Chiarissimo, siman!
Infatti, la mia richiesta era per pura curiosità, per sapere se ci fossero delle ragioni particolari per preferire (... oppure eventualmente per escludere), talune categorie.
Tuttavia hai evidenziato due aspetti sui quali si può essere d’accordo ma colgo l’occasione per due piccole puntualizzazioni.
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siman ha scritto:
A casa propria ognuno avrà ben il diritto di scegliere chi invitare oppure no?
Diverso....MOLTO DIVERSO!!!...è il caso (per esempio) di quei campeggi o altre attività commerciali e ricettive che negano l'entrata a una ben determinata tipologia di clienti.
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La prima ragione è che non si tratta del classico invito a casa propria, di amici già conosciuti, ma di una richiesta dichiaratamente verso sconosciuti, un classico annuncio per condividere un’attività ricreativa o sportiva.
Come tutti gli annunci di questo tipo, la selettività a mio avviso potrebbe essere meglio indirizzata sulla condivisione di un programma di viaggio, e conseguentemente di un comune sentire, piuttosto che sullo stato civile.
La scelta preferenziale verso una categoria, mi piace poco, ed è a mio avviso un po’ demotivante, ... ma questa è una mia personale idea.
La seconda ragione è che nel momento in cui si chiede una compartecipazione alle spese (cioè in definitiva una cifra da pagare), pur se siamo lontanissimi dall’ambiito di una attività commerciale, e quindi dal comportamento scorretto da te giustamente citato e stigmatizzato riguardo alcune strutture che creano problemi di ingresso ai singoli maschi, tuttavia anche in questo caso dove l’armatore naturista è legittimamente il dominus assoluto, mi sembra che ci si avventuri in una forma di selettività ingiustificata che rischia di apparire poco simpatica.
Più un suggerimento che una critica.
Tuttavia mi pare che il nostro nuovo utente “saltainbarca” abbia chiarito efficacemente le sue intenzioni.
Buon vento!