Ma! Dubbio improvviso

Emanuele 29/07/2009 07:49 944 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
29/07/2009 07:49
Il mio naturismo (nudismo) non influisce minimamente sui miei comportamenti sessuali. Sono due cose distinte, quindi nessuna inibisce l'altra. Posso organizzare un'orgia con animali (è solo un esempio[:D]) come passare una splendida domenica a crogiolarmi al sole. Non credo sia uno slip colorato in spiaggia a variare la mia sessualità. Diciamo che sono di mentalità molto aperta, e probabilmente proprio questo mi porta a scindere con facilità il nudo in comune per relax da quello erotico. Quelli più pericolosi sono proprio i contrari del nudo. Siccome il nudo è solamente collegato al sesso, una o più persone nude sono chiaramente libertine (specialmente le donne), quindi sono autorizzato a buttarmici a pesce, senza remore.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 7475
29/07/2009 07:49
Osservando quanto viene pubblicato su Facebook (e non solo su FB), ovviamente mi riferisco alle tante pagine e scritte maliziose se non proprio volgari, così tante da superare di larga misura quelle senza riferimenti sessuali, ecco, osservando questo mi sono chiesto: “ma non è che chi è contrario al nudismo non lo faccia inconsciamente solo per esorcizzare la paura di non potersi più divertire con tali cose, la paura di dover rinunciare alla malizia, la paura di doverla smettere col gioco sessuale fuori dal contesto sessuale?" Ho messo il pensiero sul mio profilo FB e sono curioso di vedere se provoca reazioni e commenti. Voi che ne pensate? Anticipo che le vostre osservazioni, insieme agli eventiali commenti su FB, potrebbero servirmi per scrivere un articolo al riguardo, o comunque aiutarmi alla scittura dei miei articoli.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 7475
29/07/2009 10:36
Attenzione, non sto parlando del rapporto tra nudismo ed erotismo/sesso, non sto parlando di trasgressione sessuale o di atteggiamenti fuori dal consueto, sto esponendo un dubbio che mi è improvvisamete balenato nella testa stamattina mentre osservavo la mia bacheca su FB e ragionavo su quello che le persone più pubblicano (ragionamento che si è allargato ad altri siti/forum), sto chiedendomi e sto chiedendo (soprattutto ai tessili) in modo volutamente provocatorio di esminare il proprio subconscio e verificare se in fondo in fondo la loro contrarietà al nudismo non sia una reazione inconscia dovuta alla paura di dover rinunciare ad atteggimenti ormai normali nel modo tessile ma che l'abitudine al nudo potrebbe tendere a far scomparire (c'era uno psicologo che affermava, con grande seguito, che la visione prolungata e continua del nudo porterebbe all'annullamento della libido). Noi sappiamo che non è così, ma non basta, per affrontare e vincere un avversario bisogno conoscerlo, bisogna saper ragionare come lui, saperlo prevenire e tenerlo all'angolo.
Avatar
Utente
Messaggi: 1335
29/07/2009 10:49
Io con tutta sincerità ho sempre detto e confessato di non essere assolutamente un santo da quel punto di vista, ma di essere una persona razionale nei gesti e nelle cose che faccio, così come scegliere di praticare il naturismo, ma questo non mi inibisce, in circostanze diverse, più riservate e nella giusta e rispettosa intimità, ad avere una mente aperta alla malizia e ad ogni piacere sessuale..... ma ripeto e sottolineo in circostanze ben distinte. Il naturismo è un piacere che vivi proprio nella ricerca di un momento di tranquillità e serenità interiore, estraniandosi da tutti i pensieri, problemi ma anche i vizi della quotidianità..... ma questo non vuole dire rinunciarci, è solo questione di essere razionali e non mescolare le situazioni in maniera inopportuna. In poche parole........ fanciulleeee.... non provocatemi!!!!....hahahahaha [:D][:D][:D][:D] ..... scherzo ovviamente..... ciauuuuuuuuu[;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 1188
29/07/2009 13:21
