Assemblea A.N.ITA. del 2 marzo 2024

Cescoballa 02/09/2026 21:37 3.338 Visite
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Urlare "VATTENE" al miglior Presidente che ANITA abbia avuto e' inqualificabile, si dovrebbe vergognare chi lo ha urlato e anche tutti quelli che non lo hanno prontamente redarguito, in primis il CD neoeletto. [:(!] Povera ANITA che fine hai fatto...[:150] Marcolino
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MarchinoNat
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01/01/2000 00:00
naturik ha scritto: E' lecito per modo di dire. In realtà al momento nessuna associazione naturista appoggia in modo effettivo e ufficiale attività libere come l'escursionismo, che se sono "organizzate" è solo per l'iniziativa di singole persone.
A volte le associazioni naturiste qui in Italia sembrano andare contro a ciò che interessa e vuole promuove la pratica naturista, l'escursione naturista non sarà forse una pratica lecita perché non è stata regolamentata con norme e leggi specifiche, ma detto francamente se mi dovessero vedere camminare nudo da solo o assieme ad altri per uno sperduto e poco frequentato sentiero di montagna, a cosa potrei andare incontro? Che mi denuncino? che chiamino le guardie forestali e mi facciano la multa? E' già successo, chi m'ha visto mi ha salutato ed è andato per la sua strada. Forse fa strano perché qui da noi non è una pratica molto consueta, ma come per le spiagge naturiste, se nessuno le avesse frequentate come naturista tuttora l'autorizzazione a tale pratica non sarebbe stata concessa (che poi le associazioni si vantino di averne autorizzate di nuove questa per me è un'altra storia, dovrebbero invece ringraziare chi le ha sempre frequentate, presidiate, curate e ha contribuito cosi facendo a promuovere il naturismo). Tutto questo è un mio pensiero, io in quanto faccio escursioni, a farle da naturista mi sembra di essere in pieno contatto con la natura, e di farle nella maniera più naturale e salutare possibile, oltre al fatto che se non si inseriscono o si creano altre nuove attività che riguardano il naturismo, il tutto si limiterebbe alle solite (che comunque interessanti dal punto di vista sociale) risulterebbero forse poco differenti tra loro, o comunque simili e di routine.
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MarchinoNat
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01/01/2000 00:00
Messaggio di cescoballa
Probabilmente a molti dei frequentatori del forum non importerà un "c...o" di questo post, ma sapendo che alcuni utenti del forum sono stati, o sono ancora, iscritti all' A.N.ITA., ho ritenuto di pubblicare anche qui alcune mie riflessioni su questa Assemblea. Un verbale "ufficiale" penso sarà pubblicato sul sito ufficiale dell' Associazione www.naturismoanita.it "Prima di condividere le mie impressioni sull'assemblea A.N.ITA. di sabato 2 marzo voglio complimentarmi con: il Presidente dell'assemblea Fabio Zoni che ha egregiamente svolto il suo compito di direzione dell'assemblea e degli interventi, con la segretaria Simona Pea che sono certo produrrà un verbale esaustivo dell'assemblea e con il tesoriere Massimiliano Fantoni che ha ben illustrato il Rendiconto Economico, nonostante sia stato consegnato ai soci presenti pochi minuti prima dell' inizio dei lavori. Premesso questo non riesco a condividere "l'entusiasmo" di alcuni messaggi; a mio parere quella di sabato è stata l'assemblea meno partecipata degli ultimi anni, solo una quarantina di soci fisicamente presenti e un centinaio di deleghe, quasi tutte date ai candidati del C.D. o a loro familiari. Altra cosa che mi ha negativamente colpito era la non presenza di tutti i componenti del precedente C.D. (eletto solo un anno fa) e che, a differenza di quelli che si sono riproposti, non si erano dimessi; l'unico presente era Sergio Cattaneo, dimessosi questa estate, e che è anche intervenuto nonostante qualcuno abbia cercato di zittirlo (bravo il Presidente dell'assise che non lo ha permesso). Devo dire che oltre alla lunga relazione del Presidente, dove non si sono toccati argomenti importanti quali i gruppi locali (ASINA, VITRÙ, MonfraNat e Sardegna Naturista) e altro, pochissimi sono stati gli interventi dei presenti; solo io sul Rendiconto Economico, il già citato