Spiaggia della Bassona

naked6512 02/09/2026 21:37 3.613 Visite
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01/01/2000 00:00
Emanuele Cinelli ha scritto: tutte sono avvenute perchè i diretti interessati e saputo coinvolgere gli altri!
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01/01/2000 00:00
Eviterebbero ben volentieri. Ma sono mandato o dai loro capi, o da denunce dei bigotti. Se non vanno diventa evasione di dovere d’ufficio
questa è la scusa dei pubblici cattobigotti ufficiali,in realtà loro dovere d'ufficio sarebbe stato denunciare per violazione dell'art 336 cp M e tribù,visto che la minaccia non solo c'era stata ma era pure pubblica e pubblicata sui giornali locali
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: Che sia un’assurdita Siamo tutti in sintonia, ma che sia lecito no. Altrimenti, se così fosse, potresti denunciare chi ti ha multato.
Questa però, se la federazione avesse (ma temo non ne abbia) soldi da spendere/investire, sarebbe una buona opportunità per una campagna "pubblicitaria" sui media pro nudismo. Mi spiego: pensate se, successivamente all'assoluzione dei verbali emessi in quanto non costituiscono reato, istituissero una causa di risarcimento danni al corpo di appartenenza dei verbalizzanti (ma ancor di più, personalmente a coloro che hanno verbalizzato!). E pensate, ancor di più, se la vincessero. A quel punto Vigili Urbani, Carabinieri, Guardie Forestali, Boys scout e chi più ne ha più ne metta, si guarderebbero bene di elevare verbali col rischio, alla fine, di rimetterci soldi di tasca propria. In ogni caso, una causa anche se persa e con relativi costi da affrontare, riempirebbe pagine di giornali e servizi televisivi, ponendo finalmente la questione nudismo davanti alla classe politica.
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01/01/2000 00:00
A Fenice e Fiden: Einstein disse: "Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa". [;)] Art 323 c.p. abuso d'ufficio. bla bla bla...quel reato che commette quel PUBBLICO UFFICIALE nello svolgimento di un servizio pubblico quando provoca intenzionalmente: A) un ingiusto vantaggio patrimoniale a se o ad altri. B) un danno ingiusto ad altri. Il danno ingiusto ad altri c'è. Si vincerà? Non è importante. L'importante è la grande risonanza che una causa istruita contro alcuni appartenenti a Forze dell'Ordine avrebbe su giornali, tv e rete. Altro che quattro gatti con un cartello davanti a Montecitorio. [8D]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: ...ma mai contro chi ha emesso sanzione, a meno che non ci sia reato.
Non sono certo un avvocato ma... ...parliamone: (copia/incolla) Il legislatore penale del 1930 ha inserito il reato, di cui all’art. 479 c.p., nel Libro II (Dei delitti in particolare), Titolo VII (Delitti contro la fede pubblica), Capo III (della falsità in atti) del vigente codice penale. In sintesi, osservo che i reati previsti nel predetto capo (dal 476 c.p. al 493 bis c.p.) hanno un proprio comun denominatore, ovvero sono caratterizzati dal fatto di contravvenire alla c.d. pubblica fede documentale. In via preliminare è opportuno delineare le differenze che intercorrono fra le falsità ideologiche che in parte sono oggetto di questa trattazione e le falsità materiali. Orbene, le prime ricorrono allorquando l’atto è interamente genuino, e unicamente il suo contenuto non è veridico. Invece, le falsità materiali si hanno allorquando l’atto non è genuino, quando vi è divergenza tra l’autore apparente e l’autore reale dello stesso, quando l’atto è contraffatto o alterato (ad es.: cancellazione di una parola). In sintesi, la falsità ideologica riguarda l’atto nel suo contenuto ideale il quale risulta così non veritiero. È necessario puntualizzare che il confezionamento di documenti contenenti dichiarazioni non vere sarà punibile a titolo di falso ideologico solo se l’autore sia venuto meno ad un obbligo giuridico di attestare o far risultare il vero. Al contrario, la falsità cd. materiale attiene alla realtà fenomenica del medesimo nel senso che fa apparire venuto ad esistenza un atto che non è mai stato formato. Inoltre, norme penali in tema di falso proteggono interessi pubblici indisponibili da parte dei privati ed il consenso del titolare dei poteri documentali non è in grado di attribuire alcun effetto scriminante e tanto meno di elidere, di rimuovere l’antigiuridicità della condotta posta in essere. Il delitto di falso ideologico, di cui all’art. 479 c.p., presuppone necessariamente l’occultamento della situazione reale. La natura dei delitti di falso è proprio quella di essere dei delitti di pericolo e non di danno, non essendo richiesto che un danno si verifichi. Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 479 codice penale, si punisce “il pubblico ufficiale, che, ricevendo o formando un atto nell’esercizio delle sue funzioni[1], attesta falsamente che un fatto è stato da lui compiuto o è avvenuto alla sua presenza, o attesta come da lui ricevute dichiarazioni a lui non rese, ovvero omette o altera dichiarazioni da lui ricevute, o comunque attesta falsamente fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità”. L’autorità giudiziaria competente, per questa fattispecie penale incriminatrice, è il Tribunale in composizione monocratica (art. 33-ter c.p.p.) e si tratta di un reato procedibile d’ufficio (art. 50 c.p.p.) dove è prevista anche la celebrazione dell’udienza preliminare (artt. 416 e ss. c.p.p.). Inoltre, le misure cautelari personali dell’arresto è facoltativo in flagranza (art. 381 c.p.p.) e del fermo di indiziato di delitto (art. 384 c.p.p.) sono consentite soltanto nell’ipotesi di cui al comma 2 dell’articolo 476 c.p., al quale si tiene di potere fare riferimento anche ai fini della determinazione delle aggravanti.
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01/01/2000 00:00
Oh cavolo. Non ci capiamo. Qualunque reato sia stato contestato, se un giudice afferma il non luogo a procedere, significa che il reato stesso non sussiste. Su questo, almeno, siamo d'accordo? Se, si, la mia proposta è quella di cambiare lo status delle cose: invertire i soggetti. Non più il nudista che compie reato, ma i pubblici ufficiali e/o i lori corpi di appartenenza a compiere infrazione nell'elevare verbali non dovuti. Difficile riuscirci? Assolutamente si. Io teorizzavo solo sul boom mediatico a porre sotto accusa coloro che fin qui hanno sempre accusato.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: Te puoi denunciare SOLO in caso di dolo patrimoniale, diversamente puoi rivalerti sull’ente (es comune) ma mai contro chi ha emesso sanzione, a meno che non ci sia reato.
Quelli di noi che hanno più (o come me, molto più) di cinquant’anni ricorderanno come una trentina di anni fa, far causa a una banca era ritenuta un'azione con meno di probabilità di successo, che voler invadere e sottomettere gli Stati Uniti d’America (o l’URSS per chi preferisce), con una spedizione di dieci persone armate di fionda e cerbottane caricate a coni di carta. E invece una volta uno l’ha fatto contro l'anatocismo bancario e non solo ha vinto, ma le successive decine di migliaia di cause legali hanno SEMPRE visto soccombere gli istituti bancari tanto che, alla fine, gli interessi trimestrali su c/c (l’anatocismo appunto) sono stati eliminati. Ma non è questo il punto. Evidentemente non mi “HO” spiegato bene. A me personalmente e suppongo anche a nessuna associazione e/o federazione, di far tirare fuori del denaro da parte di singoli appartenenti alle forze dell’ordine o farli licenziare, frega una beata cippa. Io ragiono sull’adagio popolare “NON TUTTO IL MALE VIEN PER NUOCERE”. Sono stati emessi verbali contro chi faceva SOLO nudismo? Si. Anita ha supportato i verbalizzati nel veder riconosciute le nullità e non perseguibilità dei verbali ricevuti? Bene, bravi. Più che un applauso, meritano una vera e propria standing ovation. Ma, purtroppo, vincere una battaglia non significa aver vinto una guerra. Invece, secondo me ovviamente e ben sapendo di non poter e non saper insegnare nulla, bisognerebbe muoversi con una strategia ben studiata e ragionata prima ancora di effettuare dei passi. Quale potrebbe essere? Provo a buttarla giù, così, di getto: 1) contattare una delle molte associazioni in difesa dei cittadini e/o consumatori che hanno fior fiori di avvocati e che chiedono contributi spese/onorari bassissimi. Penso a ADUSBEF o CODACONS o similari. Se loro accettano di imbastire una causa contro i verbalizzanti (persone fisiche o enti di appartenenza, poco importa), si passa al punto successivo. 