E siamo di nuovo agli OT, che @@
Rispondo e poi la chiudiamo, ok
Cominciando dal fondo… la parte finale di Dante, a parte di quale dante parli, Stefano? Quella del 68 quando c’erano gli hippy, quella degli anni 80 quando si fecero i primi passi legali, o quella del 2000 che ormai è ridotta a pochi passi? Ci sono differenze enormi.
Quanto al sito in questione, o ai suoi iscritti, non che io sia li iscritto, ma solo perché non ho nulla da “scambiare”, sia chiaro, non so quali articoli tu abbia letto, ma quelli sul naturismo in genere, partendo dai principi alla descrizione delle spiagge, li ho sempre trovati più che certosini, da manuale direi, e aggiungerei “vorrei tanto che le associazioni sapessero usare quei toni e quei termini per descrivere un tutto dedicato solo alla naturalità di stare come mamma ci ha fatti, in compagnia, stesi in spiaggia, a prendere SOLO il sole e non altro”.
Diversi sono i commenti di qualche loro iscritto, la classica pecora nera che si trova ovunque, anche tra i nostri iscritti, che non ha capito una beata fava sulla differenza tra lo stare nudi per piacere e lo starci per scopare. Non che sia una cosa cattiva, ma di certo è inopportuna, oltre che illegale, se non vien fatto nei giusti contesti.
Quanto a ciò che succede su qualche spiaggia, in verità succede ovunque, spiaggia, piscina, supermercato, piazza, pub.
Chi ci prova o ci riesce anche è ovunque. Quando miscelato agli altri, quando diviso da giorni specifici.
Ricordo la descrizione di un noto santuario fluviale italiano, dove non volendo han trovato una soluzione intelligente: dal lunedì al venerdì ci sono i tipi 1, sabato e domenica ci sono i tipi 2. Gli uni si incazzano con gli altri, ma intanto tutti hanno la sua giusta parte, e non esiste commistione fastidiosa che tenga. E vivono entrambi felici.
Ma più in generale, per quanto abbiamo oltre 8000 km di coste, di fatto la maggior parte è inagibile o abitata, e il nudismo si può fare solo su piccole parti, tranne ovviamente posti particolari. Ovvio e naturale che tutti vogliano quei posti, e ancor più ovvio che i pionieri che aprono le frequentazioni, mai e poi mai son stati i naturisti, ma piuttosto i sessoliberi.
Ed è altrettanto ovvio che i naturisti stiano ora facendo la parte dei coloni americani verso gli indiani: sono di fatto loro gli invasori, coloro che vanno a rompere le @@. Nonostante ciò devi ammettere, proprio perché lo scrivono chiaro nero su bianco, che gli sta bene la cosa, e raccomandano di deviare le attività conseguenti ad altri momenti, godendo in primis della sola libertà di essere, senza aggiunta piccanti.
Io personalmente tolgo tanto di cappello a ciò, e non mi metto certo a criticarli. Anzi!!!
Cerchiamo di chiudere qui la deviazione?