Sergio Cattaneo, Elio Vera, Giovanni Bagnato, Gianni Bianchini e il sottoscritto, che ha letto anche un contributo di Alessandro Perrucci, sulla relazione del Presidente. Naturalmente dovendo restare nei 7 minuti del regolamento e non avendo diritto di replica il dibattito non è stato, a mio avviso, soddisfacente in particolare nella replica del Presidente A.N.ITA. che, sempre a mio avviso, non ha risposto ad alcune domande e osservazioni che erano state fatte. L'elezione del nuovo C.D. (praticamente tutti i dimissionari di novembre del C.D. precedente) è stata regolarmente fatta su scheda dove le opzioni erano: favorevole, contrario, astenuto (non erano previste dichiarazioni di voto). Dopo l'elezione del C.D. si è discusso dell'unico punto, dei quattro da me proposti, aggiunto all'ordine del giorno e cioè della riapertura del forum dell'Associazione. A grande maggioranza si è dato mandato al nuovo C.D. di aprire un luogo di confronto tra i soci anche se la forma resta da decidere. Concludo augurando un buon e proficuo lavoro all' A.N.ITA. e al suo gruppo dirigente; personalmente ho deciso, molto a malincuore e dopo 25 anni di "bollini" A N.ITA., di accettare l'invito che mi è stato urlato durante il mio intervento (vattene) e di non rinnovare più la tessera A.N.ITA. e di restare iscritto all' ANAB e all'ANER.
Apprendo con tristezza quanto stai rendendo noto, anche se qualcosa era già nell'aria e me l’aspettavo una tale dipartita. Io a tal proposito, so di dover essere l’ultimo ad esprimermi in merito in quanto l’associazione l’ho frequentata gran poco, e forse ho addirittura cercato di evitarla in quanto fatico forse a concepire il concetto di un’associazione naturista come una vera e propria organizzazione, preferirei fosse più intenderla come un semplice gruppo di persone e amici accomunati dalla stessa passione: il naturismo, che nel nostro libero e comune pensare sembra voler essere la cosa più normale, spontanea e naturale che ci sia. Un’associazione sembra a tal proposito in un certo qual senso snaturare tale pensiero libero, facendo forse perdere un po’ il vero spirito naturista. Io per queste mie idee mi sarò forse messo in cattiva luce riguardo ai componenti del direttivo in quanto nei loro confronti posso sembrare per così dire anarchico, anche se ho solo espresso il mio punto di vista, e il mio modo di vivere e di condividere il naturismo, però vedendo come si sta atteggiando l’associazione già solo per il fatto della decisione di chiudere un forum dell’associazione senza sentire il parere degli altri, sollevando anche dall’incarico chi per anni ha contribuito a svilupparlo e farlo crescere al fine forse di mettere il bavaglio ai vari iscritti con il probabile scopo di voler penalizzare le varie e libere iniziative a favore di quelle ufficiali. Anche questo atteggiamento non m’è parso molto democratico, oltre al fatto di voler quasi monopolizzare il naturismo: quello che fa l’associazione riguarda il naturismo le varie altre attività anche se comunque naturiste a tutti gli effetti non sono lecite. L’esempio pratico che posso citare è il fatto di fare escursionismo naturista, se lo faccio da solo o con altri di libera iniziativa è illecito se lo faccio in abito di un’attività associativa è lecito, stesso se frequento di mia libera iniziativa una spiaggia in cui è nota la presenza naturista di altri naturisti e che non è stata riconosciuta come spiaggia naturista. O addirittura il fatto non riconoscere come naturista chi non è tesserato in un’associazione naturista qui proprio siamo all'assurdo, anche se poi il vero scopo è quello di alzare il numero degli iscritti. Oltre al fatto e tu me ne stai dando conferma in quanto hai scritto, c’è chi per far prevalere le sue idee, cerca di scacciare gli altri anche a malo modo, (il rispetto è comunque sempre dovuto) un atteggiamento certamente scorretto e che non rientra nell'etica naturista in cui anche la condivisione di idee fa parte, non solo quella delle varie zone e iniziative naturiste, ma si sa in ogni organizzazione ci sono sempre per così dire le teste calde. Io spero comunque che l’associazione continui a fare proseliti a creare nuove iniziative e nuovi ambienti in cui vivere il naturismo e che possa solo che continuare e migliorare nella sua attività.
