32° congresso internazionale

trionat 02/01/2009 16:03 4.207 Visite
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21/05/2009 08:04
Ho ricevuto le copie del giornale INFO e nella copertina finale c'e la locandina ma non parla di date........sicuramente la struttura sara stracolma ce lo auguriamo ,......ma se si sapesse anche in tempo la data d'inizio anche per trovare semmai all'ultimo un accomodo in strutture nelle vicinanze e accedere all'interno con la tessera UNi
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Emidio.B.
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21/05/2009 16:36
Emanuele ha scritto:
...il congresso si fa in un campeggio e le associazioni tutte con in primo piano la Federazione sono di base contrarie alle nudismo in spiaggia e spingono solo per la creazione di nuovi centri nudisti (villaggi, campeggi o quant'altro ... ma comunque per come proposti e usati dei "ghetti").
Ho estrapolato solo un passaggio per fare alcune considerazioni: Le fedarazioni di base sono contrarie al nudismo in spiaggia... è inteso come spiagge libere? O è inteso invece come un incoraggiamento ad altre forme di aggregazione oltre al consueto vissuto sulle spiagge? Penso che il naturismo sulle spiagge sia comunque la forma più diffusa di naturismo e ho un convincimento fisso; in Italia, il coinvolgimento di strutture ricettive organizzate gia esistenti (camping e villaggi), non potrebbe essere un percorso proficuo per diffondere anche da noi il naturismo di massa? Voi che ne pensate?
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21/05/2009 21:02
Non voglio fare la guerra a nessuno, ci mancherebbe, però non posso starmene zitto quando vengono criticate/accusate le associazioni tutte di cose che, Emanuele l'hai ammesso tu stesso, riguardano solo alcune associazioni naturiste. Non è corretto che tu metta tutti sullo stesso livello, noi dell'ANER ci siamo sempre battuti soprattutto in favore di un naturismo libero, di un naturismo praticabile in spazi liberi e pubblici, come a Lido di Dante o a Lido di Volano. Condivido le tue critiche, sò benissimo che quanto hai scritto è vero ma, non puoi accusarci tutti, senza fare distinzioni, perchè chi ti legge trae delle conclusioni sbagliate. Ci vediamo domenica.........e come scrive Jambo Love & Peace
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22/05/2009 08:35
Emidio.B. ha scritto:
Emanuele ha scritto:
...il congresso si fa in un campeggio e le associazioni tutte con in primo piano la Federazione sono di base contrarie alle nudismo in spiaggia e spingono solo per la creazione di nuovi centri nudisti (villaggi, campeggi o quant'altro ... ma comunque per come proposti e usati dei "ghetti").
Ho estrapolato solo un passaggio per fare alcune considerazioni: Le fedarazioni di base sono contrarie al nudismo in spiaggia... è inteso come spiagge libere? O è inteso invece come un incoraggiamento ad altre forme di aggregazione oltre al consueto vissuto sulle spiagge? Penso che il naturismo sulle spiagge sia comunque la forma più diffusa di naturismo e ho un convincimento fisso; in Italia, il coinvolgimento di strutture ricettive organizzate gia esistenti (camping e villaggi), non potrebbe essere un percorso proficuo per diffondere anche da noi il naturismo di massa? Voi che ne pensate?
secondo noi non bisogna precludere nessuna possibilità.....nudista. Ne spiaggie, ne campeggi, ne....e la sparo forte, come in germania la possibilitàà di spogliarti nei parchi pubblici senza che nessuno ti guardi male. L'intendimento è prendere quel che viene si, ma battersi per avere il tutto, senza escludere nulla. Molta utopia, moltissimo tempo, ma se non si incomincia mai il cammino, mai avremo libertè di essere e di esistere.
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20/11/2009 22:28
Finalmente, Il congresso mondiale si terrà dal 08/9/2010 al 12/9/2010. Non sottovalutiamo questo importantissimo appuntamento.
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21/11/2009 08:56
Noi dell'anaa ci saremo e pure i GIN ci saranno.
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21/11/2009 09:59
Chiarisco che da nessuna parte è scritto che il Congresso sarà aperto al pubblico, facciamo attenzione che trattasi del Congresso Mondiale delle Associazioni Naturiste, non dei Naturisti. Tali eventi sono solitamente aperti ai soli rappresentanti e alla stampa che, già di loro, sono in numero tale da riempire alloggi e sala riunioni. Va benissimo tenerlo d'occhio e lavorare per organizzare attività collaterali, vedi l'iniziativa di Trionat per la presenza all'ESPO, ma prima di pensare di potersi presentare al Congresso è meglio aspettare di vedere se il Congresso sarà aperto a tutti. E su questo magari i rappresentanti delle Asssociazioni che qui ci leggono (Cordom ad esempio) potranno chiarire in via ufficiale e definitiva la questione.
