Non mi faccio troppi problemi a passare dall'uno all'altro. L'importante è essere coerenti con le circostanze e i luoghi. Mi è capitato di essere in luoghi molto belli, selvaggi, dove la natura era assoluta padrona. Le altre persone erano costumate ma io non mi sentivo assolutamente a disagio a stare nudo, e non ho percepito disagio negli altri. In altri casi invece, pur desiderando stare nudo, ho preferito vestirmi. Mi è capitato anche di essere in spiagge nudiste, in mezzo a nudisti e di andarmene, per evitare di mettermi il costume, perché la situazione non era consona alla mia filosofia. Non sento l'esigenza di stare nudo a tutti i costi, di programmare vacanze, week end subordinati alla possibilità di stare nudo. Mi sento bene quando sono nudo, ma non mi sento male quando sono vestito.
So che molti pensano che non sono un vero nudista, ma un tessile che ogni tanto si spoglia. Io amo la natura e mi piace viverla possibilmente nudo.