Si parla troppo di zona autorizzata per i naturisti ma stando alle sentenze della magistratura da decenni (ripeto) non condanna il naturista in aree note come abbiamo visto dappertutto e più volte anche alla Bassona.
Ma quale normativa parla di obbligo di autorizzazione e da chi?
Il problema sta, forse, che la Forza pubblica non è ben informata e capita che ritorni a fare ancora denunce per fatti simili o, non escludo, per far piacere a qualcuno.
Per esempio alla Bassona i carabinieri intervennero nel 1979 e seguirono 14 archiviazioni, poi, forse si dimenticarono, ed intervennero ancora nel 1994 e denunciarono 42 naturisti e solo io con un amico affrontammo il processo e vemmo assolti, poi ci fu un'altra persona e venne assolta , poi di nuovo io nel 2004 segnalato dal gestore del Camping Classe e fui archiviato, poi nel 2012 una sessantina di denunce e chi fece ricorso vinse o ci fu archiviazione ( denunce fatte dalla forestale che in 35 anni non aveva mai fatto), poi negl'ultimi anni ancora a me ma mai ricevuto una notifica dal Prefetto.
Occorre solo reagire, in caso di denunce che fanno felici i media, a fare ricorso ed avere fiducia nella magistratura che non ha mai condannato il naturista in una zona nota e, meglio se segnalata anche con un cartello da togliere la sera.
A Manerba poi che si fa naturismo da decenni in una zona molto appartata e nota non ci possono essere problemi per la nostra libertà di esistere in linea con la Costituzione e sarebbe ora che il movimento naturista si svegliasse.