Ma! Dubbio improvviso

Emanuele 02/09/2026 21:37 904 Visite
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01/01/2000 00:00
personalmente il mio modo di essere nudista è lo stesso che se fossi tessile, voglio dire faccio le stesse medesime cose da nudo come se fossi vestito, e siccome io associo il nudismo al mare e alle saune, quello che faccio in quei posti lo farei con il costume, quindi prendo il sole , gioco, fumo, mangio, leggo, faccio il bagno , se c è da guardare la bellezza di una persona lo faccio ecc ecc non capisco perchè associ i tessili ad avversari, loro hanno il loro stile di vita, noi il ns , credo che i tessili siano tali solo perchè è convenzione vestirsi in spiaggia , o lungo un fiume
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01/01/2000 00:00
Dici? C'era una ragazza in un villaggio estremamente carina. Mio figlio ne è rimasto colpito. La sera l'abbiamo ritrovata al ristorante con i suoi genitori. Canottierina, mini, sandalo col tacchetto e pettinata per bene...era estremamente sexy. Data la presenza dei genitori, lui non ha ritenuto d'andare a "attaccar bottone". Il giorno dopo l'ha rivista in spiaggia, le si è avvicinato (naturalmente nudi)e con un sorriso le ha detto quanto lei l'avesse colpito quella sera, vestita così. Lei gli ha sorriso...ed in qualche modo gli ha fatto capire d'essere austriaca e di non aver capito una cippa di quel che lui le ha detto. Beh...almeno si sorridevano quando poi si incrociavano.... (p.s. è da un po' che insiste che vorrebeb imparare il tedesco...mah!)
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01/01/2000 00:00
La maggior parte dei neofiti maschi, quando chiede in un forum come avvicinarsi al naturismo, pone sempre per primo il dubbio: " e se ho un'erezione?" Scoprire di non avere un'erezione stando stesi vicini o chiacchierando con una ragazza completamente nuda, potrebbe anche essere traumatico e spaventare. "E se poi non mi eccito più??" Motivo in più per cui scindo totalmente il nudismo dal mio erotismo. Come la cravatta in ufficio e la canottiera di Oronzo a casa..
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01/01/2000 00:00
Il mio naturismo (nudismo) non influisce minimamente sui miei comportamenti sessuali. Sono due cose distinte, quindi nessuna inibisce l'altra. Posso organizzare un'orgia con animali (è solo un esempio[:D]) come passare una splendida domenica a crogiolarmi al sole. Non credo sia uno slip colorato in spiaggia a variare la mia sessualità. Diciamo che sono di mentalità molto aperta, e probabilmente proprio questo mi porta a scindere con facilità il nudo in comune per relax da quello erotico. Quelli più pericolosi sono proprio i contrari del nudo. Siccome il nudo è solamente collegato al sesso, una o più persone nude sono chiaramente libertine (specialmente le donne), quindi sono autorizzato a buttarmici a pesce, senza remore.
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01/01/2000 00:00
Infatti... Ora frequenta esclusivamente spiageg tessili con gli amici e le amiche. La mentalità è rimasta elastica ed aperta...ma gli amici sono altrove...
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Emidio.B.
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01/01/2000 00:00
Emanuele scrive: “ma non è che chi è contrario al nudismo non lo faccia inconsciamente solo per esorcizzare la paura di non potersi più divertire con tali cose, la paura di dover rinunciare alla malizia, la paura di doverla smettere col gioco sessuale fuori dal contesto sessuale?" Può essere, però vorrei anche far notare come frequentemente chi si accinge a praticare il naturismo inizialmente abbia dei timori, degli imbarazzi, c'è il timore del confronto, dei giudizi, ecc.. Credo sia abbastanza normale ciò. Qualcuno questo timore lo supera velocemente, per qualcuno invece è una sfida da vincere con se stesso, in fondo nel naturismo vi è "anche" una componente erotica, e questo scatena meccanismi comportamentali che non per tutti sono uguali. Ricollegandomi al post di Emanuele direi; spogliarsi su una spiaggia per chi non è ancora naturista è una sfida immediata, mentre invece pubblicizzarsi su Facebook e quant'altro magari spingendosi anche fino al limite della pornografia è una sfida da poter metabolizzare nel tempo, dà cioè la possibilità di potersi mettere nella situazione di poter mediare ciò che avviene, potendosi prendere anche del tempo nel fare delle mosse. Su una spiaggia no, o ti spogli o non ti spogli, o sei naturista o non lo sei ecc.
