tessili fuori luogo e foto.

fabriziofrance 17/09/2009 21:21 8.525 Visite
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23/09/2009 20:28
Marcolino ha scritto:
FabrizioFrancia ha scritto:
si ma voi eravate in spiagge non legali credo...... il mio discorso era molto diverso
e' proprio quello l'errore di principio secondo me, ma credo anche secondo gli altri che hanno espresso il mio stesso parere: non sono le spiagge che dovrebbero essere legalizzate, ma e' la liberta' di poter stare nudi che dovrebbe essere legalizzata! Io non capisco che fastidio debba dare uno che sta in costume nella stessa spiaggia dove io sto nudo e viceversa.. Potrei capire se si parlasse di personaggi molesti per comportamenti particolari e allora sarei d'accordo..ma indipendentemente se si resti vestiti o nudi! Purtroppo capisco anche che la mia e' quasi utopia nel nostro Paese, ma se ci sono arrivati gli spagnoli perche' noi non possiamo arrivarci?..
anche i francesi ci sono arrivati, credimi... le spiagge miste sono la maggioranza.. ma io mi trovo meglio in un contesto di ugualianza. .legalizzata. questione di preferenze. ovvio che mi piace l idea di liberta'di fare quello che si vuole! l intera costa da saint tropez in poi e' quasi interamente mista con tessili e naturisti assieme. ed e' bellissimo. ma c'e' gente (spece le famiglie con bambini) che preferiscono rivolgersi in strutture apposite. e lo trovo ugualmente bello.
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24/09/2009 08:39
Forse son di parte, ma trovo che il sistema croato sia l'ideale. Il nudismo non è ne consentito ne vietato. Semplicemente non è legalmente considerato. Quindi, qualsiasi spiaggia libera è effettivamente libera e ci si può stare come si vuole, col loden o col costume o nudi. Le spiagge private (alberghi, villaggi, paesi) gestiscono come meglio credono vietando, concedendo o creando zone separate. I villaggi fkk dichiarano l'obbligatorietà di nudo. Gli atti osceni sono puniti come tali. Quindi, a mio avviso, si al diritto di star nudi ma no all'imposizione per legge.
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28/09/2009 22:36
Ecco sono sempre stato curioso di capire come funziona in Croazia (anche perche' spesso ci vado e faccio nudismo e volevo sapere se rischiavo di essere ingabbiato). Mi sfugge il concetto del "non e' legalmente considerato". Credo di avere interpretato la frase come "non esiste nessuna legge che lo vieti esplicitamente", pertanto partendo dal presupposto che tutto cio' che non e' vietato e' permesso non e' reato fare nudismo. Qualcuno mi puo' cmq chiarire meglio la situazione dal punto di vista legale per quanto riguarda la Croazia ?. Tra l'altro anche in Italia non e' espressamente vietato il nudismo c'e' questa magnifica legge in puro stile italiano che condanna "offesa al pubblico pudore" e ovviamente vuol dire tutto e non vuol dire niente. Infatti e' cosi' assurdamente generica che in pratica lascia totalita' di discrezione al giudice che la applica. Tra l'altro con che logica un agente mi puo' contestare questo reato ? In base a quello che lui ritiene immorale o impudico ?
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29/09/2009 09:18
Se in Croazia vai in un villaggio tessile e ti spogli, probabilmente verrà qualcuno dello staffa chiederti di rivestirti. Se ti opponi, allora probabilmente ti inviteranno ad andartene dal villaggio. Se da ciò ne scaturisce una bega, solo allora interverranno le forze dell'ordine. Non c'è una legge che lo vieti ma solo regolamenti privati o senso civico. Anche se ti metti sul lungomare di rovigno, probabilmente qualcuno ti caccerà, però ho visto spesso gente locale arrivare sul lungomare di piccoli paesetti, spogliarsi e fare il bagno senza il benchè minimo problema. Alla fine, la legge dev'essere più o meno come in Italia. Non è vietato fare naturismo ma è vietato oltraggiare il conmune senso di pudore. Ed è il comune senso del pudore ad essere diverso. Fare un bagno o prendere il sole nudi è normale, girare per la strada o entrare alle poste è oltraggioso. Per questo dico che secondo me, il sistema Croato è il migliore. Non offende nessuno imponendo nudità dove non è logico ma non persegue legalmente la nudità.
