Federazione: si discute il futuro

a_fenice 02/09/2026 21:37 4.085 Visite
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01/01/2000 00:00
Marcolino ha scritto:
A mio avviso in aggiunta ai suggerimenti di Max (che condivido), 1) in merito ai rapporti con le istituzioni, sarebbe piu' opportuno dividere le competenze: - rapporti con istituzioni locali in carico alle associazioni - rapporti con istituzioni nazionali in carico alla federazione 2) La Federazione dovrebbe avere funzione di controllo sull'operato delle strutture e terreni federati; laddove si ravvisassero palesi comportamenti in contrasto con lo statuto della stessa prevedere un iter con vari livelli sanzionatori, partendo dal richiamo fino ad arrivare alla revoca dell'affiliazione. 3) La federazione, dopo aver dettato i principi generali e le linee guida alle associazioni federate, dovrebbe avere funzione di controllo sull'operato delle associazioni territoriali prevedendo iter con vari livelli sanzionatori, partendo dal richiamo fino ad arrivare alla revoca dell'affiliazione, al fine di garantire equita' e reprimere eventuali fenomeni di concorrenza sleale fra le stesse. 4) La federazione dovrebbe essere Autorita' Garante a cui il singolo naturista possa opporre ricorso nei confronti della propria associazione a seguito di provvedimenti a proprio carico (es. espulsione) o per denunciare fenomeni di discriminazione ecc. ecc. 5) mi piacerebbe infine che la Federazione dirimesse ufficialmente una volta per tutte la questione dell'accettazione negli ambienti naturisti di consorti/parenti/amici tessili comunque simpatizzanti seppur non praticanti la nudita', formalizzando la propria posizione ed indicando la proria linea guida in merito. Al momento non mi viene in mente altro, ma continuero' a pensarci. Salutoni, Marcolino.
Ottimo Marco, grazie
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01/01/2000 00:00
In altra discussione avevo già espresso un mio parere e non era stato colto del tutto positivamente: in pratica auspicavo che da questo rinnovamento, FENAIT uscisse fortemente ridimensionata dal punto di vista del controllo e della decisione della vita associativa delle varie (e troppe aggiungo ora), associazioni italiane. Rimango sempre del mio parere, e ribadisco che era un mio pensiero e che non ho alcuna intenzione di far pressioni perchè questo venga accolto, non avendo ruoli in FENAIT! In pratica il 26 gennaio a Bologna si era deciso che in campo a due mesi si sarebbe arrivai alla stesura del nuovo statuto, ad aprile assemblea di approvazione ed indizioni del nuovo consiglio direttivo. Lo statuto di fatto era già quasi pronto da tempo e bloccato da un veto (di sappiamo bene chi). Ad oggi si e dato tempo fino a questo autunno per la stesura dello statuto da presentare per approvarlo in assemblea FENAIT. Perchè c'era tutta quella maledetta fretta? semplicemente perchè la FENAIT ha ancora tutti i vecchi consiglieri scappati in Liechtenstein che non hanno dato le dimissioni e sebbene non abbiano diritto di voto (perchè UNI, oltre a non avere i bollini 2019, per il 2018 non ha pagato il conto a FENAIT € 10.000), quindi c'è un consiglio direttivo che risulta alquanto ridimensionato. Poi ancora c'era fretta perchè ci sono dei problemi seri da risolvere a livello di vecchio statuto... Secondo me, se vi fossero dei suggerimenti, questi non sarebbero solo da discuterne qui, ma al limite inviarli alla presidente con richiesta di vagliarli. Parlarne fra noi è cosa interessante ma che non porta a nulla. So per certo che qualcuno che legge questo forum è entrato a gambe tese nella questione e potrebbe cogliere i suggerimenti qui dibattuti, magari anche intervenendo personalmente...
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01/01/2000 00:00
Bè caro A Fenice io non sono soddisfattoe mi pare che si dorma!
