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gabri72 ha scritto:
Parlare di naturismo l'importante che se ne parli..poi non importa in quale canale comunicativo? Ho sentito l'intervista e non è stata male,io personalmente rimango scettico che coinvolgendo gli influencer si possa dare un contributo alle giovani generezioni per fare in modo che si conosca il naturismo/nudismo che non vorrei che cosi presentandola diventi una moda anche perchè i giovani e giovanissimi sono i più sensibili alle mode di qualsiasi tipo( ed io so che le mode passano e in fretta,spesso con il superamento della giovane età).
In una paese conservatore come il nostro,il mezzo di comunicazione più importante è ancora oggi la TELEVISIONE,nonostante l'importanza delle rete e dei social network,io vedo la Tv ancora al di sopra,poi ci sono i giornali che comunque negli ultimi anni si occupano di naturismo/nudismo abbastanza frequentemente facenedo una politica a mio parere scorretta,applicano i "divide et impera" cioè quando devono lodare e parlarne bene usano il termine "naturismo" quando devono parlarne male e infangare usano il termine "nudismo".
A parte tutto ben vengano tutti i mezzi di comunicazione che sono validi,ma se si vuole fare la differenza secondo me bisogna andare in qualche studio televisivo,anche riferito alle emittenti locali.
Saluti
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volevo quotare una parte e poi ritengo che…meglio tutto.
Indubbiamente ci sono canali, definiamoli divulgativi, che di base son migliori di altri, ma bisogna pensare che il mondo non segue tutto gli stessi canali. Ognuno ha le sue preferenze. Chi i giornali, chi i social, chi la tv, chi solo foto, chi solo video, chi le chiacchiere al bar, chi gli amici in piazza. E chi più ne ha più ne metta.
Io credo che ogni canale possibile vada utilizzato, pensando al massimo qual’è il pubblico medio che usa quel canale, in modo di parlare in modalità comprensibile, comprendendo tutto, ma specificando nella specie ciò che più interesserà quel pubblico.
Per fare un esempio rapido antico e del cacchio.
Se mi rivolgo ad un pubblico nudista, basta che dico: nudo non è sesso, e intendo tutta una serie di cose che non c’è necessità di spiegare.
Se mi rivolgo a tessili, bisognerà che spiego nei dettagli cosa sto dicendo, che non è: il nudonaturista è asessuato, ma semplicemente non sta nudo per far sesso, quindi … guarderò gli occhi, cercherò la persona, se si hanno erezioni, come evitare di fare i lupi mannari … è tutta una serie conseguenziale di pensieri atteggiamenti e via dicendo
Per questo, anche se in alcuni particolari non concordo con Marcacci e li ho già spiegati, lui si sofferma in particolare su alcuni aspetti, risultando per noi anche troppo prolisso è antiquato nelle spiegazioni. Ma il pubblico a cui sta parlando non è già nudista, per cui non deve apprendere nulla di nuovo da ciò che sa già, ma si teorizza siano dei giovani, da adolescenti a poco più, che si pongono domande a cui va data una risposta punto per punto su ciò che sono i normalissimo dubbi che hanno a quell’età
I nostri vecchi topic (nudisti e gay, trans nudisti, erezioni incoltrollate, mutande, e perché no, anche pelo si pelo no, assieme a mille altri) contenevano le stesse argomentazioni, e son risultati da sempre i topic più seguiti, letti e commentati.