Spiaggia della Bassona

naked6512 02/09/2026 21:37 3.612 Visite
Avatar
naked6512
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
grazie per le risposte. non era mia intenzione far litigare nessuno. sappiamo tutti che non esiste nessuna delibera comunale, ma alla fine il nudismo e' tollerato. volevo solo capire se anche l'altro tratto di spiaggia fosse frequentato da nudisti.
Avatar
coppiamat50
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Fiden ha scritto:
Sino ad ora le associazioni e la FENAIT sono state latitanti e speriamo bene nel futuro.
La FENAIT ha pensato solo ed esclusivamente ai loro "club". Delle spiagge libere non gliene fregava assolutamente niente, anche perché non gli portano €. Sul futuro del nudismo/naturismo, credo che resta una incognita.
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Intervengo ancora perché a mio parere si fa un gran casino. La nudità del naturista è sempre sta assolta dai magistrati quando era praticata in aree note sin dagl’anni 70: quindi non ritenuta un reato Questo vuol dire che non si può ritenere un reato e che una legge non chiara consente a chi non è ben informato, o per favorire un amico, di fare denunce,. La chiarezza a mio parere potrebbe farla anche una circolare del Ministro ma il movimento naturista da sempre non si muove. La denuncia alle Forze dell’ordine per abuso d’ufficio od altro è molto difficile da farsi perché sono anche ben protette e si è visto in alcuni casi molto gravi come è andata dopo molti anni. Anch’io, nel mio piccolo ho qualche esempio dove ho ritenuto un abuso d’ufficio. Il Pm di Ravenna che ricorda a Fenice tornato dalle vacanze a Luglio trovò che in maniera rapida: dopo appena un mese dalle denunce ai primi naturisti per i fatti del 2012 la Procura di cui lui era il Capo aveva sino ad allora chiesto l’archiviazione dei naturisti al Gip che poi aveva accettato l’archiviazione. Forse questo non era di suo gradimento e disse pubblicamente che non era detto che la Procura continuasse con le archiviazioni. Ed infatti la Procura da allora chiese agl’altri denunciati il rinvio a giudizio dove poi chi non pagò la sanzione e fece ricorso venne assolto. Io di alcuni protagonisti dei fatti del 2012 ho qualche sospetto non bello che spero errato: penso che il Sindaco Matteucci di Ravenna, il Comandante della Forestale Andreatta che volle ordinare un’intervento della forestale (mai fatto in 35 anni) ed il Capo della Procura Mescolini fossero un po d’accordo fra loro. Comunque nel 2012 dopo pochi mesi il Comandante Andreatta lasciò l’incarico di Ravenna ed il PM capo Mescolini a fine maggio 2013 lasciò la Procura di Ravenna.
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Io sono convinto che a Fenice abbia detto una cosa sbagliata. Il fatto che non ci sia una delibera comunale non cambia niente perchè una parte della spiaggia è notoriamente frequentata dai naturisti dagl'anni 70.. Questo fatto (quando a qualcuno gli girava di denunciare)ha sempre portato ad archiviazioni od a sentenze assolutorie (le ultime nel 2012) e la Magistratura ha sempre affermato che il nudo integrale in quella zona non è reato. Le delibere e le ordinanze comunali non sono obbligatorie e non sono previste da nessuna legge o regolamento.
Avatar
coppiamat50
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Fiden ha scritto:
Ritengo una grave inesattezza,aFenice, affermare "I tuoi ragionamenti son belli, ma di fatto per stare nudo senza venir multato o arrestato devi avere le spalle coperte". Non si viene multati o addirittura arrestati se per sbaglio o per dolo qualche Forza pubblica interviene.Chi decide oggi è il prefetto alquale si può fare ricorso ed il nudo integrale in aree note ha sempre ottenuto archiviazioni o sentenze assolutorie dalla magistratura in aree non riconosciute dai comuni con delibere che dovrebbero servire per valorizzare l'area interessata con servizi..
Puoi sempre aiutarli per il pagamento delle spese per il ricorso
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Non è ammesso il nudo ne a nord ne a sud. Non c’è delibera alcuna. Esiste solo il raggiungimento del buonsenso di chi governa ora comune e forestale per cui non rompono in una
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Ciò non significa che qualcuno ti abbia autorizzato a star nudo, tant’e Che ti multano e poi devi spendere montagne di soldi per avvocati etc. Che sia un’assurdita Siamo tutti in sintonia, ma che sia lecito no. Altrimenti, se così fosse, potresti denunciare chi ti ha multato.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Oh cavolo. Non ci capiamo. Qualunque reato sia stato contestato, se un giudice afferma il non luogo a procedere, significa che il reato stesso non sussiste. Su questo, almeno, siamo d'accordo?
