Appena tornati dall'isola delle Baleari dove siamo stati per due settimane. Niente da fare. Formentera è un paradiso da sogno, uno dei nostri preferiti, già visitato con sommo godimento per occhi , spirito, corpo e sole libero sulla pelle nuda praticamente sempre e ovunque un'altra volta a giugno.
Ma se volete (tutti) un consiglio appassionato, EVITATE assolutamente quest'isola meravigliosa a luglio e agosto.
Perché? Troppo caos (non parliamo poi della difficoltà di muoversi e parcheggiare anche con i motorini) ma soprattutto troppi ITALIANI, della peggior specie: i "vorrei ma non posso", divisi in due categorie. Quelli che si sentono qualcuno solo per il fatto di esserci e si atteggiano di conseguenza (e sono spesso i più "puzzetta sotto il naso" nei confronti dei nudisti). E quelli che, come se la loro esistenza dovesse dipendere solo da questo, vanno in giro a caccia di Vip nei locali di grido stile Blue bar (dove gli italiani si fanno ghettizzare, abbindolare e tartassare con il richiamo dei medesimi vip). Comunque è veramente triste constatare l'italico provincialismo. Scena a cui si è già assistito mille volte: quando sei nudo in mezzo agli stranieri, anche vestiti, ognuno rispetta gli altri e vive secondo il suo, senza giudicare, approvare o disapprovare. Quando ti trovi in mezzo al gruppetto di italiani (che riconosci lontano venti miglia dall'asservimento/schiavitù alle mode, perfino nel particolare in spiaggia), ti senti squadrato, valutato, soppesato, criticato e lapidato, tra sguardi beffardi e lupeschi maschili e di disapprovazione e scherno femminili. Per questo ora la bellissima Illetas è invivibile (oltre che per la marea di yacht e imbarcazioni che la affollano e deturpano. Ragazzi che italietta!