Salviamo il Lido di Dante!

a_fenice 06/06/2008 22:17 8.346 Visite
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21/06/2008 19:59
rieccomi finalmente con un pc in mano e noto con "dispiacere" le note di georg, che da ravennate non praticante, dice cose verissime, ma se mi permettete, alemno in parte contestabile. Spero tu abbia letto la lettera che ho mandato al Carlino, e che è stata quasi integralmente pubblicata. Mi pare di aver detto abbastanza chiaramente come stanno le cose.... in spiaggia. Perchè non ho parlato del paese? Perchè spero che almeno li non ne siamo i respondabili, non del tutto almeno. Che una parte di nudismo sia trasgressivo, non è una novità, che questi inviti i soliti 20 maniaci in spiaggia, e una bella truppa di automuniti in strada di notte è altrettanto palese, che i due parcheggi di camper all'inizio del paese siano noti come la via rossa di amsterdam, è altrettanto noto e chiaro. Come evita tale traffico il comune? con due soluzioni ovvie (per loro). Han messo un divieto di traffico nella curvetta dei marchettari negri, e vogliono togliere il nudismo. Come dice Emanuele, rapinano le banche, togliamo le banche. Non sarebbe meglio: 1) trasformare tutto dante in una specie di Cap D'adge, con tutte le regolamentazioni possibili (ok ok utopia) 2) mettere i parcheggi esterni a pagamento con sorveglianza fissa (niente più auto o estranei che girovagano all'interno) 3) portare il naturismo sano in massa a lido (quanti maiali soprevviverebbero?) Io come molti altri sappiamo bene una cosa, togliendo il nudismo da li, non toglie ne chi viene per sesso (infatti girano di notte ben vestiti), ne i falegnami, che li si segano tutto l'anno, inverno compreso, costumi compresi, e non aspettano certo solo le donne nude. Quelle, diciamo , sono un sovrappiù. Cioè se li il problema vero fosse solo 4 extracomunitari, 4 falegnami, ma davvero dobbiamo chiudere a tutta una categoria di turismo per risolvere il problema? No dietro ci stanno sicuramente ben altre cose, ben altri accordi. Il divieto non arriverà mai, ma se cosi avvenisse succederà come a Lido di Classe. Cittadina a 6 km da Dante, era famosa da oltre 70 anni per la presenza gay. 4 anni fa circa i bravi cittadini han detto basta ai gay, non voglimao più vedere scenette in giro, e invece di morigerare gli eccessi, non hanno più affittato ai gay. Dopo un solo anno han chiuso circa il 50% degli esercizi commerciali. Ora non solo il posto è praticamente quasi esclusivamente gay, ma ci hanno ristrutturato anche un gigantesco albrgo, l'unico pubblicizzato come albrgo gay in italia. Qui sarà la stessa cosa, per mandar via 4 marchette ci manderanno via tutti, poi mangerano le 4 ranocchie che son rimaste a dante, qualche nugolo di zanzare, e poi riaprianno, ma col cervello, cioè pattugliamenti in spiaggia, interventi su chiamata, naturismo sano e certificato. E allora avremo una spiaggia vera
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22/06/2008 01:01
Aggiunta lettera in spangolo.