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01/01/2000 00:00
Concordo con i primi interventi di Cescoballa e Fenice gli altri non li ho letti in quanto è tardi e comunque presumo che approfondiscano quello che è stato espresso prima. Anch'io, in piccolo, ho avuto una esperienza simile in un'altra associazione animalista-ambientalista che dopo aver fatto nascere la delegazione provinciale ed anni di lavoro sono finito all'indice per essermi permesso di criticare un consigliere nazionale che si era comportato in modo contrario ad una regola base dello statuto associativo ed uscito io dall'associazione la sede provinciale dopo alcuni anni è scomparsa, lavoro fatto buttato via, anche se di recente mi hanno detto che sta ricominciando a muoversi.
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01/01/2000 00:00
Io non faccio parte di nessuna associazione e non conosco questo mondo anche se lo seguo attraverso siti e social...non conosco e non entro in merito ai motivi dei contrasti interni all' A.n.ita. , ma al tempo stesso devo anche dire quello che penso...cioe' la chiusura del FORUM di ITALIA NATURISTA a mio parere e' stato un errore..e spero venga rimediato, sarebbe da riaprire cosi com'era perche' era fatto molto bene. Non servirebbe a mio parere creare altre cose apparentemente diverse che poi diventerebbero dei "surrogati".
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01/01/2000 00:00
Caro Max, cosa posso dire che non hai già scritto, purtroppo, e sottolineo purtroppo, non posso che condividere il tuo pensiero (riferimento a Ribolzi compresi); in quasi vent'anni ci siamo qualche volta "dialetticamente" scontrati, spesso mi hai criticato (anche a ragione) altre volte abbiamo collaborato e organizzato insieme dei bellissimi eventi, sempre c'è stato di fondo un rispetto e una stima reciproca in cui tutti e due eravamo coscienti di non avere la verità in tasca e di non rappresentare tutto "l'universo naturista". È da un po' che tumi dicevi lascia stare, lascia perdere, pensa ai tuoi problemi, e in questi ultimi undici mesi di problemi ne ho avuti non pochi, ma io testardo speravo che l'Associazione a cui io , e non solo, ho dato 25 di impegno, lavoro, tempo ecc. potesse ritornare ad essere almeno democratica e dialogante con il mondo naturista fuori di sé , non pretendendo di esaurire il naturismo italiano nella sola A.N.ITA.. Illuso,mi sono illuso e solo di fronte ad un "vattene" urlatomi all'ultima assemblea mi sono convinto che in A.N.ITA. non c'era più posto per me.
