Legge regionale in Piemonte

sassineri2 02/09/2026 21:37 2.150 Visite
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
albert ha scritto:
Marcolino ha scritto: Ma se davvero passasse questa legge regionale in Piemonte la Ciurma di Vizzola si trasferirebbe sull'altra sponda del fiume??? ... certo che guadare il Ticino non e' proprio raccomandabile pero'
Ma se in compagnia del Capitano l'abbiamo traversato a nuoto decine di volte ...
Ma che c'entra, in quel punto non potremmo metterci, non c'e' spazio e non c'e' un accesso in acqua decente.. due o trecento metri prima, nella zona dove si era arenato l'albero colpito dal fulmine, di fronte c'e' un bello spiaggione (ciotoli, non sabbia pero') che farebbe al caso nostro[;)].. ma li' non e' per nulla semplice guadare. Va be' pero' ora chiudiamo l' OT perche' tanto mi sa che non se ne fara' nulla per anni, stiam solo sognando ad occhi aperti[:o)].
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Ottimo Davide, davvero OTTIMO..[:p][^] Non so come, ma se posso esserti d'aiuto in qualche modo fammelo presente e sicuramente dedichero' un paio d'ore ed anche piu' del mio tempo per darti supporto. Purtroppo non sono piemontese e non conosco quindi il territorio, non sono un giurista ne' tantomeno uno che se ne intende piu' di tanto in materia, ma posso metterci la buona volonta' entro i limiti del possibile[;)]. Ti pregherei pero' di non usare frasi con toni velatamente accusatori del tipo - "Perchè non dedicare 2 ore in meno al forum qui presente e dedicarle ad aiutare assonatura?" - visto che le persone che dedicano qui tanto tempo lo fanno forse con la stessa passione che impieghi tu in Assonatura e potrebbero sentirsi offese. Salutoni, Marcolino.
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AssoNatura
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01/01/2000 00:00
Ciao a tutti. Vi invito ad andare a leggere le news sul sito di assonatura.it,in cui faccio le pulci a tutti i giornalisti, diciamo "imprecisi". Inoltre sul sito della conait.org trovate i link agli articoli di Corriere, Repubblica e La Stampa. State tranquilli che i reali contatti per la legge con Marco Travaglini (DS) e il gruppo dei politici firmatari li abbiamo noi che abbiamo fatto la presentazione, con tanto di relazione, ai capigruppo, di tutte forze politiche, che ci hanno ricevuto a Marzo 2007; in quella occasione gli abbiamo sottoposto il testo di Legge, da me modificato, rispetto a quello dell'Emilia Romagna; ho aggiunto infatti l'articolo 6, sul finanziamento, che nella legge romagnola non c'è, ho inserito un vincolo di tutela sull'uso improprio del termine "Naturismo", da parte di eventuali strutture che col naturismo poco c'entrano (ne abbiamo un esempio proprio in Piemonte con il vergognoso Happy Club che si definisce un Club Privè Naturista) e che potrebbero intrufolarsi, ed ho ridimensionato i limiti sulle recizioni per la non visibilità dall'esterno, evitando che la legge imponesse steccati altri 3 metri, in mezzo a luoghi sperduti, dove davvero non c'è ne bisogno. Tutte modifiche recepite e ben comprese dal primo firmatario Marco Travaglini, con il quale ci siamo da subito intesi, in merito alle esigenze dei naturisti e dei turisti naturisti ed alla tutela dei non naturisti. Abbiamo appena sentito ieri, prima che uscissero tutti questi articoli, telefonicamente di persona, Marco Travaglini, con il quale abbiamo avuto più incontri, e ci ha detto che lui è ottimista. Attenti alle falsità sui quotidiani dove citano la Fenait, che nulla c'entra con la presentazione di questa legge, la sua riscrittura e il lavoro di PR fatto dentro Palazzo Lascaris; questo lavoro è stato fatto da me e da Tullio Monti (Coordinatore della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni - della quale AssoNatura fa parte), vero artefice della breccia di porta Pia, sulle istituzioni politiche Piemontesi. Infatti mentre lui si è occupato di farci ricevere da una decina di gruppi politici, ai quali incontri ho partecipato personalmente, io ho riscritto e corretto la legge, migliorandola alle esigenze di un sano e futuro Turismo Naturista in Piemonte. Buon Naturismo. Davide Quaranta
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Una legge regionale deve tener conto delle varie leggi nazionali che regolano la materia. La legge regionale "Valorizzazione del Turismo Naturista" (leggerla a questo link) approvata in Emilia Romagna si limita, quindi, ad indirizzare, senza alcun obbligo, i comuni interessati della regione a destinare delle aree ai naturisti . Aree che devono essere segnalate con apposti cartelli, dotate di semplici infrastrutture dest6inate a servizi (servizi in generale senza specificare quali), se del caso (così dice la legge) recintate ed altro. Non so come possa essere tanto meglio una legge regionale se non promettere, come quella Piemontese, un finanziamento a fondo perduto: quella emiliana romagnola