Rispondendo a Fenice:
Il bilancio FENAIT per il 2018 è stato chiuso senza che venissero registrati i versamenti non pervenuti da UNI. Quindi UNI per il 2018 ha zero soci registrati in FENAIT. Da qui non si scappa.
Far avere le proposte alla presidente o a qualcuno che sta lavorando sullo statuto, non è come
mandare una mail a dei politici che non la leggono, ma a delle persone che sono molto vicine a nostro modo di vedere e che devono tenere in considerazione anche il parere del "mondo" nudonaturista sempre che vogliano far avvicinare questo "mondo" anche al loro...
Non ho contatti, allo stato attuale, da poter inviare suggerimenti a coloro che potrebbero lavorare in modo concreto sullo statuto, del resto una bozza di partenza c'era e la commistione che ci stava lavorando da un paio di anni ha presentato il proprio, ma come detto, si è deciso di prendere altro tempo con il rischio di mettere in discussione molto di quanto già fatto, con tutti rischi insiti...
Invece rispondendo a Siman:
Sono d'accordo che più associazioni sarebbero a garanzia di migliore visibilità, ma se queste, fossero tutte delle associazioni che abbiamo consapevolezza di come muoversi anche a livello"politico" e non solo un gruppo di amici che si occupa del proprio orticello, ed uscire dal concetto dell'orticello (e dai personalismi) potrebbe essere il passo per trasformare il movimento in un'entità affidabile...
Addirittura andrei oltre all'associazione regionale, penso che sia necessario avere dei gruppi locali (ad esempio la Ciurma del Ticino, Trebbia Nat ecc..), che sapiamo fare network ed entrar a pieno titolo nel movimento...
Sono convito che, per FENAIT,vi sia la reale possibilità di imprimere un cambiamento positivo, che vi sia la necessità di rinnovarsi, ma non bisogna correre il rischio di lascia cadere questa possibilità.