Raga ... BE EASY !

gold286 02/09/2026 21:37 2.201 Visite
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cpnewesperience
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01/01/2000 00:00
oilà, posso? non so se ho capito bene il senso della discussione e nel caso abbia frainteso vi prego di bacchettarmi. se ho ben compreso si discquisisce delle ambiguità che spesso girano attorno al'ambiente naturista. io pratico da diversi anni, sempre all'aperto (sui fiumi o in liguria), prima con una compagna e ora (per vicissitudini personali) con un'altra che si sta avvicinando da poco al naturismo per seguirmi, spontaneamente. se da un lato mi ha sempre dato fastidio il guardone insistente e ossessionante o il single che a tutti i costi deve dimostrarsi diverso dagli altri e venire comuinque (proprio come gli altri) ad attaccare bottone per forza, per un altro verso ho sempre ritenute ipocrite certe teorie di naturisti talebani e integralisti: quelli che vogliono spiegare al resto del mondo cosa è naturista e cosa no. salvo essere loro stessi zeppi di contraddizioni. contraddizioni che secondo me iniziano proprio nel concetto di nudità in mezzo agli altri, mi spego meglio: chi dice di amare lo stare nudi nella natura come solo piacere dell'essere nella condizione nativa e tante altre belle cose del genere, non sentirebbe l'esigenza di condividere questi momenti. se invece cerca la compagnia di altre persone per starsene nudo/i significa che gode (nel senso nobile del termine) della nudità altrui, ovvero del vedere altri corpi nudi, e nel mostrarsi agli altri. insomma, tutti siamo un po' voyeur ed esibizionisti, altrimenti ce ne staremmo soli. poi la differenza sta nel porsi deli limiti di convivenza civile e nella dose di ipocrisia che ognuno ha dentro di sé. immagino che questa affermazione scatenerà polemiche, ma ribadisco che non sopporto i rompiscatole che se vedono una coppia ti si piazzano a 1 metro anche se si è su una grande spiaggia (o che guarda caso avendo a disposizione decine e decine di metri debbono passare proprio davanti a pochi centimetri dalla tua compagna dove "scappa l'occhio") così come trovo insostenibili coloro che (ribadisco: icpocritamente) pretendono di mettere regole agli altri. si pretende che i tessili siano tolleranti con noi? si pertende che le autorità siano tolleranti con noi? vogliamo ribadire al mondo che abbiamo il diritto di starcene nudi perchè nudi asiamo nati? e allora siamo tolleranti anche noi e non facciamo i talebani se una coppia si lascia andare ad effusioni senza farsi troppi problemi, del resto anche fare l'amore è cosa del tutto naturale. tolleranza chiediamoperchè tolleranti siamo. un saluto a tutti A. & R.
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01/01/2000 00:00
Cari amici, io confermo che è bello stare assieme, anche nudi, dipende dalla compagnia ovviamente: probabilmente mi sono espresso male se ho dato l'impressione contraria. Ribadisco comunque il mio concetto: c'è molta ipocrisia e "furbizia" (occhio alle virgolette) in giro, soprattutto da parte chi vuol condividere le "aperture mentali" altrui ma usa pesi e misure differenti a seconda delle convenienze del momento. Per A_FENICE: hai ragione, non tutti possono gradire. Ma allora molte persone possono non gradire un sacco di cose e rientriamo nel circolo vizioso della libertà individuale che inizia dove finisce quella altrui; ci potrebbero essere persone che non sopportano la vista nuda di chi è in sovrapeso (e ce ne sono molte/i), altri potrebbero non gradire chi è troppo peloso o chi è glabro e via di questo passo. Vogliamo forse dire che questi hanno meno diritti di chi non vuole assistere a effusioni in pubblico? E poi come (ma soprattutto CHI) stabilisce dove sta il limite delle effusioni? Infine: posso comprendere che in un luogo privato il titolare/gestore stabilisca le proprie regole (come avviene in un villaggio naturista o in centro benessere), ma su un greto