L'arzigogolo (2020)

Luzy_pan 20/11/2020 14:06 3.008 Visite
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Marcolino
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20/11/2020 14:06
Ma di che documento si tratta?
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Luzy_pan
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20/11/2020 14:06
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20/11/2020 18:19
È un riassunto di un’iterrogazione di Anita al ministro della giustizia sulla sentenza della cassazione del 2000, già presente sul sito di Anita Potete leggere domanda e risposta nell’intero https://www.italianaturista.it/mondo-naturista/naturismo-un-diritto-da-garantire Posso dire che, a parte due errori nei dati, la cosa, letta in politichese, stimola un avvenire con molte aspettative. Ma non voglio imboccarvi
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Luzy_pan
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20/11/2020 18:38
a_fenice ha scritto: la cosa, letta in politichese, stimola un avvenire con molte aspettative.
a me invece pare l'esatto contrario.
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20/11/2020 23:33
Luzy_pan ha scritto:
a_fenice ha scritto: la cosa, letta in politichese, stimola un avvenire con molte aspettative.
a me invece pare l'esatto contrario.
Beh, le frasi finali del documento, a firma del Ministro della Giustizia, diciamo che possono essere l'input come minimo per sfatare tanti luoghi comuni sul nudismo, ma chissà forse anche per qualcosa di più importante.... Vedremo....
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21/11/2020 10:17
Dalla risposta a me sembra invece che in Italia sia già tutto a posto per i naturisti: siamo solo noi che non ce ne siamo accorti!! In effetti ci sono ben 9 spiagge autorizzate su appena 7500 km di coste e qualche fiume (e chi non va in spiaggia?) In realtà per me è una non risposta, per il dovere di rispondere, ma in totale indifferenza della questione.
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21/11/2020 12:41
L'unico aspetto positivo è che zittisce il bigottume che ha sempre blaterato di necessità di autorizzazioni se non addirittura di barriere ed altre menate, senza dimenticare la frase dell'ex sindaco di Ravenna"ciò che non è autorizzato è reato"
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Luzy_pan
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21/11/2020 13:08
Esattamente (ultimi due interventi) e farei notare in particolare che le zone cosiddette "storicamente frequentate" (che di volta in volta andranno documentate), dunque zone dove è consuetudine il nudismo naturista, qui rischiano di essere identificate con quelle spiagge "non autorizzate" ma gestite da associazioni il che travisa totalmente il concetto progressista espresso dalla Sentenza di Cassazione venti anni fa. la Lecciona, Il Mort, Guvano, alcune spiagge sui laghi del nord, moltissimi siti sui fiumi del nord (solo per citare ciò che conosco) sono storicamente frequentate/i dai nudisti. Il politichese a cui fa riferimento Fenice mette la stragrande maggioranza di questi siti nudisti fuorilegge. E sicuramente tutti questi ultimi citati. E' paradossale dato che alla Lecciona la consuetudine naturista (pochi o tanti siano i nudisti presenti) è accettata in sintonia con la Sentenza sopracitata e il comportamento coscienzioso delle forze dell'ordine fa sì che nessun nudista venga multato. Certo è che remando contro, come peraltro fanno gli stessi nudisti e naturisti su questo e altri siti, andremo verso il peggio. L'arzigogolo infatti consiste nel far credere a qualcosa di positivo in luogo di uno scritto decisamente reazionario.
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21/11/2020 18:15
Luzy_pan ha scritto:
Esattamente (ultimi due interventi) e farei notare in particolare che le zone cosiddette "storicamente frequentate" (che di volta in volta andranno documentate), dunque zone dove è consuetudine il nudismo naturista, qui rischiano di essere identificate con quelle spiagge "non autorizzate" ma gestite da associazioni il che travisa totalmente il concetto progressista espresso dalla Sentenza di Cassazione venti anni fa.
Veramente, se leggi bene il documento, il ministro l'ha anche riportata nella sua risposta la sentenza della Cassazione del 2000, ribadendo che nei posti dove è consuetudine la pratica del nudismo non è reato...
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Luzy_pan
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21/11/2020 19:05
pieros_it ha scritto:
Luzy_pan ha scritto:
Esattamente (ultimi due interventi) e farei notare in particolare che le zone cosiddette "storicamente frequentate" (che di volta in volta andranno documentate), dunque zone dove è consuetudine il nudismo naturista, qui rischiano di essere identificate con quelle spiagge "non autorizzate" ma gestite da associazioni il che travisa totalmente il concetto progressista espresso dalla Sentenza di Cassazione venti anni fa.
Veramente, se leggi bene il documento, il ministro l'ha anche riportata nella sua risposta la sentenza della Cassazione del 2000, ribadendo che nei posti dove è consuetudine la pratica del nudismo non è reato...
Perdonami ma non ti seguo; aspetterò il pistolotto di Fenice (18mila battute [:D]), sicuramente chiarificatore.
