Parto dalla domanda, perché in fondo tutto il discorso sta lì, e ti rispondo con un vecchissimo detto: il più pulito ha la rogna.
E ora precisiamo.
Cosa fanno i singoli nel loro privato, sono totalmente cavoli loro.
Il nudonaturismo, lo stare nudi in mezzo agli altri, non è riservato ad asceti, vergini o monaci. Tutti possono farlo, dai castrati ai sessoliberi, passando per le persone normali.
Cosa è che conta davvero.
A- il sesso in aree pubbliche, soprattutto davanti agli altri, è vietato per legge in primis, per decenza ma sopratutto rispetto degli altri in secondo. Ciò non toglie che tutti, minimo, siamo andati in camporella a fare i comodi nostri, quindi quando sento quelli che sembrano in libera uscita dal convento (senza andare ad indagare cosa succeda nei conventi) mi sale la bile
B- nei luoghi pubblici ci si aspetta astinenza e rispetto per chi ha altre idee e aspettative, e si va dal non lasciare rifiuti in spiaggia al non lupanare su altri esseri umani presenti.
C- sfondi una porta aperta: che ci siano luoghi dedicati per chiunque lo ripeto da anni. Spazio ne abbiamo, ce n’è per i tessili, per semplici nudi, per chi vuole far sesso nudo o vestito che sia. Personalmente ammiro luoghi dove, senza tanti “aiuto satana”, riescono ad avere spazi ben separati per gli uni e per gli altri.
D- da fastidio sentire alcuni che parlano in spiaggia delle proprie avventure? Si lo capisco, può dar fastidio. A me ad esempio da fastidio entrare in un bar e sentir parlare solo di calcio o esser costretto ad andarmene per le urla sulla partita che stanno dando in tv. Quindi? A che emendamento mi devo appellare? Devo chiedere di chiudere il calcio? O sopporto, perché questo fa parte delle diversità umane, o mi prendo il caffè a casa, così non sento i commenti di tutti i direttori tecnici del mondo.
E- ma i nudisti son anche tutti dei sessoliberi? Molti si, ma niente di diverso da ciò che succede nei tessili. Diceva una vecchia canzone: “se tutte le corna fossero bandiere, sarebbe sempre festa nazionale”, e la considerazione da fare è che per ogni maschio che cornifica, c’è una donna che fa altrettanto, e ad oggi posso aggiungere “o un gay, o una lesbo, o un trans”, sicuro che nell’occasione di sessolibero, ci cadono più o meno tutti.
Così come mi rendo conto che la moltitudine di “passeggiatrici” in giro per il mondo, non stiano solo prendendo aria fresca. Che significa ciò? Che nudi o vestiti, trombazzare a destra e sinistra fa parte, ahimè, dell’indole dell’essere umano in genere, e condannare i nudisti solo perché “ne parlano a voce alta in spiaggia”, mi sembra quanto meno ingiusto. Se prendi per buone le antiche statistiche che varie organizzazioni insistono a dare identiche da 60 anni, e cioè che abbiamo 500.000 nudisti, e considerare che far sesso con chiunque è lo sport nazionale più seguito, stiamo 500.000 a 60.000.000, quindi i nudisti sessoliberi sono solo una minoranza estrane da non tenere assolutamente conto. E invece chi sono i pervertiti? Solo i nudisti.
Riflettiamoci un po’, facciamoci due conti, e vedi che il tutto è fastidioso si, perché siamo lì per prendere solo il sole nudi, ma che sia il reale problema? Assolutamente no.
Detto ciò una morale. Quindi stiamo zitti e subiamo o rinunciamo ad andare? No assolutamente no.
1- se le aree fossero riconosciute, si potrebbero chiamare tranquillamente le forze dell’ordine e far capire a forza di multe salate quanto siano loro gli inopportuni
2- bisogna forzarsi a partecipare ovunque ad ogni cosa che possa far capire che sesso e nudo son due cose diverse e in contrasto, in ambito pubblico, in assenza di luoghi riservati, tipo appunto, ad oggi, i club privee “naturisti”, dove stan nudi e trombano.
Il vero problema è che una manciata di deficenti non capiscono questi limiti, e ti rovinano le giornate, magari fanno indispettire la tua partner che non vorrà più venire al mare, e tutto ciò che è sua conseguenza.
Ci vorrebbe la possibilità di poter dare una randellata ben fatta sulla testa di cxxxo del momento, dandogliela non in testa ma proprio su “quella” testa, e fargli perdere il vizio, e capire con un solo trattamento come devono funzionare le cose, ma a parte che purtroppo non si può, c’è da considerare che i nudisti amano andar da soli, mai fare gruppo, mai saper difendersi coi numeri più che con le azioni. Quindi se non capiamo che converrebbe cambiare atteggiamento… prima di andar scrivere del nulla nei forum e farsi dare addosso da tutti… non proseguo, spero che mi hai capito