2) andare a suonare ben determinati citofoni dando immediatamente(!) notizia delle denunce/querele depositate, ai quotidiani principali. Non all’Eco dell’Alta Val Pusteria, o al Notiziario di Pescasseroli e neppure al Foglio di Rimini Inferiore. Parlo del Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero, La Repubblica ecc ecc (ovviamente, cercando preventivamente delle persone che abbiano contatti di conoscenze con alcuni capi redattori). Lo stesso inviandone notizia anche alle redazioni di programmi televisivi di approfondimento e di costume ad alto share. C’è da sbizzarrirsi (Tagadà, Otto e mezzo, Piazza Pulita solo sulla 7; Le Iene, Striscia la notizia su Mediaset, Che tempo che fa, ecc ecc ecc ) 3) quando il presidente dell’associazione nudista che ha promosso l’iter legale (se fosse quello della federazione spalleggiato da molte associazioni, sarebbe meglio) viene intervistato, “potrebbe” nel corso delle sue spiegazioni sottolinerare che….: “Il nostro compito non è solo quello di promuovere e far conoscere il nudismo ma ANCHE E SOPRATTUTTO di difendere il nudista che ha subito un sopruso. Perciò, non solo ora, ma anche nel futuro noi perseguiremo legalmente A) ogni persona fisica che offenda o importuni un nudista con offese verbali o scritte o con atti sessuali o esibizionistici o osceni. B) ogni pubblico ufficiale che emetta contro un nudista delle sanzioni/denuncie per un fatto (IL NUDISMO) che la Magistratura Italiana ha più e più volte espresso, attraverso sentenze, essere assolutamente estraneo a qualunque violazione del codice civile e penale. Pertanto, gli eventuali verbalizzanti, dimostrandosi COLPEVOLMENTE!!!! ignari di ciò che è stato più e più volte giudicato lecito, è giusto debbano rendere conto delle proprie azioni ABUSIVE E ARBITRARIE di fronte a un magistrato.” In soldoni e per finire: bisogna usare E SFRUTTARE atti rilevanti e soprattutto appariscenti affinché i media vengano attirati dall'azione legale promossa e facciano conseguentemente da cassa di risonanza al NUDISMO ITALIANO e che questo venga conosciuto da tutti. Così si che la politica e i legislatori non potranno più snobbarlo e relegarlo a problema di scarsa o nulla importanza.
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto: Carissimo siman, sei un rivoluzionario! A mio parere, la contestazione di eventuali illeciti o abusi alle forze dell’ordine, pur come Angelo ha scritto, non tanto per avere un successo processuale, abbastanza improbabile, ma per procurare il necessario clamore mediatico e un po’ di visibilità al naturismo, rischiererebbe di essere un boomerang, compromettendo in alcuni casi i buoni rapporti che il naturismo, e le associazioni che lo rappresentano, stanno cercando di costruire con le istituzioni.
Non si tratta di essere rivoluzionari ma di trovare un modo per far diventare “IL NUDISMO” argomento di conversazione anche tra “non gli addetti ai lavori” (leggasi: chi il nudismo non lo pratica ma che si sentirebbe chiamato in causa per spalleggiare libertà individuali di altri). Tanto per spiegarmi: son sicuro che tu sia etero e altrettanto certo che ti schieri per i diritti dei gay. Perché? Perché (se sbaglio correggimi) sei convinto che debbano aver riconosciuti i loro diritti. Loro diritti che non ledono i tuoi. Non è lo stesso per i nudisti rispetto a chi nudista non è?
starless ha scritto: A mio avviso la strada migliore rimane quella di spiegare e raccontare alla società le buone ragioni del naturismo.
E la mia proposta non è ben quella di portare a conoscenza l'intera società, dell'assurdità in cui versa il nudismo in Italia? Ma di cosa stiamo parlando?
a_fenice ha scritto: Non siamo d’accordo perché ogni sentenza italiana è ad personam e a caso. Cioè se un giudice ha dato ragione ad x che poteva stare nudo, nella stessa situazione può dire, anche lo stesso giudice, ad y che non poteva starci. Le sentenze italiane, tutte, non fanno giurisprudenza come in America, ad esempio.