di fiume o su una spiaggia libera CHI mette i limiti agli altri? e con quali diritti? Il "comune senso del pudorre" che ci impedisce di fare l'amore in pubblico? Allora dovremmo dire che pure i tessili hanno pieno diritto di liomitare la nostra voglia di stare nudi. Attenzione ad addentrarsi nel terreno paludoso della morale e del "diritto di ognuno"... spesso si affonda sulle proprie orme. per GOLD286: concordo che non ci si debba focalizzare sugli aspetti negativi del naturismo, tuttavia ritengo (ops! riteniamo, io e la mia compagna) che se ne debba parlare proprio perchè il fenomeno esiste e come! per esperienza nostra possiamo assicurarti che quando arriva una coppia in un luogo dove ci sono solo uomini si forma subito una agitazione inconsueta; se invece le coppie cominciano ad essere 5-6 o più i "camminatori" (che fanno km e km davanti alle signore che prendono il sole, ogni volta esaminando per bene se l'abbronzatura sia aumentata rispetto ai 5 minuti precedenti) se ne stanno tranquilli e schisci. Questo indipendentemente dalle voglie esibizioniste delle coppie. Alcuni concetti mi ricordano certe furbizie culturali di alcuni imigrati, i quali corteggiano a tutto spiano le donne occidebntali in quanto moralmente e mentalmente più aperte e succinte nel vestire, poi obbligano le proprie donne a stare in casa e uscire copertissime da capo a piedi per rispetto delle proprie tradizioni. Un saluto a tutti. A. & R.
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cpnewesperience
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01/01/2000 00:00
"...I limiti son dettati dal comune senso del pudore della gente tra cui vivi, e da regole più o meno vissute..." E' proprio questo il punto: se avessimo sempre conto del "comune senso del pudore" ovvero della maggioranza degli italiani non avremmo mai mai potuto toglierci il costume in alcun luogo, dato che il "comune senso del pudore" in Italia ha sempre condannato il nudo integrale. Ricordiamoci delle denunce che molti giornali si sono prese per aver pubblicato foto di nudi ed oggi di nudi sono piene le pubblicità, la telvisione e i films. Credendoci, insistendo su questo si è rotto il tabù del nudo inteso come peccaminoso. Probabilmente si arriverà anche a rompere il tabù del sesso naturale di una coppia, che è cosa assai diversa dai soliti imbecilli che circondano una donna e si masturbano come scimmie sino allo sfinimento. Due persone che fanno l'amore a me e alla mia compagna non danno fastidio: 1-2 o più cretini che si mettono a 1 metro, ti passano ai raggi X e si trastullano come avessero un Black & Decker in mano.... quelli si che infastidiscono. In merito al fatto che solo in italia dove si fa sesso in spiaggia o solo da noi ci sono segaioli ti sbagli: Cap d'Adge in Francia è forse il luogo più famoso al mondo per questo e attira gente da ogni luogo; ufficialmente il sesso in pubblico non sarebe ammesso, ma tutti sanno che dietro le dune avviene di tutto (spesso anche davanti alle dune) e lì capita di vedere intere comitive di smanettoni. Il problema, secondo me, sta nel "chi" decide le regole da applicare, perchè "questo si e questo no". Ribadisco quanto espresso più volte: in una area privata ognuno mette le regole che vuole e gli altri sono liberi di andare in quel posto o non andarci. Ma in un luogo publico le regole le fanno le autorità preposte: i cittadinipossono esercitare pressioni affinchè tali regole sia variate, stravolte o abolite ma di sicuro non possono sognarsi di arrivare in un luogo demaniale e decidere cosa si può fare o csa non si può. Immagina se su una spiaggia o un fiume dove da anni si fa naturismo arrivasse una comituiva di 200 tessili, magari organizzati in associazione, e decidono che secondo il loro "comune senso del pudore" lì non si può stare nudi: saresti contento? Non credo, ma proprio perchè si parla del "comune" senso del pudore non potresti fare altro che levare le tende. un saluto A. & R.