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21/11/2009 11:32
Ne abbiamo parlato ieri sera per mettere nel calendrio questo evento.Mi documento sulla possibilità di apertura a tutti,cosa che ora non so.Appena possibile vi farò sapere.
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21/11/2009 15:31
Benissimo, speriamo almeno diano la possibilità ad un intervento. Non chiediamo nessun diritto di voto ma penso valga la pena sentire la ns voce, la voce di veri nudo-naturisti che sono al di fuori delle associazioni o che cmnq iscritti non fanno attività di associazione. Il ns è il forum + rappresentativo nel panorama nudo-naturista italiano e penso che in nessuna associazione ci sia un confronto così tanto intenso e costruttivo come da noi. Ed è giusto questo che ci ha fatto crescere così tanto. Ognuno di noi avrebbe qualcosa da dire ma ciò non si può fare. Ma trovare un po di minuti per leggere una relazione questo si che può fare. Almeno questo ce lo devono concedere. Ciao
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Algol
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21/11/2009 16:38
Jambo ha scritto:
Calma !! Manteniamo la calma. Qui nessuno attacca nessuno, ci sono solo delle persone che esprimono liberamente il proprio pensiero. Perarltro tra pochi giorni c'e' l'occasione per parlarne a lungo: domenica abbiamo un intero viaggio Brescia-Zello e ritorno in cui saremo insieme in macchina (Emanuele, Bergamastro, Infinitamente ed io) e poi con a_fenice tutto il tempo di permanenza a Zello. Ci mancherebbe che proprio i piu' impegnati per la causa non son capaci di confrontarsi "serenamente e pacatamente". O no ? Jambo Love & peace
In effetti mi sono un pò "impressionato" e preoccupato per la piega che stava prendendo questa discussione...soprattutto se vi partecipano "caldamente" massimi esponenti di varie associazioni naturiste. Io mi chiedo...ma aldilà delle varie sigle...dei vari gruppi...dei vari movimenti....il raggiungimento dello scopo nudista non è quello forse di poter finalmente esprimere le proprie esigenze nudiste all'aperto senza essere perseguiti a norma di legge o senza incorrere in "bastonature selvagge" da parte dei tessili?..Allora perchè invece non confluire ugualmente verso la stessa meta non divisi ma uniti ancora di più?Ci sono già i tessili che provvedono a mishiare le carte con partiti e partituccoli!...E si badi bene...devono essere le idee ad unire...non le tessere!!
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21/11/2009 17:14
Io mi chiedo...ma aldilà delle varie sigle...dei vari gruppi...dei vari movimenti....il raggiungimento dello scopo nudista non è quello forse di poter finalmente esprimere le proprie esigenze nudiste all'aperto senza essere perseguiti a norma di legge o senza incorrere in "bastonature selvagge" da parte dei tessili?..Allora perchè invece non confluire ugualmente verso la stessa meta non divisi ma uniti ancora di più? E si badi bene...devono essere le idee ad unire...non le tessere!! [/quote]D'accordo! infatti questo potrebbe essere uno dei punti da sviluppare e denunciare nella relazione. Sono le critiche costruttive che danno la svolta ad un nuovo modo di pensare e intendere. Vedere ad es. con luce diversa i problemi non ancora risolti trovando le giuste soluzioni mai trovate fino ad ora.
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21/11/2009 17:30
Algol, prima di quotare dei messaggi vediamo di controllarne la data, qui ormai quella fase è stata ampiamente superata, io, per esigenze di condensazione, avevo generalizzato e, come si sa e come si deve sempre tenere conto, le generalizzazioni peccano spesso nei confronti di qualcuno ... ma sono pur sempre forme retoriche di assoluta necessità a cui spesso è d'obbligo ricorrere per evitare lunghe liste, le debite eccezioni, come conferma il detto, non fanno altro che confermare la regola. Qui sarebbe bene ora rimanere in tema, ovvero concentrarsi sulla questione del Congresso, mi permetto solo di deviare un attimo (che poi non è una così grande deviazione) per riponderti riguardo all'altra questione: le divisioni. E' vero che l'unione fa la forza, ma l'unione non necessariamente deve intendersi in forma, piuttosto è da intendersi in intenti. Mi spiego meglio. Le Associaizioni è bene che siano tante perchè le Associazioni devono essere il più possibile vicine ai propi associati, al fine di permettere a questi ultimi di partecipare alle attività delle prime. In teoria dovrebbe esserci un'Associazione per ogni città. Ora, questo può essere raggiunto mediante due strade parallele (ma alla fine alquanto simili): a) un'unica sigla con varie sezioni sparse per l'Italia (come per il Club Alpino Italiano) b) tante sigle raggruppate sotto un'unica Federazione (come per la maggioranza delle Associazioni Italiane Sportive e non