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29/09/2009 11:11
Leggo sempre volentieri il nostro Conte Max. Riferisco di ciò che abbiamo fatto questa domenica. Di solito noi andiamo a Fontane o al Valalta. Questa volta siamo andata a Valbriga, un porticciolo situato a nord di Cervara (Parenzo) e a sud del nostro amato Solaris. Tra il porticciolo e la rete di Solaris è spiaggia libera. All'inizio sono tutti tessili. Appena più in là e fino alla rete del campeggio c'era molta più gente. Erano nudi per tre quarti. Alcuni minislip o costumi arrotolatissimi. La più parte erano coppie. Ho visto tutto questo perchè sono andato a prendere il caffè al Solaris, ho portato il caffè a mano mia moglie in spiaggia e poi ho riportato le tazze dove le avevo prese. .... ma che caffe!!! Due donne sole, indipendenti tra di loro. Quella che ha steso l'asciugamano accanto a noi aveva le sue cose da mare e non aveva portato il costume in borsa. L'altra probabilmente era andata a pranzo lì a Valbriga e poi dev'essere venuta a prendere un'ora di sole. Per il resto era tutto molto tranquillo. Era talmente tranquillo che alcuni indugiavano in discrete coccole. Questa è l'atmosfera nudista che desidero e che raccomando di realizzare ai nudisti. E regalo per noi e per gli altri.
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zorro21
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04/12/2009 16:10
La discussione è tutt'altro che stantia o ripetitiva.... Purtroppo la situazione, da noi in Italia, è molto differente da quella di altri paesi, e lo sappiamo tutti benissimo.... Credo però che anche da noi in Italia le cose siano cambiate moltissimo, per lo meno da quando ho cominciato a praticare nudismo e poi naturismo... ach.... sono ormai 22 anni!.... Ok... 22 anni... ma c'è un mare di evoluzione in mezzo! Il naturismo è... concettualmente sdoganato anche tra i tessili, nel senso che almeno sanno cosa sia (nelle linee generali).... la nudità (soprattutto femminile, ma via via anche maschile..) è a sua volta sempre più considerata come naturale... Se ventanni fa, nelle spiagge che frequento io, in Liguria, nessuna delle quali "ufficiale" anche se tutte "per consuetudine" frequentate da naturisti, fosse arrivata la famigliola tessile... era certa la telefonata alle forze dell'ordine.....unico deterrente era la scarsa presenza di cellulari.... Oggi è indubbiamente più raro, e se mostri educazione, rispetto, naturalezza, puoi addirittura covivere a due metri di distanza con il/la tessile di turno chiacchierando in piena serenità. Vent'anni fa mi guardavano come un ufo... oggi porto con me amici ed amiche e capita che dopo un po' di volte... si decidano a spogliarsi anche loro.... Non so... Episodi, come immagino tutti noi, ne potrei raccontare a bizzeffe, ma, salvo rare eccezioni, di sgradevoli pochi.
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04/12/2009 17:25
Dalle mie parti è il contrario. Vent'anni fa era più normale trovare gente nuda nelle spiagge isolate ed i tessili ti definivano al massimo "bizzarro". Oggi quelle stesse spiagge sono assolutamente tessili, con le zone off limits frequentate dai "maiali". Anche spiagge come il Mort, tra l'opinione comune, son considerate "zone trasgressive".
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05/12/2009 10:42
a me i 'tessili' non danno alcun fastidio, a meno che io non sia l'unico nudo nell'intera spiaggia, situazione nella quale anche io evito di spogliarmi (anche se perfettamente legale come successo quest'anno in spagna) io in croazia sono sempre andato a cercare le spiagge 'famose' per il naturismo ma ho notato cha a Rab nel 2008 c'erano piu' naturisti degli anni precedenti anche in spiagge semplicemente isolate e non dedicate anche io sinceramente non andrei in giro nudo per la citta' anche se fosse legale
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