|
alex65 ha scritto:
Credo che un ostacolo importante del naturismo in Italia sia a monte del naturismo stesso ed ha a che vedere con l'accettazione del nudo in se' anche tra le mura domestiche.
La maggior parte degli italiani non sta nuda in casa neanche se sola.
Parlando con dei colleghi di docce e affini uno si portava tutt i vestiti in bagno (e vive sola in casa con il marito !), un'altro ha ammesso timidamente di pensare che, in fin dei conti, se non c'e' nessuno si puo' anche camminare nudi fino alla propria stanza... Io stesso fino a quando vivevo con i miei mi comportavo alla stessa maniera.
Stesso motivo per cui molti sotto il pigiama, nonostante non faccia bene alla pelle, tengono slip e affini.
Si fa perche'... si fa cosi'.
Le donne, rispetto agli uomini, tendono ad essere meno trasgressive, sono cioe' piu' ligie alle regole sociali.
Se spogliarsi in spiaggia significa rompere una regola, allora non lo fanno o lo fanno in misura minore.
|
Pienamente d'accordo con alex65. Manca in alcune donne, ma anche uomini, lo spirito naturista: quella libertà di girare nudi in casa senza problemi, senza il pudore di farsi vedere dal partner e figli, la libertà di non doversi, in famiglia, chiudere a chiave in bagno, la libertà di dormire nudi d'estate e nudi sotto il pigiama d'inverno, la stessa libertà di andare in una spiaggia naturista e non pensare se hai o no la pancetta, se il tuo fisico è tonico o grasso, se sei piacente o no, se sei vecchio o giovane. Chi ama questo tipo di nudismo è comunque una persona che vive bene con il suo corpo. Se una, o uno, non accetta il proprio fisico, figuriamoci quanti problemi si fa a mostrarsi nuda a qualcun'altro!