Attività naturista

PassioneFkk 02/09/2026 21:37 2.622 Visite
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01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
Mi sembra di fare l’uccello del malaugurio, ma per me cose tipo Bressanone funzionano perché li la mentalità e diversa
se l'offerta è unica penso si possano fare grossi numeri ovunque:gardacqua per dire...
Hai detto cotica... sono andato a vedere il sito di Guardacqua...cupola in vetro, piscina a più corsie, welness, sauna con aughfuss, massaggiatori, magari un vasto parcheggio esclusivo e più ne ha, più ne metta. Quanto sarà costato realizzarla? Più o meno di 30/40/60 mila euro? [:o)] Qui si sta ragionando su un privato che vorrebbe iniziare un'attività partendo da zero. Bisogna ragionare su impianti piccoli (solarium o B&B o altro) e pensare se la destinazione nudista possa essere vincente oppure no. Secondo me un b&b nudista in una città come Milano "rischia" di farti perdere maggiore clientela "normale", data la grande domanda di posti letto esistente. Poi, intendiamoci, i soldi da investire non essendo miei...a me poco tocca. [:D]
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Perché ancora le iniziative commerciali dedicate al nudismo, a meno che non sia qualcosa come Cap d’adge, defungono. A meno che costino zero o quasi in gestione, e in cui l’offerta, anche semplicemente, venga rinnovata sempre con nuovi stimoli. Ho visto ristoranti e campeggi e parchi cambiare totalmente genere, a meno che non porti una massa tale di gente che riempi la struttura, e allora possono riservartelo. Vedo campeggi delle roccaforti croate, dimezzare i volumi per aprire al mercato tessile. Uniche cose che han durato un tantino in più, son i posti con sesso annesso, ma anche lì, gli utenti etichettano subito e si stufano. Ho visto strutture, tra l’altro non lontano da me, che offrono possibilità di nudo se: stai nelle zone riservate, se tutti i presenti son d’accordo, ma con prezzi da otto stelle per un servizio da osteria della Zi Betta, che davvero lasciamo perde. Una sembra stia funzionando bene, vedi Borgo Corniola, ma anche lì, quanto durerà? Il nudista medio, non si accontenta davvero del poco. All’inizio si, poi si stufa, non sa nemmeno lui cosa vuole, difficile creare degli afecionados che valgano il ritorno economico. La voglia di cose simili è ogni giorno più forte, ma se fosse per me, affitterei un posto congruo, lo sfrutterei per qualche anno, poi mi spostarsi in altro loco migliorando la formula di offerta. Diciamo che sfrutti l’onda della novità, per poi mollare e ricominciare da capo altrove. Impegnarci una cosa stabile? Da noi? La vedo dura, troppo. Se fosse un’idea valida, quanti già ne esisterebbero? Mica siamo Pico della Mirandola che certe idee vengono solo a noi. Parti se semplicemente dai campeggi, in un’Italia con 8000 km di coste è una marea infinita di camping. Quanti nudisti? Cinque? Facciamo sei (non mi metto a contarli.). Quanti non si lamentano? Nessuno, cioè tutti piangono miseria. Chi ci va? Chi ha solo due giorni di ferie, chi è chiuso causa covid, chi fugge dalla moglie per due giorni. Poi le vacanze vere se le fa altrove, estero sicuramente (l’erba dei vicini è sempre più verde. Ragionaci bene.