Ah, bene. E quanti sono stati condannati per il solo nudismo? Perché un conto è scrivere un parere, ben altro sono i numeri. In Italia, che non sarà come l’America, mi pare che ogni giudice vada a confermare (nei casi simili) le medesime considerazioni espresse precedentemente dagli altri suoi colleghi.
a_fenice ha scritto: Il problema qui è quello vecchio. Nessuno contesta il nudista. Ne le forze dell’ordine hanno nulla di meglio da fare che dare la caccia ai nudi. Sanno in partenza che sarà una noia infinita di proteste, giornali, beghe. Eviterebbero ben volentieri. Ma sono mandato o dai loro capi, o da denunce dei bigotti. Se non vanno diventa evasione di dovere d’ufficio. Se non elevano vengono a loro volta denunciati (e se anche senza conseguenze, poi devono vedersela con le gerarchie per aver creato casino).
Ma come? Prima affermi che un pubblico ufficiale non può essere messo sotto accusa/condannato e poi dichiari che invece si, possono essere accusati e/o trasferiti altrove? [:137]
a_fenice ha scritto: Pensi che a dante non abbiamo mai parlato con loro? La risposta? La gente chiama, noi bisogna venire, e se troviamo gente nuda verbalizziamo e poi tanto il giudice assolve. Chi denuncia dice che si sente leso nel suo pudore. Sai quale è il regalo che facevano? Invece del 726 ti davano il 527, e bastava un amico portato dietro che diceva che non facevi sesso se pippe e ti salvavi. Se non fosse così, da il ragionamento contrario. Quando la forestale scese in guerra a dante facendo multe a raffica, perché venivano solo in mezzo alla settimana, e tra 1000/2000 persone presenti multavano solo uno due al giorno, e che baccavamo ben isolati? Li è stata la fatta la protesta, forte, e il risultato fu la rimozione del comandante della forestale. Ma nessuno di loro ha pagato in prima persona, ne ha cambiato mestiere, ne è finito dentro.
Lì è stata fatta la protesta e avete vinto. Una protesta territoriale che ha avuto una vittoria territoriale. Però una protesta a carattere nazionale per “rischiare” di avere non una vittoria su quattro metri quadrati di arenile, ma portando il problema agli occhi di tutti gli italiani per fare in modo che avvenga su scala nazionale...è meglio di no. Belin! Visto che siamo amici e so che non lo interpreterai come un’offesa...mi pare di sentire parlare il tuo carissimo amico ex presidente federale. “Non spariamo troppo in alto che poi rischiamo che il nudismo vinca per davvero!”
a_fenice ha scritto: E comunque , come dice Starless, a che serve poi litigare con chi applica, a meno di un’evidente odio del nudo? Quel che deve cambiare e la percezione del nudo, escluderlo dal 726. Sin da Grillini e a finire con Lacquaniti , 30 anni di richieste parlamentari ...
Ah ah ah ma dai Max. Almeno evitiamo di darci le martellate sui marroni, parlando di un NULLA DI FATTO che perdura da 6 lustri! In 30 anni(!!!!!) di richieste parlamentari non è successa una emerita fava di niente e vuoi ancora aspettare? Io sarò un rivoluzionario come dice il buon Starless certo che di te non si può certo dire che non sei un tipo paziente e ottimista. Laquaniti...il buon prezioso e rispettabile nostro amico Laquaniti, non è riuscito a far approdare alcuna legge in parlamento quando il PD era al governo e credi riesca a farlo adesso che quel partito fa ridere persino i loro stessi elettori?
a_fenice ha scritto: Tanto possiamo girarci intorno in mille modi diversi, ma finché esiste un 726 strutturato in tal modo, ogni cagata ci finisce dentro. Ti va bene finché non trovi il puritano, ma se te ne capita uno tra le @@, hai finito di vivere.
Ecco, bravo. Allora rimaniamo così. “Oh guarda, sta precipitando un masso proprio sopra di me. Come dici? Spostati? Ma no, magari poi si accorge che mi schiaccia e si ferma da solo. E se non si ferma, vuol dire che era destino”. [:D]
a_fenice ha scritto:
Ps: che poi esista anche il “cxxxxx” che invece di correre dietro a chi commette reati veri gli piace correre dietro alle persone nude, che son sicuramente meno pericolose, lo sappiamo benissimo
Ah davvero? Però, portare tutto questo all'attenzione dell'opinione pubblica non è positivo. Mah!
Fiden ha scritto:
Intervengo ancora perché a mio parere si fa un gran casino. La nudità del naturista è sempre sta assolta dai magistrati quando era praticata in aree note sin dagl’anni 70: quindi non ritenuta un reato Questo vuol dire che non si può ritenere un reato e che una legge non chiara consente a chi non è ben informato, o per favorire un amico, di fare denunce,.
