Beh sul tema vestiti, basterebbe perdere la malefica moda di cambiare ogni santo giorno tutto l’insieme. Cioè vedo gente che non usa due volte in fila la stessa maglietta, maglione, calzoni, e non fanno certo i minatori.
Ovvio l’igiene, ovvio se hai sudato e puzzi, ma davvero quanti capi potrebbero essere usati per più giorni senza problemi?
Poi tutto il tema lavaggio. Lavare a temperature superiori ai 30 gradi, ad oggi, serve solo per capi particolari, tipo tute da meccanico ingrassate. Un collo di camicia che si è ombrato, non ha bisogno di chissà quali temperature, ma magari una semplice spruzzata di un prelevante, o basta mettere un po’ del detersivo sulla macchia prima di far partire la lavatrice (ovvio se usi detersivi liquidi e non pod, ma nulla vieta di avere un piccolo flacone per lavaggi a mano).
Asciugatrici. Beh non tutti hanno lavanderie in casa, ne giardini ne terrazzi, e spesso han bambini piccoli che a fine giornata… altro che i soli vestiti. Bisognerebbe caricarli in lavatrice assieme ai panni. Però chi può evitarla…
Idem stirare. Vedo donne che stirano anche mutande e calzini. Non ti dico lenzuola e tutto il resto. Io più di una maglietta… davvero raro l’uso del ferro.
Da nudisti… beh da buon nudista aggiungo qualche capo solo se esco, lavoro (prima), spesa, poco di più. In casa nudo d’estate e vestito leggero d’inverno. Normalmente una maglietta e un pantalone leggero tipo quelli da notte basta e avanza. Le tute sono l’outfit più usato. E le lavo quando si sporcano, non per gusto. Io ad esempio totalizzo una media di sole una due lavatrici al mese, ben riempite… calzini, mutande non le uso, magliette, asciugamani, lenzuola (sigh, ormai, vivendo da solo, non c’è molta attività sudereccia [:(])
Certo poi c’è il rovescio della medaglia. Per stare leggeri, non si può pompare col riscaldamento, o i conti non tornano. Ma i nudisti praticanti, non della “domenica”, hanno modificato nel frangente la loro termoregolazione, e stan bene anche a temperature più basse.
Poi vabbè, sul tema risparmio energetico si può scrivere una treccani, ma chissà, forse un annetto di bollette esagerate (vorrei chiamarle furti autorizzati) forse, e dico forse perché gli italiani su questi temi sono noci sorde, qualcosa stanno cominciando a pensarci a si pongono delle domande. Chissà se si danno anche le risposte, e quelle giuste