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21/11/2020 21:05
Naturik, hai sbagliato te come ha sbagliato il ministro. Le spiagge sono 12 ad oggi è i km oltre 8000. Uno a uno palla al centro. Le parole son chiare, il politichese è un altro. Nei luoghi storici, ancora più se presidiati, il nudismo è permesso. Non riesco a mettere il pdf probabimente protetto, ne riesco a fare copia dei testi ne mi rimetto a scrivere tutto, troppa roba. ciò che dice è chiaro, illustra a situazione, parla delle leggi regionali, ci dice che ci son già 9 (12) spiagge ufficiali, dove ci sono prediti di associzioni, e altri posti storici che si possono frequentare. Diversamente "non sono storici, non sono di consuetudine, non si puo stare", non in senso di divieto, ma nel senso che un posto diverso potrebbe non essere consono, quindi non è automatico che se ci si trova in solitudine ci si possa mettere tranquillamente. Di fatto fin qui è una risposta a metà: -come stanno le cose ad oggi lo sappiamo meglio di lui -il "luogo storico" è un permesso non permesso, chi determina cosa sia storico e cosa non lo sia? Non siamo certo noi a poterlo dire, ci vuole un PM o un giudice. Quando nel 2010 fecero le multe a raffica a Dante, quasto fu l'assunto per PM, luogo storico, non luogo a procedere. Ma ci disse anche chiaro: la mia è un'interpretazione, non un'autorizzazione. Se domani viene un altro, o le multe arrivano con altre motivazioni, ci stà benissimo che venga data una versione diversa ed un diverso esito. Il nodo sta qui, non possiamo accontentarci della definizione di luogo storico, siamo sempre sotto mannaia. Vero che ci sono spiagge in cui finalmente nessuno dice più nulla, ma ciò che è vero oggi non è vero domani. Quindi, e qui entra il politichese, ci dice: allo stato (ad oggi) non risultano pendeti proposte normative tese a regolamentare..... ci vuole la treccani per capire questa frase? Su sveglia X Luzy: complottista
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21/11/2020 21:05
Luzy_pan ha scritto:
pieros_it ha scritto:
Luzy_pan ha scritto:
Esattamente (ultimi due interventi) e farei notare in particolare che le zone cosiddette "storicamente frequentate" (che di volta in volta andranno documentate), dunque zone dove è consuetudine il nudismo naturista, qui rischiano di essere identificate con quelle spiagge "non autorizzate" ma gestite da associazioni il che travisa totalmente il concetto progressista espresso dalla Sentenza di Cassazione venti anni fa.
Veramente, se leggi bene il documento, il ministro l'ha anche riportata nella sua risposta la sentenza della Cassazione del 2000, ribadendo che nei posti dove è consuetudine la pratica del nudismo non è reato...
Perdonami ma non ti seguo; aspetterò il pistolotto di Fenice (18mila battute [:D]), sicuramente chiarificatore.
Pur evidenziando un lato per me negativo "Al di fuori di queste zone, la condotta in esame integra l'illecito amministrativo sopra richiamato"... Vi sono comunque degli spunti positivi e che lasciano manovra per intervenire. unico problema la durata di questa legislatura...
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Luzy_pan
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21/11/2020 23:21
sergino ha scritto: Pur evidenziando un lato per me negativo "Al di fuori di queste zone, la condotta in esame integra l'illecito amministrativo sopra richiamato"...
Ma va? Mi aspettavo lo scrivesse Fenice...
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22/11/2020 09:21
Mi hai chiamato in causa per evidenziare i suggerimenti scritto nel politichese, non per evidenziare cose già ben scritte e note, quelle te le leggi da solo. Per quanto non è molto vera l’equazione, però è ovvia: se ci sono aree autorizzate, palesemente nelle altre l’autorizzazione non c’è, quindi nemmeno le scuse. Tanto è vero che i primi antichi approcci, on Grillini, erano tesi all’abolizione del 726, unica modalità che avrebbe ammesso il nudo praticamente ovunque, anche in città. Senza condanna il tutto diventa lecito ovunque. Ovviamente il ripiego è stato: se non ovunque, almeno che si possano creare zone. E pian piano stanno sorgendo. Ma queste sono come le aree di sosta. Se non crei aree ovunque poi parcheggiare, purché non crei ostacolo o impedimenti. Se crei aree di sosta, significa che puoi parcheggiare solo lì e non altrove, anche senza specifici divieti. Questo anche in presenza di una legislazione che dice che ogni cosa deve essere segnalata, per assurdo, e nemmeno poi tanto, del tipo: li puoi parcheggiare e li no. Ma è anche vero il contrario appena esposto: se ti ho dato delle aree, oltre e significa che non puoi, anche se non metto divieto specifico, altrimenti non avrebbe senso identificare l’area apposita. Mi sembra lapalissiano.
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22/11/2020 17:36
a_fenice ha scritto:
... Se crei aree di sosta, significa che puoi parcheggiare solo lì e non altrove, anche senza specifici divieti. Questo anche in presenza di una legislazione che dice che ogni cosa deve essere segnalata, per assurdo, e nemmeno poi tanto, del tipo: li puoi parcheggiare e li no. Ma è anche vero il contrario appena esposto: se ti ho dato delle aree, oltre e significa che non puoi, anche se non metto divieto specifico, altrimenti non avrebbe senso identificare l’area apposita. Mi sembra lapalissiano.
L'esempio non è del tutto pertinente in quanto non si può parcheggiare in curva, non si può sino a sei metri da un incrocio, dove ci sono i passi carrabili e dove ci sono i cartelli di "divieto di sosta" dopo di che ci sono parcheggi a pagamento, parcheggi gratuiti pubblici e privati, parcheggi segnalati da strisce blu, bianche, gialle e parcheggi non segnalati da strisce e specifici cartelli ma dove non essendoci il divieto di sosta puoi parcheggiare. Se per la pratica nudista fosse lo stesso vorrebbe dire che non si può praticare sino ad una certa distanza dagli stabilimenti e luoghi frequentati dai tessili in gran numero o a vista di strade trafficate e si può praticare nelle aree autorizzate ed in qualunque altro posto ove non c'è uno specifico divieto segnalato con cartelli a vista ... ma non è così. Giusto per fare il pignolo [:)]
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