Manerba del Garda (Brescia

Fiden 02/09/2026 21:37 1.607 Visite
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01/01/2000 00:00
In verità non vedo la relazione tra atti osceni e nudismo. Si possono compiere atti osceni da vestiti, così come si possono compiere atti osceni da nudi, dove per atto osceno, si intende, ovviamente, un atto sessualmente esplicito compiuto in una zona aperta al pubblico. Ogni qualvolta si emanano ordinanze che vietino il nudismo, si giustificano col fatto che si vogliono contrastare gli atti osceni. Giustificazione, a mio avviso, priva di logica. Mi chiedo, non è possibile impugnare al TAR tali ordinanze?
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01/01/2000 00:00
Grazie Max, più chiaro di cosi.......[:)][:)][:)][;)]
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01/01/2000 00:00
Non se ne esce,mettetevi il costume e............[:)][:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
Ogni tanto sul Garda qualcuno ci prova a trovarsi un angolino dove stare nudo, ma se non ricordo male, mi confermo anche Emanuele, che sul lago non ne vogliono sapere di nudsmo, sia sul lato bresciano che dall'altra parte, Poi se uno vuole rischiare.........!
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
maurobuio ha scritto:
Ogni tanto sul Garda qualcuno ci prova a trovarsi un angolino dove stare nudo, ma se non ricordo male, mi confermo anche Emanuele, che sul lago non ne vogliono sapere di nudsmo, sia sul lato bresciano che dall'altra parte, Poi se uno vuole rischiare.........!
In occasione dell'approvazione dell'emendamento favorevole al naturismo nella legge lombarda sul turismo furono contrari solo i sindaci e i politici del Garda.
A cosa comporta questo dissacordo dei sindaci e politici? Nel senso si può o non si può stare nudi sul Garda se non autorizzata? C'è moltissima confusione su questo fatto Poi alla fine chi ha l'ultima parola? Vengono spesso citati art.di legge, io come tanti altri comuni mortali,se volessimo rischiare di stare nudi in una zona appartata (cioè non visibile da altri), in base a quello che ha scritto Nudomark,dovremmo stare tranquilli?
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01/01/2000 00:00
Penso che tutti i comuni siano a conoscenza che esista una fetta di Italiani che praticano il nudismo,a questo punto se un comune(come a San Vincenzo),decide di destinare un'area, bene,ce ne fossero cosi,se un'altro comune non lo fa, ci hanno pensato in alcuni casi, i nudisti ad impossessarsene, che poi come alla Bassona, fino ad ora si è tollerato. Torno sui comuni che non interessa il turismo nudista: chiedo, dovremmo essere noi ad andare tutti i giorni a battere cassa per ottenere almeno qualche metro di spiaggia? No perchè, seno stiamo qui a raccontarci le barzellette. SE ce un gruppo consistente per andare in comune per ottenere questo, io ci sono.......
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01/01/2000 00:00
Fiden ha scritto: Ma quale normativa parla di obbligo di autorizzazione e da chi?
Partiamo da questa frase: se fosse così, perché per esempio San Vincenzo (una spiaggia a caso), si dice che sia stata autorizzata? Anche questa è una fake news, Torniamo alle spiagge Note, solo queste possono essere frequentate,e in caso di denuncia, vincere pure la causa? Vale anche per una zona non Nota? Provo a darmi una risposta, se il nudo non è un reato, cosa appettiamo a comportarci come in Spagna, dove non esiste differenza tra nudista e tessile? Boh, non capisco un tubo[:I][:I][:I]
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto: Provo a darmi una risposta, se il nudo non è un reato
il nudo non è reato [/quote] In Italia .......non ne sarei così sicuro......! scherzo ovviamente[:)],sicuramente non ci considerano delle persone........!
