Ricambio il saluto di Antonio, pure da parte dello staff.
Leggo con piacere gli ultimi eventi, sono felice della situazione, mi aspetto grandi cose.
Capisco che di lavoro di smantellamento c’è ne sarà tanto, e sarà un cammino ben duro e ben lungo.
Però alcune cose me le aspetto sin da subito. Punti chiari e regole chiare contro le vecchie truffe.
Per quanto ci riguarda noi abbiamo sostenuto da sempre il mondo associativo, avendo sezioni riservate a loro, ma da nessuno utilizzate se non ultimamente da Anita.
Siamo un’entita Indipendente e portati all’uguaglianza, con ciò non esitiamo ad esprimere pareri fermi contro ciò che è ingiusto è sbagliato. Siamo pungolatori, ma si parla delle cose a cui si tiene. Se non ci importasse, non una bandiera, non una sola parola del mondo associativo comparirebbe nel forum
Nonostante tutto siamo sempre stati bersaglio di critiche, offese, merda sparata pubblicamente su giornali, interviste, televisione, abbandonati nonostante collaborazioni appena sigillate, e la voglia di fanculizzare tutto e tutti regna sovrana.
Nonostante tutto ci crediamo, e siamo disposti a capire, vedere i cambiamenti, sentire i propositi, i progetti, le nuove intenzioni, con la speranza di essere alla fine solo una grande famiglia, ognuna con le sue prerogative.
Ma attendiamo segnali chiari e decisi e scritti, in modo pubblico e privato.
Prima cosa: il sito non è ancora nelle vostre mani: dichiaratelo e non lo mettete come vostro, come si legge su FB.
Chiedete collaborazione, ma non siamo stati noi ad andarcene, ma fenait a buttarci fuori, usando termini terribili. La colpa non è vostra, ma voi siate il nuovo governo. E come il papa chiede scusa degli errori fatti da altri papi e cristiani nel passato, mi aspetto altrettanto. Che sia dichiarata la volontà di riconoscere tutti come entità unica e interconnessa.
Mettete sin da subito paletti importanti. Il motto è stato modificato anni fa, è ora di adeguarlo.
Lo statuto va rivisto, dateci notizia che ci state lavorando almeno.
I soci devono essere veri, non tesserati a forza perché han fatto una vacanza in un campeggio controllato dal regime. Facile emettere tessere obbligandole per far passare le vacanze. La tessera deve essere chiesta da chi ci crede e solo loro saranno i soci con possibilità di voto, nelle associazioni, nella federazione. Voglio vedere Uni scomparire, tranne Uni Lazio che ancora resiste, uni non esiste. Sono 2500 soci medi che hanno dato potere a te sai chi, e che non sono mai stato soci.
Cambi la politica dei campeggi, cambino le iatture contro realtà nudonatueiste d’eccellenza che solo perché non sono affiliate sono bistrattate da paura.
Cambi il sistema di voto, sia federale che associativo. Nel 2018 ci sono migliaia di modi per poter far votare tutti, e non ricevere i voti da 50 persone che tramite deleghe esprimono migliaia di voti. Non esiste.
Se volete coinvolgere altre entità come noi, scusami, ma siete voi, sfortunati eredi di una vecchia dittatura, e dover fare il primo passo. Non per colpa vostra, per per saldare i debiti sottoscritta dal passato, che purtroppo voi rappresentate, appunto finché non ne ne staccate in modo evidente e chiaro.
Detto questo noi non siamo contrari a nulla. Anzi, ben felici di trovare nuove unità e nuovi fratelli.
Ma quando si schiarirà il panorama, quando si avrà visione dei propositi, quando si avranno evidenze della rinnovata e modificata volontà.
E mi auguro con tutto il cuore che riusciamo nell’intento.
Ma non sta a me, non sta a noi, andare a Canossa
Un abbraccio