Raga ... BE EASY !

gold286 30/03/2009 02:10 2.243 Visite
Avatar
nagak
Utente
Messaggi: 69723
13/04/2009 17:48
Hei Gold286,dai un'occhiata al mio thread P.S Non ci credo che voi non siate mai stati disturbati..
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
13/04/2009 18:52
cpnewesperience ha scritto: ........... E poi come (ma soprattutto CHI) stabilisce dove sta il limite delle effusioni? Infine: posso comprendere che in un luogo privato il titolare/gestore stabilisca le proprie regole (come avviene in un villaggio naturista o in centro benessere), ma su un greto di fiume o su una spiaggia libera CHI mette i limiti agli altri? e con quali diritti? Il "comune senso del pudorre" che ci impedisce di fare l'amore in pubblico? Allora dovremmo dire che pure i tessili hanno pieno diritto di liomitare la nostra voglia di stare nudi. Attenzione ad addentrarsi nel terreno paludoso della morale e del "diritto di ognuno"... spesso si affonda sulle proprie orme. .............
beh dai, però non offendiamo la nostra intelligenza!!! I limiti son dettati dal comune senso del pudore della gente tra cui vivi, e da regole più o meno vissute. Dire "effusioni" vuol dire scambiarsi baci, carezze. Far sesso invece..... beh spero di non doverlo spiegare. E queste son due cose ben diverse su cui non credo ci sia nemmeno bisogno di discutere. Non stiamo parlando di belli o brutti, pelosi o meno. Questi argomenti han limiti ben definiti e definibili. A questo aggiungi le interferenze gratuite, i segaioli, fenomeno vissuto solo in Italia. Non credo esista spiaggia al mondo, a meno che non sia dedicata a questo, in cui te sei "autorizzato" a trombare "pubblicamente" il tuo partner. Se sei solo ok, ma se sei con altri non direi che sia la cosa più giusta da fare, a meno che non siate in comitiva con gli stessi pensieri ed ideali. Ma i segaioli son quelli che più di tutti, assieme a chi va in questi posti a cercar sesso in modo spudorato, cioè quelli che si mettono a un metro da chi trovano e insistendo di continuo, son quelli che rovinano tutto. Dimostrazione? E' di oggi la notizia arrivata in modo ufficiale, che han chiuso la spiaggia di Lido di Dante al Nudismo per colpa delle maialate che spesso son soliti fare in spiaggia. Siamo riusciti a perdere, grazie a questi personaggi, la più grande e antica spiaggia nudista del nostro paese. E non credo che si debba essere contenti di questo.
Avatar
cpnewesperience
Utente
Messaggi: 69723
14/04/2009 09:39
"...I limiti son dettati dal comune senso del pudore della gente tra cui vivi, e da regole più o meno vissute..." E' proprio questo il punto: se avessimo sempre conto del "comune senso del pudore" ovvero della maggioranza degli italiani non avremmo mai mai potuto toglierci il costume in alcun luogo, dato che il "comune senso del pudore" in Italia ha sempre condannato il nudo integrale. Ricordiamoci delle denunce che molti giornali si sono prese per aver pubblicato foto di nudi ed oggi di nudi sono piene le pubblicità, la telvisione e i films. Credendoci, insistendo su questo si è rotto il tabù del nudo inteso come peccaminoso. Probabilmente si arriverà anche a rompere il tabù del sesso naturale di una coppia, che è cosa assai diversa dai soliti imbecilli che circondano una donna e si masturbano come scimmie sino allo sfinimento. Due persone che fanno l'amore a me e alla mia compagna non danno fastidio: 1-2 o più cretini che si mettono a 1 metro, ti passano ai raggi X e si trastullano come avessero un Black & Decker in mano.... quelli si che infastidiscono. In merito al fatto che solo in italia dove si fa sesso in spiaggia o solo da noi ci sono segaioli ti sbagli: Cap d'Adge in Francia è forse il luogo più famoso al mondo per questo e attira gente da ogni luogo; ufficialmente il sesso in pubblico non sarebe ammesso, ma tutti sanno che dietro le dune avviene di tutto (spesso anche davanti alle dune) e lì capita di vedere intere comitive di smanettoni. Il problema, secondo me, sta nel "chi" decide le regole da applicare, perchè "questo si e questo no". Ribadisco quanto espresso più volte: in una area privata ognuno mette le regole che vuole e gli altri sono liberi di andare in quel posto o non andarci. Ma in un luogo publico le regole le fanno le autorità preposte: i cittadinipossono esercitare pressioni affinchè tali regole sia variate, stravolte o abolite ma di sicuro non possono sognarsi di arrivare in un luogo demaniale e decidere cosa si può fare o csa non si può. Immagina se su una spiaggia o un fiume dove da anni si fa naturismo arrivasse una comituiva di 200 tessili, magari organizzati in associazione, e decidono che secondo il loro "comune senso del pudore" lì non si può stare nudi: saresti contento? Non credo, ma proprio perchè si parla del "comune" senso del pudore non potresti fare altro che levare le tende. un saluto A. & R.
