La mattina al risveglio il cielo era nuvoloso e non prometteva di aprirsi ma partimmo lo stesso per andare a visitare le dune di Corralejo, da premettere che la sera prima al bar del residence conoscemmo un paio di coppie con le quali ci intrattenemmo a parlare di spiagge e posti da vedere sull’ isola nonchè del “viverci” visto che loro vi si erano trasferiti, quindi ci consigliarono di andarci sia per la bellezza del luogo ma anche per la ben diffusa pratica nudista visto i nostri accenni al piacere di prendere il sole nudi anche se alle prime armi.
Arrivammo in questo scenario sahariano tagliato a metà dalla strada che stavamo percorrendo, un paesaggio stupendo e selvaggio come piace a noi ,poca gente ampi spazi.
Parcheggiammo e ci incamminammo verso la spiaggia anche se il vento sempre presente ed il sole che non voleva saperne di uscire non ci permettevano di toglierci quantomeno la felpa ,ma senza farci scoraggiare avanzavamo in cerca di un posticino dove sistemarci.
C’erano tutti questi giacigli fatti con i sassi che io chiamavo “nidi”, i quali riparavano dal vento e allo stesso tempo donavano privacy a chi ne usufruiva...sciegliemmo il nostro, i teli erano già sulla sabbia, noi sopra i teli e sopra di noi nuuuvole!!!...
Io decisi di spogliarmi ugualmente e sfidare il tempo, facendo calcoli sullo spostamento delle nuvole in base al vento, la mia ragazza,la quale ha sempre freddo rimase in felpa ed ancora non era alla temperatura ottimale,...quindi lei completamente vestita e sdraiato a fianco io completamente nudo...
Erano ormai le undici, iniziava ad arrivare un pò di gente ed il sole usciva tra una nuvola e l’altra con prepotenza, caldo e bellissimo e noi facevamo il tifo perchè rimanesse il più a lungo possibile, intanto la spiaggia iniziava a popolarsi tra famiglie,coppie,singoli etc ma di nudi a parte me ed una ragazza poco distante non vi era nessuno...dentro di me pensavo alle parole degli amici della sera prima che ci assicuravano della presenza nudista sul posto, mi guardavo intorno e esclamavo: “boooooh”....sarà presto!
Decisi di andare a fare una passeggiata quindi mi misi i pantaloncini perchè mi sentivo un pò a disagio essendo uno dei pochi ed uscii dal nido di sassi incamminandomi lungo la spiaggia passando vicino alle bandiere rosse che il bagnino aveva piantato poco prima ed al mare agitato, vedevo in lontananza dune di sabbia e macchie di vegetazione qua e la e poi ancora mucchi di sassi o nidi paravento come quello dove avevo lasciato la mia ragazza, ciò che vedevo era molto lontano ma ci volevo arrivare e vedere da vicino.
Il sole era alto ormai e le nuvole erano sparite la giornata era incantevole, il sole mi scaldava e mi abbronzava, ora desideravo solo togliermi tutto!
Una volta alle dune iniziai ad incontrare persone completamente nude ,chi camminava,chi sdraiato a prendere il sole,chi era appena arrivato e si stava spogliando,chi faceva il bagno...la situazione era il contrario del posto dove avevo lasciato la mia lei.
Si...io volevo stare lì mettermi nudo come tutti gli altri senza imbarazzi e godermi quella splendida giornata!!!
Chiamai la mia ragazza al cell e la invitai a raggiungermi. Nel frattempo mi denudai completamente assaporando il piacere di quella splendida libertà...passati dieci minuti le andai incontro avendo intravisto in lontananza una sagoma che poteva benissimo essere lei visto che sembrava vestita, feci segno alzando il braccio ed anche lei mi rispose.
Ad un certo punto ci incontriamo e ripartiamo verso le dune, ne vedo una alta con vari terrazzamenti di sassi e per ogni giaciglio c’era qualcuno, girandovi attorno vediamo un sentiero che porta alla cima ed allora saliamo a vedere, a destra una coppia a sinistra un po’ più alto un bel posticino riparato dal vento da cui si godeva anche di una vista a 360 gradi....si...è nostro!
Stendiamo i teli e poi mangiamo qualcosa, è tutto così bello, ci sembra di essere in paradiso...la mia compagna è timida ma dopo il solito suo tentennamento iniziale si spoglia anche lei con la solita espressione da senso di colpa inconscio inculcato da una vita passata a coprirsi.
Ora eravamo nudi entrambi, lei vuole sdraiarsi a prendere il sole ma io voglio fare una passeggiata quindi mi incammino su e giù per queste colline dorate, ogni tanto mi fermo, mi siedo,mi sdraio guardo il cielo,il mare e queste immensità mi fanno sentire piccolo piccolo, sento una sensazione di libertà indescrivibile, poi mi allontano ancor di più per avere una visione del paesaggio da una posizione più elevata, mi fermo e mi siedo e me ne sto li a guardare la spiaggia ,le dune più piccole ,i mucchi di sassi scuri e persone nude appena visibili che si muovono qua e la.
Torno in giù dalla mia ragazza voglio raccontarle la splendida sensazione che ho provato.
“Allora?Come è andata?” ed io :”stupendo ma non puoi capire...devi provare!” e lei :”ok facciamo un bagno e poi vengo anch’io!”.
E così facemmo, stavamo camminando mano nella mano nudi, incrociando altre persone nude chi l’avrebbe mai detto!...
Un pò di imbarazzo c’era ancora, ma non eravamo molto rodati ,erano pur sempre sensazioni nuove...la portai sul punto più elevato per farle godere del panorama visto precedentemente ,ci sedemmo in silenzio ed ad un certo punto mi disse : “avevi proprio ragione...è indescrivibile si deve solo provare...grazie”....e ci abbracciammo e baciammo felici di condividere quel paradiso...
Non dimenticherò mai quella splendida giornata...