Legge regionale in Piemonte

sassineri2 01/10/2008 10:36 2.220 Visite
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Michele71
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01/10/2008 10:36
Ciao caro amico, raccontaci un pò di ciò che dice il sondaggio.
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01/10/2008 10:36
Ragazzi e ragazze, Sul corriere di oggi c'è un articolo su una proposta di legge regionale in Piemonte. http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_01/piemonte_nudisti_4bc7546a-8f74-11dd-83b2-00144f02aabc.shtml L'articolo in sè non è il massimo. Dice le solite cose trite e ritrite. Ma c'è anche un sondaggio, vogliamo farci sentire? http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/archivio.jsp Ciao
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01/10/2008 11:09
Basta clikkare sul seguente link che è migliore di quello che ho messo prima perchè porta direttamente al sondaggio invece che all'elenco: http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3418.jsp Chiede semplicemente se si è d'accordo che la regione finanzi le attività per nudisti. I sì sono in vantaggio ma di pochissimo. Direi che è comunque un'occasione per far sentire che ci siamo e siamo in tanti. Ciao
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01/10/2008 11:38
Anche sulla Stampa (versione cartacea, su pagine web non ce n'è traccia, ovviamente!) c'è lo stesso articolo, in sostanza una copia. Unica differenza interessante è che sulla Stampa non c'è traccia del grido di allerta lanciato dai cattolici, mentre sul Corriere si ... sarà poi vero??? cercato anche qualche info su Repubblica, ma nessuna traccia. Circa il sondaggio, temo serva a poco .. quanti votanti? i risultati danno 50-50, magari col passaparola si poterbbe arrivare a qualcosa di meglio! Ciao a tutti manullo
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01/10/2008 11:46
Il ruggito del coniglio (radio 2 dalle 8 alle 10 di mattina) ha ripreso la notizia e' ha fatto uno pseudo-sondaggio fra i passanti. "Pseudo" perche' la trasmissione e' molto poco seria essendo umoristica. Per il momento comunque il sondaggio del corriere e' circa 50% a 50%
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01/10/2008 14:14
ecco il link per l'articolo sulla Stampa .. almeno non urla allo scandalo: http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200810articoli/8243girata.asp Buona lettura
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01/10/2008 17:32
Basta clikkare sul seguente link che è migliore di quello che ho messo prima perchè porta direttamente al sondaggio invece che all'elenco: http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3418.jsp Chiede semplicemente se si è d'accordo che la regione finanzi le attività per nudisti. I sì sono in vantaggio ma di pochissimo. Direi che è comunque un'occasione per far sentire che ci siamo e siamo in tanti.
Votate, votate, votate ....
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enrico1120
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01/10/2008 18:45
ne hanno parlato anche su radio2 alla trasmissione "Caterpillar".... domani se trovo posto il link del podcast (se lo mettono online)
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01/10/2008 21:17
Ho sentito anch'io oggi nel notiziario su una radio locale piemontese...... speriamo ci sia finalmente qualcosa di ufficiale che tuteli il naturismo e che la gente possa capire realmente cos'è!!!![;)]
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AssoNatura
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01/10/2008 23:29
