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ConteMax ha scritto:
è da un po' che non vado in piscine pubbliche, ma se trovo qualcuno che mi impedisce di far la doccia senza costume in uno SPOGLIATOIO dedicato, mi faccio restituire i miei sodi immediatamente.
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L'ho riportato perchè nelle piscine pubbliche della mia zona (anch'io è un po' che non vado...) campeggiano cartelli di divieto nonostante gli spogliatoi siano separati...
Per il resto della discussione condivido molto da vicino le posizioni di Fiumidia... per il mio modo di pensare una persona è
brava o
cattiva in base al suo operato, indipendentemente dal colore politico, credo religioso, etnia ecc. (e per questo mi scontro spesso con la mia ragazza, che divide il mondo in
buoni e
comunisti...).
Il fatto di vietare il burkini può essere nel caso specifico una ripicca del sindaco, ma più in generale può avere delle effettive motivazioni igieniche, le stesse per cui -come raccontava Ciobin75 qualche giorno fa- in alcune piscine sono comparsi divieti di indossare biancheria intima sotto al costume da bagno (nuova moda di tanti ragazzini, per far vedere la
griffe sull'elastico dei boxer).
Quindi per me la domanda è: può il burkini soddisfare i requisiti minimi di igienicità richiesti in una piscina pubblica (assenza di biancheria intima sottostante, malattie/irritazioni cutanee, cuffia per i capelli ecc.)?
Se la risposta è SI vietarlo è solo una ripicca; se la risposta è NO è corretto vietarlo, al pari di qualsiasi altro oggetto/indumento
non idoneo all'utilizzo in zona vasca (naturalmente resta il fatto che le regole debbano essere rispettate/fatte rispettare per tutti, cattolici/musulmani/atei/rossi/gialli/verdi!).