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dingopino ha scritto:
Ma discriminare tutto quello che non è mainstream a portato Italia a questo punto
Ti sei mai chiesto a cosa serve la Tachipirina?
Hai mai guardato che protocolli hanno altri paesi con meno morti
Io si
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Fratello, la Tachipirina, alias paracetamolo, venduto sotto una marea di nomi diversi, è si usata male della gente, che la prende al minimo accenno di febbre, ma dovresti sapere che sia il MMG che in ospedale, viene somministrata solo quando raggiunge valori superiori ai 38/38,5, e si vede la tendenza ad aumentare.
Perché? Perché non puoi far vivere uno con 39 di febbre in attesa che ammazzi il virus, perché superate certe soglie il cervello frigge, e che poi ti sei liberato dal virus non conta più nulla.
Tanto vero che i vecchi termometri a mercurio rilevavano solo fino 41/42… dopo eri morto.
Tanto vero che nei neonati, onde evitare convulsioni, cecità, o altre anomalie nervose importanti, a paracetamolo viene normalmente aggiunto valium (cioè diazepam) nelle dosi di 3/4 gocce, proprio per evitare i danno nervosi.
Per questo dico che se quel medico dice che “a casa” se ne usa in modo inopportuno, dico anche che quel millantatore non può affermare in che modo venga somministrato in ospedale (sempre che sia un medico vero e non un falso come quello che postò Musicman su Facebook. ) Se io fossi un medico rianimatori lo avrei già denunciato.
Quanti ai non morti che ha avuto, nota anche come non dia le sue percentuali di guarigione. Perché? Perché ha curato poco piu che asintomatici? Perché quelli gravi alla fine son andati in ospedale?
Ricorda che i MMG attualmente non fanno visite a casa se non costretti da emergenze, che demandano al 118, ancor più in caso di sospetto covid, ambulanze che vanno in modalità riservata, con tutti i dispositivi di protezione ai massimi livelli.
Ma davvero crediamo al primo guaritore che rilascia un’intervista?
Ma davvero pensiamo che tutto il mondo sanitario mondiale, ma rimaniamo pure solo in Italia, sia composto da una marea di fessi, tanto che uno scribacchino di ricette, solo lui, ha capito tutto della vita e del virus?
Così, per capire
Protocolli? I protocolli erano nella massima incertezza all’inizio, poi son stati emanati e unificato dietro le linee guida dell’OMS, quindi identici in tutto.
Ultima cosa: ogni paziente viene citato in modo diverso a seconda di come sta, cosa ha, che comorbidita ha, di come reagisce alle diverse terapie etc etc. La linea guida base… è solo la base.
Qui stiamo cercando di dettare regole e sbandierare sbagli come si la cura fosse identica per tutti.
E come vedere del sangue nelle feci, aprire l’enciclopedia, e tra i 50 e più problemi che danno questo sintomo, ognuno si legge quello che preferisce, e vuole associare la stessa diagnosi e la stessa cura a tutti.
Vero, le regole di base ci sono e sono univoche, ma ciò non significa che a tutti sia stato riservato lo stesso trattamento, perché ogni corpo è a se stante.
Altrimenti a che servirebbero i 30.000 e più farmaci esistenti, e molti diversi per la stessa patologia? Perché appunto ognuno reagisce in modo diverso, e ciò che è buono per A non è buono per B