Senza divagare su altri argomenti, non so quanti video te abbia visto, soprattutto quelli girati negli ultimi anni, ne se hai mai letto le “riviste” specifiche del settore.
Io, anche se ho le spalle grosse, le ho lette e subite sulle spalle, soprattutto a causa del nome di questo sito, e non ti sto ad elencare tutti i personaggi per cui “naturista” è il santo, e nudista è… quello che scopa o peggio.
Credo che ormai ogni giorno l’interesse e la consapevolezza che bisogna cambiare, bisogna essere più puliti, meno spreconi, stare attenti all’ambiente per quanto possibile, cresca sempre di più, e trovare quello realmente zozzo diventa sempre più raro.
Quanto al mangiare più sano, allo stare attenti alle malattie, ad essere meno sciagurati, senza diventare vegano o asceti, anche questo stia crescendo. E ti dirò, in ot, che se anche non aiutato per nulla quando ti dissi di approfondire l’argomento, che da tempo ti ho dato ragione su alcuni aspetti, ho ridotto moltissimo la carne, ho tolto del tutto il vino, tranne la domenica, ho tolto le triple portate, non mi toccare ancora le sigarette; li mi rimane ancora ostico. Fine ot.
Ora, che uno persegua in maniera particolare questo aspetti, non fa il naturismo italiano. Ma vogliono usare questo termine? Figurati che mi interessa. (Come per la tua divagazione, ci son quelli che cambiano il pelo, ma non il vizio, quindi non mi interessa come si chiamano, cosa sono lo si vede lo stesso)
E io mio discorso in merito, risale alla nota messa da alcuni su quanto detto da Francy sulla differenza tra nudismo e naturismo. Può essere un aspetto, ma assolutamente non è quello fondamentale. Però Francy ha avuto l’accortezza di parlare di entrambi, seppur limitatamente, senza aggiungere, cosa che io contesto, chi è meglio dei due o chi è il “peggio”.
Altri invece non si fanno specie di distinguere e assalire.
Il mio primo scontro pubblico mediatico avvenne via stampa con un noto nazista, ormai deceduto, pace all’anima sua, che attaccava assieme al conducator, chi portava tatuaggi e piercing in ambito nudo, definendoli miseri nudisti da buttare fuori, attaccando in particolare l’allora vicepresidente Anita. Non ti dico che venne fuori sui giornali.
La seconda guerra con queste tematiche, fu con quel signore che comincio a stampare una nuova rivista, un numero con pagine su pagine di osanna verso di noi, il numero dopo, evidentemente ripreso da qualcuno… eravamo il diavolo in persona.
Non ti dico poi i vari alti e bassi ciò conducator in persona, via email, via assemblee varie, in cui un giorno eravamo è il giorno dopo eravamo tutt’altro. E senza motivo alcuni intercorsi.
I video e le interviste poi basta cercarle, come parlano, come enfatizzano, come pongono i distinguo son palesi ed evidenti.
Per questo, e per altro, pur auspicando dei termini “comunitari”, basta che uno si attiene al suo, al di là di quale sia il termine usato, senza denigrare ciò che , Ops, è uguale a loro.