personalmente il mio modo di essere nudista è lo stesso che se fossi tessile, voglio dire faccio le stesse medesime cose da nudo come se fossi vestito, e siccome io associo il nudismo al mare e alle saune, quello che faccio in quei posti lo farei con il costume, quindi prendo il sole , gioco, fumo, mangio, leggo, faccio il bagno , se c è da guardare la bellezza di una persona lo faccio ecc ecc non capisco perchè associ i tessili ad avversari, loro hanno il loro stile di vita, noi il ns , credo che i tessili siano tali solo perchè è convenzione vestirsi in spiaggia , o lungo un fiume
Avatar
Utente
Messaggi: 419
29/07/2009 13:49
Ema, non so se ho capito male io la tua domanda, ma non mi sembra che stai ottenendo le risposte che ti aspettavi. E il motivo è fin troppo chiaro, questa è una domanda da fare a chi è contrario al nudismo come mi sembra di aver capito hai fatto su FB. Noi questa paura che l'abitudine al nudo possa portare d uno spegnimento di interesse verso il sesso o che si perda il gusto di poter scherzare con battute o atteggiamenti maliziosi l'abbiamo superata da un pezzo con l'esperienza. Possiamo al massimo dire la nostra opinione o fare delle ipotesi. Non so quanto un tessile contrario al nudismo (perchè distinguerei da quelli che contrari non lo sono) sia in grado di capire perchè lo è o quanto meno se ammetterà mai che il motivo sia quello che ipotizzi tu. Sarà interessante conoscere i risultati di questo tuo "sondaggio". Ciao
Avatar
Utente
Messaggi: 370
29/07/2009 14:07
Concordo con alessandro40. Quali sarebbero le cose con le quali un tessile si diverte e alle quali teme di rinunciare? Io fino a 4 anni fa facevo parte dei tessili, onestamente questa paura non mi è mai venuta prima. Prima guardavo un bel sedere di una ragazza con brasiliana, ora guardo un bel sedere di una ragazza senza brasiliana, prima guardavo un bel seno in topless, ora anche. Che altri atteggiamenti normalmente "malziosi" hanno i tessili, che fino ad ora mi ero perso?[:0] Provo ad interpretare: forse ti riferisci al fatto che molti ragazzi hanno imparato ad avere il coraggio di andare a conoscere una ragazza in spiaggia (tessile), ma se a sangue freddo chiedessimo loro di andare nudi a conoscere una ragazza nuda... forse molti rinuncerebbero in partenza? Beh è ovvio, perchè se denudiamo un tessile è quasi automatico che provi vergogna, solitamente, quindi quel che prima era "facile" con un minimo di intraprendenza, ora trova un ostacolo non da poco. Questo per quanto riguarda il genere maschile. E' come se ad un ragazzo chiedessimo di andare a conoscere una in spiaggia, vestito da donna (e non è carnevale). Per quanto riguarda il genere femminile, secondo me invece subentra fortemente la paura della critica: critica riguardo a quel che credono essere le decine di difetti fisici che si vedono e che non riuscirebbero più in alcun modo a nascondere, ma ancor di più paura del giudizio sulla loro moralità (classica frase: "io certe cose le faccio vedere solo al mio partner, e so che a lui darebbe fastidio se qualcun altro mi vedesse nuda").
Avatar
Utente
Messaggi: 418
29/07/2009 14:27
io credo invece che molti nudo/naturisti siano condizionati dalla loro nudità... mi spiego: venus ha portato l'esempio del ragazo che si vergogna ad andare a conoscere una ragazza se nudo, nel caso in cui sia vestito (immagino vestiti entrambi) non ci sia nessuna remora.. io credo che non sia questione di costume, ma di situazione, se avvenisse in nudità verrebbe scambiato (per lo meno nelle nostre spiagge) per un maniaco, altrimenti è la normalità.. non credo sia facile agire liberamente in entrambe le situazioni. altra cosa, forse è una mia impressione, e non ci dovrei fantasticare troppo sopra (come ho consigliato a qualcun altro), ma mi sembra che il pensiero comune sia che il tessile sia tale perchè non riesce a superare qualche ostacolo.. sbaglio? io non sono d'accordo con questo pensiero o per lo meno non trovo che sia una regola.
