Ringrazio l’amico Stefano per i suoi caldi e ragionati contributi, come è solito fare e con cui mi ritrovo d’accordo per la maggior parte delle volte. Preciso che le poche cose in cui non concordo fan parte della diversità naturale delle persone e non per i contenuti che sono sempre ragionati, rispettosi, e degni di attenzione e riflessione.
Le sue esposizioni meritano per me di alcuni approfondimenti, anche se la cosa mi porta un po’ in OT.
La vita ci mette in relazione con le persone, e le persone hanno forzatamente idee diverse su tante cose.
I nudonaturisti, pur nelle proprie individualità ( e parlo anche di cose semplici come essere vegetariani, non fumare, usare medicine alternative quando possibile etc), se non appartengono a classi superiori (nel senso che si sentono possessori della verità e disprezzano gli altri che la vedono diversamente) sono di norma persone che, con modalità diverse, perseguono quella che è chiamata filosofia o modus vivendi nudonaturista in modalità sostanzialmente molto simili. Solo questo dovrebbe far si che si dovrebbe lavorare tutto assieme. La diversità io la vedrei solo come se fossimo semplicemente abitanti di città diverse, o facessimo lavori diversi, ma comunque con lo stesso credo.
Sappiamo benissimo il passato, quante lotte quante chiacchiere sui NUMERI dei partecipanti. Non più tardi di due anni fa, una ormai ricorrente anomalia, tramite la bocca del presidente di una associazione, dopo aver mangiato per anni alla greppia de iNudisti, si vantava su FB di aver raggiunto oltre 200 persone contro gli 80 del nostro nazionale. Quanta pochezza, abbondantemente ripagata l’anno successivo dalla “provvidenza” , che ha fatto si che avessero solo 32 persone e han dovuto mendicare presenze tra altri ospiti della struttura per aver qualcuno che ascoltasse il sindaco invitato.
Ecco, se certe uscite di basso livello non fossero esistite, non si sarebbero ritrovati da soli, rifiutati da noi in primis, e da altre associazioni in seguito. E anzi saremmo stati dispiaciuti per i magri risultati. Farsi la guerra a numeri è una stronzata pazzesca, che era viva nel passato, ma che deve finire. Certo uno che magari ha lavorato per mesi per organizzare qualcosa è una soddisfazione vedere una bella partecipazione, ma le condizioni sociali, economiche, e l’aumentata offerta, tranne pochi incontri particolari, genericamente portano ormai meno partecipanti. Da parte nostra, testimone i report sul forum, siamo felici se facciamo numeri, ma fosse anche per poche persone, gli incontri li faremmo lo stesso. Sarebbero ben altri i motivi che porterebbero a cessarli. Ma invidia mai, anzi felici che qualcuno raduna gente, che qualcosa attira ancora. Lo scopo e far conoscere la gente tra loro, creare amicizie: se funziona bene abbiamo raggiunto il risultato, se non vengono, riflettiamo se abbiam sbagliato, e poi … pazienza.
Secondo punto. I forum. Vero, i forum stanno geneticamente scomparendo. Si preferisce il blog che spiega tutto,la comunicazione rapida di un whatsapp, una notifica via Fb e simili. Tanto è vero che stiamo aprendo canali anche noi in ogni dove, pur di far conoscere il credo nudista e pubblicizzare eventi per dare occasione alla gente di partecipare.
Però è un peccato che i forum scompaiano.
Guardate questo topic, o l’altro allungato ad hoc. Quando mai un whatsapp o un Fb potrà mai raggiungere questi livelli di discussione, di confronto.
Per me snobbare, non utilizzare, non diffondere questo mezzo di comunicazione, di chiunque e ovunque sia, è un danno profondo alla conoscenza, al confronto, alla dialettica, tutte cose con cui noi siamo cresciuti e ci siamo formati. Non esisterà mai un FB un xxx che potrà essere tanto utile e costruttivo.
Vero il tempo è tiranno, gli impegni si sommano, gli argomenti (per i vecchi dei forum) più o meno son sempre quelli, peli mutande abbronzatura, poco si parla di problematiche nuove, tipo questa, tipo di cose sociali nuove e di come i nudonaturisti la vedono in merito.
La domanda che ci facciamo spesso come staff è più o meno questa: se devo impiegare del tempo (libero) è meglio che lo impiego in XX o sul forum?
La risposta non cambia. Il forum non è solo il cuore vero del nostro sito, ma è il mezzo con cui chi si avvicina al nostro mondo può trovare info variegate, che possono far riflettere su tante e tante cose, un valore storico culturale che non dovrebbe essere accantonato.
Si ci sono anche le battute, le liti, le boiate, nulla di diverso da quanto abbiamo poi nella vita vera.
Ma anche queste servono per crescere, con il contributo di tutti.
E preciso che vale per il forum di chiunque.
Basta, non voglio ricominciare le mie filippiche. Penso di essermi spiegato bene, anche con la mia solita logorrea.
Grazie di nuovo Ste.