Era ben (anche) su questo fatto che avevo proposto di ragionare su un’azione eclatante.
Fiden ha scritto: La denuncia alle Forze dell’ordine per abuso d’ufficio od altro è molto difficile da farsi perché sono anche ben protette e si è visto in alcuni casi molto gravi come è andata dopo molti anni. Anch’io, nel mio piccolo ho qualche esempio dove ho ritenuto un abuso d’ufficio.
La parola "DIFFICILE" ha un significato diverso da "IMPOSSIBILE". E infatti, come tu stesso affermi e (suppongo) concordi alla fine...
Fiden ha scritto: Comunque nel 2012 dopo pochi mesi il Comandante Andreatta lasciò l’incarico di Ravenna ed il PM capo Mescolini a fine maggio 2013 lasciò la Procura di Ravenna.
Comunque… Onore e complimenti a Starless che nella sua Capocotta, con molto pazienza, abilità e diplomazia è riuscito a permettere il nudismo. Anzi no, mi correggo, a far tollerare il nudismo. Speriamo che non arrivi qualcuno in divisa che invece non lo tolleri….sennò ritorniamo al punto di partenza. Vabbeh dai, non parliamone più. Una sola richiesta: in un prossimo post nel forum, su qualsiasi tread, in cui qualcuno dice che la colpa del NON nudismo italiano è dei nudisti italiani che vanno all’estero… ...mi date la libertà di poterlo mandare a cagare? Perché, vedete, forse non avete presente una cosa, o vi è sfuggita: il nudismo in Francia come in Spagna o in Grecia o in Germania non è permesso e consentito per merito dei rispettivi governi. Il nudismo in Francia, Spagna, Grecia, Germania è consentito perché lo hanno deciso e voluto i Francesi, gli Spagnoli, i Greci, i Tedeschi. Nudisti e non nudisti che fossero. Tutti insieme! Il rivoluzionario siman se ne va all’estero. Voi rimanete pure qui in Italia a mugugnare e non protestare. Dai, dopotutto come dite, sono passati solo 30 anni. Ancora un po’ di pazienza ecchecavolo: non siate precipitosi come me.
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01/01/2000 00:00
Grazie Emanuele e Mauro.
Emanuele Cinelli ha scritto: un solo appunto dove dici "in un prossimo post nel forum, su qualsiasi tread, in cui qualcuno dice che la colpa del NON nudismo italiano è dei nudisti italiani che vanno all’estero… ...mi date la libertà di poterlo mandare a cagare?" no non ti do questa libertà
Ormai mi conosci da anni e penso avrai ben compreso che la mia era una boutade messa per ridere. Quando mai ho...[:101]...chiesto il permesso per poter mandare qualcuno a ecc ecc ecc? [;)]
Emanuele Cinelli ha scritto: Non esiste evoluzione sociale che avvenga solo per l'interesse dei diretti interessati, tutte sono avvenute perchè i diretti interessati hanno rischiato e saputo coinvolgere gli altri!
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01/01/2000 00:00
Grande Siman, concordo in toto con quanto hai scritto qua sopra, un solo appunto dove dici "in un prossimo post nel forum, su qualsiasi tread, in cui qualcuno dice che la colpa del NON nudismo italiano è dei nudisti italiani che vanno all’estero… ...mi date la libertà di poterlo mandare a cagare?" no non ti do questa libertà perchè è vero che è colpa loro, loro ma anche di tutti gli altri nudisti che si ostinano a portar pazienza, ad aver paura di vincere! (P.S. cmq anch'io se dovessi rifare una vacanza tornerei in Corsica: per quale motivo dovrei restare in Italia dove al massimo ho 300 metri di spiaggia nudista e nessun posto ti permette di stare nudo 24 ore su 24 per ogni giorno della vacanza, quando in Corsica ne avevo 4 chilometri, ma poi ho saputo che invero sarei potuto anche andare oltre, e sono stato nudo 24 su 24 per 15 giorni filati, anche a fare la spesa, volendo anche al bar dove io non andavo.) Non esiste evoluzione sociale che avvenga solo per l'interesse dei diretti interessati, tutte sono avvenute perchè i diretti interessati hanno rischiato e saputo coinvolgere gli altri!