Non siamo d’accordo perché ogni sentenza italiana è ad personam e a caso. Cioè se un giudice ha dato ragione ad x che poteva stare nudo, nella stessa situazione può dire, anche lo stesso giudice, ad y che non poteva starci. Le sentenze italiane, tutte, non fanno giurisprudenza come in America, ad esempio. In America se il fatto xyz viene ritenuto nel modo z, lo stesso caso similare avrà la stessa sentenza del precedente perché la sentenza diventa una specie di legge. Basta che ricorrano gli stessi estremi. In Italia no.
Se, si, la mia proposta è quella di cambiare lo status delle cose: invertire i soggetti. Non più il nudista che compie reato, ma i pubblici ufficiali e/o i lori corpi di appartenenza a compiere infrazione nell'elevare verbali non dovuti. Difficile riuscirci? Assolutamente si. Io teorizzavo solo sul boom mediatico a porre sotto accusa coloro che fin qui hanno sempre accusato.
Il problema qui è quello vecchio. Nessuno contesta il nudista. Ne le forze dell’ordine hanno nulla di meglio da fare che dare la caccia ai nudi. Sanno in partenza che sarà una noia infinita di proteste, giornali, beghe. Eviterebbero ben volentieri. Ma sono mandato o dai loro capi, o da denunce dei bigotti. Se non vanno diventa evasione di dovere d’ufficio. Se non elevano vengono a loro volta denunciati (e se anche senza conseguenze, poi devono vedersela con le gerarchie per aver creato casino). Pensi che a dante non abbiamo mai parlato con loro? La risposta? La gente chiama, noi bisogna venire, e se troviamo gente nuda verbalizziamo e poi tanto il giudice assolve. Chi denuncia dice che si sente leso nel suo pudore. Sai quale è il regalo che facevano? Invece del 726 ti davano il 527, e bastava un amico portato dietro che diceva che non facevi sesso se pippe e ti salvavi. Se non fosse così, da il ragionamento contrario. Quando la forestale scese in guerra a dante facendo multe a raffica, perché venivano solo in mezzo alla settimana, e tra 1000/2000 persone presenti multavano solo uno due al giorno, e che baccavamo ben isolati? Li è stata la fatta la protesta, forte, e il risultato fu la rimozione del comandante della forestale. Ma nessuno di loro ha pagato in prima persona, ne ha cambiato mestiere, ne è finito dentro. E comunque , come dice Starless, a che serve poi litigare con chi applica, a meno di un’evidente odio del nudo? Quel che deve cambiare e la percezione del nudo, escluderlo dal 726. Sin da Grillini e a finire con Lacquaniti , 30 anni di richieste parlamentari in cui la propria di legge diceva una sola cosa sostanziale: lo stare nudi non rappresenta offesa al pudore a meno che, come dice sempre Fidenzio, è un nudo in stato di quiete, e non in azione. La legge parla di atti contro il pudore. Te stai solamente nudo, il nudo non è antipudore, non ti devono toccare. Te stai nudo e compi atti sessuali, allora vieni preso etc etc Tanto possiamo girarci intorno in mille modi diversi, ma finché esiste un 726 strutturato in tal modo, ogni cagata ci finisce dentro. Se pisci di notte all’aperto, anche se sei in mezzo al nulla, senza nessuno intorno, ti denunciano. Se stai a culo nudo ovunque, ti denunciano. Se tiri giù un moccolo ti denunciano. Ti va bene finché non trovi il puritano, ma se te ne capita uno tra le @@, hai finito di viviere.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Se c’erano le delibere (come sono in qualunque posto nudista in Italia, e sono così pochi che le conosciamo ben tutte) non ci sarebbero state le multe. Se c’erano le delibere, non c’eri te a protestare ne a fare teatrini in ogni assemblea del posto, ne a riempire il web con le tue tesi. I tuoi ragionamenti son belli, ma di fatto per stare nudo senza venir multato o arrestato devi avere le spalle coperte. Il fatto che in quella spiaggia adesso ci sia una specie di tregua che permette di star nudi tranquillamente, non significa nulla. Se domattina cambia il capo della forestale o al capitano dei vigili girano i marroni, o alle altre forze dell’ordine, possono scendere in spiaggia e farne un tritacarne. Nulla conta se poi il pm da il non luogo a procedere, nessuno ha autorizzato me riconosciuto un bel nulla. E non ricominciamo con le solite diatribe. L’amico andrà a nord relativamente senza problemi, a sud credo ancor meno, visto che laggiù di forze dell’ordine non c’è traccia, e quindi se la godrà al massimo, ma da qui a dire “lo puoi fare, è legale” ce ne corre
