curiosità in rete: divieto al burkini

a_fenice 07/09/2009 21:13 2.294 Visite
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08/09/2009 14:43
se ci sono regolamenti, questi DEVONO essere rispettati, MA DA TUTTI!! visto che in varie occasioni, nellle piscine pubbliche ho visto ragazzi con boxer fino a metà polpaccio (molti li indossano anche con un costume sotto), ragazze con dei top al posto del reggiseno (nessuno vieta loro di indossare altro sotto al top), altre che facevano il bagno in fuseaux e maglietta perchè moltro grosse o di carnagione chiarissima. Con queste esperienze mi chiedo il motivo di tanto scandalo alla vista di un burkini. la questione rispetto, politica, razziale, etc.. NON LA STO VOLUTAMENTE PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE (..e tre, è la terza volta che dico la stessa cosa)
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08/09/2009 22:25
questione piscina: vedo che l'argomento vi ha scatenato........ chi vuole la piscina nuda, chi vuole il burka anche li. Posso ben capire le ragioni delle musulmane, ma se io non posso star nudo perchè violo le norme della maggioranza, allora loro faccino il bagno nella vasca di casa loro. E do ragione a Arturo, quando mette il dito sulla piaga, riportando gli esempi di cui sopra. Ha ragione da vendere. Le regole sono e devono essere uguali per tutti, altrimenti io, domani, con lo stesso dirittto, vado nudo, e guai a chi mi ferma. Questione politica: http://www.libero-news.it/pills/view/19910 Tutti penso avete sentito questa notizia. Loro non vogliono noi, non vogliono libertà di nessun tipo, non vogliono nemeno un paio di pantaloni addosso alle loro donne. Talebani religiosi, integralisti, persone col paraocchi. Qui non sono a casa loro. Se io vado da loro mi devo adeguare alle loro regole, e mi sta più che bene, ma che le vogliano imporre a noi, mi dispiace non ci sto. Posso capire al massimo cose tipo il giorno di riposo diverso dal nostro, la possibilità di avere le loro moschee, ma non molto di più. Abbiam cominciato coi crocefiss inelle scuole, con l'abolizione delle feste natalizie a scuola, per proseguire in 1000 altre cose che non sono più rispetto per una religione diversa, ma un assoggettarsi a regole di altri popoli, che, scusate la nota razzista, nessuno ha chiamato quà. E quello che fa più rabbia, è che i musulmani che vengono in italia non chiedono quasi nulla, ma son i nostri politici che si inventano forme di rispetto inutili e assurde. Coi i miei amici magrebini ne abbiamo parlato moltissime volte, loro non chiedono un bel nulla, sanno di essere a casa altrui, e per quanto possibile, si adeguano alle leggi che trovano. A quando il fatto che verranno nei nostri già pochi posti nudisti, e chiederanno anche a noi il burka, perchè se no si scandalizzano? No cavolo, io posso comandare dentro casa mia, nello stato in cui sono rispetto le regole dello stato, che sia il mio o degli altri, ma non permetto a nessuno di venire dentro casa mia a dettar legge. Ho già lasciato degli amici solo perchè entravano in casa e senza chiedere nulla, cambiavano canale alla tv. Figuriamoci se accetto regole ancor più restrittive di quelle che già abbiamo. Se poi vado in spiaggia, e tra i segaioli e mercenari del sesso, vedo che la maggioranza è proprio musulmana, mi chiedo perchè dovrei ............non commento altro, non vorrei sembrar razzista.
