Fede ti eri spiegato benissimo, ma la mia battuta (e qui mi preoccupo io perché di italiano ne so poco, ma quanto a scrivere poemi devo trovare ancora chi mi batte, e se non son compreso mi preoccupo altrettanto) era riferita appunto al concetto:
Un nudista può amare anche star nudo in casa (non è proprio un piacere condiviso da tutti)
Un tessile ama altrettanto? Ho i miei forti dubbi. Potrà stare a torso nudo in piena estate, forse, ma li finisce.
Potrà star nudo a letto, sotto la doccia, mentre fa xxx, ma poi?
Chi non ha piacere di star nudo in giro, son straconvinto che anche a casa non tende a liberarsi degli orpelli sudaticci e ingombranti.
Per assurdo conosco tantissima gente che non solo non si spoglia, ma nemmeno si mette in panni comodi come potrebbe essere tuta o maglietta, ma addirittura non si libera nemmeno delle scarpe girando in comode pantofole, infradito e quant’altro (sai che sinfonia la sera quando si toglie i scafandri dai piedi… altro che funghi in piscina).
Questo intendevo con la mia battuta.