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robi nood ha scritto:
Da quello che leggo, il progetto rientra in un’operazione di “recupero e risanamento paesistico-ambientale”.
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Questa è solo la solita storiella per aggirare leggi, regolamenti e obiezioni varie: recupero e risanamento paesaggistico-ambientale vuol dire ridare all'ambiente il suo stato di naturalità, non costruire complessi residenziali e/o alberghieri, per giunta megagalattici; si fa creando aree verdi, piantumando alberi, ristrutturando i pendii soggetti a franamento (che poi si ottiene attraverso i punti precedenti).
Per altro in un Parco è di logica inopportuno costruira siffatte strutture (il Parco serve per difendere e mantenere, o ripristinare, l'originale naturalità di un posto) , ma poi anche i Regolamenti e le Leggi vietano o comunque limitano alquanto le nuove costruzioni nei Parchi.
Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, ma questo progetto va contro le Regole, contro tutte le logiche ambientali, contro la logica naturista (e non parlo di quella estrema che, come ogni estremismo, è sempre errata, ma contro quella di base: vivere per la natura e nella natura)!