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Dan
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23/06/2008 16:03
Mandata pure io. C'è qualcuno questo week? [8D]
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26/06/2008 00:53
Innanzitutto per educazione, essendo la prima volta che scrivo qui mi presento sono Alessandro Bolognese 30enne. Vi seguo, seppur saltuariamente, da parecchio tempo ogni volta che ho un po' di tempo da dedicare. Chiedo scusa se intervengo solo ora per la prima volta e tra l'altro in merito ad un'argomento "delicato", mi sembrava pero' l'occasione giusta per postare alcune considerazioni che e' da tempo che ho in testa anche con il rischio di andare leggermente off topic (spero mi perdonerete). Innazitutto io non sono un "naturista" nel senso stretto del termine, semplicemente quando mi e' capitato(ad esempio in Croazia) anche con la mia ragazza abbiamo fatto il bagno nudi oppure in trentino visitiamo regolarmente hotel con zona Wellness dove si sta nudi. Diciamo che per quanto ci riguarda, lo stare nudi, come direbbero gli americani: "it is not a so big deal" ci sembra una cosa naturale cosi' come lo stare vestiti pur non facendone uno stile di vita. Per quanto mi riguarda non ho mai frequentato Lido di Dante proprio per evitare spiacevoli incontri e perche' personalmente non amo le "riserve". Mi spiego meglio, ritengo la vostra protesta piu' che giusta e sicuramente meritevolissima di attenzione ( gli abissi mentali dei burocrati non hanno fine ;-) ) e spero raggiunga il risultato che tutti ci auguriamo, tuttavia vorrei dare il mio piccolo contributo alla discussione cercando di fare un discorso di piu' ampio respiro. E' mia modesta opinione che la creazione di "riserve", "ghetti" o aree protette che dir si voglia non aiuti l'accettazione del "nudismo" o piu' in generale della "nudita'" nell'italiano quadratico medio, ritengo sicuramente encomiabili tutti gli sforzi delle persone di questo sito e piu' in generale di tutte quelle che cercano di creare posti per il nudismo o naturismo, ritengo pero' che sarebbe necessario cercare di tendere ad un risultato che porti alla dichiarazione di spiaggie (tutte !!!!!) o altre zone luoghi "clothing optional" come in Croazia o in Spagna, piuttosto che alla sola creazione di zone "only nudist".Se su una spiaggia qualunque ci sono donne, bambini, famiglie, ragazzi, amici nudi o in costume, tutto quel sottobosco di segaioli scambisti e piu in generale mezzi o totali maniaci sessuali scompaiono automaticamente (in croazia nell'Isola di Brac a Bol c'e' un pezzo di spiaggia con persone in costume e un pezzo per i nudisti, non ho mai visto e dico MAI alcun atteggiamento equivoco). Ho inoltre l'impressione che questa "riservizzazione" della pratica nudista/naturista alimenti nell'uomo della strada la convinzione che li' si faccia "chissa' che cosa": ho sentito piu' di una volta amici o conoscenti affermare "Beh ma se non fanno niente di male perche' si chiudono all'interno di riserve ? Chissa cosa combinano li". Mi rendo conto che il commento e' sciocco, ma purtroppo la "gente" e' fatta cosi'. Diciamo che per dirla calcisticamente o baskettisticamente (preferisco :-)) difendersi va bene ma ogni tanto bisogna anche cercare di attaccare, mi rendo conto che quando si ha la sensazione di essere sotto assedio e si sia costretti a difendersi continuamente risulti difficile passare al contrattacco, pero' forse varrebbe la pena di fare uno sforzo in questo senso. Chiudo questo mio fin troppo lungo intevento riportandovi a titolo di esempio una cosa che mi e' successa giusto ieri : Stavo in piscina e mi stavo facendo la doccia nello spogliatoio degli uomini,ero completamente solo, mi sono tolto il costume 10 ( e vi assicuro 10) secondi di orologio giusto il tempo di strizzarlo e di infilarmi l'accappatoio, mentre ero nudo e' entrato uno dei bagnini e mi fa "Lo sa che e' vietato fare la doccia senza il costume ? Non ha letto i cartelli ? " Ho preferito non rispondere senno' finiva in rissa :-) Io credo per esempio che quando IN PISCINA toglieranno i cartelli con scritto "Per motivi di rispetto e decoro (sic) e' obbligatorio l'uso del costume sotto la doccia" beh credo che sara' un gran giorno perche' la ritengo veramente una scemenza allucinante (In regioni come il Trentino Alto Adige spesso gli spogliatoi e le docce sono in comune). E' come se in vasca ci fosse scritto "E' fatto obbligo di fare il bagno