Avatar
robi nood
Utente
Messaggi: 69723
14/04/2009 10:14
cpnewesperience ha scritto:
Due persone che fanno l'amore a me e alla mia compagna non danno fastidio: 1-2 o più cretini che si mettono a 1 metro, ti passano ai raggi X e si trastullano come avessero un Black & Decker in mano.... quelli si che infastidiscono.
Allora, caro A. & R., mi pare di capire che il “comune” senso del pudore, se riferito ad altri, ti fa preoccupare che comporti il tenersi il costume addosso. Mentre invece, se riferito a te e alla tua compagna, si declina in una versione più permissiva, che comporta certamente la caduta del costume ma anche qualcosa in più. Ad esempio, sì a “due persone che fanno l’amore” ma assolutamente no ai “soliti imbecilli… che si masturbano come scimmie fino allo sfinimento”. Visto questo tuo “senso del pudore” tutto particolare, ci dettaglieresti meglio cosa sia lecito fare e cosa no? Cosa dà fastidio e cosa no? Sesso orale: sì o no? Sesso anale: sì o no? La coppia deve essere rigorosamente etero? Le persone devono essere due o possono essere più? Grazie.
Avatar
cpnewesperience
Utente
Messaggi: 69723
14/04/2009 10:56
robi nood ha scritto:
cpnewesperience ha scritto:
Due persone che fanno l'amore a me e alla mia compagna non danno fastidio: 1-2 o più cretini che si mettono a 1 metro, ti passano ai raggi X e si trastullano come avessero un Black & Decker in mano.... quelli si che infastidiscono.
Allora, caro A. & R., mi pare di capire che il “comune” senso del pudore, se riferito ad altri, ti fa preoccupare che comporti il tenersi il costume addosso. Mentre invece, se riferito a te e alla tua compagna, si declina in una versione più permissiva, che comporta certamente la caduta del costume ma anche qualcosa in più. Ad esempio, sì a “due persone che fanno l’amore” ma assolutamente no ai “soliti imbecilli… che si masturbano come scimmie fino allo sfinimento”. Visto questo tuo “senso del pudore” tutto particolare, ci dettaglieresti meglio cosa sia lecito fare e cosa no? Cosa dà fastidio e cosa no? Sesso orale: sì o no? Sesso anale: sì o no? La coppia deve essere rigorosamente etero? Le persone devono essere due o possono essere più? Grazie.
Beh chi vuol fraintendere fraintenda pure, del restro come disse qualcunio un paio di millenni fa... non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Ma ccettiamo la provocazione: 1) "comune senso del pudore" da me citato fra virgolette in quanto concetto che, nel bene o nel male, è un concetto che può rivoltarsi contro chi lo invoca. 2) mai ho chiesto deroghe speciali per me e la mia compagna in merito ai comportamenti da tenere in pubblico: chi chiede tolleranza deve essere tollerante con gli altri. il concetto è semplice. Per quanto riguarda noi: ci si adegua alla situazione,senza problemi né traumi. Se il contesto non ci piace ce ne andiamo senza polemizzare; ma se qualcuno ci infastidisce reagiamo. Mi pare legittimo, no? 3) mai fatti spettacoli porno, soprattutto dove non graditi 4) mai avuto alcun problema o pregiudizio riguardo alle coppie gay o lesbo 5) mai avuto alcun problema o pregiudizio per gruppi "amorosi" anche se numerosi se comprendono adulti consenzienti in grado di intendere e volere. 6) mai avuti pregiudizi circa la tipologia, le pratiche ed i gusti di persone adulte, consenzienti, in grado di intendere e volere. Mi spiace che questo tuo indulgere nei particolari e nelle descrizioni di "cosa si e cosa no" denoti forse più morbosità da parte tua che non nostra. Mi pare di essere stato sufficentmente esaudiete e non dover ritornare sui particolari che solleticano la tua fantasia. saluti A. - di A. & R.
