Attività naturista

PassioneFkk 13/09/2021 15:21 2.714 Visite
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13/09/2021 15:21
Messaggio di PassioneFkk ...tra qualche anno vorrei fare qualcosa di mio e vorrei investire/aprire in una piccola attività e chiedo consigli/pareri (anche sui costi) discutendone con voi.
Lavorare in qualcosa che ci piace è il sogno di tutti. Tuttavia bisognerebbe scindere bene la passione dalla mera convenienza (e fattibilità). Un b&b di 4/5 camere, specialmente se si riesce a condurlo da solo, in una grande città (Milano, Torino, Roma, Venezia) se comodo da raggiungere con i mezzi pubblici, può dare un più che "significativo" ritorno economico. Se lo fai esclusivamente nudista... ...auguri. (se cercassi un socio per un b&b nudista, personalmente non ci investirei neppure 10€).
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PassioneFkk
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13/09/2021 15:21
Ciao a tutti. Ho poco più di 30 anni (già presentato sul forum) e sono naturista da più di una decade. Da un pò di tempo a questa parte penso a una mia attività lavorativa e non nascondo che mi piacerebbe crearla nel settore del naturismo e in zona Milano o provincia Molti giustamente potranno pensare sia una difficile idea di realizzazione, specialmente perché siamo in una zona dove è difficile creare un vero ambiente naturista, con attività naturiste Penso a un loft con attività naturiste, ad una SPA con sauna e ambienti riqualificati ad uso naturista (ci tengo a specificare non club privé), una enoteca/libreria con annessa nudità, un piccolo B&B con 4/5 camere al massimo (in questo caso a Milano però costerebbe una follia - per quali rientri economici?), etc... Ovviamente sono consapevole che potrebbero esserci in alcune idee delle problematiche di ordine pubblico (penso al pub ad esempio con dei giovani maleducati, malfruitori con idee distorte, etc...), non tutti potrebbero comprendere il vero significo/business di un'attività simile anche e soprattutto perché siamo in una città globalizzata e multietnica come Milano. La concorrenza è già enorme (non nel settore naturista, chiaramente). Inoltre penso che si potrebbe gestire il locale con sistemi di ingresso selettivi. Insomma, l'eta del sottoscritto avanza; tra qualche anno vorrei fare qualcosa di mio e vorrei investire/aprire in una piccola attività e chiedo consigli/pareri (anche sui costi) discutendone con voi.
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PassioneFkk
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13/09/2021 18:04
@Siman Sono d'accordo sul scindere la passione dalla fattibilità dell'idea stessa Infatti ho più idee e dovrò sicuramente intraprendere l'idea migliore e quella che mi possa dare più certezze Tuttavia credo anche che il turismo naturista sia in crescita in Italia, lo dimostrano le strutture naturiste che hanno aperto (è vero che non sono tante, ma qualcuna ha aperto o si è rinnovata). Ovviamente credo anche dipenda da svariati fattori (posizione, luogo, città, bacino di utenza, qualità/prezzo, etc...). Non siamo al livello di altri paesi europei vero, ma qualcosa di positivo credo si sia mosso Però mi farebbe piacere ascoltare il tuo punto di vista, sulla contrarietà ad un investimento del genere
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13/09/2021 18:54
Perché ancora le iniziative commerciali dedicate al nudismo, a meno che non sia qualcosa come Cap d’adge, defungono. A meno che costino zero o quasi in gestione, e in cui l’offerta, anche semplicemente, venga rinnovata sempre con nuovi stimoli. Ho visto ristoranti e campeggi e parchi cambiare totalmente genere, a meno che non porti una massa tale di gente che riempi la struttura, e allora possono riservartelo. Vedo campeggi delle roccaforti croate, dimezzare i volumi per aprire al mercato tessile. Uniche cose che han durato un tantino in più, son i posti con sesso annesso, ma anche lì, gli utenti etichettano subito e si stufano. Ho visto strutture, tra l’altro non lontano da me, che offrono possibilità di nudo se: stai nelle zone riservate, se tutti i presenti son d’accordo, ma con prezzi da otto stelle per un servizio da osteria della Zi Betta, che davvero lasciamo perde. Una sembra stia funzionando bene, vedi Borgo Corniola, ma anche lì, quanto durerà? Il nudista medio, non si accontenta davvero del poco. All’inizio si, poi si stufa, non sa nemmeno lui cosa vuole, difficile creare degli afecionados che valgano il ritorno economico. La voglia di cose simili è ogni giorno più forte, ma se fosse per me, affitterei un posto congruo, lo sfrutterei per qualche anno, poi mi spostarsi in altro loco migliorando la formula di offerta. Diciamo che sfrutti l’onda della novità, per poi mollare e ricominciare da capo altrove. Impegnarci una cosa stabile? Da noi? La vedo dura, troppo. Se fosse un’idea valida, quanti già ne esisterebbero? Mica siamo Pico della Mirandola che certe idee vengono solo a noi. Parti se semplicemente dai campeggi, in un’Italia con 8000 km di coste è una marea infinita di camping. Quanti nudisti? Cinque? Facciamo sei (non mi metto a contarli.). Quanti non si lamentano? Nessuno, cioè tutti piangono miseria. Chi ci va? Chi ha solo due giorni di ferie, chi è chiuso causa covid, chi fugge dalla moglie per due giorni. Poi le vacanze vere se le fa altrove, estero sicuramente (l’erba dei vicini è sempre più verde. Ragionaci bene.