Ciao a tutti. Vi invito ad andare a leggere le news sul sito di assonatura.it,in cui faccio le pulci a tutti i giornalisti, diciamo "imprecisi". Inoltre sul sito della conait.org trovate i link agli articoli di Corriere, Repubblica e La Stampa. State tranquilli che i reali contatti per la legge con Marco Travaglini (DS) e il gruppo dei politici firmatari li abbiamo noi che abbiamo fatto la presentazione, con tanto di relazione, ai capigruppo, di tutte forze politiche, che ci hanno ricevuto a Marzo 2007; in quella occasione gli abbiamo sottoposto il testo di Legge, da me modificato, rispetto a quello dell'Emilia Romagna; ho aggiunto infatti l'articolo 6, sul finanziamento, che nella legge romagnola non c'è, ho inserito un vincolo di tutela sull'uso improprio del termine "Naturismo", da parte di eventuali strutture che col naturismo poco c'entrano (ne abbiamo un esempio proprio in Piemonte con il vergognoso Happy Club che si definisce un Club Privè Naturista) e che potrebbero intrufolarsi, ed ho ridimensionato i limiti sulle recizioni per la non visibilità dall'esterno, evitando che la legge imponesse steccati altri 3 metri, in mezzo a luoghi sperduti, dove davvero non c'è ne bisogno. Tutte modifiche recepite e ben comprese dal primo firmatario Marco Travaglini, con il quale ci siamo da subito intesi, in merito alle esigenze dei naturisti e dei turisti naturisti ed alla tutela dei non naturisti. Abbiamo appena sentito ieri, prima che uscissero tutti questi articoli, telefonicamente di persona, Marco Travaglini, con il quale abbiamo avuto più incontri, e ci ha detto che lui è ottimista. Attenti alle falsità sui quotidiani dove citano la Fenait, che nulla c'entra con la presentazione di questa legge, la sua riscrittura e il lavoro di PR fatto dentro Palazzo Lascaris; questo lavoro è stato fatto da me e da Tullio Monti (Coordinatore della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni - della quale AssoNatura fa parte), vero artefice della breccia di porta Pia, sulle istituzioni politiche Piemontesi. Infatti mentre lui si è occupato di farci ricevere da una decina di gruppi politici, ai quali incontri ho partecipato personalmente, io ho riscritto e corretto la legge, migliorandola alle esigenze di un sano e futuro Turismo Naturista in Piemonte. Buon Naturismo. Davide Quaranta
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01/10/2008 23:30
Sinceramente non so se essere contento o meno della legge così come viene proposta. Pare essere la versione piemontese della legge già presente in emilia romagna, con pro e contro (vedi la videnda del lido di dante). A mio avviso, il nostro obiettivo non dovrebbe essere quello di essere relegati in ghetti, ma quello di vedere riconosciuto il diritto di praticare anche in alcune zone pubbliche, adeguatamente segnalate e controllate. Già le leggi attuali hanno permesso la nascita di strutture private, che sicuramente sono necessarie e contribuiscono alla diffusione del naturismo. Ma le sole strutture private a mio avviso sono insufficienti: continuerebbero ad essere percepite come trasgressive, specie se devono essere coperte da paraventi o cose del genere ... A questo si aggiunga il fatto che ora la gente ci vedrebbe anche come soggetti 'privilegiati' per contributi a fondo perduto in un momento non certo roseo per l'economia. [:0] Consideriamo il fatto che se la legge fosse approvata (per assurdo) anche in lombardia, potremmo tranquillamente dire addio alle iniziative della ciurma a Vizzola (tanto per fare un esempio). Non si potrebbe infatti più sfruttare la vacanza legislativa che in qualche modo ci tutela. [8)] Questo almeno è il mio parere, spero di sbagliarmi ... Con questo non voglio remare contro la legge, la reputo solo insufficiente. E non vorrei mai che sia il primo e l'ULTIMO passo verso la regolamentazione del naturismo in regione.