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Cavolo, avevo scritto un poema e ho cancellato tutto. Vabbè riassumo https://www.laleggepertutti.it/172200_come-denunciare-un-poliziotto-per-abuso-di-atti-di-ufficio/amp Te puoi denunciare SOLO in caso di dolo patrimoniale, diversamente puoi rivalerti sull’ente (es comune) ma mai contro chi ha emesso sanzione, a meno che non ci sia reato.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Il primo intervento è in parte plausibile. Si portano ai giornali tutti i casi di denuncia andate a male facendo apparire che le forze dell’ordine son più “puritane” dei giudici, e che sarebbe ora di smettere di sprecare soldi difficilmente raccolto per queste innocenti cose. Il secondo intervento è fallace. Si parla di nuovo di dolo (ne più ne meno di quanto avevo detto stringatamente sopra: ti puoi rifare se dimostri un reato, es falso in atto pubblico) Però il falso devi dimostrarlo. Ultimo. Non abbiamo notizie delle tante multe silenziosamente pagate per non far scoprire alla moglie che si stava a pipo nudo in spiaggia, e diversamente abbiamo notizia di vecchie assoluzioni ormai non più significative essendo cambiato il regime, non significative perché una o più sentenze non fanno giurisprudenza (parola del pm che tolse le multe e dante nel 2012, dicendo: attenzione, questi casi son così, ciò non significa che altri rimangono multati ne significa che ciò autorizzi a stare nudi a Dante), e in pratica l’unica che abbiamo è il caso seguito da Anita. Non che non possa replicarsi, ma farà numero ma mai giurisprudenza. Ultimissimo: il reato contestato e di atto contro il pudore. Se stai nudo in zona non autorizzata e sei segnalato, sei in reato. Cosa contesti al verbale? Che non stavi nudo? Dove è il reato, il dolo del funzionario che ha elevato sanzione? Se non ti sta bene ricorri al giudice apposta, che vaglierà le condizioni, ma se non c’è bugia, che contesti? E con che prove?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Ps: che poi esista anche il “cxxxxx” che invece di correre dietro a chi commette reati veri gli piace correre dietro alle persone nude, che son sicuramente meno pericolose, lo sappiamo benissimo
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23745
01/01/2000 00:00
Fiden ha scritto:
Per una legge chiara che eviti denunce per errata interpretazione o per favorire qualche amico occorre una legge o, a mio parere, può bastare una circolare interpretativa del Ministro della Giustizia. Sino ad ora le associazioni e la FENAIT sono state latitanti e speriamo bene nel futuro. Una cosa che si potrebbe fare subito con poche persone (una decina bastano) sarebbe quella di manifestare davanti al Ministero della giustizia perché non sa che esistiamo anche noi e qualche puntata davanti al Parlamento con distribuzione di volantini.
in questi giorni ci sono migliaia di persone con tante bandiere a protestare, oggi come in passato. E non mi risulta che chi governa, al di là del proprio colore, si sia mai alterato o preso decisioni diverse di fronte alle manifestazioni. Con 10 persone… meglio fare una gita al mare
Caro Siman una causa alle forze dell’ordine non si può fare perché verso loro non c’è il diritto di rivalsa (solo lo stato ne risponde nei casi estremamente gravi): se le forze dell’ordine avessero questo rischio con la paga che prendono, forse, non denuncerebbero nessuno.
e qui hai detto un cosa ahimè vera. Nessuna possibilità di rivalsa. L’agente applica le leggi (normalmente poco chiare) e il giudice sentenzia se è corretta o meno. Finito. Ad oggi l’unica rivalsa possibile è sulle lungaggini di giudizio. Quando cioè ci mettono troppo ad emettere una sentenza. Io ho avuto una causa da tre giorni che si è prolungata per otto anni, ho fatto causa allo stato e ho vinto bei soldini, che non ripagano le perdite, ma almeno sono una soddisfazione.
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Per una legge chiara che eviti denunce per errata interpretazione o per favorire qualche amico occorre una legge o, a mio parere, può bastare una circolare interpretativa del Ministro della Giustizia. Sino ad ora le associazioni e la FENAIT sono state latitanti e speriamo bene nel futuro. Una cosa che si potrebbe fare subito con poche persone (una decina bastano) sarebbe quella di manifestare davanti al Ministero della giustizia perché non sa che esistiamo anche noi e qualche puntata davanti al Parlamento con distribuzione di volantini. Caro Siman una causa alle forze dell’ordine non si può fare perché verso loro non c’è il diritto di rivalsa (solo lo stato ne risponde nei casi estremamente gravi): se le forze dell’ordine avessero questo rischio con la paga che prendono, forse, non denuncerebbero nessuno.
Avatar
Fiden
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Io il 23 luglio 1998 da solo feci una protesta nudo davanti a Montecitorio per sollecitare il governo a far discutere in commissione una proposta di legge da me portata avanti con Sauro Turroni primo firmatario ed altri 105 deputati. La Fenait disse anni prima della presentazione della proposta che essa non serviva. La proposta ferma alla Camera fu poi portata in Commissione senza però arrivare allaula. E fu l'unica volta che una proposta sul naturismo arrivò in commissione.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.