Vedi vele, quella “patata” li messa, ha un significato più recondito è dispregiativo, nei confronti di alcuni maschi, e non delle donne. O delle femmine, come sottolinei. Per questo l’ho usato. C’è una certa categoria di allupati che delle femmine, dalle femmine, sono interessati ben poco, se non per la tipologia dei genitali che hanno in dotazione. A loro non interessa la donna, ma solo quel “punto”.
Dunque l’uso i quella frase di quel termine è un’offesa si, ma non per voi, ma per i maschi dalla visione limitata a pochi cm di organo. Ovvio che potevo scriverla diversamente, ma con una sola parola riassumo il concerto di coloro che mi fanno girare non i testicoli, ma le @@, che assume tutt’altro significato.
Ti difendi quando parlo dei diversi SOLO.
Non è chiara la massimalizzazione messa apposta perche quelle che vedono al cosa seriamente e la “festa” come conseguenza di riscatto ci sono, ma sono una minoranza? Minoranza che sta crescendo, vivadio, ma per quante ancora la puntualizzazione di un riscatto e del diritto di uguaglianza e poi mirato solo all’uscita serale e al ramo di fiori. E massimalizzo non per dire “tutte uguali”, ma “molte non consapevoli”.
Idem per i Pride. Chi è veramente discente del riscatto, dell’orgoglio, e chi ha solo un’occasione di carnevalizaare tutti e girare nudo per strada.
E la motivazione di fondo che cambia notevolmente, pur al limite facendo le stesse cose.
Bene fare gli auguri alle donne? Certo che si, purché sia augurio di cambiamento della mentalità globale. Non “oggi è la tua festa, ti adoro” e domani tutto come sempre.
Regalare un fiore? Delicatissimo per rappresentare la delicatezza di una donna? Beh la donna e tenera, sensuale, morbida, quello che vuoi, ma tutto meno che così delicata ed effimera come quel fiore. La donna, nella sua delicatezza umana, ha una forza, un coraggio, uno spirito battagliero, una sopportazione di dolori e angosce che l’uomo se lo sogna. Ad un uomo basta un raffreddore per crollare. O non è vero?
Poi te in famiglia la imposti tutta diversamente. Lodevole. Non so cosa gli spieghi ai figli, se l’hai già Fatto, e per come ti comincio a conoscere son sicuro di si, ma io ai miei ho spiegato la festa, gli ho detto sin a piccoli: ok regaliamo i fiori alla mamma, ma quei fiori devono essere una promessa che l’aiutate, che non la fate arrabbiare, che quando vi dice una cosa vi fermate e ascoltate e soprattuto fate. Senza queste premesse, risparmiate i soldi che la mamma si sente meno portata in giro.