Avatar
Utente
Messaggi: 370
29/07/2009 14:48
Arturo, mi sono spiegato male: partiamo dal quesito di Emanuele "i tessili non si denudano perchè hanno paura di non poter più fare certe cose che fanno quando hanno il costume?" Ho ipotizzato una cosa normale e "divertente" che i ragazzi fanno: andare a conoscere una ragazza. Prendi questo ragazzo in disparte e chiedigli: ti mettiamo nudo, c'è una ragazza nuda, lasciamo perdere la situazione attorno ed il giudizio degli altri, andresti con la stessa tranquillità e normalità? Secondo me, ragionando da tessile, proverebbe vergogna del fatto stesso di essere nudo, quindi non ci pensa nemmeno ad andare a conoscere una, anche (e forse tantomeno, perchè anche il nudo altrui normalmente imbarazza chi non è abituato) se questa è nuda a sua volta. Ovvio che noi la differenza tra il conoscere una ragazza da vestiti o da nudi non la vediamo (ovviamente nelle situazioni adatte, unico nudo in piazza San Marco mi vergognerei anch'io [:D]).
Avatar
Utente
Messaggi: 418
29/07/2009 14:56
venus ha scritto:
Ovvio che noi la differenza tra il conoscere una ragazza da vestiti o da nudi non la vediamo (ovviamente nelle situazioni adatte, unico nudo in piazza San Marco mi vergognerei anch'io [:D]).
no no ti eri spiegato benissimo, solo che io non lo trovo così ovvio.. e non solo riguardo a questo esempio, credo che non sia così scontato che un nudista sia più a suo agio di un tessile (o quanto un tessile) in certe situazioni, in particolar modo nelle interazioni con altre persone
Avatar
Utente
Messaggi: 370
29/07/2009 15:17
Mi è venuta in mente un'altra cosa "divertente" in senzo malizioso che fanno i tessili: cercano di intravvedere, spiare, immaginare, involontarie nudità altrui.[:D] Ecco una cosa che non si riesce più a fare! Mannaggia...
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
29/07/2009 16:56
Dici? C'era una ragazza in un villaggio estremamente carina. Mio figlio ne è rimasto colpito. La sera l'abbiamo ritrovata al ristorante con i suoi genitori. Canottierina, mini, sandalo col tacchetto e pettinata per bene...era estremamente sexy. Data la presenza dei genitori, lui non ha ritenuto d'andare a "attaccar bottone". Il giorno dopo l'ha rivista in spiaggia, le si è avvicinato (naturalmente nudi)e con un sorriso le ha detto quanto lei l'avesse colpito quella sera, vestita così. Lei gli ha sorriso...ed in qualche modo gli ha fatto capire d'essere austriaca e di non aver capito una cippa di quel che lui le ha detto. Beh...almeno si sorridevano quando poi si incrociavano.... (p.s. è da un po' che insiste che vorrebeb imparare il tedesco...mah!)
Avatar
Utente
Messaggi: 418
29/07/2009 17:01
si.. unico dettaglio non trascurabile, tuo figlio è nato e cresciuto in una famiglia naturista.. non è poco! ha già fatto i conti con le realtà delle spiagge italiane, magari senza voi genitori?
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
29/07/2009 17:08
Infatti... Ora frequenta esclusivamente spiageg tessili con gli amici e le amiche. La mentalità è rimasta elastica ed aperta...ma gli amici sono altrove...
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
29/07/2009 22:25
Emanuele, sai che potrebbe essere una buona causa di rifiuto del nudismo? Non voglio vedere troppo nudo, perchè poi mi ci abituo e non mi eccito più vedendolo, quando è "necessario" che invece mi ecciti. Si potrebbe essere, non per il nudista, che ormai sa ben dividere i due momenti, ma per un tessile, potrebbe essere una concausa di rifiuto.........solo che.......immagino sia molto inconscio, e solo perchè dovrebbe essere fatto dal vivo. In fondo il fatto di cercare il nudo, in tutti i modi possibile, per eccitarsi, è grossa fonte di guadagno per tutti i produttori di pornazzi vari, è lo stragrande motivo di frequentazione delle videochat, cioè la speranza di vedere qualcosa di nudo, magari in contesti normali e non costruiti a tavolino. Solo però, immagino avvenga SOLO inconsciamente, come dici te, perchè poi, all'atto pratico, il nudo lo cercano di continuo in tutte le sue forme, dal porno, alla tv, allo sbirciare sotto le gonne o sui petti delle ragazze, etc. Si, la determinante dovrebbe essere proprio il fatto di trovarsi vis a vis con del nudo tal quale.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.