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01/01/2000 00:00
venus ha scritto:
Ovvio che noi la differenza tra il conoscere una ragazza da vestiti o da nudi non la vediamo (ovviamente nelle situazioni adatte, unico nudo in piazza San Marco mi vergognerei anch'io [:D]).
no no ti eri spiegato benissimo, solo che io non lo trovo così ovvio.. e non solo riguardo a questo esempio, credo che non sia così scontato che un nudista sia più a suo agio di un tessile (o quanto un tessile) in certe situazioni, in particolar modo nelle interazioni con altre persone
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01/01/2000 00:00
io credo invece che molti nudo/naturisti siano condizionati dalla loro nudità... mi spiego: venus ha portato l'esempio del ragazo che si vergogna ad andare a conoscere una ragazza se nudo, nel caso in cui sia vestito (immagino vestiti entrambi) non ci sia nessuna remora.. io credo che non sia questione di costume, ma di situazione, se avvenisse in nudità verrebbe scambiato (per lo meno nelle nostre spiagge) per un maniaco, altrimenti è la normalità.. non credo sia facile agire liberamente in entrambe le situazioni. altra cosa, forse è una mia impressione, e non ci dovrei fantasticare troppo sopra (come ho consigliato a qualcun altro), ma mi sembra che il pensiero comune sia che il tessile sia tale perchè non riesce a superare qualche ostacolo.. sbaglio? io non sono d'accordo con questo pensiero o per lo meno non trovo che sia una regola.
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01/01/2000 00:00
si.. unico dettaglio non trascurabile, tuo figlio è nato e cresciuto in una famiglia naturista.. non è poco! ha già fatto i conti con le realtà delle spiagge italiane, magari senza voi genitori?
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01/01/2000 00:00
alessandro40 ha scritto:
personalmente il mio modo di essere nudista è lo stesso che se fossi tessile, voglio dire faccio le stesse medesime cose da nudo come se fossi vestito, e siccome io associo il nudismo al mare e alle saune, quello che faccio in quei posti lo farei con il costume, quindi prendo il sole , gioco, fumo, mangio, leggo, faccio il bagno , se c è da guardare la bellezza di una persona lo faccio ecc ecc non capisco perchè associ i tessili ad avversari, loro hanno il loro stile di vita, noi il ns , credo che i tessili siano tali solo perchè è convenzione vestirsi in spiaggia , o lungo un fiume
Accidenti Alessandro, quanto condivino..ancora una volta sono in perfetta sintonia con il tuo pensiero. PEr me nudismo è "naturalezza" in tutti i sensi possibili e immaginabili, quindi faccio esattamente le stesse cose che farei vestito, con in più quell'impagabile senso di libertà e "immersione" nella natura. E nei luoghi ove è consentito, poco mi preoccupo dei tessili che, a parte in Italia, ho sempre visto rispettare i nudisti in convivenza pacifica (birdwatchers con telefonini a fotografare insistentemente lo stesso paesaggio più e più volte esclusi). Cmq credo di capire cosa intendi Emanuele, con "esorcizzare la paura di non potersi più divertire con tali cose, la paura di dover rinunciare alla malizia, la paura di doverla smettere col gioco sessuale fuori dal contesto sessuale"...per qualcuno è così in effetti. Come se una cosa escludesse l'altra, vivendo in quelo che per me è il solito banale malinteso e pregiudizio: che vivendo nudi, il corpo diventi meno appetibile dal punto di vista della sessualità, come se non ci fossero diverse reazioni e contesti in relazione con tempi, luoghi, circostanze e persone differenti...Mah...E i pregiudizi comqunqu, in quanto tali e non basati su una reale analisi od osservazione dei fatti, sono spesso di provenienza inconscia, come fai notare.
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01/01/2000 00:00
Emanuele, sai che potrebbe essere una buona causa di rifiuto del nudismo? Non voglio vedere troppo nudo, perchè poi mi ci abituo e non mi eccito più vedendolo, quando è "necessario" che invece mi ecciti. Si potrebbe essere, non per il nudista, che ormai sa ben dividere i due momenti, ma per un tessile, potrebbe essere una concausa di rifiuto.........solo che.......immagino sia molto inconscio, e solo perchè dovrebbe essere fatto dal vivo. In fondo il fatto di cercare il nudo, in tutti i modi possibile, per eccitarsi, è grossa fonte di guadagno per tutti i produttori di pornazzi vari, è lo stragrande motivo di frequentazione delle videochat, cioè la speranza di vedere qualcosa di nudo, magari in contesti normali e non costruiti a tavolino. Solo però, immagino avvenga SOLO inconsciamente, come dici te, perchè poi, all'atto pratico, il nudo lo cercano di continuo in tutte le sue forme, dal porno, alla tv, allo sbirciare sotto le gonne o sui petti delle ragazze, etc. Si, la determinante dovrebbe essere proprio il fatto di trovarsi vis a vis con del nudo tal quale.