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01/01/2000 00:00
Messaggio di a_fenice
Come gli interessati sapranno, c'è aria nuova che tira in giro. La vecchia nomenclatura di tipo dittatoriale sembra terminata, con relativa uscita dei vecchi dal consorzio italiano, e le associazioni si confrontato e stanno studiando il futuro, nonchè le nuove regole del gioco: alias si stà riscrivendo lo statuto, ...
In linea generale concordo con la tua proposta.
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01/01/2000 00:00
sergino ha scritto:
Rispondendo a Fenice: Il bilancio FENAIT per il 2018 è stato chiuso senza che venissero registrati i versamenti non pervenuti da UNI. Quindi UNI per il 2018 ha zero soci registrati in FENAIT. Da qui non si scappa. Far avere le proposte alla presidente o a qualcuno che sta lavorando sullo statuto, non è come mandare una mail a dei politici che non la leggono, ma a delle persone che sono molto vicine a nostro modo di vedere e che devono tenere in considerazione anche il parere del "mondo" nudonaturista sempre che vogliano far avvicinare questo "mondo" anche al loro... Non ho contatti, allo stato attuale, da poter inviare suggerimenti a coloro che potrebbero lavorare in modo concreto sullo statuto, ...
Uno dei responsabili del nuovo direttivo della federazione è Andrea Mirabilio dell'A.N.AB. per cui se andate sul sito dell'A.N.AB. trovate l'indirizzo mail e scrivete li i suggerimenti scrivendo sopra "All'attenzione di Andrea Mirabilio". Questo è il link della pagina FB https://www.facebook.com/abruzzonaturista/ Questo quello del gruppo FB https://www.facebook.com/groups/82507699025/?ref=br_rs Questo è il sito base ufficiale dell'associazione http://www.abruzzonaturista.it/
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Intanto comunque le spiagge da 5 son diventate 11. Ci son eventi aperti a tutti. Se ne parla in tv e sulla stampa e si fanno incontri divulgativi. ...
E se a qualcuno sembra poco ... Bisogna considerare che queste persone, del nuovo direttivo, non guadagnano nulla sul nudismo e ci dedicano comunque il tempo che possono.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
È riuscita a mandar via il conducator, anche se ancora è presto per cantar vittoria del tutto. Sta studiando diverse bozze di revisione dello statuto.(anche se da fuori mi sembra stiano perdendo troppo tempo, tempo prezioso) Sta ricostruendo i legami tra associazioni ormai discretamente distanti tra loro Ha dichiarato di voler convogliare anche i gruppi liberi di nudisti (anche se dopo una prima discussione pubblica, nulla si è più mosso in tal senso) Sembra poco sembra tanto, qualcosa si sta smuovendo, confesso che son fiducioso, poi vedremo realmente cosa succederà. Che altri risultati vuoi? Hanno un disastro lungo oltre 40 anni, ci vuol più che qualche mese per ricostruire tutto e dargli la giusta direzione. Mica ti sarai fatto prendere la mano dai vecchi partiti, che dopo decenni di disastri, sputano merda sui nuovi dicendo che non han messo mano alla bacchetta magica e non han risolto tutto in due giorni, no? Vediamo e speriamo bene. Certo se qualche info trapelasse non sarebbe male, si chiama trasparenza e ricerca di sostegno.
Quoto tutto.
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01/01/2000 00:00
maurobuio ha scritto: Sarebbe meglio in ogni COMUNE,e assieme ai tesserati, muoversi per ottenere un luogo in ogni città per praticare il nudonaturismo.
Non capisco il tuo post "muoversi per ottenere un luogo in ogni città per praticare il nudonaturismo." mi sembra che sia "Armiamoci e partite" Chi dovrebbe muoversi? bisogna essere tesserati per muoversi? Hai provato tu a muoverti per avere dei luoghi per praticare nudonaturismo?
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
maurobuio ha scritto:
siman ha scritto: sarebbe auspicabile ci fosse una associazione in ogni regione.
