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| starless ha scritto:
Carissimo siman, sei un rivoluzionario!
A mio parere, la contestazione di eventuali illeciti o abusi alle forze dell’ordine, pur come Angelo ha scritto, non tanto per avere un successo processuale, abbastanza improbabile, ma per procurare il necessario clamore mediatico e un po’ di visibilità al naturismo, rischiererebbe di essere un boomerang, compromettendo in alcuni casi i buoni rapporti che il naturismo, e le associazioni che lo rappresentano, stanno cercando di costruire con le istituzioni.
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Non si tratta di essere rivoluzionari ma di trovare un modo per far diventare “IL NUDISMO” argomento di conversazione anche tra “non gli addetti ai lavori” (leggasi: chi il nudismo non lo pratica ma che si sentirebbe chiamato in causa per spalleggiare libertà individuali di altri).
Tanto per spiegarmi:
son sicuro che tu sia etero e altrettanto certo che ti schieri per i diritti dei gay.
Perché? Perché (se sbaglio correggimi) sei convinto che debbano aver riconosciuti i loro diritti. Loro diritti che non ledono i tuoi.
Non è lo stesso per i nudisti rispetto a chi nudista non è?
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| starless ha scritto:
A mio avviso la strada migliore rimane quella di spiegare e raccontare alla società le buone ragioni del naturismo.
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E la mia proposta non è ben quella di portare a conoscenza l'intera società, dell'assurdità in cui versa il nudismo in Italia?
Ma di cosa stiamo parlando?
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| a_fenice ha scritto:
Non siamo d’accordo perché ogni sentenza italiana è ad personam e a caso.
Cioè se un giudice ha dato ragione ad x che poteva stare nudo, nella stessa situazione può dire, anche lo stesso giudice, ad y che non poteva starci. Le sentenze italiane, tutte, non fanno giurisprudenza come in America, ad esempio.
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Ah, bene.
E quanti sono stati condannati per il solo nudismo?
Perché un conto è scrivere un parere, ben altro sono i numeri.
In Italia, che non sarà come l’America, mi pare che ogni giudice vada a confermare (nei casi simili) le medesime considerazioni espresse precedentemente dagli altri suoi colleghi.
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| a_fenice ha scritto:
Il problema qui è quello vecchio. Nessuno contesta il nudista. Ne le forze dell’ordine hanno nulla di meglio da fare che dare la caccia ai nudi. Sanno in partenza che sarà una noia infinita di proteste, giornali, beghe. Eviterebbero ben volentieri. Ma sono mandato o dai loro capi, o da denunce dei bigotti. Se non vanno diventa evasione di dovere d’ufficio. Se non elevano vengono a loro volta denunciati (e se anche senza conseguenze, poi devono vedersela con le gerarchie per aver creato casino).
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Ma come?
Prima affermi che un pubblico ufficiale non può essere messo sotto accusa/condannato e poi dichiari che invece si, possono essere accusati e/o trasferiti altrove? [:137]
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| a_fenice ha scritto:
Pensi che a dante non abbiamo mai parlato con loro? La risposta? La gente chiama, noi bisogna venire, e se troviamo gente nuda verbalizziamo e poi tanto il giudice assolve. Chi denuncia dice che si sente leso nel suo pudore.
Sai quale è il regalo che facevano? Invece del 726 ti davano il 527, e bastava un amico portato dietro che diceva che non facevi sesso se pippe e ti salvavi.
Se non fosse così, da il ragionamento contrario. Quando la forestale scese in guerra a dante facendo multe a raffica, perché venivano solo in mezzo alla settimana, e tra 1000/2000 persone presenti multavano solo uno due al giorno, e che baccavamo ben isolati?
Li è stata la fatta la protesta, forte, e il risultato fu la rimozione del comandante della forestale. Ma nessuno di loro ha pagato in prima persona, ne ha cambiato mestiere, ne è finito dentro.
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Lì è stata fatta la protesta e avete vinto.
Una protesta territoriale che ha avuto una vittoria territoriale.
Però una protesta a carattere nazionale per “rischiare” di avere non una vittoria su quattro metri quadrati di arenile, ma portando il problema agli occhi di tutti gli italiani per fare in modo che avvenga su scala nazionale...è meglio di no.
Belin! Visto che siamo amici e so che non lo interpreterai come un’offesa...mi pare di sentire parlare il tuo carissimo amico ex presidente federale.
“Non spariamo troppo in alto che poi rischiamo che il nudismo vinca per davvero!”