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01/01/2000 00:00
Io con tutta sincerità ho sempre detto e confessato di non essere assolutamente un santo da quel punto di vista, ma di essere una persona razionale nei gesti e nelle cose che faccio, così come scegliere di praticare il naturismo, ma questo non mi inibisce, in circostanze diverse, più riservate e nella giusta e rispettosa intimità, ad avere una mente aperta alla malizia e ad ogni piacere sessuale..... ma ripeto e sottolineo in circostanze ben distinte. Il naturismo è un piacere che vivi proprio nella ricerca di un momento di tranquillità e serenità interiore, estraniandosi da tutti i pensieri, problemi ma anche i vizi della quotidianità..... ma questo non vuole dire rinunciarci, è solo questione di essere razionali e non mescolare le situazioni in maniera inopportuna. In poche parole........ fanciulleeee.... non provocatemi!!!!....hahahahaha [:D][:D][:D][:D] ..... scherzo ovviamente..... ciauuuuuuuuu[;)]
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01/01/2000 00:00
Ema, non so se ho capito male io la tua domanda, ma non mi sembra che stai ottenendo le risposte che ti aspettavi. E il motivo è fin troppo chiaro, questa è una domanda da fare a chi è contrario al nudismo come mi sembra di aver capito hai fatto su FB. Noi questa paura che l'abitudine al nudo possa portare d uno spegnimento di interesse verso il sesso o che si perda il gusto di poter scherzare con battute o atteggiamenti maliziosi l'abbiamo superata da un pezzo con l'esperienza. Possiamo al massimo dire la nostra opinione o fare delle ipotesi. Non so quanto un tessile contrario al nudismo (perchè distinguerei da quelli che contrari non lo sono) sia in grado di capire perchè lo è o quanto meno se ammetterà mai che il motivo sia quello che ipotizzi tu. Sarà interessante conoscere i risultati di questo tuo "sondaggio". Ciao
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01/01/2000 00:00
Ragazzi, ma voi le leggete per intero le cose che uno scrive? [:D][:D] E fortuna che l'ho ribadito quasi subito dopo che avevo già visto non comprendere il mio post iniziale ... La domanda è rivolta ai tessili ed è stata, per l'appunto, da me pubblicata su Facebook, quello che chiedevo qui è, anzi sono due cose (che solo pochi hanno correttamente inteso): 1) pensate che il problema per un tessile possa effettivamente sussistere (e le uniche due risposte ottenute su FB me l'hanno confermato, come pure conferma grossa il fatto che solo in due abbiano risposto)? 2) ripensando a quando eravate tessili e, magari, anche voi contro il nudismo (presumo che qualcuno ce ne sia tra noi), analizzando con il senno di poi le motivazioni che adducevate per giustifificare la vostra contrarietà al nudismo, potrebbero ricadere nella questione che ho posto? Attenzione che l'aspetto più importante del tutto è la parola "inconsciamente". Comunque sono già andato oltre ed ho già pubblicato l'articolo completo, potete leggerlo qui http://www.emanuele-cinelli.it/pagine/chiacchiere/gioco.html
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01/01/2000 00:00
Attenzione, non sto parlando del rapporto tra nudismo ed erotismo/sesso, non sto parlando di trasgressione sessuale o di atteggiamenti fuori dal consueto, sto esponendo un dubbio che mi è improvvisamete balenato nella testa stamattina mentre osservavo la mia bacheca su FB e ragionavo su quello che le persone più pubblicano (ragionamento che si è allargato ad altri siti/forum), sto chiedendomi e sto chiedendo (soprattutto ai tessili) in modo volutamente provocatorio di esminare il proprio subconscio e verificare se in fondo in fondo la loro contrarietà al nudismo non sia una reazione inconscia dovuta alla paura di dover rinunciare ad atteggimenti ormai normali nel modo tessile ma che l'abitudine al nudo potrebbe tendere a far scomparire (c'era uno psicologo che affermava, con grande seguito, che la visione prolungata e continua del nudo porterebbe all'annullamento della libido). Noi sappiamo che non è così, ma non basta, per affrontare e vincere un avversario bisogno conoscerlo, bisogna saper ragionare come lui, saperlo prevenire e tenerlo all'angolo.
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