Nuova area naturistica prov. Parma

Natour 02/09/2026 21:37 2.553 Visite
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Algol
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01/01/2000 00:00
duna-man ha scritto:
in tutta Italia, credo che a parte Capocotta e Lido di Dante (con gli innumerevoli problemi di cui leggo nel forum) non ci sia nulla di ufficiale anche se sono tanti i posti abituali pur se non autorizzati/legali..tra questi quelli fluviali credo siano i più difficili da "colonizzare" perchè è molto semplice appartarsi e quindi si fa naturismo in solitudine cosicchè la massa critica non si raggiunge mai. Tanto per dire, a Parma non esistono che 2 o 3 tratti di torrenti dove è più probabile trovare altre presenze, ma se uno parte per andare in fiume non è sicuro al 100% di trovare altri nudisti nemmeno se parliamo di una domenica di luglio/agosto[:(]
E' quello che supponevo...e che temevo!!! [:(] [:(] [:(] [:(]
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Credo che natour stia per iscriversi o è già iscritto.Quoto alessandro40 ci vogliono i numeri per contare qualcosa.Dalle amministrazioni c'è poco da sperare anche perchè le spiagge e torrenti sono del demanio ed è difficile averle in concessione se non per altre vie con progetti naturalistici assieme a naturistici.Nel privato è più facile.comunque bisogna sempre presentarsi in molti e dimostrare una esigenza non di 4 gatti,ma di un gruppo che sul posto abbia peso pubblico.ciao
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a_fenice ha scritto:
cordom ha scritto:
Forse la prima cosa da fare è creare un gruppo nella zona e cominciare a frequentare periodicamente l'area e poi da cosa nasce cosa.Contattate Max che sicuramente consigli ne ha da vendere.Buon lavoro.ciao
beh ma questa non è una risposta? Primo se uno deve chiedermi lumi su qualcosa, ammesso che sappia rispondere, devo avere una domanda. Finchè si tratta si scribacchiare su un forum è una cosa, se le intenzioni sono serie, ci vogliono decine e decine d'ore di discussione a tavolino, e fatte coi personaggi che già da tempo lavorano in merito. Secondo Cordom aveva già risposto con l'esperienza di chi ha appena tirato su un centro coi controfiocchi: 1) fare un gruppo SERIO e CONTINUATIVO 2) frequentare la zona e vedere la fattibilità della cosa. Non credo esista un solo comune in italia che ci si presenta e ci danno ua zona, cosi tanto per darla, senza parametri, senza dati, senza uno studio di impatto sociale. E' nascosta? E' frequentata e da chi? Ci son abitazioni vicino? C'è turismo tessile? E cosi via....... 3) Aderire all'associazione di zona più vicina, incontrarne il consiglio o i capoccia, studiare, appunto a tavolino, la fattibilità della cosa e le mosse da fare. Quando si propongono questi luoghi, non basta dire, son andato una o più volte e son riuscito a star nudo, questo si può fare dappertutto o quasi. Ma se, seguendo più o meno le linee tracciate da Cordom, cosi come ha fatto anche Danait con Nido dell'Aquila, Alepina a Cesano e tanti altri in tutti gli altri posti, poi sì si possono piantare le tende e sperare in un riconoscimento (su cui però son sincero, più vado avanti e meno ci spero, visto come stanno andando le cose nella notra italietta misogina e moralista di comodo) Come spunti iniziali di discussione pensi possano essere utili? Ho solo estrapolato ciò che hanno detto gli altri prima di me. Se poi la cosa prende piede e cresce, tutti pronti a dare una mano più che attiva in merito. Rifletteteci e semmai sentiamoci, o sentite altri più vicini, i mezzi non mancano. Ehm....un buona fortuna non guasta.........
Concordo appieno.Secondo me caro natour prima bisogna creare un gruppo del posto o quasi che ci credono in questa iniziativa,fraquentare assiduamente per farsi vedere,iniziare qualcosa di piccolo e poi si può guardare in alto.Noi solo adesso stiamo contattando comune per poter fare lavori stabili.Prima però abbiamo avuto bisogno di un terreno,poi di un affitto,un gruppo consistente e alla fine essere credibili verso l'esterno e far capire che al comune c'è un qualche introito da un verso o dall'altro..se posso essre esplicito o di immagine ,turismo e naturalistico.La prima cosa fondamentale è creare un gruppo che ha i zebedei...e farsi in quattro per lavorare.E' vero è una guerra e bisogna conquistarsi il terreno sul campo.Fuori discussione che il mio appoggio c'è e se avete bisogno vengo.I primi di marzo sono a Piacenza e se vuoi ci possiamo incontrare.Ciao e buon lavoro.