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01/01/2000 00:00
Caro Max, condivido quasi tutto quello che hai scritto; fino ad ora la pagina facebook della FENAIT era sostanzialmente "libera"; solo a me avevano censurato un post che hanno rimesso dopo che ho fatto le mie rimostranze agli altri moderatori. Purtroppo lupo perde il pelo ma non il vizio. Purtroppo ora hanno in mano anche la FENAIT; Gabriele Rossetti Presidente (non si capisce chi l'abbia eletto e quando) è anche moderatore e praticamente decide lui cosa pubblicare o "censurare". Hai fatto bene a ripubblicare qui il tuo post anche se non lo leggerà no, pensa che in assemblea il Presidente ha detto ai suoi di scrivere solo sui loro social e di non rispondere su altri social non di A.N.ITA.; probabilmente viste la quantità e qualità di interventi su facebook della FENAIT non sono riusciti a non scrivere o a censurare [:)]
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01/01/2000 00:00
Alla fine le associazioni le fanno le persone. Tempo fa il problema era in conducator..ma ora cambiano i nomi ma restano i metodi sembra... Detto cio' cosa ne pensate del recente incontro di Anita con le istituzioni a Roma per una proposta di legge da mettere in campo ( anche se come sempre poi cade il governo e stop...)?
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01/01/2000 00:00
Speremm
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01/01/2000 00:00
Io cmq mi chiedo a chi serva o ritenga sia ancora utile il naturismo associativo se non per i bollini ( e anche qui per cosa poi..). Nuove leve ci sono? Quanti associati effettivi ci sono? Di 200 spiagge nuove in Sardegna o Patagonia ben vengano ma se ci possono andare in 50 persone effettive a che pro. Divulgazioni tramite fiere programmi riviste ecc.? E tanto altro...
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01/01/2000 00:00
TDMSTF ha scritto: ... p.s. se volete vedere le proposte fatte.. le metto in visione ..
Sì grazie, mi farebbe piacere.
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01/01/2000 00:00
MarchinoNat ha scritto: .... L’esempio pratico che posso citare è il fatto di fare escursionismo naturista, se lo faccio da solo o con altri di libera iniziativa è illecito se lo faccio in abito di un’attività associativa è lecito....
E' lecito per modo di dire. In realtà al momento nessuna associazione naturista appoggia in modo effettivo e ufficiale attività libere come l'escursionismo, che se sono "organizzate" è solo per l'iniziativa di singole persone. Un atteggiamento diverso è quello di questo video della FFN di cui riporto il link: https://www.youtube.com/watch?v=E8NVPBC4l20
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01/01/2000 00:00
Perfettamente in linea con te, Marchino. Anche a me è capitato alcune volte di fare incontri fortuiti durante le escursioni, senza alcun problema, ma cerchiamo se possibile di evitarli perchè comunque c'è incertezza. Proprio per dare un maggiore senso di normalità la situazione migliore è quando si è un gruppo, meglio se eterogeneo come genere ed età. P.S. - Non mi dilungo perchè stiamo uscendo dal topic e forse potremmo parlarne in altro posto.
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01/01/2000 00:00
Un saluto a voi che ho conosciuto e stimo. Concordo in parte su quanto avete scritto, mentre molti aspetti e retroscena non li conosco, quindi non posso esprimermi. Ma una cosa mi chiedo: la votazione è stata di fatto solo un consenso o meno alla lista del CD uscente, ma come avrebbe potuto essere diversa se non c'erano altre candidature alternative?
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01/01/2000 00:00
jarod73 ha scritto:
Alla fine le associazioni le fanno le persone. Tempo fa il problema era in conducator..ma ora cambiano i nomi ma restano i metodi sembra... Detto cio' cosa ne pensate del recente incontro di Anita con le istituzioni a Roma per una proposta di legge da mettere in campo ( anche se come sempre poi cade il governo e stop...)?
io penso , che se gli andrà bene , cominceranno (i vari deputati) a fare la proposta di legge , che guarda caso , sono incontri che si fecero anche nel 1992/3/4.. con l'allora deputato Turroni , il CESCOBALLA , lo ricorda benissimo, (eravamo presenti) , e guarda caso le proposte , non sono mai andate a buon fine ma chissà , se questa volta andranno bene , come son andate bene le varie spiagge autorizzate .... p.s. se volete vedere le proposte fatte.. le metto in visione ..
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