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13/09/2021 19:13
PassioneFkk ha scritto:
@Siman Sono d'accordo sul scindere la passione dalla fattibilità dell'idea stessa Infatti ho più idee e dovrò sicuramente intraprendere l'idea migliore e quella che mi possa dare più certezze Tuttavia credo anche che il turismo naturista sia in crescita in Italia, lo dimostrano le strutture naturiste che hanno aperto (è vero che non sono tante, ma qualcuna ha aperto o si è rinnovata). Ovviamente credo anche dipenda da svariati fattori (posizione, luogo, città, bacino di utenza, qualità/prezzo, etc...). Non siamo al livello di altri paesi europei vero, ma qualcosa di positivo credo si sia mosso Però mi farebbe piacere ascoltare il tuo punto di vista, sulla contrarietà ad un investimento del genere
Ho sempre vissuto nell'ambito alberghiero e l'unica strategia vincente è aver più possibilità per accontentare ogni domanda. I moderni alberghi propongono il pernottamento con possibilità (eventuale) di prima colazione e possibilità (eventuale) di mezza pensione (colazione + cena) o pensione completa (colazione + pranzo + cena). In ogni caso, ogni stanza è dotata anche di salottino con angolo cottura (frigo, fornelli, microonde e lavandino). Questo per venire incontro a qualunque esigenza. In più, sono appena tornato da Maspalomas dove il nudismo è di casa. Ci son parecchi hotel "only adults" per eliminare il baccano dei bimbi ma non prevedono il nudismo al loro interno. Laggiù non riesci a capire dove la gente del luogo viva perché ci sono hotel e residences attaccati gli uni agli altri. Con tutto questo (spiaggia nudista per antonomasia), su centinaia di attività ricettive, quelle esclusivamente nudiste saranno tre massimo quattro. Quelle swinger due (perciò con possibilità di stare nudi anche da loro). I rimanenti 465.758,3 (ovviamente è una battuta) sono tutti tessili. Se non tira il turismo nudista alberghiero laggiù (con 12 mesi di stagione turistica all'anno), sinceramente dubito possa dare possibilità di guadagno da noi.
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13/09/2021 21:32
Per PassioneFkk: Io non sono un intenditore per dare suggeriemnti ad avvio attività commerciali e poi personalemte sono scettico nei confronti del nudismo commerciale fine a se stesso,ma comunque la tua idea la rispetto e spero che in futuro tu possa fare qualcosa di interesante e che ti possa dare soddisfazione personale prima di tutto. In ogni caso io penso che Milano abbia tutte le caratteristiche per provare e fare una cosa del genere poi ovviamente prima di tutto bisogna vedere il potenziale della domanda (quanti sarebbero i fruitori? Anche con un calcolo stimato o approsimativo),nella tua/vostra situazione io partirei con qualcosa di più contenuto cioè iniziando con una piscina aperta 7/7 con annessa SPA(lasciando perdere la vineria/libreria e il bed$breakfast) e poi vedrei come va nel tempo..ma questa è solo un mio suggerimento poi ovviamente fai come meglio credi!