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
... Non più il nudista che compie reato, ma i pubblici ufficiali e/o i lori corpi di appartenenza a compiere infrazione nell'elevare verbali non dovuti. Difficile riuscirci? Assolutamente si. Io teorizzavo solo sul boom mediatico a porre sotto accusa coloro che fin qui hanno sempre accusato.
Carissimo siman, sei un rivoluzionario! A parte gli aspetti tecnici e giuridici ... che mi sembrano un po’ troppo semplificati, il problema è a mio avviso un’altro: nella grande maggioranza dei casi, infatti , ed in moltissime spiagge, la pratica naturista, e quindi nudismo, sono di fatto “tollerati”. Le forze dell’ordine non sono il “gendarme cattivo” che così qualcuno vuole dipingere. O perlomeno, non tutte le realtà italiane sono simili e sovrapponibili. A mio parere, la contestazione di eventuali illeciti o abusi alle forze dell’ordine, pur come Angelo ha scritto, non tanto per avere un successo processuale, abbastanza improbabile, ma per procurare il necessario clamore mediatico e un po’ di visibilità al naturismo, rischiererebbe di essere un boomerang, compromettendo in alcuni casi i buoni rapporti che il naturismo, e le associazioni che lo rappresentano, stanno cercando di costruire con le istituzioni. A mio avviso la strada migliore rimane quella di spiegare e raccontare alla società le buone ragioni del naturismo.
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naked6512
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01/01/2000 00:00
grazie per le risposte. non era mia intenzione far litigare nessuno. sappiamo tutti che non esiste nessuna delibera comunale, ma alla fine il nudismo e' tollerato. volevo solo capire se anche l'altro tratto di spiaggia fosse frequentato da nudisti.
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01/01/2000 00:00
Fiden ha scritto:
Sino ad ora le associazioni e la FENAIT sono state latitanti e speriamo bene nel futuro.
La FENAIT ha pensato solo ed esclusivamente ai loro "club". Delle spiagge libere non gliene fregava assolutamente niente, anche perché non gli portano €. Sul futuro del nudismo/naturismo, credo che resta una incognita.
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Intervengo ancora perché a mio parere si fa un gran casino. La nudità del naturista è sempre sta assolta dai magistrati quando era praticata in aree note sin dagl’anni 70: quindi non ritenuta un reato Questo vuol dire che non si può ritenere un reato e che una legge non chiara consente a chi non è ben informato, o per favorire un amico, di fare denunce,. La chiarezza a mio parere potrebbe farla anche una circolare del Ministro ma il movimento naturista da sempre non si muove. La denuncia alle Forze dell’ordine per abuso d’ufficio od altro è molto difficile da farsi perché sono anche ben protette e si è visto in alcuni casi molto gravi come è andata dopo molti anni. Anch’io, nel mio piccolo ho qualche esempio dove ho ritenuto un abuso d’ufficio. Il Pm di Ravenna che ricorda a Fenice tornato dalle vacanze a Luglio trovò che in maniera rapida: dopo appena un mese dalle denunce ai primi naturisti per i fatti del 2012 la Procura di cui lui era il Capo aveva sino ad allora chiesto l’archiviazione dei naturisti al Gip che poi aveva accettato l’archiviazione. Forse questo non era di suo gradimento e disse pubblicamente che non era detto che la Procura continuasse con le archiviazioni. Ed infatti la Procura da allora chiese agl’altri denunciati il rinvio a giudizio dove poi chi non pagò la sanzione e fece ricorso venne assolto. Io di alcuni protagonisti dei fatti del 2012 ho qualche sospetto non bello che spero errato: penso che il Sindaco Matteucci di Ravenna, il Comandante della Forestale Andreatta che volle ordinare un’intervento della forestale (mai fatto in 35 anni) ed il Capo della Procura Mescolini fossero un po d’accordo fra loro. Comunque nel 2012 dopo pochi mesi il Comandante Andreatta lasciò l’incarico di Ravenna ed il PM capo Mescolini a fine maggio 2013 lasciò la Procura di Ravenna.
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naked6512
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02/09/2026 21:37
ciao, sono un frequentatore della spiaggia della bassona a lido dante. malgrado le voci che si sentono io la trovo un bel posto..tranquillo dove fare amicizia e poter leggere un libro in liberta. mi chiedevo se anche la parte sud della spiaggia (ossia a sud della foce del bevano) sia anch'essa naturista. avete informazioni a proposito?
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