solo) La soluzione a potrebbe sembrare la migliore (meno confusione), ma necessità di una grande forza Associativa e di molte persone per la sua gestione, oltyre che di tanti soldi e tanto impegno per ogni singolo associato, cosa che oggi è sempre più difficile avere (tant'è che anche il CAI soppravvive solo grazie alla lunga tradizione storica, nacque sul finire del 1800, e vede le sue fila diventare sempre più deboli e precarie). La soluzione b potrebbe sembrare peggiore (più confusione), ma in realtà risulta essere molto semplice ed efficace (per fondare un'Associazione bastano tre persone, poche di più per tenerla in piedi), relativamente economica e meno onerosa anche in termini di impegni per i singoli individui che vi partecipano. Vedi che non importa che ci siano tante o poche sigle, anzi, più ce ne sono più è facile che le persone possano incappare in esse e chiedersi "ma cosa sono?", "ehi, quante e ne sono, ma allora non è poi cosa così di nicchia", quello che conta è che le varie sigle non si facciano la "guerra" (debitamente tra virgolette poichè il termine è forte), cma piuttosto collaborino tra di loro programmando eventi comuni ed evitando di sovrapporsi con gli eventi riservati. Questa strada se nel recente passato sembrava difficile da percorrersi, oggi, come dimostrato dal nostro ultimo Raduno Nazionale, può essere intrapresa e sta per essere intrapresa, grazie anche alla presenza de iNudisti e di tutti gli altri forum indipendenti (ovvero non legati ai siti di specifiche Associazioni) che si sono aperti nello scenario del nudismo. La Federazione (che invece deve essere assolutamente unica) deve fare la mamma delle Associazioni che non vuol dire fare da dittatore e imporre la propria visione alle Associazioni ma piuttosto percepire dalle stesse (che a loro volta percepiscono dai propri soci) le esigenze nazionali, valutarle e trasformale in azioni e iniziative comuni. Poi la Federazione deve fornire gli strumenti per poter coordinare le varie iniziative, specie se a carattere più che locale, e, soprattutto, aprire la necessaria lobby nel territorio governativo italiano (senza la quale mai o molto difficlmente si arriverà a qualcosa di concreto in senso legislativo; non servono grandi cose, solo l'apertura di un canale diretto di comunicazione e collocquio).
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14/02/2010 22:37
Si sa già qualcosa come sarà organizzato il Congresso? Chi ne farà parte, se saranno votate delle mozioni, se si potranno leggere delle relazioni e soprattutto se il forum potrà/dovrà partecipare con un proprio documento evidenziando ad es. certe problematiche cui un po tutti andiamo incontro? ciao
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15/02/2010 18:53
Amici del forum, visto che quest'anno abbiamo l'onore di ospitare in casa nostra un Congresso di livello mondiale e sicuramente ci saranno delle presenze europee, perché non saltare i nostri politici e andare direttamente a quelli europei di vedute più ampie e moderne, chissà mai che l'Europa non costringa l'Italia a prendere una posizione sulla questione o per lo meno che il ministro europeo del turismo faccia un pochino di pressione sul nostro ministro del turismo, in modo che ne venga discusso in parlamento e magari trovato un accordo!! Sicuramente mi direte facile a scriverlo e molto più difficile a farlo. lo posso immaginare!!!! Ma io lo buttata la[:4][:4][:4]
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Marcolino
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15/02/2010 20:03
Airbag ha scritto:
Amici del forum, visto che quest'anno abbiamo l'onore di ospitare in casa nostra un Congresso di livello mondiale e sicuramente ci saranno delle presenze europee, perché non saltare i nostri politici e andare direttamente a quelli europei di vedute più ampie e moderne, chissà mai che l'Europa non costringa l'Italia a prendere una posizione sulla questione o per lo meno che il ministro europeo del turismo faccia un pochino di pressione sul nostro ministro del turismo, in modo che ne venga discusso in parlamento e magari trovato un accordo!! Sicuramente mi direte facile a scriverlo e molto più difficile a farlo. lo posso immaginare!!!! Ma io lo buttata la[:4][:4][:4]
Caro Filippo mi sembra alquanto utopistico.. Torniamo sempre li'.. chi pensi che abbia voglia di scomodarsi per 5000 anime che rivendicano un diritto?... Chi vuoi che se li fili sti poveri sf*gati di 5000 tesserati sparsi 100 qua, 200 di la'..per di piu' sempre ben nascosti, che per la maggior parte dei casi han pure grossi problemi a metterci la faccia?... Credo sia chiaro il concetto[;)].. Salutoni, Marcolino. N.B. Io intanto se avro' ferie in quel periodo al congresso ci vado, in barba ai 1200 km di viaggio che mi dovrei fare[^].
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