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13/09/2021 21:46
io penso che una spa a Milano attirerebbe,se poi fosse un po' fuori dalla città e avesse pure un giardino per poter prendere il sole nudi ancora di più da cosa lo deduco?essendo assiduo frequentatore di saune vedo quanti milanesi si ciucciano due o trecento km per poter fare la sauna come va fatta,senza contare il fatto che quando l'ANITA organizza le saune a Cavenago i posti disponibili si esauriscono in poche ore dall'apertura delle iscrizioni
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14/09/2021 02:37
Andrea vi ha scritto:
... quando l'ANITA organizza le saune a Cavenago i posti disponibili si esauriscono in poche ore dall'apertura delle iscrizioni
Anche quando l'organizza l'A.N.AB. in genere va tutto esaurito però si tratta di massimo un paio di serate al mese per cui una fruizione naturista quotidiana costante è un po' più difficile. Ma se realizzi una SPA per tutti riservando un giorno la settimana alla frequentazione naturista, magari accordandosi con l'associazione naturista in loco potrebbe funzionare. Poi dipende dai servizi offerti dalla SPA per esempio io preferisco quelle che hanno una piscina ove è anche possibile farsi una nuotata.
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14/09/2021 07:51
Piscina spa con nudità in giorni fissi… forse Mi sembra di fare l’uccello del malaugurio, ma per me cose tipo Bressanone funzionano perché li la mentalità e diversa, la gente del posto va fissa e numerosa, a cui si aggiungono dei milanesi, ma che non sono l’elemento portante. Vi risulta che a Padova e dintorni ce ne siano di meno che a Milano? Vi ricordate l’holistic park? Mega spa, servizi olistici di ogni salsa, prato e laghetto… ultimo evento naturista del 26/5/18, dopo di allora ha ampliato l’offerta matrimoni, compleanno, teatro a sfinimento, con serate a volte bloccate per mancanza di numeri sufficienti…non che non siano disposti a riservare, ma si chiese per noi, per un secondo raduno, e dissero “sotto 110 persone non si fa nulla”. Controllate la loro pagina su fb, hanno anche sciolto l’associazione di riferimento. Quando crei cose così, costano soldi, tanti, e fatica. Questi si son salvati cambiando regime. Per questo dicevo magari di trovare qualcosa da affittare per sperimentare, che sia albergo che sia piscina, che se poi la formula tira, a costruirlo di proprio non ci vuol molto. Poi io posso solo vedere cosa succede in altre realtà simili, non posso certo fare un’analisi di marketing per capire costi benefici
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14/09/2021 10:21
a_fenice ha scritto: ...non posso certo fare un’analisi di marketing per capire costi benefici
Concordo. Nessuno di noi può farlo, non perché privo di competenze ma perché mancano troppi dati: Tipo di struttura Capitale proprio investito Capitale da farsi anticipare da istituti di credito e tempi di restituzione. Numero di persone eventualmente da assumere Zona geografica (parlare anche solo di Milano, data la sua vastità, è troppo vago. Esperienza personale in attività simili E molto altro Quando si parte con una attività ex novo, un business plan fatto da un esperto è indispensabile. Capisco che appaio demotivante, ma anche il business plan da la certezza (in caso sia negativo) che l'idea non funzioni ma neanche l'assicurazione (in caso sia positivo) che il progetto possa essere vincente. Perché? Perché ci sono troppe variabili non preventivabili (una ad esempio e ci siamo appena passati, è stata la pandemia del Covid). Di seguito un link che spiega attitudini personali per un futuro imprenditore e altri modus operandi, prima di partire. https://www.to.camcom.it/book/export/html/6019
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14/09/2021 11:44
Mi sembra di fare l’uccello del malaugurio, ma per me cose tipo Bressanone funzionano perché li la mentalità e diversa
se l'offerta è unica penso si possano fare grossi numeri ovunque:gardacqua per dire prima della pandemia aveva clienti fissi che frequentvano la struttura regolarmente provenienti dalle province di Padova Vicenza Modena e Mantova(e pure una coppia di milanesi),certo poi che la struttura deve attirare e una spa che attiri deve avere sicuramente oltre alle saune una bella vasca con idromassaggi e una zona solarium
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14/09/2021 13:21
Gardacqua attira ma non rende, tanto che in pochi anni siamo alla terza impresa che prende in carico la struttura. Chi dice che deve tornare tutta tessile perché perde la clientela locale, chi dice che deve diventare tutta nuda perché perde i nudisti che una sauna se la fanno volentieri ma 100 ogni giorno no. E qui si portano esempi giganteschi, non piccole attività con capienze contenute. Penso che già una cosa non grande, organizzata a modo, possa riuscire meglio potendo adattare l’offerta a seconda della clientela che andrà trovando. Spiego. Metti che fai sauna spa piscina e altre cose in tema. Vediamo come in molti posti dividono ancora le serate addirittura per sesso… il che la dice molto lunga. Però potrebbe dividere inizialmente la settimana in giorni dedicati a categorie, e poi evolversi o modificare secondo i desideri. E comunque anche qui c’è una base di rischio. Presente il Wave? Ecco, appunto. Finisce che le uniche cose che funzionano, sempre, più o meno, son quelle tessili [xx(][xx(][xx(]
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14/09/2021 13:24
Andrea vi ha scritto:
Mi sembra di fare l’uccello del malaugurio, ma per me cose tipo Bressanone funzionano perché li la mentalità e diversa
se l'offerta è unica penso si possano fare grossi numeri ovunque:gardacqua per dire...