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| a_fenice ha scritto:
E comunque , come dice Starless, a che serve poi litigare con chi applica, a meno di un’evidente odio del nudo? Quel che deve cambiare e la percezione del nudo, escluderlo dal 726.
Sin da Grillini e a finire con Lacquaniti , 30 anni di richieste parlamentari ...
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Ah ah ah ma dai Max.
Almeno evitiamo di darci le martellate sui marroni, parlando di un NULLA DI FATTO che perdura da 6 lustri!
In 30 anni(!!!!!) di richieste parlamentari non è successa una emerita fava di niente e vuoi ancora aspettare?
Io sarò un rivoluzionario come dice il buon Starless certo che di te non si può certo dire che non sei un tipo paziente e ottimista.
Laquaniti...il buon prezioso e rispettabile nostro amico Laquaniti, non è riuscito a far approdare alcuna legge in parlamento quando il PD era al governo e credi riesca a farlo adesso che quel partito fa ridere persino i loro stessi elettori?
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| a_fenice ha scritto:
Tanto possiamo girarci intorno in mille modi diversi, ma finché esiste un 726 strutturato in tal modo, ogni cagata ci finisce dentro.
Ti va bene finché non trovi il puritano, ma se te ne capita uno tra le @@, hai finito di vivere.
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Ecco, bravo.
Allora rimaniamo così.
“Oh guarda, sta precipitando un masso proprio sopra di me. Come dici? Spostati? Ma no, magari poi si accorge che mi schiaccia e si ferma da solo. E se non si ferma, vuol dire che era destino”. [:D]
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a_fenice ha scritto:
Ps: che poi esista anche il “cxxxxx” che invece di correre dietro a chi commette reati veri gli piace correre dietro alle persone nude, che son sicuramente meno pericolose, lo sappiamo benissimo
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Ah davvero?
Però, portare tutto questo all'attenzione dell'opinione pubblica non è positivo.
Mah!
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Fiden ha scritto:
Intervengo ancora perché a mio parere si fa un gran casino.
La nudità del naturista è sempre sta assolta dai magistrati quando era praticata in aree note sin dagl’anni 70: quindi non ritenuta un reato
Questo vuol dire che non si può ritenere un reato e che una legge non chiara consente a chi non è ben informato, o per favorire un amico, di fare denunce,.
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Era ben (anche) su questo fatto che avevo proposto di ragionare su un’azione eclatante.
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| Fiden ha scritto:
La denuncia alle Forze dell’ordine per abuso d’ufficio od altro è molto difficile da farsi perché sono anche ben protette e si è visto in alcuni casi molto gravi come è andata dopo molti anni. Anch’io, nel mio piccolo ho qualche esempio dove ho ritenuto un abuso d’ufficio.
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La parola "DIFFICILE" ha un significato diverso da "IMPOSSIBILE".
E infatti, come tu stesso affermi e (suppongo) concordi alla fine...
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| Fiden ha scritto:
Comunque nel 2012 dopo pochi mesi il Comandante Andreatta lasciò l’incarico di Ravenna ed il PM capo Mescolini a fine maggio 2013 lasciò la Procura di Ravenna.
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Comunque…
Onore e complimenti a Starless che nella sua Capocotta, con molto pazienza, abilità e diplomazia è riuscito a permettere il nudismo.
Anzi no, mi correggo, a far tollerare il nudismo. Speriamo che non arrivi qualcuno in divisa che invece non lo tolleri….sennò ritorniamo al punto di partenza.
Vabbeh dai, non parliamone più.
Una sola richiesta:
in un prossimo post nel forum, su qualsiasi tread, in cui qualcuno dice che la colpa del NON nudismo italiano è dei nudisti italiani che vanno all’estero…
...mi date la libertà di poterlo mandare a cagare?
Perché, vedete, forse non avete presente una cosa, o vi è sfuggita:
il nudismo in Francia come in Spagna o in Grecia o in Germania non è permesso e consentito per merito dei rispettivi governi.
Il nudismo in Francia, Spagna, Grecia, Germania è consentito perché lo hanno deciso e voluto i Francesi, gli Spagnoli, i Greci, i Tedeschi.
Nudisti e non nudisti che fossero.
Tutti insieme!
Il rivoluzionario siman se ne va all’estero. Voi rimanete pure qui in Italia a mugugnare e non protestare.
Dai, dopotutto come dite, sono passati solo 30 anni. Ancora un po’ di pazienza ecchecavolo: non siate precipitosi come me.