vestiti". Questo per esempio potrebbe essere un punto di partenza "morbido", cercare di impedire il fatto che si VIETI di stare nudi sotto la doccia. Scusate la prolissita' del messaggio, spero di non essere andato troppo off topic. Ciao a tutti ed un ringraziamento a chi ha avuto la pazienza di arrivare fino in fondo Alex P.S. Spero fosse chiaro che la mia non voleva essere assolutamente una critica a chi si prodiga quotidianamento ma solamente un tentativo di fornire una chiave di lettura leggermente differente P.P.S. Io essendo di Bologna conosco bene la zona e li il mare fa pieta', il clima e' quello bello classico della pianura padana, le zanzare la fanno da padrone, i paesi fanno rimpiangere l'ediliza SOVIETICA negli anni della guerra fredda, eppure Lido di Dante e' conosciuto in TUTTA ITALIA .... Te lo credo che la confesercenti e' contraria alla chiusura della spiaggia naturista.... ;-)
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26/06/2008 06:37
Gold, sono assolutamente d'accordo con te, infatti lo dico da sempre anch'io! La nostra "lotta" deve assolutamente muoversi su due binari: 1) evitare che si chiudano le spiagge riservate al nudismo e se ne nascono di nuove anche meglio; stesso discorso per campeggi, villaggi, centri, saune eccetera. 2) spingere affinchè il nudismo diventi cosa ovunque ammessa, se non addirittura legale ovvero riconosciuto per legge e protetto dalla legge. Il punto 1 è fondamentale per la soppravvivenza spiccia della pratica e permette di mantenere viva la nostra presenza, di diffondere la conoscenza del nostro mondo, di pubblicizzare la nostra causa. Il punto 2 è fondamentale per risolvere tutti i problemi che ci attanagliano, per far soppravvivere il nudismo stesso.
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virgola
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26/06/2008 11:10
gold vorrei fare due precisazioni, il dare una autorizzazione a una parte di spiaggia per praticare il naturismo non è mettersi in una riserva, dimentichi forse che in italia ci sono le spiagge autorizzate libere, le spiagge autorizzate con i bagni, le spiaggie dove non è autorizzata la balneazione. e si anceh le cosidette spiagge libere sono "autorizzate" e non diresti mai che ua spiaggia libera (nel caso tessile) o una spiaggia con bagni sono delle riserve o no. è assurdo che oin italia bisogni sempre autorizzare o concedere cose naturali. riguardo al fatto poi di definire spiagge naturiste è anche vero che nel momento che esistono le spiagge naturiste devono essere considerate tessili le altre (in pratica quindi 2 riserve?). sono daccordo che questa cosa è assurda ma siamo in un paese indietro decenni rispetto a croazia, spagna o francia (dove comunque ho visto cartelli in spiaggia con scritto nudism es interdiè, se si scrive cosi) la cosa importante è che se iniziano a aumentare le spiagge autorizzate la gente inizierà a capire che il naturismo non è riservato a una nicchia sparuta di pervertiti o di new hippie,ma che è una cosa naturale.
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26/06/2008 22:57
verissimo tutto ciò che dici, magari fosse possibile spogliarsi in qualunque posto si abbia voglia, magari anche in un parco, come succede in germania, ad esempio. Ma te parli di utopie, almeno per ora. Se non ti permettono neanche di toglierti il costume in doccia, figuriamoci in spiaggia. E poi perchè parlare sempre di ghetti o di riserve. Se io vado al cinema è un ghetto cinefilo, se io vadi in chiesa è un ghetto clericale, se io vado a scuola è un ghetto "istuttivo"? Vediamoli solo come luoghi dedicati a un qualcosa e non come a dei ghetti. Perchè i ghetti di triste memoria, son con le sentinelle armate e il filo spinato ai confini e non è bello assimiliarlo a un pezzetto di spiaggia in cui ci è concesso di spogliarci e basta
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27/06/2008 00:37