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Noto che ci sono stati fraintendimenti, pertanto provo a chiarire e a scusarmi per quelli causati dal mio modo di esprimermi. Non ho davvero mai inteso attribuire né da A. & R. né ad A. di A. & R. la partecipazione a “spettacoli porno”, o la volontà di avocare a sé deroghe per i propri comportamenti da tenere in pubblico (tra l’altro non vedo da cosa avrei potuto dedurli). Io mi riferivo esclusivamente al concetto di “senso del pudore”, poiché era a tema del topic. Denunciavo due aspetti: • la sfiducia accordata al concetto di “comune”, il disprezzo verso quel popolo bue spettatore di Mediaset e del grande fratello, che non merita rispetto (“se avessimo tenuto sempre conto del "comune senso del pudore" ovvero della maggioranza degli italiani non avremmo mai mai potuto toglierci il costume in alcun luogo”). • il soggettivismo associato al senso del pudore, quello per cui si ritiene accettabile in contesti nudisti assistere a due persone che fanno l’amore poiché “a me e alla mia compagna non danno fastidio” Ho infine cercato, col mio solito fare canzonatorio, di rigettare gli aspetti romantici evocati, quelli che fanno ritenere accettabile il sesso in pubblico se lo si definisca “due persone che fanno l’amore”. Le accuse di morbosità le trovo invece davvero gratuite e credo che non meritino alcuna risposta.
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nagak
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01/01/2000 00:00
Hei Gold286,dai un'occhiata al mio thread P.S Non ci credo che voi non siate mai stati disturbati..
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paolo76
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01/01/2000 00:00
in effetti a volte qui la caccia alle streghe è sempre aperta! ed è giusto ricordare ogni tanto di stare BE EASY ;) hai ragione, siamo spesso propensi all'esagerazione, magari per sentito dire, o magari a volte siamo un pò troppo bacchettoni, e a volte anche solo uno sguardo viene scambiato come maniaca ossessione, che a volte mi ritrovo in sauna a guardare per terra per paura di essere preso per guardone, anche se ho gli occhi per guardare e a volte lo dico sinceramente anche guardare una donna è un piacere, e distinguerei il guardare da sbavare e altro.. cmq sia BE EASY a tuttiiiii!! [8D]
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cpnewesperience
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01/01/2000 00:00
matteone ha scritto:
quindi manderanno i militari pure sulle spiagge! era ora, evviva la sicurezza!
perchè spendere soldi per i militari? ci sono già le Ronde Naturiste che presidieranno i siti "notoriamente riconosciuti ad uso naturista". Le ronde sono gratuite e composte da persone con l'occhio allenato a beccare qualunque effusione in pubblico. Per un bacio ci sarà la fustigazione in pubblico, ma col corano sotto l'ascella come fanno in Iran per non far troppo male ai condannati. Per altre pratiche oltre il bacio c'è la fucilazione in loco. Qualcuno si sta allenando per fare pipì senza toccare il pisello, si sa mai possa essere scambiato per un "falegname" da spiaggia dai Talebani del Nudo: si rischia l'amputazione delle mani!!! adieu!
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cpnewesperience
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01/01/2000 00:00
robi nood ha scritto:
cpnewesperience ha scritto:
Due persone che fanno l'amore a me e alla mia compagna non danno fastidio: 1-2 o più cretini che si mettono a 1 metro, ti passano ai raggi X e si trastullano come avessero un Black & Decker in mano.... quelli si che infastidiscono.
Allora, caro A. & R., mi pare di capire che il “comune” senso del pudore, se riferito ad altri, ti fa preoccupare che comporti il tenersi il costume addosso. Mentre invece, se riferito a te e alla tua compagna, si declina in una versione più permissiva, che comporta certamente la caduta del costume ma anche qualcosa in più. Ad esempio, sì a “due persone che fanno l’amore” ma assolutamente no ai “soliti imbecilli… che si masturbano come scimmie fino allo sfinimento”. Visto questo tuo “senso del pudore” tutto particolare, ci dettaglieresti meglio cosa sia lecito fare e cosa no? Cosa dà fastidio e cosa no? Sesso orale: sì o no? Sesso anale: sì o no? La coppia deve essere rigorosamente etero? Le persone devono essere due o possono essere più? Grazie.
