nudisti e tecnologia

Utente Storico 02/09/2026 21:37 2.361 Visite
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
siman ha scritto:
La tecnologia è un grande aiuto. Il caso del tablet per leggere un libro non lo considero uno scriteriato uso ma anzi, se andiamo a ben vedere, si evita il peso del cartaceo e, non meno importante, l'abuso di materia prima per realizzare il libro stampato.
Qui non condivido. Sono un amante del libro cartaceo. Amo il contatto e l'odore della carta, amo sentirmi il peso del libro in mano, amo i libri quasi fossero vivi. Ho migliaia di libri, belli e brutti, antichi e nuovissimi, fascisti e comunisti (nel vero senso della parola, scritti nei relativi periodi). Avevo una casa grande con una libreria enorme in cui li tenevo in ordine. Mi piaceva tantissimo ogni tanto andare a curiosare tra i tantissimi titoli e scoprirne qualcuno letto tanti tanti anni fa o alcune volte mai letto. Adesso non ho più posto e li tengo in grandi scatoloni, ma non riesco a buttarli, Nemmeno quelli più brutti e insignificanti, sono alla ricerca di qualcuno che li apprezzi a cui regalarli. Non riesco davvero a leggere libri digitali. Ho provato per la comodità di acquistarli in rete ed averli immediatamente. Adesso invece sto cercando da giorni di liberarmi un paio d'ore prima ed andare ad acquistare un paio di libri. Acquistarli in libreria, toccarli vederli, farmi ammaliare dal libro come entità più che come contenuto...i più bei libri li ho acquistati ad istinto. Son malato? Probabilmente un po' si....
Voglio essere onesto...il discorso del tablet era in senso generale: chi lo usa per leggere un libro o articoli giornalistici non è un "modernista" ma aiuta la natura. Simonetta che è una grande lettrice non ne fa più (quasi) a meno. Per quanto riguarda la tua "malattia"...soffro anch'io della medesima sindrome: la consistenza tra le mani, il rumore e l'odore della carta stampata è un valore aggiunto e irrinunciabile della lettura. [:)]
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01/01/2000 00:00
La tecnologia è un grande aiuto. Il caso del tablet per leggere un libro non lo considero uno scriteriato uso ma anzi, se andiamo a ben vedere, si evita il peso del cartaceo e, non meno importante, l'abuso di materia prima per realizzare il libro stampato. Quanto al cellulare...come hanno asserito i più tanti, serve soprattutto a sentirsi tranquilli per poter essere reperiti da qualche familiare e/o amico che dovesse trovarsi in difficoltà. In più, grazie alle nuove tecnologie può servire a fare ottime foto casomai la location scelta offra qualcosa di bello da immortalare. Sono un tipo spessissimo collegato in rete ma quando mi concedo del relax fuori casa, andare su internet è l'ultima cosa che mi interessa.
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Selous
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Il rifiuto dell'abuso di tecnologia è sinonimo di intelligenza, il rifiuto della tecnologia è sinonimo di stupidità o quantomeno di snobismo.
Giustissimo. La tecnologia è uno strumento. Se la conosci, la domini. Se non la conosci, ne sei dominato e schiavo. Chi non possiede un telefono mobile PER SNOBBISMO è un cretino che può permettersi di avere altre persone che fanno del lavoro per lui... Ho scritto snobbismo, non motivi economici o perché ha 90 anni... A 30 o 40 anni non puoi rifiutare la tecnologia, non sei neanche un troglodita, sei un imbecille. Quando lo dicevamo 30 anni fa ci ridevano in faccia, ora se non hai un telefono non puoi avere una banca online o neanche accedere al fascicolo sanitario... Chi rimane indietro è perduto. In ferie cerchiamo di NON usare il telefono, ma lo abbiamo sempre con noi, sia per il suo "valore" (non solo monetario) ma anche per rispetto alle persone che possono aver bisogno del nostro aiuto o di contattarci.[:)]
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Il rifiuto dell'abuso di tecnologia è sinonimo di intelligenza, il rifiuto della tecnologia è sinonimo di stupidità o quantomeno di snobismo.
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Il rifiuto dell'abuso di tecnologia è sinonimo di intelligenza, il rifiuto della tecnologia è sinonimo di stupidità o quantomeno di snobismo.
Sottoscrivo in toto! Anche la lavatrice è tecnologia, ma la uso! Al di la della preferenza libro cartaceo o digitale, in questo caso è cambiato il mezzo ma non il fine, che è quello di leggere. Comunque leggere è uno dei miei passatempi preferiti in spiaggia. Oltre che guardare le nudiste passeggiare, ovviamente :P
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01/01/2000 00:00
Grazie a tutti per le vostre risposte! si, come diceva dado73, credo che a chi piace stare nella natura abbia un occhio di riguardo alla natura stessa come anche alle persone intorno. Che poi si sia nudi o meno fa poca differenza. ConteMax non sei malato! anche io ho sempre preferito il cartaceo, devo dire però che portarmi sull'aereo 4-5 libri ha una scomodità che il tablet o il lettore ti permettono di superare!
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02/09/2026 21:37
Ciao! mah, forse l'argomento è già stato toccato, ma volevo sapere il vostro rapporto con la tecnologia. Del tipo: andate in spiaggia col cellulare e passate il tempo a navigare/chattare? oppure in genere lo lasciate a casa? E quando non siete in spiaggia? Una delle belle cose che ho visto l'anno scorso (alla mia prima esperienza nudista), è stato non vedere quasi nessuno in spiaggia col telefono (nessuno che urlava, nessuno che ascoltava musica!). Ho letto da qualche parte che l'avanzamento della tecnologia è inversamente proporzionale alla qualità della vita. Insomma stiamo diventando schiavi di qualcosa che ha sicuramente una sua utilità, ma che ci ha resi "dipendenti". Io di mio non ho il traffico dati, quindi accedo a internet col telefono da casa e dall'ufficio, ma in vacanza pochissimo (questo mi aiuta anche a non lavorare in vacanza!) Dite la vostra se ne avete voglia!
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