Depilazione un video illuminante

Eroe 25/03/2021 22:55 5.130 Visite
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Luzy_pan
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29/03/2021 18:25
Eroe ha scritto:
Luzy_pan ha scritto:
ecc. ecc. ecc.
Va bene ma oltre a lamentarti del fatto che nel mondo c'è gente che ha difficoltà ad accettare le diversità e le innovazioni compreso quella che tu chiami "evoluzione della moda" (X) qual è la soluzione che proponi? Quali sono le forme di lotta da intraprendere?
Asino [:D] Ho scritto "evoluzione dei costumi", che stai a prendermi per il naso? fammi avere un invito all'evento piuttosto, che me lo merito per il resto il pistolotto di Fenice basta e avanza fate come credete col pelo e non rompete più le palle saluti
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29/03/2021 18:58
Luzy_pan ha scritto:
Asino [:D] Ho scritto "evoluzione dei costumi", che stai a prendermi per il naso? fammi avere un invito all'evento piuttosto, che me lo merito per il resto il pistolotto di Fenice basta e avanza fate come credete col pelo e non rompete più le palle saluti
Grazie adoro gli asini. Comunque evoluzione dei costumi o della moda per me la sostanza è uguale. Per l'invito non so se è riservato solo agli iscritti A.N.AB. o FENAIT comunque vai sul sito dell'A.N.AB. e vedi se puoi inserirti, dovresti trovare sia un indirizzo mail sia forse un numero telefonico. Quello che so è che bisogna inviare una mail per chiedere di essere inseriti e credo bisogna inviare anche il numero del cellulare (?) Qui trovi l'evento https://www.abruzzonaturista.it/web-anab-naturisti-e-sessualita-31-marzo-2021/ Tel. 392 2859554
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04/04/2021 21:05
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto: ...E riguarda solo i maschi. Se una volta si cimentavano solo a lametta e lanciafiamme, oggi il mercato ha visto uno spazio per espandersi, e pubblicizza schiume, cere ...
Noooo! Non farmi ricordare la tortura.[:211][:211][:211] Quando sono arrivato a Cap fin dalla prima volta, ho notato che oltre al divieto di indossare alcun tipo di costume/vestito in spiaggia e indicato dagli appositi cartelli, ce ne era uno non scritto ma quasi del tutto rispettato: il divieto di mostrare qualsiasi tipo di pelo su un corpo umano. Una sorta di ulteriore nudità dove neppure la normale peluria potesse essere di schermatura alla pelle. Personalmente non critico certo tali nudisti ad oltranza, perché trovo giusto che ognuno decida tranquillamente come e cosa fare del proprio corpo. In spiaggia, infatti, moltissimi nudisti sono tali anche dabbasso. A dir il vero ho notato, seppur per mera e innocentissima deformazione professionale di distaccato osservatore, che qualche rarissima donna sfoggia un qualcosa di irsuto ma, doverosamente, bisogna ammettere che è curato nei minimissimi particolari. Il detto -neanche un pelo fuori posto- assai probabilmente deve essere nato lì. Gli uomini o meglio, i pubi dei maschi in generale invece si dividono tra glabri, per la maggior parte e, ma molto meno numerosi, tra barbutos di cubana memoria. Grovigli pelosi così sovrabbondanti che a volte il loro unico abitante, meschinetto, fatica a far timidamente capolino mentre, ciondolante, tiene il tempo all’incedere dei passi del suo proprietario. “Sono quasi tutti rasati” notai rivolgendomi a mia moglie. “Hai scritto un libro sul nudismo e non sai che è consuetudine rasarsi il pube?” domandò sarcastica mia moglie per vendicarsi di quando l’avevo presa in giro quando tornò dall’estetista più liscia della Barbie, la vigilia della partenza per le nostre vacanze. “So che molti si rasano dappertutto, ma a che pro lasciare peluria su ventre, petto e schiena e rasarsi solo lì?” proseguii. “Se vuoi vado a chiederlo a quei due giovani uomini che poco fa, mentre sono andata da sola