Io vivo ancora a casa coi miei e mia sorella, ero sul punto di concludere la sistemazione del mio appartamento e trasferirmi quando è arrivato questo coronavirus che mi ha smontato i piani, come a tutti!
Comunque la mia esperienza di nudismo domestico è per via della convivenza attualmente limitata. Credo che oltre a quelli che nascono in un ambiente già naturista, ci voglia molta fortuna. Non tutti si sentono a proprio agio nella nudità (sia di sé che altrui), anche in ambiente famigliare. Ho avuto genitori sempre estremamente pudici, probabilmente anche perché sono entrambi molto legati ai valori cattolici, per cui la nudità in casa è sempre stata esclusivamente legata alle necessità di base, lavarsi e cambiarsi, e limitata alla privacy dei propri spazi privati. Ricordo un episodio di quando ero molto piccolo, in cui girando per casa alla ricerca di mio padre lo trovai nella sua camera a vestirsi dopo la doccia, mi sbattè la porta in faccia come se stesse cercando di nascondere un peccato che stava commettendo! [:81]
Quindi per stare nudo in casa mi ritaglio dei momenti in cui so di poter stare tranquillo senza turbare i miei famigliari, generalmente quando sono da solo e la sera sempre, riuscendo anche a dormire nudo qualche volta. Sono sicuro comunque che col mio, speriamo prossimo, trasloco tutto sarà più semplice e sarò nudo tutto il tempo.
Non starei troppo a badare alle giuste definizioni ed etichette, se in casa si dice X, se fuori si dice Y, se da solo Z, e via dicendo, l'importante è che ci sia sempre rispetto per tutti e che si stia bene!