Beh chi vuol fraintendere fraintenda pure, del restro come disse qualcunio un paio di millenni fa... non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ma ccettiamo la provocazione: 1) "comune senso del pudore" da me citato fra virgolette in quanto concetto che, nel bene o nel male, è un concetto che può rivoltarsi contro chi lo invoca. 2) mai ho chiesto deroghe speciali per me e la mia compagna in merito ai comportamenti da tenere in pubblico: chi chiede tolleranza deve essere tollerante con gli altri. il concetto è semplice. Per quanto riguarda noi: ci si adegua alla situazione,senza problemi né traumi. Se il contesto non ci piace ce ne andiamo senza polemizzare; ma se qualcuno ci infastidisce reagiamo. Mi pare legittimo, no? 3) mai fatti spettacoli porno, soprattutto dove non graditi 4) mai avuto alcun problema o pregiudizio riguardo alle coppie gay o lesbo 5) mai avuto alcun problema o pregiudizio per gruppi "amorosi" anche se numerosi se comprendono adulti consenzienti in grado di intendere e volere. 6) mai avuti pregiudizi circa la tipologia, le pratiche ed i gusti di persone adulte, consenzienti, in grado di intendere e volere. Mi spiace che questo tuo indulgere nei particolari e nelle descrizioni di "cosa si e cosa no" denoti forse più morbosità da parte tua che non nostra. Mi pare di essere stato sufficentmente esaudiete e non dover ritornare sui particolari che solleticano la tua fantasia. saluti A. - di A. & R.
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robi nood
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01/01/2000 00:00
Ehilà Gold! Ma hai finito i sonniferi?
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robi nood
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01/01/2000 00:00
cpnewesperience ha scritto:
Due persone che fanno l'amore a me e alla mia compagna non danno fastidio: 1-2 o più cretini che si mettono a 1 metro, ti passano ai raggi X e si trastullano come avessero un Black & Decker in mano.... quelli si che infastidiscono.
Allora, caro A. & R., mi pare di capire che il “comune” senso del pudore, se riferito ad altri, ti fa preoccupare che comporti il tenersi il costume addosso. Mentre invece, se riferito a te e alla tua compagna, si declina in una versione più permissiva, che comporta certamente la caduta del costume ma anche qualcosa in più. Ad esempio, sì a “due persone che fanno l’amore” ma assolutamente no ai “soliti imbecilli… che si masturbano come scimmie fino allo sfinimento”. Visto questo tuo “senso del pudore” tutto particolare, ci dettaglieresti meglio cosa sia lecito fare e cosa no? Cosa dà fastidio e cosa no? Sesso orale: sì o no? Sesso anale: sì o no? La coppia deve essere rigorosamente etero? Le persone devono essere due o possono essere più? Grazie.
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cpnewesperience
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01/01/2000 00:00
matteone ha scritto:
comunque sia, 'ste cose zozze fatele a casa vostra!
invidioso (ihihihhihih) si scherza ovviamente A. & R.
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Berny
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01/01/2000 00:00
Ciao ReNoire! Credo che tecnicamente non sia possibile modificare il proprio nick, che cmq trovo simpatico e carino, sebbene potrebbe risultare un po' imbarazzante alle orecchie di qualcuno. Come ho scritto in una precedente occasione, il termine deriva da una canzoncina che cantiamo noi ultra' allo stadio in omaggio alle tifose presenti, nonche' ad amiche, fidanzate, cugine/sorelle ecc., che vengono con noi. Piuttosto, mi stupisce un po' come tu che sei di milano (come leggo dal tuo profilo), sappia il significato del mio nick che e' prettamente locale (altrimenti non mi invitavi a cambiarlo :-) Vabbe', dai, il tempo di reiscrivermi con un pseudonimo diverso, al momento tiremm innanenz accussi'. Mi stupiscono invece molto meno le tante risposte, oltre alle centinaia di visite al suo profilo, che sta avendo Carmen di roma, cosi' come tutte le altre donne del forum e di Amici (o perlomeno i loro nick femminili, poi occorrerebbe verificare se sn davvero tutte utenti femmine o chi realmente si cela dietro un nick.....). Boh, vorrei sbagliarmi, ma ho come l'impressione che tanti maschietti che si professano naturisti, in realta' di questa filosofia e dei suoi dogmi, gli interessa ben poco, soprattutto sulle spiagge nudiste, nelle quali si recano (sia costumati che nudi), piu' che altro per vedere di persona e da + vicino possibile una donna nuda, in alternativa ai film, riviste o siti porno - Berny
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nudoboy
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01/01/2000 00:00
concordo pienamente con max.....che senso ha stare nudi da soli....è bello socializzare, stare assieme....