Avatar
robi nood
Utente
Messaggi: 69723
14/04/2009 13:30
Noto che ci sono stati fraintendimenti, pertanto provo a chiarire e a scusarmi per quelli causati dal mio modo di esprimermi. Non ho davvero mai inteso attribuire né da A. & R. né ad A. di A. & R. la partecipazione a “spettacoli porno”, o la volontà di avocare a sé deroghe per i propri comportamenti da tenere in pubblico (tra l’altro non vedo da cosa avrei potuto dedurli). Io mi riferivo esclusivamente al concetto di “senso del pudore”, poiché era a tema del topic. Denunciavo due aspetti: • la sfiducia accordata al concetto di “comune”, il disprezzo verso quel popolo bue spettatore di Mediaset e del grande fratello, che non merita rispetto (“se avessimo tenuto sempre conto del "comune senso del pudore" ovvero della maggioranza degli italiani non avremmo mai mai potuto toglierci il costume in alcun luogo”). • il soggettivismo associato al senso del pudore, quello per cui si ritiene accettabile in contesti nudisti assistere a due persone che fanno l’amore poiché “a me e alla mia compagna non danno fastidio” Ho infine cercato, col mio solito fare canzonatorio, di rigettare gli aspetti romantici evocati, quelli che fanno ritenere accettabile il sesso in pubblico se lo si definisca “due persone che fanno l’amore”. Le accuse di morbosità le trovo invece davvero gratuite e credo che non meritino alcuna risposta.
Avatar
Utente
Messaggi: 6172
14/04/2009 22:32
comunque sia, 'ste cose zozze fatele a casa vostra!
Avatar
cpnewesperience
Utente
Messaggi: 69723
15/04/2009 14:55
matteone ha scritto:
comunque sia, 'ste cose zozze fatele a casa vostra!
invidioso (ihihihhihih) si scherza ovviamente A. & R.
Avatar
Utente
Messaggi: 163
21/04/2009 19:25
a_fenice ha scritto:
in vero ne avevamo cominciato a parlare qui http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4072 di questa cosa. Poi è morta. Il mio parere è che bisogna evitare eccessi di effusioni per due principali motivi: 1) non tutti pososno gradire la cosa e bisogna anche rispettare la libertà degli altri 2) visto che passiamo sempre per maialoni e perversi, credo sia bene non alimentare le ciarle in tal senso Spero in un futuro dove vi sia libertà di essere e luoghi diciamo "definiti" in cui si possa avere la libertà di esprimersi. Per il resto del discorso concordo. Anche se la mira non è sicuramente il cercare di vedere i corpi altrui, fare nudismo da soli è castrante, cosi come farlo da soli in casa. Ok si sta bene nudi, e ci stiamo bene anche in spiaggia, ma vedo che ci piace socializzare, cioè appunto stare nudi assieme, e credo anch'io che una piccola componente NON PERVERSA, di esibizionismo e voyeurismo scorra anche nelle nostre vene.
