Esiste club e club e ognuno ha le sue regole.
Ogni club, nel rispetto delle sue regole, stabilisce a chi rilasciare la tessera di socio, e quando uno viene riconosciuto socio, ha tutto il sacrosanto diritto di entrare.
Quindi che sia il club dei fumatori di sigaro, che sia un club scambista, o un club gay, o nudista, entra solo chi rientra nei limiti imposti dalle regole, e a cui è stata rilasciata la tessera. Sarebbe strano che venisse rilasciata la tessera per i fumatori ad un antitabagista: che entra a fare? A rompere le palle?
Ma se fuma il sigaro, e gli viene data, poi entra anche se fuma toscano invece che cubano.
Idem per club scambiati. Se uno non scambia, non ha diritto ad entrare. Se scambia si, poi deciderà con chi scambiare.
I campeggi aderenti a fenait hanno l’obbligo di far entrare chiunque gli sia stata rilasciata la tessera: etero, gay, accoppiato, singolo, etc etc.
Verrà rifiutato l’ingresso solo a chi si dimostra cretino, anzi in quel caso gli viene ritirata e segnalato perché non possa più tesserarsi.
L’obbligo proviene proprio dal fatto di aver concordato un regolamento di ingresso.
Se vogliono fare come vogliono, devono avere un regolamento proprio, vedi Zello, vedi holistichome park e altri, dove decide il gestore chi entra nella norma, nell’occasione x o y. A quel punto è un servizio commerciale privato, come l’albergo Per solo adulti citato, e può decidere le regole.
E si, chiamando il 117 si forza l’ingresso, anche se di norma è più facile cercare di ragionare e farsi accettare. Chi se la sente, se non per sfregio, di forzare l’ingresso e rimanere a soggiornarvi?