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01/01/2000 00:00
Gardacqua attira ma non rende, tanto che in pochi anni siamo alla terza impresa che prende in carico la struttura. Chi dice che deve tornare tutta tessile perché perde la clientela locale, chi dice che deve diventare tutta nuda perché perde i nudisti che una sauna se la fanno volentieri ma 100 ogni giorno no. E qui si portano esempi giganteschi, non piccole attività con capienze contenute. Penso che già una cosa non grande, organizzata a modo, possa riuscire meglio potendo adattare l’offerta a seconda della clientela che andrà trovando. Spiego. Metti che fai sauna spa piscina e altre cose in tema. Vediamo come in molti posti dividono ancora le serate addirittura per sesso… il che la dice molto lunga. Però potrebbe dividere inizialmente la settimana in giorni dedicati a categorie, e poi evolversi o modificare secondo i desideri. E comunque anche qui c’è una base di rischio. Presente il Wave? Ecco, appunto. Finisce che le uniche cose che funzionano, sempre, più o meno, son quelle tessili [xx(][xx(][xx(]
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01/01/2000 00:00
Giusto perché si chiacchiera tra amici Anni fa aprirono qui vicino un sexy shop… la gente del quartiere brontolava per la svalutazione degli immobili. Oltre che per il via vai notturno. Se il comune non fece nulla, la fece l’intemperanza della gente, i controlli e le foto dei clienti, le uova che ogni mattina raccoglieva in terra… l’italiano ha molta fantasia quando vuole osteggiare qualcosa. Non vedi l’esempio dei no vax? Non bastavano le siringhe miniaturizzate dentro, non bastavano i micro chip e i 5G, adesso si diventa impotenti, anzi si cambia anche genere sessuale, Maremma, avremo un 85% di gay è un 15% di etero, già ti immagino con la minigonna e i tacchi a spillo, non senti qualche prurito strano in luoghi “strani”? No, certo che si può fare, ma vedi il Wave (non perché fosse a indirizzo sessuale), ma è stato collocato si in un paesino, ma all’interno di una zona industriale, davanti ad un mega parcheggio, e in posizione isolata, quasi nascosta. C’è un perché di certe scelte.
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01/01/2000 00:00
Quanto sarà costato realizzarla? Più o meno di 30/40/60 mila euro?
Ehm, 12.000.000 € Per dire: La mia piccola spa, fatta con pezzi originali ma in economia, per 3/4 persone, con sauna, hammam, doccia emozionale, pavimento sensoriale… 7.000 € circa. E parliamo di 24 mq in tutto… Pensa che una doccia professionale, con getti e nebbia, con led, da sola va sui 3.000 € Una sauna cinque posti, dal rivenditore, era sui 7.000€ Idro massaggio sei posti 5.000€ Bagno turco sei posto 8/9000€ Etc E parlo di sei posti, cioè comunque cose piccoline. Ricordo che la sauna nuova di gardacqua; quella a 110 gradi, stava sui 50.000 La sauna di zello, realizzata dentro un ambiente in pietra, solo la stufa da 12 kw sta sui 1.500€, poi mettici le panche, le luci, la musica, gli scarichi, la porta in vetro… E considera che 15 kw di corrente, che non bastano di certo per tutto, solo di quote fisse son 1.500€ al mese, più o meno. Un bagno turco tira su di vaporizzatore più di 3 kw, cioè 3 è il mio, un bagno grosso stufa grossa. Un idro serio tra pompe e riscaldamento stata almeno su altri 3/5 kw. Aggiungi riscaldamento, luci, servizi bar, servizi spogliatoio (phon etc), non ti bastano 30 kw. Cioè, non si parla di sciocchezze. E non puoi prendere ciofeche, dovendola usare almeno h12, con frequentazione di maruani misti a persone corrette.
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01/01/2000 00:00
La formula è bella, accontenti tutti, e forse in città può tenere. Pensa se fosse in un paese piccolo: “ma li è dove di sera… [:I]“ allora non vado neanche di giorno, anzi chiudiamola Ricordo la nostra prima volta al gardacqua, quando la leghista ci accusò di fare balletti rosa… magari!!!! Gli volevo rispondere, ma declinai per un semplice “cancella quel blog o ti porto in tribunale!!!” So ad esempio che alcuni club sex, altrimenti detti privee, in effetti riservano certe libertà al solo dopocena, tipo dalle 22, perché prima fanno attività ristorativa e di spettacolo normale. Si, può esser buona anche una cosa simile, ma il posto deve esser scelto bene.