in mare, mi hanno seguita chiedendomi se mi stavo annoiando proponendo gentilmente di tenermi compagnia” si offrì ridendo. “Ma no. Non disturbarti amore. Sicuramente questa curiosità mi lascerà dormire stanotte” la rassicurai benevolo per non darle quella incombenza. Tuttavia, ancora colpito da ciò che avevo constatato in spiaggia, quella stessa sera, a spasso per la cittadina, mi divertivo a ipotizzare come potesse essere la capigliatura intima dei vari uomini che incontravamo. Fu allora che mia moglie, fingendosi spazientita esclamò: “Il tuo è solo un senso di disagio per non essere depilato come i più tanti. Adesso ti porto dall’estetista così finalmente potrai sentirti conforme al posto in cui siamo.” “Parli come se il mio pube fosse uguale alla capigliatura di Caparezza” risposi preoccupato che lei mi reputasse più vicino, come immagine nudista, ai portatori di cespugli. “Secondo me hai solo paura della ceretta” rintuzzò lei, ormai divertita. “Macché paura. E’ solo che mi imbarazza a farmi -cosare- proprio lì da una donna.” replicai per scantonare quella terrificante eventualità. “I problemi sono stati creati per essere risolti” disse. E senza darmi tempo di replicare, mi prese per mano e si diresse verso la piccola galleria commerciale di Port Nature, fermandosi di fronte ad un piccolo centro estetico dove, sulla porta, stava sostando il proprietario. “Est-ce qu'il fait la cire dépilatoire inguinale aussi aux hommes?” Chiese gentilmente lei. “Bien sûr” rispose quello. Cercando di bluffare ignobilmente sulla mia profonda conoscenza del francese, per scantonare l’esperienza, rivolgendomi a mia moglie dissi: “Visto? Ha detto -bien sur- che nel loro dialetto significa -non ci penso nemmeno!-” Quel belinone di un francese invece, intromettendosi maleducatamente in una conversazione tra marito e moglie, sforzandosi di parlare in italiano, mi disse: “Ma non, mounsieur. Bien sûr significa certamOnte.Stia trOnquillo. Sono beaucoup spcialiSSato nella Sceretta a li uomini. Nous usiamo quella di nostra produSion che è quasi indolore.” “Visto? Hai anche la fortuna che non sentirai male.” disse lei sospingendomi all’interno dello studiolo. “Ok, ok facciamo questa cavolata. Comunque, sia ben chiaro: non ha detto -indolore- ma -quasi indolore-. Siamo precisi per favore!” brontolai preoccupato mentre, dopo essermi spogliato, mi stendevo sul lettino. “Bien. Ora mettiamo un petit de cremà pour prepar la peou o la pellè, come dire voi italiens” esordì il vate del pelo superfluo. “Et apres...dopo, una spruSSata de borotalcò. Et voilà è tutto pronto” proseguì. “Tutto pronto per l’olio bollente; -lo interruppi preoccupato- mi sembra di avere un totanetto infarinato pronto per la frittura.” Dopo qualche istante, ruppe un piccolo pezzo di una lastrina di materiale scuro e iniziò a manipolarla per ammorbidirla informandoci nel frattempo: “Est la nostra creaSCion; simile alla Sceretta araba ma plus...come dir?...evolùta.” Mentre mia moglie, interessata, chiedeva i procedimenti per quella realizzazione io riflettevo sui pro e i contro per aver preferito un estetista uomo. Con una donna, in effetti e sotto i maneggiamenti nelle sue immediate vicinanze, il mio arnese avrebbe potuto issarsi maleducatamente quasi a poter curiosare meglio ciò che stava accadendo nei suoi dintorni. Sicuramente sarebbe stata un ben miserabile figura. Oddio, forse per qualcun altro che sta leggendo, e al contrario, si sarebbe trattato di una orgogliosa attestazione di maschia efficienza. Con un uomo, invece e conoscendomi, sicuramente tale incresciosa eventualità era nulla. Tuttavia, contemporaneamente, mi chiesi se non fosse stato meglio correre il rischio di far la meschina figura dell'arrapato con una estetista donna, piuttosto che venire tocchignato per la prima volta nella mia intimità, da un uomo. Nel frattempo quello iniziò a stendere