Beh vedi il concetto di "ghetto" o "riserva" deriva dal fatto di qualcosa che non puoi liberamente fare in altri posti. Tu giustamente citi ad esempio cinema, chiesa e scuola. La differenza e' che io posso vedere un film, pregare e studiare liberamente dove voglio... In casa, al parco, in montagna, al bagno, in barca, in auto, posso studiare al cinema o pregare a scuola. Diciamo che quelli sono dei posti adibiti ad alcune attivita' specifiche che pero' posso fare anche da qualsiasi altra parte senza violare alcuna regola o legge ed in assoluta liberta'. Il concetto di "riserva" credo sia piu' calzante nel caso di "qualcosa" che io non posso fare liberamente dove voglio ma mi devo recare in un posto preciso dove quella cosa e' permessa o concessa, secondo me questa non e' liberta' ma ghettizazione: A Quei (nel migliore dei casi) frichettoni dei nudisti/naturisti vabbe' dai gli concediamo un posto dove lontano dagli occhi di tutte le persone perbene e normali posso dedicarsi a questa inusuale e assurda attivita'. Oh poi io ripeto non ho assolutamente nulla contro qualsivoglia tipo di struttura specificatamente nudista/naturista, solamente mi piacerebbe avere la possibilita' di scegliere di andare li oppure se mi va di stare nudo di starci. Cosi' come posso decidere di andare in biblioteca a leggere oppure di leggere un libro in piazza sui gradini. Cioe' il fatto che non possa fare il bagno in piscina senza costume oltre che irragionevolmente assurdo lo ritengo anche un piccolo e ingiusto limite alla mia liberta' ( esistono ovviamente anche limiti giusti, tipo banalmente non ho la liberta' di rubare :-) )
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27/06/2008 00:48
quello che dici, ripeto è giustissimo, io la vedo esattamente ocme te, sono per la libertà più assoluta, la convivenza piena, nel rispetto delle altrui libertà. Purtroppo nella notra italietta che non disprezzo ma che vorrei più viva, il nudo offende alcune libertà altrui, e per questo si chiedono luoghi in cui sia possibile praticare in santa pace. Poi il termine con cui lo volgiamo chiamare può essere dei più diparati, sicuramente non rispetta la libertà di tutti, ma altrettanto sicuramente ne rispetta la libertà (assurda) di altri a non volerci vedere nudi
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Marcolino
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27/06/2008 08:37
Gold286 con me sfondi una porta aperta.. ma non tutti i naturisti qui sono della stessa idea, anzi.. [;)]
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27/06/2008 13:16
leggevo sul forum di ClubNaturismo che recentemente i VVUU hanno multato le persone nude in spiaggia a Dante perchè "non è stata rinnovata alla spiaggia la licenza FKK"! Io sono stato a Dante l'altro ieri e mi pareva tutto ok....avete notizie? Andrea Ps: ovvio che se mi multano faccio ricorso....però una bella scocciatura!
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27/06/2008 13:37
Per come la vedo io e per quello che ho sentito la concessione non riguarda il nusidmo in se e per se ma l'utilizzo della spiaggia, utilizzo che non è stato concesso per questioni ambientali e la stessa condizione vale per i tessili, ma non esiste ad ora nessun divieto alla pratica del nudismo indi ... o multano tutti coloro che frequentano la spiaggia dichiarando la spiaggia inaccessibile o non multano i nudisti dato che non fanno nulla contrario a quanto ormai decretato da varie sentenza e a vari livelli (manca solo la legge) Ma si sa, loro la tentano sempre ... preparasi con la documentazione da sbattere in faccia ai vigili e sarebbe anche da avanzare la richiesta dei danni morali (credo se ne possa ventilare la possibilità)!
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27/06/2008 13:57
Grazie Emanuele....io mi sono stampato la sentenza di Manerba e la porto sempre con me nello zaino. Poi, siccome sono battagliero per natura, se vengono a rompermi le scatole ricorro ad ogni grado di giudizio...anche in sede civile! Tanto ho un padre avvocato [:D]
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27/06/2008 15:27
Diro' la solita banalita' che pero' e' sempre vera, ci sono milioni di reati gravi da punire e poi multano uno perche' sta nudo in spiaggia...
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27/06/2008 15:34
gold286 ha scritto:
Diro' la solita banalita' che pero' e' sempre vera, ci sono milioni di reati gravi da punire e poi multano uno perche' sta nudo in spiaggia...
Gold, i reati gravi implicano grosse spese per indagini, raccolta delle prove, processi e via dicendo, gli illeciti amministrativi (perchè stare nudo in spiaggia in stato di quiete e con atteggiamento passivo non è un reato ma un illecito amministrativo) costano nulla, sono facili e veloci da comminare e, soprattutto, più numerosi (anche perchè è facile inventarseli) indi portano più soldi. Ma ora abbiamo munizioni a disposizione per ribellarci.[8D]
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