente stupidi. Io stavo solo ragionando. E sempre ragionando, ti pongo una domanda: se in Francia ci sono 230 campeggi che si dividono il turismo nudista internazionale...quante migliaia di clienti nudisti ci sono nei quattro (o cinque o sei o sette) campeggi nudisti italiani? È su questo che stavo riflettendo.
Appunto!! Se poi aggiungi Canarie, Croazia, Spagna, Grecia … dunque i turisti nudisti esistono e son tanti, però li lasciamo andare all’esetero Perché in Italia ci danno fastidio pisell e patate nude in spiaggia. E quei pochi che vengono, nonostante la nostra proverbiale accoglienza turistica, li trattiamo pure male. È questo nonostante sappiamo che il nostro clima e le nostre spiagge sono ambitissime. Fa due più due e trovi la quadra. Ho forse raccontato cazzate alla giornalista?
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14/10/2017 08:56
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto:
Nudomark ha scritto:
Non credo che i francesi siano stupidi o buttino i soldi nel cesso...230 campeggi di cui alcuni da oltre 70 ettari...sul mare, in campagna, in collina...
No, i francesi non sono sicuramente stupidi. Io stavo solo ragionando. E sempre ragionando, ti pongo una domanda: se in Francia ci sono 230 campeggi che si dividono il turismo nudista internazionale...quante migliaia di clienti nudisti ci sono nei quattro (o cinque o sei o sette) campeggi nudisti italiani? È su questo che stavo riflettendo.
Appunto!! Se poi aggiungi Canarie, Croazia, Spagna, Grecia … dunque i turisti nudisti esistono e son tanti, però li lasciamo andare all’esetero Perché in Italia ci danno fastidio pisell e patate nude in spiaggia. E quei pochi che vengono, nonostante la nostra proverbiale accoglienza turistica, li trattiamo pure male. È questo nonostante sappiamo che il nostro clima e le nostre spiagge sono ambitissime. Fa due più due e trovi la quadra. Ho forse raccontato cazzate alla giornalista?
Mai detto che hai raccontato cazzate. Sto solo ponendovi un altro punto di vista. Se la Francia ha così tanti campeggi, vuol dire che ha migliaia di clienti nudisti perché se non fosse così, gli stessi campeggi non potrebbero sopravvivere. Detto questo e se è corretto, conseguentemente i pochi campeggi italiani dovrebbero essere presi d'assalto dalla cloentela nudista (legge della domanda e dell'offerta). Come mai, invece, leggo che a Dante diminuiscono la parte nudista a favore di quella tessile? È su questo punto che ragiono. C'è un qualcosa che non mi quadra.
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14/10/2017 09:13
a_fenice ha scritto:
Anch’io esprimo opinioni, sia chiaro. Zello. Quella zona non è stata comprata, faceva parte della proprietà iniziale. Utilizzata per zero iniziative economiche. Forse qualche sacco di castagne. Sergio ha creato quella cosa su cui la proprietà non ha mai creduto, Quindi non ha mai investito un cent,tranne tendone e bagno e poco più. Se pensi che ogni anno bisogna aspettare aprile maggio per sapere se riapre!!! Non è contrario al nudismo, non ci crede come investimento Un investitore sa a giugno dell’anno prima cosa farà l’anno prossimo. Non dico altro campeggio spiagga aperta otto mesi. Chiaro che se vedi chi viene oggi non investi, non rischi. Decidi di rischiare, abbi a tuo favore la legge nazionale, e magari compagni o concorrenti con altri campeggi e simili. Poi pubblicizza il tutto alla fiera del nudismo olandese, per cominciare, e spargi la voce tra i tour operator. Non dovrai fare i conti con pochi desaprecidos ma con una nuova folla che andrà aumentando nel tempo. Conosci gli investimenti a lungo termine? Tanto per dire, poi gli esperti del settore sanno meglio di me queste cose Per fare il cambiamento però non puoi contare sulla decisione di aprire solo la spiaggia di canigatti, ma in una serie di elementi a cominciare da leggi che non ostacolino la pratica nudista. Poi ne riparliamo
In questo caso, al campeggio a ridosso del mare, servirebbe anche una legge che conceda non solo la spiaggia, ma anche il bagnasciuga ad uso esclusivo. Fin che il bagnasciuga rimarrà demaniale e ad uso pubblico, i campeggi saranno sempre delle aree chiuse e recintate senza nessuno sbocco sul mare. Ai turisti nord europei dell'Italia interessa il mare, che loro spesso non hanno. Uno dei punti di forza dei campeggi croati è che dal campeggio si può entrare direttamente in acqua, cosa che in Italia non si può fare, per entrare in acqua, sembra assurdo, ma si deve uscire dal campeggio. E poi tutti parlano di "Legge nazionale" Il campeggio è un'area privata e a nessun imprenditore viene vietato di trasformare il proprio campeggio da tessile a nudista, basta alzare le palizzate e non renderlo non visibile dall'esterno, come fanno i club privè coi loro "giardini naturisti".
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14/10/2017 11:53
Corretto ciò che dici Stefano. Tuttavia il bagnasciuga pubblico è una grande forma di libertà. Se non fosse normato in questo modo (tessili o nudisti che si sia), sarebbe impossibile passeggiare lungo le spiagge. Non conosco le varie normative europee riguardo i bagnasciuga ma credo (non affermo) che anche in Francia sia così. Per ciò che conosco personalmente in materia di villaggi/campeggi nudisti, Punta Chiappa e la sua spiaggia sono incastonati tra due promontori, senza alcuna barriera di sbarramento per chi proviene lungo i sentieri costieri. Non credo che, volendo, sia impossibile trovare luoghi simili lungo le nostre coste poste sul versante occidentale e nelle isole.
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14/10/2017 12:03
Premettendo che da non iscritto ad associazioni nudiste, sono l'ultimo che dovrebbe parlare... ...una cosa che le stesse "forse" non hanno considerato è percorrere la strada delle direttive europee. In Italia, volenti o nolenti (più nolenti per la precisione [;)]), dobbiamo uniformarci alla direttiva Bolkestein riguardo le concessioni demaniali degli stabilimenti demaniali. Se, perciò, si dimostrasse che in Europa il nudismo balneare è ammesso o per esattezza, non può essere vietato, si potrebbe tentare di fare in modo che anche l'italia si uniformi (o si debba uniformare) a tale pratica.
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14/10/2017 22:13
Forse ti è sfuggito il particolare "campeggio e spiaggia". Ad oggi, ci sono due campeggi con spiagge, per modo di dire. Quello di Pizzogreco, con spiaggia che a definirla spiaggie e fruibile siamo di manica ampia, e quello di Dante, in cui devi rivestirti per andarci, e che a tutt'oggi è tollerata, male, ma non autorizzata. Tutti gli altri sono collinari, lontano dal mare, e relative poche spiagge autorizzate, o ci sono spiaggie autorizzate, ma con campeggi tessili. Se vedi quelle corse, se vedi quelle croate, se vedi le francesi, le marine sono direttamente a mare. Il problema non è il bagnasciuga (5 metri dal punto di massima marea) ma tutta la spiaggia, almeno per la lunghezza del campeggio
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