Hai detto cotica... sono andato a vedere il sito di Guardacqua...cupola in vetro, piscina a più corsie, welness, sauna con aughfuss, massaggiatori, magari un vasto parcheggio esclusivo e più ne ha, più ne metta. Quanto sarà costato realizzarla? Più o meno di 30/40/60 mila euro? [:o)] Qui si sta ragionando su un privato che vorrebbe iniziare un'attività partendo da zero. Bisogna ragionare su impianti piccoli (solarium o B&B o altro) e pensare se la destinazione nudista possa essere vincente oppure no. Secondo me un b&b nudista in una città come Milano "rischia" di farti perdere maggiore clientela "normale", data la grande domanda di posti letto esistente. Poi, intendiamoci, i soldi da investire non essendo miei...a me poco tocca. [:D]
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14/09/2021 14:32
Quanto sarà costato realizzarla? Più o meno di 30/40/60 mila euro?
Ehm, 12.000.000 € Per dire: La mia piccola spa, fatta con pezzi originali ma in economia, per 3/4 persone, con sauna, hammam, doccia emozionale, pavimento sensoriale… 7.000 € circa. E parliamo di 24 mq in tutto… Pensa che una doccia professionale, con getti e nebbia, con led, da sola va sui 3.000 € Una sauna cinque posti, dal rivenditore, era sui 7.000€ Idro massaggio sei posti 5.000€ Bagno turco sei posto 8/9000€ Etc E parlo di sei posti, cioè comunque cose piccoline. Ricordo che la sauna nuova di gardacqua; quella a 110 gradi, stava sui 50.000 La sauna di zello, realizzata dentro un ambiente in pietra, solo la stufa da 12 kw sta sui 1.500€, poi mettici le panche, le luci, la musica, gli scarichi, la porta in vetro… E considera che 15 kw di corrente, che non bastano di certo per tutto, solo di quote fisse son 1.500€ al mese, più o meno. Un bagno turco tira su di vaporizzatore più di 3 kw, cioè 3 è il mio, un bagno grosso stufa grossa. Un idro serio tra pompe e riscaldamento stata almeno su altri 3/5 kw. Aggiungi riscaldamento, luci, servizi bar, servizi spogliatoio (phon etc), non ti bastano 30 kw. Cioè, non si parla di sciocchezze. E non puoi prendere ciofeche, dovendola usare almeno h12, con frequentazione di maruani misti a persone corrette.
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14/09/2021 15:37
beh a gardacqua la follia l'hanno fatta con le piscine(la cupola che oltre alla manutenzione che richiede disperde calore e manda su il consumo di riscaldamento due vasche che vanno mantenute entrambe anche se solo una viene usata...),la spa era quella che ha mantenuto a galla i bilanci e lo ha fatto quando l'hanno riconvertita a sauna corretta:sono partiti con qualche evento poi due giorni alla settimana,poi tre poi hanno lasciato solo martedì e giovedì tessili e alla fine visto che in quei due giorni entravano a malapena 10 persone hanno tolto definitivamente le giornate tessili
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