un pezzetto di quella pasta sopra la parte pelosa che doveva essere ripulita. Dopo che fu amalgamata nei peli, mentre la asportava velocemente esclamò: “Voilà! Visto? Tu non hai sentito niOnte.” “Niente un paio di palle, sempre che tu me le lasci attaccate ovviamente” risposi mentre una vampata di fuoco vivo mi invadeva la zona trattata. Il supplizio di quella operazione QUASI indolore, come la chiamava quell’aguzzino degno della Santa Inquisizione, durò un tempo infinito. Fu in quel momento che ebbi la certezza della mal interpretazione della famosa frase pronunciata da Galileo Galilei, quando dovette ritrattare le sue scoperte astronomiche. Se per farlo convincere, i boia gli fecero la ceretta, quel suo -Eppur si muove- era da riferirsi sicuramente ad un testicolo particolarmente coinvolto dalla tortura e non certo alla Terra. Ero quasi lieto della fine del trattamento quando un’altra indicazione del torturatore mi impensierì: “Tira su le gOmbe e tienile sollevate tenOndele con le braccià sotto i ginocchi” “Perché?” domandai allarmato. “Devo fare l’anus” “L’anus? E che cosa è? Un altro composto estetico?” “Ma no! E’ l’ano” mi tradusse mia moglie proseguendo: “Deve farti il culo”. “!!!!!!!” Il tempo di riacquistare la salivazione improvvisamente azzerata e lo informai: “Tranquillo, nel portafogli ho sicuramente abbastanza denaro per saldare la sua prestazione con il classico metodo monetario. Non sono un appassionato dei pagamenti in natura. Se non vanno bene gli euro, ho anche la carta di credito: scelga pure lei quale valuta le aggrada. Dollari? Yen? Rubli? Copechi? Preferisce i Sesterzi?” Insensibili alla comprensibile preoccupazione di perdere la mia illibatezza posteriore, quell’altro, dopo aver riso come un matto assieme alla mia sciagurata signora, mi tranquillizzò pur se parzialmente: “Sei tutto bello e depilé davOnti e vuoi rimaner brutto e peloso dietro?” “Io dietro non mi vedo. Che mi frega se lì sono bello oppure brutto?” cercai inutilmente di argomentare. E così, assieme a nuovo tormento, eccomi messo in una indecorosa posizione come una figura femminile da Kamasutra, mentre quello… Finalmente rivestitomi, ci ritrovammo nuovamente a zonzo. Mentre procedevo con ancora l’inguine infiammato, la schiena ritta e a piccoli passi, la perversa al mio fianco domandò: “Fa ancora male?” “Diciamo che stavo meglio prima. Lo avessi saputo, mi sarei sparso di crema da barba lì e seppur con molta attenzione, mi sarei sbarbato da solo”. “Le lamette funzionano esattamente come per la barba del viso. Radono solo ciò che spunta ma lasciano il pelo vivo tanto che meno di un giorno dopo rispunta di nuovo” e poi senza che potessi ribattere: “Vedi che vita facciamo noi donne? Anche i nostri rasoi elettrici non funzionano come quelli di voi uomini; niente lamette ma una infinità di pinzette che afferrano i peli e li strappano via eliminando anche i follicoli piliferi. Non credere di aver patito solo tu”. In effetti non potevo certo darle torto anche se la mia dignità di macho non me lo permise. Proseguii perciò con solo un ragionamento, riflettendo al sistema depilatorio brutal estrattivo/follicolare delle donne. “Adesso ho capito il motivo per cui si dice che voi donne -ve la tirate-!”
Grandissimo brano maestro! Questo si che vuol dire saper scrivere!
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04/04/2021 21:31
Personalmente, io sono più interessato alla qualità dell’epilazione piuttosto che alle questioni del gusto e della moda. Ognuno dei suoi peli ne fa quel che vuole, e forse proprio noi nudisti dovremmo accettare le differenze di gusto, sia maschile che femminile. Dopo tutto il nudismo è una scelta di libertà. A me interesserebbe sapere, a parte la lametta e il fotoepilatore a luce pulsata, avete provato qualche apparecchio con le pinzette che può andare bene sia per il corpo che per il pube?