Rispondo quotando il buon Fenice perché vorrei riportare l'attenzione a quei semplici e direi difficilmente non condivisibili punti a cui faceva richiamo, mentre ora, parlandone in modo ampio e abbracciando anche altri apsetti della questione ci stiamo forse simpaticamente allargando...ma è bello anche così! [:D] Ho letto anche "dove tutto cominciò" (cioè il post che si trova al link indicato da Fenice in merito) e credo la discussione, che qui riprendo solo parzialmente, possa essere in merito articolata su più fronti. Innanzitutto una ragazza/donna (o un ragazzo/uomo) restano comunque carini, attraenti e passibili di suscitare anche desiderio sia vestiti che nudi, a maggior ragione se il "vestito", come in questo caso, si riferisce ai normali costumi che si indossano nelle spiagge non nudiste ovunque. non sono quel triangolino, due capezzoli e un ammennicolo a cambiare le cose, dai! Anzi, mi preme sottolineare quanto spesso sia oggettivamente più "provocatorio" che posare lo sguardo su una lei completamente nuda vedere passeggiare su una spiaggia una donna/ragazza vestita di tanga modello filo interdentale o costume sgambato, truccata in viso (sì, anche in spiaggia), vistosamente sculettante anche grazie all'ausilio di scarpe con zeppe/tacchi che sostengono i glutei facendo miracoli, e con accessori come catenelle in vita e simili...Sia chiaro: non sto giudicando ma solo descrivendo una scena a cui chiunque normalmente può assistere e a mio giudizio la seconda, rispetto alla "semplice nudista", senz'altro è portatrice sana di una maggiore carica sensuale... E comunque il "bono" e la "bona" li si guarda (o nota se preferiamo) in ogni caso, in spiaggia come in città, nudi, come vestiti..... Detto questo i due motivi per cui secondo Fenice sarebbe necessario astenersi da effusioni sessuali su una spiaggia pubblicamente, li trovo condivisibili oltre che di buon senso. Anche e proprio perché non hanno connotazione morale. Ma dico, ragazzi/e, quanti di noi non l'hanno fatto su una spiaggia nella vita almeno una volta? Basta trovarsi a tempo e luogo debito. Insomma non è necessario andarsela a cercare in mezzo alla gente (nuda o vestita che sia), no? Questo non toglie che se rientra nella propria sfera di predilezioni sessuali quello di farlo essendo osservati, uno sia libero di andarsi a cercare una situazione in cui altri che amano osservare tale scena siano gratificati. Ma questa è cosa legittima, in quanto parte di una sfera privata ed è cosa ben diversa dall'imporre passivamente ad altri la propria scelta, come il fumo sparato in viso a un non fumatore ad esempio...Mi si potrebbe obiettare che allora anche il nudo, nelle spiagge miste, lo si propina anche ai non nudisti. E in effetti un po' è così..l'equilibrio sta ancora una volta alla nostra individuale sensibilità verso il prossimo e in altri fattori tra cui le consuetudini locali, il tipo di gente (vestita e non) che ti trovi attorno. Immaginiamo la libertà di ciascuno di noi, nell'ambito sociale, cioè quando dobbiamo rapportarci ad altri individui, come una grande sfera...Queste tante sfere di libertà individuali vengono a sfiorarsi, a intersecarsi fra loro, a volte a tratti a sovrapporsi. E la libertà dell'individuo appunto finisce dove inizia quella delgi altri. Esercito un mio diritto purché io non impedisca ad altri facendolo di esercitare i loro diritti. Detto questo, nelle zone di confine i contorni spesso non sono netti, proprio perché, come dimostra questa discussione, ci sono delle zone grigie, indefinite perché sono suscettibili di cambiamenti nel tempo e nello spazio, a volte rapidi e a volte lentissimi. E' proprio questo il problema di concetti come "la morale" o il "comune senso del pudore" e dei conflitti generazionali. In Italia purtroppo in questo senso siamo molto immaturi, trovo io, per una tendenza, chiamiamola innata, o come volete, a dare conotazione sessuale a molti, troppi aspetti (e non mi si dica la solita frasetta "che è il bello dell'essere italiani con tutte le sue contraddizioni, please!). E secondo me questa doppia anima di "maniaci/bigotti" deriva da quel pizzico di ipocrisia che si innesta direttamente sull'essere così legati a un'educazione che è stata per tanto tempo monopolio della Chiesa, che no porta sempre e solo influenze positive purtroppo. Riepilogando: il principio di massima dovrebbe essere sempre insomma non imporre a chi non gradisce le proprie scelte. La sfera di libertà personale amplia e teoricamente illimitata, nel consesso civile