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Marcolino
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09/09/2009 09:51
Ragazzi scusate ma l'argomento iniziale era molto piu' semplice di quanto poi e' stato sviluppato.. e mi sono accorto che purtroppo che quando si parla di musulmani (o di extracomunitari in genere) si cada sempre nello stesso errore.. il punto e': ritenete sia giusto che una persona abbia il diritto di fare il bagno come gli pare nudo o vestito che sia? Se ragioniamo su questo semplice principio credo (almeno credevo) dovrebbe essere ovvio che i naturisti, che auspicano da decenni ad ottenere questo diritto dovrebbero dire: "Certo! se io pretendo che prima o poi la legge tuteli il mio diritto di prendere il sole e fare il bagno nudo in spiaggia come avviene in Spagna e in molti altri Paesi e' evidente che questo diritto debba valere per tutti in base ai propri "gusti"!" Ma evidentemete cosi' non e'.. come spesso sostengo quando i naturisti chiedono rispetto puntualmente poi cadono nell'errore di non darlo loro per primi.. allora come vogliamo pretendere noi il rispetto degli altri (in generale, non dei musulmani intendo)???! Ribadisco il concetto: in questa discussione si dovrebe parlare solo di questo; tutte le altre questioni legate alla politica, alla difficolta' di far convivere due culture opposte ecc. ecc. sono off topic. Poi se si vuole parlare anche del resto facciamolo pure, magari spesso mi potrei trovare d'accordo anche coi piu' rigidi ed intransigenti in merito, ma per piacere non mischiamo un banale principio di liberta' individuale (almeno nella concezione della nostra cultura, per la loro e' un obbligo) con questioni piu' delicate. Almeno questo e' il mio modesto pensiero. Salutoni, Marcolino.
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09/09/2009 10:42
Marcolino ha scritto:
.. il punto e': ritenete sia giusto che una persona abbia il diritto di fare il bagno come gli pare nudo o vestito che sia?
La mia risposta è: NO No, perchè il diritto lo pretendo ma con le regole del vivere comune. Non pretenderei mai, seppur naturista, di poter star nudo in spiaggia a Lignano o Rimini o Bibione o nella piscina comunale. Quello che per me è normale può essere offensivo, imbarazzante o fastidioso per altri. Devo rispettare anche i pensieri diversi dai miei. Vorrei invece avere spazi o possibilità di stramene nudo dove non posso dar fastidio (tipo spiagge libere) ed in cui chi non approva il mio pensiero abbia possibilità di spostarsi. Vorrei luoghi in cui sia chiaramente permesso stare nudi o adddirittura appositamente attrezzati, luoghi in cui chi non approva non viene. Allo stesso modo, desidero che chi ha costumi, credo, usanze diverse dalle nostre comuni, non pretenda di imporle. Ci sono piscine che accettano il burkini? Bene, che si utilizzino quelle. Imporlo come questione di libertà non è corretto. La libertà di una persona inizia dove comincia quella degli altri, frase vecchia come il mondo. Se c'è il fondato sospettio che una persona vestita possa essere potenzialmente antiigenica o portatrice di malattie cutanee, DEVO avere la possibilità di utilizzare una piscina in cui sia garantita la mia libertà e salute.
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09/09/2009 11:27
ConteMax ha scritto:
La libertà di una persona inizia dove comincia quella degli altri, frase vecchia come il mondo.
vabbè era un po diversa, ma abbiamo capito lo stesso.. [:p][:p][:p]
ConteMax ha scritto:
Se c'è il fondato sospettio che una persona vestita possa essere potenzialmente antiigenica o portatrice di malattie cutanee, DEVO avere la possibilità di utilizzare una piscina in cui sia garantita la mia libertà e salute.