Sarebbe meglio in ogni COMUNE,e assieme ai tesserati,muoversi per ottenere un luogo in ogni città per praticare il nudonaturismo.
Adesso non andiamo a disturbare la fantascienza....[;)]
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: sarebbe auspicabile ci fosse una associazione in ogni regione.
Sarebbe meglio in ogni COMUNE,e assieme ai tesserati,muoversi per ottenere un luogo in ogni città per praticare il nudonaturismo. Mi toglierei subito la tessera sindacato lavoratori,per tesserami a qualche associazione naturista.
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01/01/2000 00:00
Laurag ha scritto:
maurobuio ha scritto: Sarebbe meglio in ogni COMUNE,e assieme ai tesserati, muoversi per ottenere un luogo in ogni città per praticare il nudonaturismo.
Non capisco il tuo post "muoversi per ottenere un luogo in ogni città per praticare il nudonaturismo." mi sembra che sia "Armiamoci e partite" Chi dovrebbe muoversi? bisogna essere tesserati per muoversi? Hai provato tu a muoverti per avere dei luoghi per praticare nudonaturismo?
OT:rispondo alla tua domanda,in un'altra sezione,come ha scritto Marcolino,andremmo fuori argomento. L'HO SPOSTATA SU :IDEE E PROGETTI.
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01/01/2000 00:00
sergino ha scritto: Addirittura andrei oltre all'associazione regionale, penso che sia necessario avere dei gruppi locali (ad esempio la Ciurma del Ticino, Trebbia Nat ecc..), che sapiamo fare network ed entrar a pieno titolo nel movimento...
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01/01/2000 00:00
Non è ancora ufficiale ma pare che in futuro i bollini si acquisteranno direttamente dall'inf che poi girerà alle federazioni nazionali una quota in base a quanti bollini verranno venduti quindi credo che la questione della verifica degli iscritti reali sarà comunque slegata dal numero di bollini che ogni associazione comprerà
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01/01/2000 00:00
Anch'io concordo con Sergino che una federazione dovrebbe essere un'entità svolta a essere rappresentativa e garantista di tutte le associazioni ma priva di alcun diritto di comando. Discordo assolutamente invece, sul suo pensiero che ci siano troppe associazioni... ...in una nazione dove i nudisti (ufficiali e non) hanno un numero catalogabile a "quattro gatti", proprio per aumentarne il numero, sarebbe auspicabile ci fosse una associazione in ogni regione. Se appunto, l'importante è che la Federazione nazionale fosse/sia rappresentativa di un gran numero di persone, è più vantaggioso avere 20 associazioni da 100 persone, piuttosto che due con 400 associati.
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01/01/2000 00:00
sergino ha scritto:
Invece rispondendo a Siman: Sono d'accordo che più associazioni sarebbero a garanzia di migliore visibilità, ma se queste, fossero tutte delle associazioni che abbiamo consapevolezza di come muoversi anche a livello"politico" e non solo un gruppo di amici che si occupa del proprio orticello, ed uscire dal concetto dell'orticello (e dai personalismi) potrebbe essere il passo per trasformare il movimento in un'entità affidabile... Addirittura andrei oltre all'associazione regionale, penso che sia necessario avere dei gruppi locali (ad esempio la Ciurma del Ticino, Trebbia Nat ecc..), che sapiamo fare network ed entrar a pieno titolo nel movimento... Sono convito che, per FENAIT,vi sia la reale possibilità di imprimere un cambiamento positivo, che vi sia la necessità di rinnovarsi, ma non bisogna correre il rischio di lascia cadere questa possibilità.
Il mio ragionamento verteva esclusivamente sul modo per aumentare, PER INTANTO, il numero di nudisti ufficialmente dimostrabili in Italia. Se posso portare due luoghi comuni per meglio spiegarmi e rispondere alle tue eccezioni: 1) Nessuno nasce imparato e 2) fatta l'Italia, bisogna fare gli italiani. [:)]
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