concedeva la sola possibilità di accedere ai normali finanziamenti per il turismo. La legge da il completo potere alle autorità locali di decidere completamente su tutto: prima se vuole destinare un'area ai naturisti per la loro valorizzazione turistica e per il benessere della collettività locale e, dopo, su quali servizi dotare l'area, se recitarla o meno, inoltre,se vuole può cedere la gestione ai privati, eccetera. Il Sindaco di Ravenna ha solo dimostrato che è un tessile integralista è che non gli interessa il bene della suo territorio ed usa anche affermazioni che, mi pare, non corrispondono al vero ma, la legge in sè non ha colpa. Quello che andava fatto in Emilia Romagna subito dopo l'approvazione della legge (anche perchè il naturismo non è molto conosciuto) era quella di farla conoscere ai comuni da parte dell'Associazione Naturista Emiliano Romagnola con una lettera da inviare a tutti i sindaci ed incontrare subito quelli che avevano un'area potenzialmente idonea. Spero che in Piemonte la PdL sul turismo naturista sia presto approvata e che Assonatura e Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni) ci diano una vera lezione sul come portarla avanti. Fidenzio
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Michele71
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01/01/2000 00:00
Ciao caro amico, raccontaci un pò di ciò che dice il sondaggio.
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enrico1120
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01/01/2000 00:00
ecco qua il link dove scaricare il file mp3 con l'intervista al promotore della proposta CATERPILLAR Prima parte del 1/10/2008 http://www.radio.rai.it/radio2/podcast/lista.cfm?id=83
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Ma se davvero passasse questa legge regionale in Piemonte la Ciurma di Vizzola si trasferirebbe sull'altra sponda del fiume[:p][;)]??? ... certo che guadare il Ticino non e' proprio raccomandabile pero'[;)][:D].. Salutoni,Marcolino.
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AssoNatura
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01/01/2000 00:00
Grazie per l'intervento di Fidenzio. Chiaro e preciso. La legge da se non si muove. Sono poi le associazioni locali che devono farla muovere. Presentandola ai sindaci (per quanto riguarda i luoghi pubblici) e ai privati (per le strutture). In Piemonte ci sono due associazioni, L'UNI e AssoNatura. Non mi aspetto certo aiuto e propositività dall'UNI, ma AssoNatura che guido di persona si sta già muovendo per non arrivare impreparata, nel caso in cui la legge sia approvata. Ho già programmato una conferenza con i sindaci dei 13 comuni del comprensorio della comunità collinare ValRilate (dove assonatura ha sede) che mi ascolteranno mel mese di novembre 2008, proprio sulle opportunità offerte dalla legge agli amministratori pubblici; insieme la presento agli operatori turistici della zona per mostrare loro le opportunità sul piano turistico. Ho appena fatto un sopralluogo, in Provincia di Cuneo ad una struttura (Albergo+ parco+ piscina+ristorante) il cui titolare mi ha interpellato per una consulenza sulla possibile apertura da parte loro di un area naturista di 3000 mt. quadri, attrezzata. Sto preparando una relazione dettagliata che, in pieno accordo con Marco Travaglini, gli fornirò affinchè egli possa relazionare in aula, argomentando l'approvazione della legge, al meglio; anche con la collaborazione di esperti internazionali, che hanno lavorato per anni come manager nelle strutture nudiste americane ed europee. Il prossimo passo che sto organizzando è quello di mappare le aree pubbliche dell'intero Piemonte che attualmente sono già frequentate da naturisti, o che sono adatte, (e qui chiederò anche il vostro aiuto!!!) al fine di fornire alla regione l'elenco completo delle zone e il comune d'ubicazione, perchè nella circolare attuativa della legge ne venga in qualche modo tenuto conto. Questo lavoro bisogna farlo prima dell'approvazione della legge per averlo già pronto da tirare fuori dal cilindro, al momento giusto. E anche per andare poi come assonatura, di persona, comune per comune a rivendicare quella determinata area e a chiederne la "cartellizzazione" secondo la legge. Inoltre contiamo di essere al fianco di scriverà il Regolamento Attuativo della legge per evitare che su punti generici della legge (come servizi, recinzioni, ecc.) ci possa essere una strumentalizzazione da parte di Sindaci bigotti o nemici dei naturisti. Anche se è palese che se in un comune c'è un'amministrazione contraria, è inutile incaponirci, dato che probabilmente il comune a fianco sarà invece disponibile. Tutte queste cose costano tempo, dedizione a tempo pieno e sono gratis. Perchè non dedicare 2 ore in meno al forum qui presente e dedicarle ad aiutare assonatura? Davide Quaranta (PS: Ma questa discussione non andrebbe spostata nella sezione dedicata alle Leggi?)