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segretario, please!!!!!!
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cordom ha scritto:
Forse la prima cosa da fare è creare un gruppo nella zona e cominciare a frequentare periodicamente l'area e poi da cosa nasce cosa.Contattate Max che sicuramente consigli ne ha da vendere.Buon lavoro.ciao
beh ma questa non è una risposta? Primo se uno deve chiedermi lumi su qualcosa, ammesso che sappia rispondere, devo avere una domanda. Finchè si tratta si scribacchiare su un forum è una cosa, se le intenzioni sono serie, ci vogliono decine e decine d'ore di discussione a tavolino, e fatte coi personaggi che già da tempo lavorano in merito. Secondo Cordom aveva già risposto con l'esperienza di chi ha appena tirato su un centro coi controfiocchi: 1) fare un gruppo SERIO e CONTINUATIVO 2) frequentare la zona e vedere la fattibilità della cosa. Non credo esista un solo comune in italia che ci si presenta e ci danno ua zona, cosi tanto per darla, senza parametri, senza dati, senza uno studio di impatto sociale. E' nascosta? E' frequentata e da chi? Ci son abitazioni vicino? C'è turismo tessile? E cosi via....... 3) Aderire all'associazione di zona più vicina, incontrarne il consiglio o i capoccia, studiare, appunto a tavolino, la fattibilità della cosa e le mosse da fare. Quando si propongono questi luoghi, non basta dire, son andato una o più volte e son riuscito a star nudo, questo si può fare dappertutto o quasi. Ma se, seguendo più o meno le linee tracciate da Cordom, cosi come ha fatto anche Danait con Nido dell'Aquila, Alepina a Cesano e tanti altri in tutti gli altri posti, poi sì si possono piantare le tende e sperare in un riconoscimento (su cui però son sincero, più vado avanti e meno ci spero, visto come stanno andando le cose nella notra italietta misogina e moralista di comodo) Come spunti iniziali di discussione pensi possano essere utili? Ho solo estrapolato ciò che hanno detto gli altri prima di me. Se poi la cosa prende piede e cresce, tutti pronti a dare una mano più che attiva in merito. Rifletteteci e semmai sentiamoci, o sentite altri più vicini, i mezzi non mancano. Ehm....un buona fortuna non guasta.........
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duna-man ha scritto:
intendi in zona Parma? ufficialmente credo proprio non ci sia niente [:(]
Intendevo Parma......ma anche in tutta Italia.....
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Scusate se m'intrometto ma vorrei sapere se esistono già in circolazione mappature precise dei luoghi già ufficialmente dedicati esclusivamente al naturismo....penso sia importante per tutti coloro che intendano fare anche turismo nudista...
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Conosco abbastanza bene la zona (ho dei parenti lì vicino) e sono completamente d'accordo con Natour, è il posto giusto per la frequentazione Nudista/Naturista. Sono disponibile.
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01/01/2000 00:00
Biotto ha scritto:
Provate il Trebbia, è in provincia di Piacenza, ma nemmeno troppo distante da Parma: là un gruppo c'è (ci siamo) già...
sono stato in Trebbia (anche se non nell'area naturista), ambiente molto bello, fortunati! da Pr credo però bisogna mettere in conto un'ora un quarto, un'ora e mezza di macchina, credo...
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01/01/2000 00:00
penso anch'io che siano ottimi consigli...purtroppo finora siamo veramente due gatti[:(] la prima cosa però credo sia battezzare l'area migliore, poi cominciare a frequentarla assiduamente e dopo si possono decidere i passi successivi in funzione di quanti siamo, ma forse bisognerà aspettare la prossima stagione x qlc di + concreto [:(]
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01/01/2000 00:00
in tutta Italia, credo che a parte Capocotta e Lido di Dante (con gli innumerevoli problemi di cui leggo nel forum) non ci sia nulla di ufficiale anche se sono tanti i posti abituali pur se non autorizzati/legali..tra questi quelli fluviali credo siano i più difficili da "colonizzare" perchè è molto semplice appartarsi e quindi si fa naturismo in solitudine cosicchè la massa critica non si raggiunge mai. Tanto per dire, a Parma non esistono che 2 o 3 tratti di torrenti dove è più probabile trovare altre presenze, ma se uno parte per andare in fiume non è sicuro al 100% di trovare altri nudisti nemmeno se parliamo di una domenica di luglio/agosto[:(]
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Natour ha scritto:
ok lo faremo, chiedendo a Max lumi. se c'è qualcuno della mia zona, batta un colpo!
PUM!
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01/01/2000 00:00
io sono sempre stato un po' più su, ma ben venga una zona come quella dichiaratamente nudista, magari...sarebbe ora anche a Parma!
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