incontra il suo limite (volontariamente accettato) nel suo intersecarsi con altre sfere..a volte quelle zone in comune coincidono e non c'è problema. Ma i conflitti che altre volte possono derivare da inersezioni/sovrapposizione mal riuscite, sono sempre portatori di diverse esigenze, mai di verità assolute. Nietzsche diceva: "Perché tendere gli orecchi a quel che dice il prossimo? È così provinciale obbligarsi a delle opinioni che, qualche centinaio di miglia più il là, già cessano di obbligare. Oriente e occidente sono tratti di gesso che qualcuno disegna davanti ai nostri occhi per beffarsi della nostra pavidità." Ergo: la morale è cosa relativa, tropo influenzata da tempo e luogo. L'omosessualità (e solo maschile, ché le lesbiche erano perseguitate) al tempo dei Greci era cosa normale, poi con i millenni la tendenza è cambiata nella direzione opposta, oggi timidamente si sta tornando a un'apertura verso "la diversità" e a una abbandono almeno apparente di una volontà diffusa di omologazione. Al giorno d'oggi il nudo e l'atto in sé di fare sesso hanno valenze forse diverse. Il primo, su una spiaggia, in un contesto non sessuale, credo a volte valga la pena in determinate circostanze di "farlo valere" e insistere nel praticarlo (che non è "imporlo", si badi bene), anche in mezzo a gente non del tutto svestita. E forse di far capire con i comportamenti che può "non urtare", che stare così non è irrispettoso dell'altrui individualità (come hanno ben capito tutti e succede civilmente in Europa all'estero). Per il secondo, il sesso, ancora non siamo così evoluti (o così "perduti", che dir si voglia) da vederlo come una cosa normale. Ed ecco che a prevalere forse è a necessità di rispettare chi non condivide. Anche sulla componente lievemente narciso/esibizionista (non relegata a un ambito sessuale)), più o meno marcata, di ciascuno di noi concordo appieno. La confesso io stesso anche nella presentazione (sul sito e non sul forum). Ma, come dico sempre, la vedo come non più che una manifestazione della gratificazione che TUTTI QUANTI, nessuno escluso, abbiamo nell'essere apprezzati, per motivi o in campi diversi (a chi piace essere apprezzato per il fisico, a chi per le opere, per l'acume o l'intelletto, a chi per il potere, per il lavoro, a chi per un mix di tutte queste cose e di altre..). Che c'è di male? Ovviamente mi riferisco a casi in cui non supera livelli patologici che derivano dalla sovraesposizione e dall'essere fonte privilegiata, ossessiva e unica del proprio piacere, in questo caso eminentemente sessuale. A noi piace stare nudi. Punto. Se ne dice e scrive molto. Ma a volte ho l'impressione che sia come cercare di andare a spiegare scientificamene l'amore (scusate se turbo qualcuno con questo paragone che mischia sacro e profano)...l'amore puoi "renderlo" a parole..non puoi dirlo..puoi solo darlo...che sia lo stesso nella nostra passione per l'idea di libertà che dà liberarsi dai vestiti e assaporare queste primordiali sensazioni? E da che mondo e mondo l'uomo come animale sociale tente a desierare condividere le belle emozioni/sensazioni, che si tratti di una bella mangiata, o di altro. Quindi non c'è nulla di male ad aggregarsi (e cito appena anche il fattore educativo insito nel nudismo nei confronti dei bimbi, di cui si è parlato già, e della cui bontà resto fautore), anche perché mi fanno ridere i cosiddetti "nudisti solo casalinghi"...hehheh..scusate se rido..allora tutti nudisti sotto la doccia vero? [:D] Cmodo così! [:)] Non vi ho convinto? Vabbè, ci ho provato, dai! E comunque non è mia intenzione vendere alcunché a nessuno. [:)] Per cpnewesperience: mi sento molto in sintonia con quello che dici, vero, tutto è relativo, sempre...ma non fraintendetemi. Anche a me non danno fastidio le espressioni delle individuali libertà, anche sessuali, in assoluto. Ma ribadisco che ogni cosa ha luogo e tempo debito, se non per altri motivi per un concetto puro e semplice come il RISPETTO, puro è semplice, ad esempio. Vero è che, in nome del principio di relatività e caducità dei costumi e delle idee, nonché della morale e degli ideali...come dice qualcuno, il nudismo non sarebbe mai potuto cominciare allora...o è l'abitudine di girare sulle spiagge vestiti o in costume che non avrebbe mai dovuto prendere piede a ben guardare? [:)]...