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AssoNatura
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02/10/2008 00:26
Mi spiace, ma infatti sbagli. Primo. la legge parla anche di luoghi pubblici, quindi il passo successivo all'approvazione della legge sarà da parte delle associazioni locali fornire la mappatura di luoghi esistenti e quelli possibili, in modo che i comuni possano adeguarsi alla legge regionale, ufficializzando i luoghi pubblici. Addirittura i comuni possono accedere ai previsti finanziamenti che non sono riservati certo ai privati e questo fara gola a molti comuni con le casse usurpate da governi cosi vergognosi. Quindi la legge fa proprio quello che dici tu: riconosce il diritto di praticare naturismo in alcune zone pubbliche, adeguatamente segnalate e controllate. Secondo: non si tratta di ghetti, ma di luoghi che finalmente potrebbero essere tutelati da guardoni e quant'altro non c'entra con il naturismo. Terzo: la faccenda di Lido di Dante è una cosa a se ed ha motivi storici e politici; in Piemonte o in Lombardia non c'è quel pericolo; Quarto:I contributi richiesti sono veramente briciole, anzi facciamo la figura contraria, di esser stati troppo onesti, quasi dei tontoloni; inoltre coprono solo il 20% della spesa sotenuta da Comuni o privati per realizzare luoghi o centri, cioè coprono l'IVA. In pratica è un elemosina. Le Regioni buttano via miliardi di euro per cose molto più inutili e vergognose, come, tanto per fare un esempio, la Legge sul Turismo Religioso, approvata sempre in Piemonte ma finanziata, certo non con briciole. E altri sperperi anche peggiori. Quinto: sicuramente prima o poi riusciremo anche in Lombardia e Toscana. Infine. certo questo è solo il primo passo; AssoNatura è piccola e senza soldi: possiamo solo fare un passo alla volta. Ma di certo li faremo. Davide.
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enrico1120
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02/10/2008 21:34
ecco qua il link dove scaricare il file mp3 con l'intervista al promotore della proposta CATERPILLAR Prima parte del 1/10/2008 http://www.radio.rai.it/radio2/podcast/lista.cfm?id=83
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02/10/2008 23:32
AssoNatura ha scritto:
Mi spiace, ma infatti sbagli. (... non riporto tutto l'intervento solo per non intasare la pagina [:)]) Davide.
Sono andato a rileggermi per bene la legge in questione (per completezza di informazione riporto il link) http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&TIPOVISUAL=XML&TIPODOC=TESTOPDL&FASEITER=PRESENTAZIONE&PDL=428&DATAPDL=21032007 Sono felice di essermi sbagliato e devo pubbliche scuse a Davide ed Assonatura che ringrazio per le puntuali precisazioni. [:)] Effettivamente la legge prevede che anche enti pubblici possano accedere ai fondi e destinare aree demaniali alla pratica del turismo naturista. Rimangono le mie perplessità in merito all'attuazione della legge. Temo che i comuni interessati utilizzeranno questa legge per debellare le zone attualmente 'infestate' dai turisti naturisti, piuttosto che accedere a dei fondi per mettere a posto zone fluviali o lacustri. Siamo nel paese dove il populismo impera incontrastato ... Credo sia comunque impossibile imporre ad una amministrazione locale di riconoscere uno status quo che si è venuto a determinare in presenza di una vacanza legislativa. Il mio giudizio complessivo sulla legge (per quello che può valere il mio giudizio) è comunque positivo, ma il mio ideale rimane la legislazione spagnola che ribalta il problema: deve essere indicato che il naturismo è vietato, altrimenti è mio diritto poterlo praticare. Mi chiedo. Perchè mai se sono in un posto sperduto, dove so di non recare danno a nessuno, non posso prendermi il sole in santa pace? Perchè non posso per esempio praticare del torrentismo nudo? Certo non lo farei nel Po a Torino, ma forse in torrenti più sperduti (ad esempio in val grande?). Non sono riuscito a trovare la legge spagnola in questione (che poi sarebbe in spagnolo), ma ho trovato questo opuscolo sul sito della F.E.N. (l'associazione naturista spagnola). http://www.naturismo.org/docs/legal_fen_english.pdf Se ci sono riusciti in Spagna, altro paese latino e cattolico, perchè non è possibile farlo in Italia? Non servono soldi (o quantomeno non bastano), ma il riconoscimento di diritti e spazi dove praticare. NB: prego tutti di leggere questo mio intervento come COSTRUTTIVO. Ribadisco: va riconosciuto il merito ad Assonatura e CONAIT per aver sostenuto la proposta di legge.
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