Parliamo di qualche chilometro di spiaggia, non qualche metro. Al di là di quanto hanno autorizzato, almeno da Torre alla Lecciona stavano tranquilli, sia stranieri che frequentatori abituali.
Come dice Marco, io ho detto diversi, ma so che sarà una marea. Già la zona era stata bersagliata dagli amministratori comunali, più volte e con scuse assurde. Una di queste? Siccome tutto il lungomare di Torre era pieno di locali, ristoranti, musica, migliaia di turisti sia di giorno che di notte, qualche benpensante li fece chiudere anzitempo perché la musica… disturbava la flora. Per chi fosse ignorante, la flora sono le piante. Musica che disturba le piante, di notte.
Poi ci fu il periodo dei vigili a cavallo, in jeep; solo gli ultimi anni lasciarono più tranquilla la spiaggia. Inutile dire che Torre, piena di campeggi, locali, b&b, etc etc, han sofferto un calo turistico da paura.
Certo, la scusa classica era lo spaccio di droga, ma che non si colpisce allontanando chi porta soldi alle attività commerciali, ma mandando pattuglie civetta… e avrebbero vinto senza colpo ferire. Ma siamo in Italia.
E ora l’autorizzazione, che in teoria concentra chi vuol star nudo in pace, ma di fatto obbliga ad una spiaggia specifica chi vuol stare altrove.
Passatemi l’esempio, non infame. Dante. Come le spiagge per i cani. Una volta si portavano i piccoli tutto il giorno , e i grandi fuori orario, mattina o sera. Ora han fatto la spiaggia per cani… a lido Adriano. Se voglio andare con la mia piccola, devo abbandonare l’area nudista per stare in costume a5 km di distanza. Risultato? Dante forse mi rivedrà per un giorno o due, ma mai più per le vacanze. A quel punto, costume per costume, sceglierei una spiaggia migliore.
Sinceramente? Di mio mi sono sempre augurato che questa non decollasse mai, perché sapevo che non ne avrebbero autorizzato la maggior parte.
Vedremo e due