è nato prima l'uovo o la gallina? [:D] ...o tempora o mores! Comunque anche un non credente non va in Chiesa, o in "casa d'altri" in genere, a bestemmiare sapendo che potrebbe offenderne la sensibilità. Anche qui si tratta di rispetto puro e semplice. In casa mia faccio vigere le mie regole. Se voglio accolgo tutti nudo, consapevole dei problemi che potrebbero derivarne. E', in senso più ampio, il problema dei FINES, ovvero dei confini, che un tempo erano considerati sacri. C'è territorio e territorio. Resta, a volte, il problema di capire dove siano "Le Chiese" e dove vi sia licenza di "liberarsi"..e chi ce la dà, restando valido sempre e sacro per quanto mi riguarda il principio di autodeterminazione. E vedo che con l'esempio di chi, con spiaggia libera a perdita d'occhio, si piazza a un metro dalle coppie per desiderio altro dal socializzare, che tu giustam non tolleri, siamo in sintonia. Poi personalmente, una coppia a cui "capita" di lasciarsi andare in effusioni a me non dà fastidio. Una coppia che lo fa con ostentazione voluta e premeditata perché quello è il suo scopo, mi fa sorridere, ma non trovo comunque giusto si esprima così davanti a gente che è costretta a subirne in questo modo la visione. Per gold: ho capito il tuo appello a non parlare sempre di "guardoni, segaioli, ecc", però è anche giusto che se da noi in Italia purtroppo la situazione è spesso quella, lo si dica senza ipocrisie. Non si può nascondere la testa nella sabbia e dobbiamo ammetere che il panorama all'estere è diverso. "Far finta di niente non credo aiuti nessuno, tutto qui. Anzi, i nuovi arrivati meglio sappiano pima, per non trovarsi spiazzati o peggio traumatizzati, quali contromisure o precauzioni adottare preventivamente. P.S. Per u ciorg: dimentichi forse che di milanesi doc che non abbiano origini sudiste ne restano davvero pochi? ;-) Cmq grazie per la risposta, non volevo fare il rompiballe, ma se mi fossi presentato qui con il nick di "W la f...." credo la reazione non sarebbe stata altrettanto amicale! Diciamo che la tua è un'espressione caratterisica, dai!
Avatar
Utente
Messaggi: 6172
21/04/2009 19:29
renoire! quanto scrivi! stavolta ho letto tra le righe però....
Avatar
cpnewesperience
Utente
Messaggi: 69723
21/04/2009 21:49
Caro Re Noire, condivido gran parte, quasi la totalità, di quanto hai scritto e sono felice di trovare una persona che comprende quel che legge senza dietrologie e senza distorcere le parole altrui. Ti bacerei in fronte per ma non posso scrivertelo perchè qui dentro qualcuno è già pronto a tagliarmi labbra e lingua e a incidere la tua fronte se lo sapesse!!! In effetti a me hanno sempre dato fastidio i segaioli da fiume o da spiaggia, ma mi pare che qui sia in ballo qualcosa di ben più grave di una pippa: c'è in ballo l'arroganza di alcuni che vogliono far valere i loro diritti contro quella degli altri che hanno il medesimo diritto di stare in un determinato posto. Tu hai capito che si tratta di affermare un diritto sacrosanto di princìpio libertario prima ancora che di "comune senso del pudore". Quindi quando sento puzza di repressione, soprattutto quando ammantata di becero giustizialismo popolare, mi allarmo: si comincia a cacciare chi non ci sta simpatici e ci si fa prendere la mano, magari oggi sono i "falegnami", doimani le coppie porcelline, dopodomani saranno i gay e via dicendo. Alla fine ci saranno gruppetti di sedicenti naturisti che diverranno padroni e guardiani di appezzamenti di proprietà pubblica dove imporranno le regole fatte in casa a loro uso e consumo: chi si adegua alle LORO leggi è amico, chi non si adegua è nemico, come avveniva nel Medio Evo e verrà cacciato dal luogo.
Avatar
Utente
Messaggi: 6172
21/04/2009 22:27
quindi manderanno i militari pure sulle spiagge! era ora, evviva la sicurezza!
Avatar
cpnewesperience
Utente
Messaggi: 69723
21/04/2009 23:18
matteone ha scritto:
quindi manderanno i militari pure sulle spiagge! era ora, evviva la sicurezza!
perchè spendere soldi per i militari? ci sono già le Ronde Naturiste che presidieranno i siti "notoriamente riconosciuti ad uso naturista". Le ronde sono gratuite e composte da persone con l'occhio allenato a beccare qualunque effusione in pubblico. Per un bacio ci sarà la fustigazione in pubblico, ma col corano sotto l'ascella come fanno in Iran per non far troppo male ai condannati. Per altre pratiche oltre il bacio c'è la fucilazione in loco. Qualcuno si sta allenando per fare pipì senza toccare il pisello, si sa mai possa essere scambiato per un "falegname" da spiaggia dai Talebani del Nudo: si rischia l'amputazione delle mani!!! adieu!
Avatar
Utente
Messaggi: 6172
21/04/2009 23:26
è fatta.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.