perfetto, lo stesso diritto lo eserciti anche con quelli che indossano boxer al polpaccio, top, magliette o fuseaux? perchè se non lo fai allora la tua è ripicca, non rivendicazione di un diritto (che comunque nemmeno un costume di garantisce)
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09/09/2009 11:39
Infatti. Entrare in piscina con maglietta e fuseaux dovrebbe essere vietato e tu puoi contestarlo (sempre nel none dell'igiene, sia per la doccia che anche se fatta diventa inutile, sia per malattie cutanee occultate, sia perchè con quella maglietta e quei pantaloni ci avrebbe potuto coccolare il gatto o il cane in braccio per una settimana). Per i bermuda al ginocchio....anche se li aborro....credo che si possano considerare costume. Nascondono zone che difficilmente "ospitano" malattie cutanee e non inibiscono l'efficacia della doccia.... Per l'errore.....ripeto: Maestraaaaa Bandini Spia!!! [:207] [:258][:260]
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09/09/2009 12:06
no spe.. non è che si possano fare analisi batteriologiche così a caso (o a simpatie), dai su!! che regole sono? esigi un regolamento, perfetto, si stila un regolamento chiaro, comprensibile ed incontestabile da tutti. costume, dimensione, fattezze e prassi per l'accesso alla vasca, e chi non ci sta, cambia piscina. vuoi regole? e regole siano! altrimenti a me continua a sapere di ripicca. ps ora scrivi 100 volte alla lavagna la libertà di una persona finisce.. [:p][:p]
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09/09/2009 12:13
La libertà di una persona finisce la volta che mi scova ancora un solo altro errore.... La libertà di una persona finisce la volta che mi scova ancora un solo altro errore.... La libertà di una persona finisce la volta che mi scova ancora un solo altro errore.... La libertà di una persona finisce la volta che mi scova ancora un solo altro errore.... La libertà di una persona finisce la volta che mi scova ancora un solo altro errore.... La libertà di una persona finisce la volta che mi scova ancora un solo altro errore.... ....spetta che trovo un attimo che mi procuro una testa di cavallo....e non ti coricherai più tanto serenamente...[8D] [:D][:D][:D]
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09/09/2009 12:32
Per me in spiaggia stiano come vogliono, facciano il bagno come vogliono (se poi si annegano per il troppo peso... fatti loro). Stesso diritto a loro di coprirsi come a noi di scoprirsi. In piscina invece c'è in più la componente igiene: se le regole impongono che non si possa nemmeno passeggiare all'interno della struttura con scarpe/ciabatte usate all'esterno, allo stesso modo non posso pensare di entrare in acqua con indumenti usati all'esterno. Ecco che non è pensabile che uno giochi a pallone in giardino completamente vestito e con gli stessi indumenti si butti in piscina. Per un fattore igienico, non per altro. Ora mi sembra del tutto evidente che una signora musulmana col il burkini ci viene già da casa, anche se coperto da altri indumenti (ma non lo sapremo mai, perchè è stracoperto), perchè è impensabile ritenere che questa si spogli in uno spogliatoio alla vista di altre persone per indossarlo. Quindi per un discorso puramente igienico io sarei contrario. Può essere obbiettato che anche tanti non-musulmani hanno sotto il costume quando si recano in piscina, ma per il tessuto di cui è fatto e per le ridotte dimensioni, con una bella doccia prima di accedere all'impianto quanto meno si cerca di limitare al minimo l'apporto di sostante antiigeniche. Poi l'assurdo invece è che dall'altra parte, dell'igiene tutti se ne freghino vietando di farsi la doccia senza costume. Un po' di coerenza nelle piscine non guasterebbe.
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nvhs
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09/09/2009 14:01
iO CREDO PROPRIO CHE DOVREBBE ESSERE CONSENTiTO .. non è molto + grande dei costumi tecnologici delle attlete olimpiche.. e cmq io credo che dovrebbe essere consentito qualunque abigliamento dal burchini al nudismo sempre e comunque
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09/09/2009 15:12
piccola divagazione... guardando qua e la tra i regolamenti delle piscine comunali, ho trovato una chicca in quello delle strutture di Prato: 5. Negli spogliatoi condivisi da maschi e femmine è obbligatorio fare la doccia col costume da bagno. che conseguentemente ammette la doccia nudi negli spogliatoi non condivisi... [:)]
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09/09/2009 15:26
è da un po' che non vado in piscine pubbliche, ma se trovo qualcuno che mi impedisce di far la doccia senza costume in uno SPOGLIATOIO dedicato, mi faccio restituire i miei sodi immediatamente. Dovrei forse andare a casa col cloro nelle parti tra l'altro più sensibili? E allora, che cavolo dio spogliatoi è? Tanto vale eliminarli e far cambiare la gente a bordo piscina. Si eviterebbero anche i furti!
