|
dingopino ha scritto:
Non conosco né uno né l'altro raccontami cosa succede la?
|
Si tratta semplicemente di luoghi (essendo campeggi sono privati, recintati e logicamente a pagamento) la cui ampiezza si estende su alcuni chilometri quadrati (quindi equivalente ad un piccolo paese) nei quali la gente (i campeggianti) in linea di principio gira nuda dal mattino alla sera (presumibilmente anche di notte [;)]) e in cui ci sono bar, ristoranti, negozi e supermercati.
Per me è ciò che ho visto con i miei occhi che più si avvicina al concetto di "città" o "villaggio" naturista.
Logicamente è un luogo privato in cui "per contratto" si può derogare parzialmente ad alcuni prescrizioni di legge (tipo girare nudi invece che vestiti), perchè francamente non vedo come in assenza di un contratto (anche entrare in un campeggio e soggiornarvi pur senza firmare nulla è un contratto) ciò possa essere possibile.