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enrico1120
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01/01/2000 00:00
ne hanno parlato anche su radio2 alla trasmissione "Caterpillar".... domani se trovo posto il link del podcast (se lo mettono online)
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AssoNatura
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01/01/2000 00:00
Mi spiace, ma infatti sbagli. Primo. la legge parla anche di luoghi pubblici, quindi il passo successivo all'approvazione della legge sarà da parte delle associazioni locali fornire la mappatura di luoghi esistenti e quelli possibili, in modo che i comuni possano adeguarsi alla legge regionale, ufficializzando i luoghi pubblici. Addirittura i comuni possono accedere ai previsti finanziamenti che non sono riservati certo ai privati e questo fara gola a molti comuni con le casse usurpate da governi cosi vergognosi. Quindi la legge fa proprio quello che dici tu: riconosce il diritto di praticare naturismo in alcune zone pubbliche, adeguatamente segnalate e controllate. Secondo: non si tratta di ghetti, ma di luoghi che finalmente potrebbero essere tutelati da guardoni e quant'altro non c'entra con il naturismo. Terzo: la faccenda di Lido di Dante è una cosa a se ed ha motivi storici e politici; in Piemonte o in Lombardia non c'è quel pericolo; Quarto:I contributi richiesti sono veramente briciole, anzi facciamo la figura contraria, di esser stati troppo onesti, quasi dei tontoloni; inoltre coprono solo il 20% della spesa sotenuta da Comuni o privati per realizzare luoghi o centri, cioè coprono l'IVA. In pratica è un elemosina. Le Regioni buttano via miliardi di euro per cose molto più inutili e vergognose, come, tanto per fare un esempio, la Legge sul Turismo Religioso, approvata sempre in Piemonte ma finanziata, certo non con briciole. E altri sperperi anche peggiori. Quinto: sicuramente prima o poi riusciremo anche in Lombardia e Toscana. Infine. certo questo è solo il primo passo; AssoNatura è piccola e senza soldi: possiamo solo fare un passo alla volta. Ma di certo li faremo. Davide.
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Ottero
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01/01/2000 00:00
albert ha scritto:
Basta clikkare sul seguente link che è migliore di quello che ho messo prima perchè porta direttamente al sondaggio invece che all'elenco: http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3418.jsp Chiede semplicemente se si è d'accordo che la regione finanzi le attività per nudisti. I sì sono in vantaggio ma di pochissimo. Direi che è comunque un'occasione per far sentire che ci siamo e siamo in tanti.
Votate, votate, votate ....
I No sono passati in vantaggio No 54.9% Sì 45.1% su un totale di 4650 votanti. Anche se non hanno valore statistico, ritengo sia opportuno che votiamo tutti, in modo da far sentire in nostro peso.
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01/01/2000 00:00
Marcolino ha scritto: Ma se davvero passasse questa legge regionale in Piemonte la Ciurma di Vizzola si trasferirebbe sull'altra sponda del fiume??? ... certo che guadare il Ticino non e' proprio raccomandabile pero'
Ma se in compagnia del Capitano l'abbiamo traversato a nuoto decine di volte ...
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01/01/2000 00:00
Basta clikkare sul seguente link che è migliore di quello che ho messo prima perchè porta direttamente al sondaggio invece che all'elenco: http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_3418.jsp Chiede semplicemente se si è d'accordo che la regione finanzi le attività per nudisti. I sì sono in vantaggio ma di pochissimo. Direi che è comunque un'occasione per far sentire che ci siamo e siamo in tanti.
Votate, votate, votate ....
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01/01/2000 00:00
Ragazzi continuate ha votare SI: chissà, che il nostro Vendola non prenda spunto e faccia qualcosa di simile anche da noi in Puglia![:D]
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01/01/2000 00:00
Il ruggito del coniglio (radio 2 dalle 8 alle 10 di mattina) ha ripreso la notizia e' ha fatto uno pseudo-sondaggio fra i passanti. "Pseudo" perche' la trasmissione e' molto poco seria essendo umoristica. Per il momento comunque il sondaggio del corriere e' circa 50% a 50%
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