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cpnewesperience
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01/01/2000 00:00
Caro Re Noire, condivido gran parte, quasi la totalità, di quanto hai scritto e sono felice di trovare una persona che comprende quel che legge senza dietrologie e senza distorcere le parole altrui. Ti bacerei in fronte per ma non posso scrivertelo perchè qui dentro qualcuno è già pronto a tagliarmi labbra e lingua e a incidere la tua fronte se lo sapesse!!! In effetti a me hanno sempre dato fastidio i segaioli da fiume o da spiaggia, ma mi pare che qui sia in ballo qualcosa di ben più grave di una pippa: c'è in ballo l'arroganza di alcuni che vogliono far valere i loro diritti contro quella degli altri che hanno il medesimo diritto di stare in un determinato posto. Tu hai capito che si tratta di affermare un diritto sacrosanto di princìpio libertario prima ancora che di "comune senso del pudore". Quindi quando sento puzza di repressione, soprattutto quando ammantata di becero giustizialismo popolare, mi allarmo: si comincia a cacciare chi non ci sta simpatici e ci si fa prendere la mano, magari oggi sono i "falegnami", doimani le coppie porcelline, dopodomani saranno i gay e via dicendo. Alla fine ci saranno gruppetti di sedicenti naturisti che diverranno padroni e guardiani di appezzamenti di proprietà pubblica dove imporranno le regole fatte in casa a loro uso e consumo: chi si adegua alle LORO leggi è amico, chi non si adegua è nemico, come avveniva nel Medio Evo e verrà cacciato dal luogo.
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01/01/2000 00:00
cpnewesperience ha scritto: ........... E poi come (ma soprattutto CHI) stabilisce dove sta il limite delle effusioni? Infine: posso comprendere che in un luogo privato il titolare/gestore stabilisca le proprie regole (come avviene in un villaggio naturista o in centro benessere), ma su un greto di fiume o su una spiaggia libera CHI mette i limiti agli altri? e con quali diritti? Il "comune senso del pudorre" che ci impedisce di fare l'amore in pubblico? Allora dovremmo dire che pure i tessili hanno pieno diritto di liomitare la nostra voglia di stare nudi. Attenzione ad addentrarsi nel terreno paludoso della morale e del "diritto di ognuno"... spesso si affonda sulle proprie orme. .............
beh dai, però non offendiamo la nostra intelligenza!!! I limiti son dettati dal comune senso del pudore della gente tra cui vivi, e da regole più o meno vissute. Dire "effusioni" vuol dire scambiarsi baci, carezze. Far sesso invece..... beh spero di non doverlo spiegare. E queste son due cose ben diverse su cui non credo ci sia nemmeno bisogno di discutere. Non stiamo parlando di belli o brutti, pelosi o meno. Questi argomenti han limiti ben definiti e definibili. A questo aggiungi le interferenze gratuite, i segaioli, fenomeno vissuto solo in Italia. Non credo esista spiaggia al mondo, a meno che non sia dedicata a questo, in cui te sei "autorizzato" a trombare "pubblicamente" il tuo partner. Se sei solo ok, ma se sei con altri non direi che sia la cosa più giusta da fare, a meno che non siate in comitiva con gli stessi pensieri ed ideali. Ma i segaioli son quelli che più di tutti, assieme a chi va in questi posti a cercar sesso in modo spudorato, cioè quelli che si mettono a un metro da chi trovano e insistendo di continuo, son quelli che rovinano tutto. Dimostrazione? E' di oggi la notizia arrivata in modo ufficiale, che han chiuso la spiaggia di Lido di Dante al Nudismo per colpa delle maialate che spesso son soliti fare in spiaggia. Siamo riusciti a perdere, grazie a questi personaggi, la più grande e antica spiaggia nudista del nostro paese. E non credo che si debba essere contenti di questo.
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