Coltivare... La carne

helios 02/09/2026 21:37 3.654 Visite
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01/01/2000 00:00
Diventai vegetariano all'incirca nel mese di luglio del 1987 e francamente anche se riuscissero a coltivarla sugli alberi non sento nessuna necessità di mangiarla. Anzi da alcuni anni la mia alimentazione e quasi vegana. Per il problema della fame nel mondo basterebbe smetterla con gli allevamenti in quanto vengono coltivati estensioni enormi di terreni per produrre il mangime per gli animali da allevamento ovvero per "produrre" un chilo di carne servono parecchi chili di soia o altri prodotti agricoli oltre a una grande quantità di acqua. Se poi pensiamo che gli allevamenti intensivi sono anche altamente inquinanti le motivazioni per smetterla con gli allevamenti e ridurre o eliminare il consumo della carne sono più che valide.
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01/01/2000 00:00
Io credo che molti vegetariani e vegani, che lo sono solo per motivi etici e non salutisti, assaggerebbero questo tipo di carne prodotta in laboratorio e se gli piace continuerebbero a comprarla. D'altronde se scelgono inizialmente una cellula di carne dal sapore ottimo per carnivori ed onnivori e riescono a replicarla fedelmente non vedo perché non dovrebbe conservare anche il sapore iniziale inoltre se riescono a contenere i costi di produzione potrebbero realizzare, con questa carne da laboratorio, anche le scatolette destinate a cani e gatti e se non costano troppo di più di quelle attualmente in commercio tutti i vegetariani e vegani le comprerebbero per i loro animali carnivori come cani e gatti. L'ambiente ne avrebbe un bel vantaggio e la soia ed altro coltivata solo per nutrire gli animali da allevamento potrebbe essere utilizzata per nutrire milioni di persone in più che ora hanno difficoltà di accesso al cibo.
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto: Se coltivassimo la pratica del cambiamento oggi, tra cinquant’anni sarebbe tutto diverso!
Mi viene da pensare che tutto questo inquinamento ambientale, sia semplicemente la manifestazione (e soprattutto l'eredità) sul piano fisico di tutta la sporcizia prodotta ed accumulata a livello emotivo ed intellettuale da chi è venuto prima di noi, nei secoli precedenti.
Eroe ha scritto: Anzi da alcuni anni la mia alimentazione e quasi vegana.
Ho provato entrambe le cose, come ho già scritto, ed ammetto che il mio organismo, con minime o nulle dosi di derivati animali, sta veramente bene.
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01/01/2000 00:00
Trovo davvero molto legittime le perplessità espresse, sia nel merito della questione che per quanto riguarda la storia dei mangimi, eccetera. Rimanendo sul tema: a quanto pare, almeno a livello europeo, l'applicazione del progetto e l'immissione sul mercato del prodotto sembrano ancora molto lontani. Gli investitori non si sentono sicuri. Stanno ancora cercando di capire se ne vale la pena! Ovvero: se, una volta commercializzato il prodotto, quante persone sarebbero davvero disposte a comprarlo e consumarlo... Eppure anche io la vedo come Cri: una tecnologia del genere potrebbe davvero essere tanto utile. :)
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02/09/2026 21:37
Ciao iNudisti! Ormai sta diventando un piacere ritrovarmi (ritrovar-vi!) qui sul forum. Accedere al browser, digitare l'indirizzo e vedere questa schermata sempre più familiare... Le battute, i commenti, le risate. Le riflessioni anche importanti; le incomprensioni, i toni accesi; conflitti prima, pacificazioni e comprensione poi. I confronti, i piccoli scontri; vecchi e nuovi amici che si trovano o ritrovano. Sammontana... Bene. Ora che vi ho lusingati ben benino... [:245][:245] Avete mai sentito parlare di carne coltivata? In pratica, è la possibilità di ottenere carne vera (ma vera vera! saporita e profumata come la salsiccia che ho mangiato questa sera) a partire da cellule animali derivate da tessuti prelevati innocuamente come piume, od unghie - cose di questo tipo - e poi fatte riprodurre in laboratorio. Diverse industrie si stanno specializzando: chi fa pesce, chi carne, addirittura uova, forse latte ed anche corno di rinoceronte... Chiaramente, tutto questo occupando molto meno suolo (sprecando molte meno risorse) e producendo molto meno inquinamento ambientale rispetto agli allevamenti, intensivi e non, tradizionali. Si tratta, secondo i promotori, i ricercatori, gli sviluppatori e gli imprenditori, di carne "cruelty free": ottenuta senza nuocere ad animale alcuno. Vi linko un rimando ad un video esplicativo su Facebook, per farsi un'idea generale. https://www.facebook.com/watch/?v=1862251987422582 Che ne dite? La mangereste mai? [:D] Nota personale: sono stato vegetariano prima, vegano poi, per lungo tempo. Ora sceso a compromessi, auspico un ritorno al vecchio "regime". Chissà. [:258][:250] PS. Nel video lo cita, e mi va di specificare. NON credo nel riscaldamento globale. ^^
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