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05/04/2021 13:26
Ciao Fede, per noi maschietti, la sotto ci conviene affidarci a un centro estetico , noi rischiamo di fare danni irreparabili [:)][:)][;)]
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05/04/2021 18:48
Apparecchi con pinzette? L’unico in cui son usate è l’ago elettrico coagulante, In pratica infilano un ago sottilissimo pelo per pelo, dentro il suo alveo, e scaricando corrente ad alta frequenza viene bruciata tutta la matrice in modo definitivo. Poi il pelo così bruciato si toglie con la pinzetta. In effetti è l’unico ancora esistente veramente definitivo. Però: - la scarica pur essendo minima, non è affatto indolore, diciamo che si sente lo stesso effetto di una puntura. - il problema è mettersi nelle mani di un centro di esperienza, perché se non viene raggiunto il bulbo ma l’ago rimane a mezza via, la scarica si prende, il pelo ricrescerà - sempre problema esperienza: si rischia, seppur in percentuale molto bassa, di avere delle micro cicatrici a puntini. - occorrono maree di sedute per fare una singola zona, coi relativi costi, e relative sofferenze. Tolti questi aspetti negativi, è di fatto l’unico sistema con cui puoi trattare, sempre ad oggi, le zone ad alta densità melaninica, cioè zona genitale, capezzoli, aree tangenti i nei. Esistono anche versioni di apparecchi “fai da te”, costano pochissimo, ma se non hai chi ti tortura, lascia perdere. Per le altre zone ormai esistono una marea di apparecchi laser, le ultime generazioni a diodi sembra funzionare bene.… sui peli neri. Poco nei marroni, nulla nei biondi, men che meno sui bianchi (anche se pubblicizzano il contrario. Tutto si fonda sulla reazione con la melanina del pelo, se questa non è c’è, di conseguenza non c’è reazione) Altra cosa: oggi fanno fare il laser anche se uno è abbronzato: soldi buttati via. Vero che non brucia la pelle, ma la luce non si concentra sul pelo e si disperde sulla pelle, richiedendo così sedute in più. Se volete farlo e bene i vecchi consigli son sempre in auge: - fare una due cerette integrali per parificare la crescita del pelo (il laser e la luce pulsata agiscono con efficacia solo sul pelo in fase anagen, quando il bulbo e alla sua massima dimensione, poi si atrofizza pian piano. Ragionare sul termine che mediamente si ha un 30% del pelo in fase anagen, un 30% in telogen, e il restante 30% in catagen. Se si effettuano una o due cerette c’è la speranza di agire son da subito su tutto o quasi il pelo in ricrescita, quindi tutto in anagen) - aspettare almeno un 30-45 giorni a seconda della propria ricrescita prima di una nuova seduta (il pelo dovrebbe essere almeno di 1 mm fuori pelle) - programmare un ciclo di trattamento in fase invernale, in modo da essere già sbiancati, a sospendere quando tornerete a prendere il sole in estate.
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05/04/2021 21:45
Max, sono un nudista non un masochista! Questo a fare degli aghi che danno anche la scossa, mi sembra +1 strumento di tortura moderno… Io pensavo piuttosto ad un epilatore di quelli con le pinzette rotanti, un apparecchio domestico e meccanico! Non so se qualcuno di voi l’ha mai utilizzato. Volevo sapere se c’era una marca migliore delle altre.
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06/04/2021 09:04
Ciao Fede, avendo 2 femmine in famiglia, ho chiesto come và l'epilatore rotante con pinzette, Mi è stato detto che soprattutto le prime volte fa male, loro non lo usano mai, anche per questo motivo. Però qualche femmina qui nel Forum, potrebbe darti qualche consiglio in più, e anche qualche uomo, perché NO, visto che è diventata una moda anche per lui.... Ovvio che un centro di esperienza come ha scritto Max, sarebbe la soluzione migliore, soldi permettendo....
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06/04/2021 13:32
Anche secondo me la teoria della colpa data ai produttori di prodotti per la depilazione, appare molto forzata. Ovvio che chi produce biscotti farà pubblicità alla bontà di questi ultimi. Il profitto è una cosa, la violenza psicologica un'altra. Anche quando leggo che l'asportazione della peluria intima favorisce proliferazioni di batteri, pur non essendo un medico, stento a crederci. Forse secoli fa quando l'igiene personale era molto limitata, poteva essere; non certo ai giorni nostri. Quanto ai personali gusti estetici, non mi sento di criticare o elogiare questo o quello. Finché non c'è una legge (mai dire mai) che vieterà la totale depilazione o il possedere peli pubici...evviva il libero arbitrio soggettivo.
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06/04/2021 14:16
È vero che il pelo trattiene gli odori?
