Palloncino del problema scoppiato. Nel periodo di esposizione, una sola è la visita nudista, ma proposta con gli intenti di cui provocatoriamente parlavo tempo fa: perché non poter andar nudi al museo? E son stato criticato come esibizionismo e voler imporre il nudo a forza
Leggo:
L’esperienza del Naturist Tour consiste in una visita guidata dell'artista Stuart Ringholt alla mostra in corso al PAC “Australia. Storie dagli Antipodi”, nella quale sia l’artista che i partecipanti sono nudi. L’opera inverte il tema della nudità nella storia dell’arte e mette in discussione la relazione dello spettatore con l’architettura spazialmente confinata della galleria bianca, esplorando la nudità come ulteriore soluzione a questo approccio e all’interpretazione dell’opera. Una rara opportunità per rimuovere letteralmente le barriere materiali tra l’artista e il pubblico, ma anche per esplorare gli effetti della nudità e sperimentare cosa accade quando un gruppo di estranei in uno spazio museale si libera dei propri strati protettivi.
Il lavoro dell’artista Stuart Ringholt (nato a Perth, Australia nel 1971. Vive e lavora Melbourne, Australia) utilizza media differenti, tra cui performance, video, scultura, installazione, collage e workshop collaborativi, improntati sulla funzione sociale dell’arte. Proponendo ambienti amatoriali basati sul principio del fai da te, tra cui tour per naturisti in musei e gallerie, workshops sulla rabbia e opere di performance partecipativa, Ringholt analizza situazioni assurde che esplorano temi personali e sociali come la paura e l’imbarazzo.
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Durata: 2 ore
Solo adulti
Workshop in lingua inglese con traduzione consecutiva
Partecipazione con biglietto mostra € 8
Prenotazione obbligatoria a didattica@pacmilano.it
Dopo il tour i partecipanti possono fermarsi per un drink in compagnia dell’artista durante il quale dovranno rimanere nudi.
http://www.pacmilano.it/events/naturist-tour/