Della natura fa parte pure uccidere… la prevaricazione e il mantenimento della specie fa si che son da Caino e Abele si uccida pur di prevalere… ciò non significa che sia ammissibile.
Nessuno si spaventa per una pomiciata, ne per un pisello dritto, ma da averlo dritto ed esibirlo e proseguire, ammetterai che ce ne corre e che la valenza diventa tutt’altra. Da lì in avanti non sono più solo cacchi tuoi ma anche degli altri.
E se è giusto che un minorenne non sia forzato ne a spogliarsi ne a subire visioni nude se non vuole, ancor meglio c’è chi non ama veder sesso pubblico (e superata la pomiciata il passo è breve.)
Io dico che bisogna rispettare certi confini di “opportunità di essere”, anche perché se uno vuol fare di peggio, pochi, ma ci son posti dedicati a quello.
Già fatichiamo a stare nudi, vogliamo proprio dargli altri motivi per darci addosso? (Ps, leggi le ultime notizie sul Mort e su Vizzola, e ti renderai conto a che punto stanno Le cose: i nudisti attirano sesso? Via i nudisti)
Taccio sulla frase dei “disastri naturali”; spero vivamente che hai voluto provocare una reazione, perché se così non fosse, c’è solo da vergognarsi ad averla soltanto espressa.
Ricordava il buon Banfi: ciò che tu sei io lo sono stato, ciò che io sono tu sarai.
Vorrei essere una mosca preveggente per vedere che fine farai, e come ti sentirai quando un “giovane” ti definirà “disastro naturale” e ti inviterà a nasconderti.
Uno dei lati bello del nudismo è proprio l’accettare e il condividere con tutti, in ogni condizione. Se non si capisce questo, meglio rimanere a casa che portare in giro il proprio razzismo e scriverlo pure in un ambito pubblico.