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06/04/2021 14:59
Mauroverona ha scritto:
È vero che il pelo trattiene gli odori?
A me in passato è capitato (una volta sola per fortuna) e devo ammettere che non è una gran esperienza.
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06/04/2021 15:41
siman ha scritto:
Mauroverona ha scritto:
È vero che il pelo trattiene gli odori?
A me in passato è capitato (una volta sola per fortuna) e devo ammettere che non è una gran esperienza.
Meglio non averli allora [:)] , Se pubblicizzano tutte ste cose, per la depilazione,allora c'è un motivo.... Apparte il discorso economico. [:)]
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06/04/2021 18:26
Fede ha scritto:
Max, sono un nudista non un masochista! Questo a fare degli aghi che danno anche la scossa, mi sembra +1 strumento di tortura moderno… Io pensavo piuttosto ad un epilatore di quelli con le pinzette rotanti, un apparecchio domestico e meccanico! Non so se qualcuno di voi l’ha mai utilizzato. Volevo sapere se c’era una marca migliore delle altre.
Se per te fare l’ago è equivalente ad una tortura, e la scossa è veramente minima, pensa ad un Silk Epil o a un Epilady (esiste più?) in cui ogni singolo pelo viene strappato a pinzette e a velocità assurde… Fa male alle donne che di fatto hanno peluria, figurati a noi che abbiamo tronchi. Lascia perde. E poi siamo chiari: i laser moderni, tranne i loro limiti naturali, riescono a debellare abbastanza bene, escludendo le zone scure, alias genitali: vuoi farle a estirpatori? A quel punto meglio una ceretta, stesso effetto, dolore paragonato 1-100.
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06/04/2021 18:38
Mauroverona ha scritto:
È vero che il pelo trattiene gli odori?
Se ti lavi 30 volte al giorno no [:D] Diciamola tutta. Da quando hanno inventato la carta igienica è un problema. Non lo è se sei un feticista. Gli italiani, che sono cultori in questo campo, hanno infatti inventato il bidet, che senza troppe spiegazioni, usato ad ogni momento fisiologico, aiuta da morire. L’altro problema è cosa si fa di mestiere, quanto si suda, e che possibilità abbiamo di “rinfrescarci”. Il sudore contiene tante parti ammoniacali, tipo urina di gatto per intendersi. Se ti lavi di frequente rimane un odore eufemisticamente detto “muschiato” Se il lavaggio latita, puoi pensare agli odori emanato da acciughe rancide, o a quelli di una latrina, non siamo molto lontani. (Poi non chiedetevi perché le donne non amino farvi l’orale [:)][:)][:)][:)][:)] ) Sul tema proliferazione batterica. Precisiamo: i batteri prolificano dove c’è poca pulizia, pelo o meno. Una pelle senza pelo, coi pori che si son richiusi, col suo bel film idrolipidico sopra, con un lavaggio non da fissati ma da normale pulizia, ci sono i normali batteri che sono ovunque, mano, petto, gambe, collo, bocca. Se c’è pelo… e sudore, vi sarete pur lavati i capelli qualche volta no? Vedete quanto rimangono umidi. Dove vivrà meglio un batterio, nel deserto o in una cosa caldo umida? Non ci vuole uno scienziato per capire l’assonanza. A proposito, per chi è della mia generazione o giù di lì. Vi ricordate le nostre mamme, quando ci lavavano i capelli da piccoli, che alla fine ci risciacquavano con l’aceto, per togliere ultimo grasso che i saponi non portavano via, nonché dare lucentezza al medesimo (e pure per scongiurare i pidocchi)? Non vi ricordate per quanto tempo puzzavate di insalata? Ecco, il pelo non trattiene gli odori, no certo…
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06/04/2021 19:02
a_fenice ha scritto:
Mauroverona ha scritto:
È vero che il pelo trattiene gli odori?
Se ti lavi 30 volte al giorno no [:D]
Eh.... Una volta mi lavavo più spesso .... Ora sono vecchio.... Mi è passata anche sta voglia [:81][:39][:39][:39]non preoppatevi se mi trovate in giro mi farò trovare profumato [;)] Pelo: fosse la causa di qualcosa, non avrei la possibilità di radermi di continuo....in un centro ovviamente [:)] Il fai da te, sarebbe un'agonia [:)]
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