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01/01/2000 00:00
Questo era già “compreso nel prezzo”, è ovvio insomma. Per quanto ormai, coi navigatori, a meno che non lo fai a decine di km dai mezzi di comunicazione e trasporto, sempre meglio è
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01/01/2000 00:00
Piscina spa con nudità in giorni fissi… forse Mi sembra di fare l’uccello del malaugurio, ma per me cose tipo Bressanone funzionano perché li la mentalità e diversa, la gente del posto va fissa e numerosa, a cui si aggiungono dei milanesi, ma che non sono l’elemento portante. Vi risulta che a Padova e dintorni ce ne siano di meno che a Milano? Vi ricordate l’holistic park? Mega spa, servizi olistici di ogni salsa, prato e laghetto… ultimo evento naturista del 26/5/18, dopo di allora ha ampliato l’offerta matrimoni, compleanno, teatro a sfinimento, con serate a volte bloccate per mancanza di numeri sufficienti…non che non siano disposti a riservare, ma si chiese per noi, per un secondo raduno, e dissero “sotto 110 persone non si fa nulla”. Controllate la loro pagina su fb, hanno anche sciolto l’associazione di riferimento. Quando crei cose così, costano soldi, tanti, e fatica. Questi si son salvati cambiando regime. Per questo dicevo magari di trovare qualcosa da affittare per sperimentare, che sia albergo che sia piscina, che se poi la formula tira, a costruirlo di proprio non ci vuol molto. Poi io posso solo vedere cosa succede in altre realtà simili, non posso certo fare un’analisi di marketing per capire costi benefici
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01/01/2000 00:00
Ringrazio i pareri di tutti che apprezzo enormemente. Certamente non è facile scegliere o provare a buttarsi nel proprio futuro, men che meno con una propria attività Credo che il suggerimento che prevalga sia quello di affittare uno spazio e provare a sperimentare una formula, vedere come va e in caso affermativo di rafforzarla. A prescindere dal tema naturista, credo che possa valere in qualsiasi campo. Certamente, da naturista, ci spero nel settore (nuove generazioni, cultura naturista, spazi e spiagge autorizzate, saune e centri benessere, etc...), anche se posso comprendere sia parecchio difficile. Ogni attività ha tanti costi di realizzazione, di mantenimento e di manutenzione In questo ultimo pezzo mi collego e "solidarizzo" a quanto sostiene Fenice per i costi di realizzazione di una piccola SPA. Continuerò a leggervi e vi terrò aggiornato!
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01/01/2000 00:00
@Siman Sono d'accordo sul scindere la passione dalla fattibilità dell'idea stessa Infatti ho più idee e dovrò sicuramente intraprendere l'idea migliore e quella che mi possa dare più certezze Tuttavia credo anche che il turismo naturista sia in crescita in Italia, lo dimostrano le strutture naturiste che hanno aperto (è vero che non sono tante, ma qualcuna ha aperto o si è rinnovata). Ovviamente credo anche dipenda da svariati fattori (posizione, luogo, città, bacino di utenza, qualità/prezzo, etc...). Non siamo al livello di altri paesi europei vero, ma qualcosa di positivo credo si sia mosso Però mi farebbe piacere ascoltare il tuo punto di vista, sulla contrarietà ad un investimento del genere
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02/09/2026 21:37
Ciao a tutti. Ho poco più di 30 anni (già presentato sul forum) e sono naturista da più di una decade. Da un pò di tempo a questa parte penso a una mia attività lavorativa e non nascondo che mi piacerebbe crearla nel settore del naturismo e in zona Milano o provincia Molti giustamente potranno pensare sia una difficile idea di realizzazione, specialmente perché siamo in una zona dove è difficile creare un vero ambiente naturista, con attività naturiste Penso a un loft con attività naturiste, ad una SPA con sauna e ambienti riqualificati ad uso naturista (ci tengo a specificare non club privé), una enoteca/libreria con annessa nudità, un piccolo B&B con 4/5 camere al massimo (in questo caso a Milano però costerebbe una follia - per quali rientri economici?), etc... Ovviamente sono consapevole che potrebbero esserci in alcune idee delle problematiche di ordine pubblico (penso al pub ad esempio con dei giovani maleducati, malfruitori con idee distorte, etc...), non tutti potrebbero comprendere il vero significo/business di un'attività simile anche e soprattutto perché siamo in una città globalizzata e multietnica come Milano. La concorrenza è già enorme (non nel settore naturista, chiaramente). Inoltre penso che si potrebbe gestire il locale con sistemi di ingresso selettivi. Insomma, l'eta del sottoscritto avanza; tra qualche anno vorrei fare qualcosa di mio e vorrei investire/aprire in una piccola attività e chiedo consigli/pareri (anche sui costi) discutendone con voi.
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