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09/09/2009 19:28
Scusate...un semplice quesito: "mia moglie può andare in una piscina di un paese musulmano e fare il bagno in bikini?" Se si --> sono daccordo sull'uso del burkini. Se no --> sono assolutamente contrario. Mi pare che un sacco di persone cerchino semplicemente di "lavarsi la coscienza" permettendo tutto a tutti ! Mi pare che lo stato Italiano abbia speso diversi milioni di euro per la costruzione di moschee.... Non mi pare che gli stati islamici abbiano speso per costruire delle chiese... Se questo è un ragionamento razzista... allora lo sono! Giro tantissimo per lavoro ed ho avuto l'occasione di conoscere centinaia di persone di culture diverse. Nessuna mi ha mai imposto la loro cultura; probabilmente perchè ho cercato di adottarla durante i miei soggiorni! Quando si è ospiti di un paese (per forza o per amore) è bene cercare di uniformarsi ed adottare i loro usi e "costumi" ([:)]) in segno di ringraziamento dell'ospitalità ricevuta ! Buona serata Alex
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Marcolino
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09/09/2009 19:52
Ciao Fiumidia permettimi, il tuo intervento pare confermi la tesi di Arturobandini.. e' una mera e sterile "ripicca". Ma visto che noi siamo un paese anni luce piu' civile perche' non proviamo a guardare oltre ed a dare l'esempio un volta tanto? La nostra cultura e' in grado di fare scuola a quasta gente come la cultura dei paesi nord-europei fa scuola a noi? Continuando a ragionare cosi' non si andra' mai avanti.. accumuleremo solo odio ed intolleranza reciproca, e cio' a che serve?? solo ad accendere la miccia per nuove guerre! Salutoni, Marcolino.
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09/09/2009 23:42
Marcolino ha scritto:
Ciao Fiumidia permettimi, il tuo intervento pare confermi la tesi di Arturobandini.. e' una mera e sterile "ripicca".
Ciao Marcolino, AIUTO !!! qui si rischia di andare in OT... quello che dici ha un fondo di verità (ho detto "un fondo"). Non ho dubbi sulla tua buona fede e sulla tua bontà d'animo (basta guardarti per capirlo). Il tuo essere buono e genuino, come in molti altri casi, dimentica quel pizzico di egoismo necessario e sopra tutto di PATRIOTTISMO e protezionismo della nostra cultura che in Italia ormai non lo ricorda quasi più nessuno. Vogliamo permettere tutto a tutti dimenticando le nostre origini, usi e costumi. Vogliamo fare del nostro paese un "modello idealista". Fa niente se il modo si beffa di noi per tutto ciò che succede. Ho sempre sostenuto che in Italia si fa la politica della disinformazione per tenere il popolo nell'ignoranza e nella convinzione che siamo l'ombelico del mondo.... ahi noi, siamo ben lontani dall'obiettivo ! Per questo, consentimi, sono un pochino annoiato dal vedere che siamo l'unico paese che protegge e coccola meglio dei nostri figli, individui che penetrano illegalmente nel nostro territorio, magari si ubriacano, guidano senza patente e ammazzano pure qualcuno. Quel che è peggio, è che siamo noi a garantirgli il soggiorno. Credo che il sindaco che ha vietato il Burkini, abbia esagerato. Credo non sia così annoiato dal Burkini in sè... Credo lo abbia fatto semplicemente con istinto protezionista per la nostra cultura ed un pizzico di sano patriottismo egoista! Però non hai risposto alla mia domanda... "mia moglie può andare in piscina col bikini in un paese islamico?" [:)]
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