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Si parla troppo di zona autorizzata per i naturisti ma stando alle sentenze della magistratura da decenni (ripeto) non condanna il naturista in aree note come abbiamo visto dappertutto e più volte anche alla Bassona. Ma quale normativa parla di obbligo di autorizzazione e da chi? Il problema sta, forse, che la Forza pubblica non è ben informata e capita che ritorni a fare ancora denunce per fatti simili o, non escludo, per far piacere a qualcuno. Per esempio alla Bassona i carabinieri intervennero nel 1979 e seguirono 14 archiviazioni, poi, forse si dimenticarono, ed intervennero ancora nel 1994 e denunciarono 42 naturisti e solo io con un amico affrontammo il processo e vemmo assolti, poi ci fu un'altra persona e venne assolta , poi di nuovo io nel 2004 segnalato dal gestore del Camping Classe e fui archiviato, poi nel 2012 una sessantina di denunce e chi fece ricorso vinse o ci fu archiviazione ( denunce fatte dalla forestale che in 35 anni non aveva mai fatto), poi negl'ultimi anni ancora a me ma mai ricevuto una notifica dal Prefetto. Occorre solo reagire, in caso di denunce che fanno felici i media, a fare ricorso ed avere fiducia nella magistratura che non ha mai condannato il naturista in una zona nota e, meglio se segnalata anche con un cartello da togliere la sera. A Manerba poi che si fa naturismo da decenni in una zona molto appartata e nota non ci possono essere problemi per la nostra libertà di esistere in linea con la Costituzione e sarebbe ora che il movimento naturista si svegliasse.
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Mi chiedo? Ma avete idea di che bordello a cielo aperto è Manerba? (Visto personalmente due anni fa di passaggio in zona tanto che di spogliarmi non mi è manco venuto in mente!) Vizzola di anni fa in confronto era un posto per educande. Prima di tutto allora bisognerebbe chiedersi perché i naturisti veri ci vanno e in seconda battuta perché se i naturisti veri ci sono, perché, pur sapendo cosa trovano, ci vanno o non fanno nulla per cacciare gli "altri". Ordinanze, libertà di nudismo ecc. in questo caso non sono nemmeno da considerare, lì va fatta solo pulizia! Poi un domani...
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Che a Lido di Dante si arrivasse a 3000 presenze a me pare eccessivo: forse la metà: comunque la spiaggia più frequentata in Italia.. Sono convinto che se le associazioni od un gruppetto di naturisti avesse la voglia di fare qualcosa per difendere i propri diritti a Manerba occorrerebbe (a parte le denunce che vanno portate avanti ), dopo aver sentito il sindaco per un suo riconoscimento naturista della spiaggia che se negativo, si dovrebbe procedere, secondo me in questo modo: - Porre uno o più cartelli rimovibili alla sera per evitare il reato di occupazione di suolo pubblico con la scritta che la zona è frequentata dai naturist, si invia lettera alla Prefettura chiedendo protezione come minoranza naturista dai personaggi che molte volte violano alcuni articoli del codice penale e per conoscenza ad alte autorità ed ai media (così non si potrà dire che non si sapeva della presenza naturista). Si comunica nelle lettere che certamente saranno in spiaggia in una certa giornata. Se intervenisse la forza pubblica contro i naturisti ed il Prefetto decidesse per una sanzione, non ritengo abbia ragione e si fa ricorso al Giudice di pace. Occorre reagire per fare chiarezza con le sentenze dato che non so se i politici la faranno!
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
maurobuio ha scritto:
Ogni tanto sul Garda qualcuno ci prova a trovarsi un angolino dove stare nudo, ma se non ricordo male, mi confermo anche Emanuele, che sul lago non ne vogliono sapere di nudsmo, sia sul lato bresciano che dall'altra parte, Poi se uno vuole rischiare.........!
In occasione dell'approvazione dell'emendamento favorevole al naturismo nella legge lombarda sul turismo furono contrari solo i sindaci e i politici del Garda.
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Fiden
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02/09/2026 21:37
Ancora denunce verso i naturisti alla Rocca di Manerba: si difenderanno i veri naturisti denunciati solo perchè nudi in una zona conosciuta da decenni? https://milano.fanpage.it/multati-e-denunciati-per-atti-osceni-alcuni-nudisti-su-una-spiaggia-del-lago-di-garda/ Allarticolo ho aggiunto un mio commento
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